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6 modi alternativi per utilizzare i commenti

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Qual è il patrimonio più importante del tuo blog? La risposta è scontata: i lettori, quel microcosmo che ogni giorno legge i tuoi contenuti, li condivide e li commenta.

blog commenti

Ecco, soffermiamoci su questo punto. I lettori esprimono opinioni attraverso i commenti, e anche tu li puoi sfruttare per rispondere alle domande che ti vengono rivolte. Ma non solo.

Ci sono altri modi per utilizzare i commenti, modi alternativi che ti permettono di sfruttare la versatilità di questo strumento. Io ne ho contati 6:

1. Discussione

Il primo modo per utilizzare i commenti: gestire la conversazione, frenare i bollenti spiriti e alimentare le interazioni tra i vari lettori.

Devi vestire il ruolo del moderatore, devi avere una buona esperienza per comprendere gli sviluppi di una discussione che si avvia al tramonto e trovare un argomento per rilanciarla. Senza esagerare, senza annoiare i lettori.

Molto utile in questi casi (anche se non indispensabile) una piattaforma come Disqus che ti permette di gestire il botta e risposta.

2. Inserire una foto

Nei commenti puoi inserire una foto che hai dimenticato di postare nell’articolo o che serve a completare il tuo intervento.

Il codice HTML è simile a quello che usi per un post, quindi devi rispettare le principali regole SEO e dell’usabilità dedicate alle immagini.

  • Inserisci la dimensione dell’immagine.
  • Inserisci l’attributo alt.
  • Nomina l’immagine con delle keyword significative.
  • Riduci il più possibile il peso dell’immagine.
  • Non rinunciare alla qualità.

La dimensione del form per i commenti può essere più stretto dell’articolo: in questo caso ospiterà immagini più piccole rispetto a quelle che inserisci nei post.

3. Inserire un embedded

Continuiamo con le evoluzioni del codice HTML nei commenti. Hai inserito un’immagine? Bene, puoi incollare anche l’embedded di un video Youtube o di un Tweet.

Queste opzioni possono far comodo quando la discussione si evolve e chiama in causa contributi che si estendono anche su altre piattaforme. Guarda come ho fatto io con questo video di Giuliano Ferrara.

4. Scrivere un post

Sì, nei commenti puoi scrivere un post. Un articolo nell’articolo. Hai tutto il necessario: immagini, embedded, codice per la formattazione e per inserire i link con anchor text.

webwriter

Trasformare un commento in un post è un processo utile per dare maggiori spiegazioni, per rispondere in modo articolato a un’accusa o a una domanda, ed è un buon modo per inserire link interni e risorse utili.

5. Condividere opinioni

Hai lasciato un concetto fondamentale in un commento? Vuoi che qualcuno lo legga e magari lasci un’opinione? Prendi il permalink del commento e usarlo come una url qualsiasi su Twitter, Facebook e Google Plus.

In questo modo il commento diventa social e puoi aumentare le opportunità di interazione. Se l’url è poco friendly a causa dell’ancora (il cancelletto) usa bitly per creare una short url personalizzata.

6. Trovare un’idea

Cito un punto che ho esposto durante il mio intervento al Web to Society. I commenti dei tuoi lettori possono essere utilizzati per creare un nuovo articolo: trovi un’idea utile, scrivi l’articolo e poi citi l’autore linkando il commento all’interno del testo.

Questa operazione trova una valida base nel dovere dare il giusto merito a chi ti regala un’idea, ma anche nel piacere di coinvolgere il tuo lettore nel processo creativo dei tuoi post. Proprio come io faccio con Open Blog.

La tua opinione

Queste sono le soluzioni che uso per dare brio alla sezione dei commenti. E per sfruttarla nel migliore dei modi per il bene del mio blog. Tu invece cosa fai? Lasci i commenti in mano ai lettori o li usi anche tu per dare un valore aggiunto alla discussione?

Lascia la tua idea e le tue esperienze nei commenti (usiamoli questi commenti, dai).

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

11 Comments

  1. Ho trovato spesso idee nei commenti dei miei lettori e nei post che ho scritto ho segnalato la cosa. In questo modo il lettore diventa protagonista per un giorno nel mio blog.

    Non sono invece d’accordo nell’inserire immagini e video: un commento è appunto tale, commenta il mio post. Ti dirò di più: ho impedito l’inserimento dei link nei miei commenti, perché non li ritengo necessari. Un commento deve lasciare i lettori nel mio post, non farli uscire.

    • Ciao Daniele!

      Ma tu non vuoi lasciarti la libertà di arricchire i tuoi commenti con immagini, video e altri link? Forse lasciare troppe liberà al lettore può dare qualche problema, ma tu non usi i commenti “enhanced” per arricchire la discussione?

  2. No, non ritengo necessarie le immagini, tanto meno i video. Per me i commenti sono discussioni su quanto ho scritto. Se un lettore vuole approfondire, allora può proporre un guest post.

    I link nei commenti non mi piacciono: il più delle volte sono inseriti in modo autopromozionale e la cosa mi dà fastidio. Così, con due righe di codice nel functions.php, le url non appaiono più linkate.

    Un commento deve essere di valore. Scrivere “qui puoi trovare altre info su questo e quello” non dà alcun valore alla conversazione, anzi la spegne perché allontana i lettori.

    Ovvio, poi, che ognuno nel proprio blog detta le regole che vuole :)

    • @Daniele – Certo, ogni blog segue una strategia e si muove in base alle singole esigenze. Pensa che il blog di Seth Godin non ha i commenti…

      @Andrea – Sì, anche il mio blog ha il nofollow nei commenti. Altrimenti… il caos! Mi sbaglio riguardo cosa?

  3. Ciao Riccardo :)

    Hai spiegato bene la maggior parte dei modi per utilizzare di più i commenti, anzi, tu hai spiegato come usarli correttamente secondo me…
    Personalmente cerco di usare sempre queste 6 mosse quando possibile: arricchire i commenti significa arricchire l’articolo e allo stesso momento gli utenti.
    Ed è questo l’ obbiettivo no?

  4. Riccardo lo sai veno che puoi inserire l’attributo nofollow nei link dei commenti così google non indicizzerà il link?
    Comunque credo che ti sbagli, gli utenti vengono sul sito per cercare informazioni, e tu, se per rispondere non hai tempo o non hai le conoscenze necessarie è molto meglio linkare una valida risorsa esterna. o no?

  5. @Riccardo
    Scusami :D , non era rivolto a te, volevo scrivere a Daniele ma mi sono confuso.

  6. @Andrea: ho il nofollow nei commenti, ma comunque un link sposta l’attenzione altrove. La risorsa, nel caso un lettore chieda qualcosa che non so, posso fornirla io.

  7. Ciao Riccardo,
    articolo ottimo non avevo mai pensato ad utilizzare i commenti come lo fai te. In particolare la parte dei Social è quella che trovo più interessante. A questo punto anche un commento può diventare virale.

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