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Perché il tuo lettore ama le bullet list?

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La lettura di un post può essere un vero e proprio impegno. Sul serio. Ci sono persone che usano applicazioni su applicazioni (tipo pocket) per organizzare le letture nel corso della giornata.

bullet

Se ti presenti con un muro di parole, le probabilità che il tuo articolo venga letto e capito si abbassano. Anche se affronti un argomento interessante, anche se la tua headline è super magnetica.

I lettori amano il tuo blog, ma amano anche i testi facili da leggere. Le bullet list servono a questo: ad aumentare la leggibilità di un testo. Ma cosa si nasconde dietro il successo delle liste puntate?

Perché tutti amano le bullet list? Provo a rispondere usando i punti di Hubspot:

1. Superare il caos

Le liste puntate sono sinonimo di ordine. Gli esseri umani (di solito) cercano di dare un senso alla vita, di eliminare il caos a favore dell’ordine. Ed è questo che fanno le liste: combattono l’ansia derivata dal caos, e mettono ordine nella lettura.

2. Risorse intellettuali

Le idee scorrono, i ragionamenti si susseguono, l’attenzione è richiamata da titoli e spunti da segnare in agenda. Hai bisogno di informazioni confezionate in una veste semplice, e che si adatti al ritmo. Sai una cosa? Le liste puntate sono perfette.

3. Dio

Cosa ha fatto Dio per dare informazioni precise e puntuali agli esseri umani? Ha scritto una lista di 10 punti su una tavola. Anzi, due. Non credi che questo sia un segno?

Cappella Sistina, Roma

Cappella Sistina, Roma

4. Padronanza dell’argomento

Una lista organizza pensieri e concetti, offre una sensazione di comprensione generale dell’argomento. Anche quando  affronti temi complessi. Elencare un unico punto può essere convincente, ma mai quanto hai 10 punti che ruotano intorno a un unico perno.

5. Morte

Parola di Umberto Eco. Secondo il famoso semiologo e scrittore, iniziare una lista dà l’illusione di ingannare la morte. Il motivo? La lista è infinita, può continuare in eterno e può gabbare una fine che prima o poi arriverà per tutti. Gli elenchi ci piacciono perché non vogliamo morire.

6. Memoria

Perché hai una lista in mano quando vai a fare la spesa? Perché ti aiuta a ricordare gli alimenti che devi comprare. Sei sicuro e calmo con la tua lista in mano, e lo stesso accade quando leggi un post con una lista: non ti può accadere nulla, sei al sicuro.

7. Nessuno legge

Molti lettori (fonte slate.com) lasciano un articolo senza leggere la prima frase, e una buona percentuale non supera la metà della pagina. La gente non legge, scansione. Ma con le liste tutto diventa più semplice.

pagina

I dati raccolti da Slate.com

8. Generazione Power Point

I Power Point sono ovunque. E il tuo cervello (o quel che resta) è ormai assuefatto: si è abituato a leggere le informazioni organizzate in elenchi puntati. Perché combattere questo processo?

9. La fine del tunnel

Con una lista hai un termine di misura, un numero: sai quando sta arrivando la fine. Tutti amano la sensazione dell’avvicinarsi a una destinazione, e le liste puntate soddisfano questo desiderio.

Scrivere buone liste

Ecco, adesso sai perché tutti amano le bullet list. Ma secondo te basta distribuire qualche punto nel testo per avere una lista efficace?

Risposta: no.

Le bullet list sono una sezione fondamentale dell’articolo e devono essere inserite seguendo una logica. Vuoi conoscere la mia ricetta? Ecco, ho creato una checklist:

  • Affronta un concetto o un’idea per punto per semplificare la lista (come per i paragrafi).
  • Inserisci la giusta di spazio tra un punto e un altro per migliorarne la leggibilità.
  • Una lista deve essere coerente, sempre.
  • Usa bullet semplici, e che non contrastino con il design del blog.
  • Usa il neretto per i titoli dei punti.

Ancora un consiglio. Se usi WordPress c’è una scorciatoia per la tastiera: alt + shift + U: con questa combinazione tutto sarà più veloce. Per approfondire gli argomenti dell’usabilità, invece, ti consiglio questi post:

Adesso a te la parola: i tuoi lettori amano le liste puntate? Le usi per semplificare i tuoi articoli? Riesci a farne a meno o sono indispensabili? La tua opinione è benvenuta!

Fonte immagine

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

  1. Confermo, ai lettori gli elenchi puntati piacciono. Ne ho utilizzato uno in questo post http://lukenick.com/2013/04/10/affrontare-la-crisi-7-cose-da-non-fare/ e ha fatto sfracelli. Credo perché trattava di un argomento “caldo” come la crisi e perché l’approccio era rovesciato rispetto al solito (7 cose da NON fare). Utilizzare un elenco ha amplificato ulteriormente l’effetto.
    Il post mi è piaciuto molto, vorrei però aggiungere un’avvertenza: gli elenchi vanno utilizzati (eccome!) ma senza abusarne, altrimenti si genera un effetto di risaputo che a lungo andare può stancare il lettore.

    • Certo Luca, hai fatto bene a sottolineare questo punto: gli elenchi devono essere usati con attenzione. Gli abusi sono sempre da evitare: in ballo c’è sempre la leggibilità del post!

  2. Ma quanto mi piacciono gli elenchi? Tantissimo. Io sono tra quelli che riempie il suo Pocket di contenuti da leggere e poi si trova a decidere quali effettivamente leggere…quando hai poco tempo ma allo stesso tempo hai bisogno di rimanere aggiornato questo tipo di cose fanno la differenza. Io preferisco articoli molto diretti, divisi in diversi punti e senza troppi fronzoli. Ovviamente complimenti Riccardo 😉

  3. Io riesco ad usare le liste (e già di mio sono una patita delle liste…) solo per i tutorial ed eventuali post con consigli/trucchi di diversa natura.

    Per i post più descrittivi non uso liste perchè, effettivamente, non tutti gli argomenti vanno d’accordo con le liste…

    E complimenti per l’articolo; c’erano degli aspetti che non conoscevo.

    • No, le liste non sono necessarie. E non tutti i post hanno bisogno delle liste. Però puoi usarle anche sui social, sai? Prendo i bullet dai caratteri speciale e li inserisco negli status di Facebook, Google Plus e anche Twitter.

  4. Ciao Riccardo;
    Sicuramente le liste sono utili in moltissime occasioni, per scrivere un articolo, presentare un prodotto, definire delle caratteristiche ecc..ecc.. Effettivamente usando le stesse si mantiene l’ordine e sono più facili da ricordare i punti salienti…
    A leggere un testo, magari anche lungo, capita che poi una volta letto bisogna fare un riassunto di tutto e tirare fuori i punti importanti e magari per ricordarli maglio metterli in lista….
    Concordo con te, le liste puntate, sono sicuramente un modo per semplificare ed aiutare gli utenti a comprendere meglio quanto scritto.

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