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Scrittura online: 10 curiosità che forse non conosci

Voglio chiudere la settimana con un articolo piacevole, non impegnativo. Voglio dedicarmi a ciò che amo veramente. Quindi niente accuse, niente polemiche, niente tecnicismi superflui. Rilassiamoci un po’ e godiamoci questo anticipo di weekend affrontando un tema che amo, la scrittura online.

scrittura online

Non potevo uscire fuori tema. L’argomento principale – la scrittura online – deve essere sempre al centro della mia attività di blogger. Il motivo è semplice: voglio dare una mano a chi cerca di farsi strada in questo mondo, nel terreno dei blogger e dei web writer. Un settore che, a volte, diventa ostile.

Ho fatto appello alle mie conoscenze, ed ecco il risultato: 10 curiosità dedicate alla scrittura online. Una scrittura basata su un CMS come WordPress, e che quindi si lascia ispirare da questa realtà.

Scrivere senza distrazioni

Per scrivere senza distrazioni con WordPress puoi attivare la modalità Distraction Free Writing. Tutti i comandi scompaiono e rimani davanti a un foglio bianco. Perfetto per chi ama la scrittura solitaria. Questa è la soluzione che preferisco per creare i miei articoli, sul mio blog e su quello dei clienti.

Caratteri con l’accento

I caratteri speciali su WordPress sono un problema? Per inserire la “E” maiuscola con l’accento basta andare su Insert Special Character. Soluzione differente: tieni premuto il tasto della lettera per alcuni secondi, si aprirà una finestra per scegliere l’accento. Non funziona su tutti i sistemi operativi.

Strumenti per scrivere meglio

Le ripetizioni sono il tuo cruccio? Usa Wordcounter: grazie a questa applicazione puoi smembrare il testo e contare ogni parola usata. In alternativa c’è languagetool.org, un altro strumento che ti permette di individuare errori e ripetizioni: sono delle risorse utili per chi deve scrivere online.

Copia e incolla: attenzione all’HTML

Il copia-incolla da alcuni PDF costringe tutto il testo a un allineamento difficile da modificare online. E la formattazione di Word è semplicemente diabolica. Io preferisco passare per il block notes: porto tutto su txt e poi su WordPress, oppure uso il comando Paste as text del CMS.

Trova nuove idee per scrivere online

Quora, Google Suggest e Google Trend sono fonti inesauribili di idee. Soprattutto quando stai ragionando su una headline efficace o su un argomento difficile da affrontare. Anche Yahoo! Answer può essere utile: ci trovi praticamente tutto, anche se la qualità delle domande non è sempre alta.

Scrittura online

Ricorda il discorso legato alle analisi qualitative e quantitative di Etno blogging: per scrivere bene sul tuo blog devi conoscere il pubblico, una platea che esprime domande nei motori di ricerca e discute nelle community. Quindi devi indagare, devi studiare il territorio per ottimizzare la scrittura online.

Leggere e rileggere

Ho sempre disattivato il correttore automatico nei programmi di videoscrittura. Sempre. È il primo passo per evitare errori stupidi. L’evidenziato rosso può essere utile per individuare problemi di battitura, ma niente è meglio di una buona rilettura. Anzi due per sicurezza.

Trova gli errori

Prima di pubblicare un articolo, copio il testo e lo incollo in un documento Pages o Word per evidenziare, e non correggere automaticamente, gli errori di battitura. Su questo documento cerco anche ripetizioni e refusi seriali con il comando Mela+f (Control+f per Windows) perché ho segnato su un block notes i miei vizi, le mie abitudini. So già cosa cercare e correggere.

L’arte delle liste puntate

Quando inserisci una lista puntata su WordPress non c’è spazio tra i vari bullet. Io preferisco dare respiro alla lettura delle liste, e tra un punto e l’atro inserisco il tasto enter. Ricorda che lo spazio bianco non è perdita di contenuto, anzi è decisivo per migliorare la leggibilità del post.

Scoprire tutto di un articolo

Trovo utile migliorare i testi con Textalyser, un tool che permette di estrapolare qualsiasi informazione: numero di parole con e senza spazi, numero di frasi, battute, leggibilità, frase più lunga, numero di parole differenti… Però non lasciare che tutto questo influenzi la tua arte, la tua scrittura online.

Scorciatoie da tastiera

I miei comandi preferiti quando scrivo: Mela+b per il grassetto, Mela+shift+a per i link, Mela+Shift+U per le liste puntate. Le scorciatoie sono fantastiche, e ti permettono di risparmiare tempo. Ecco la lista completa per chi usa WordPress, ma attenzione: con gli ultimi aggiornamenti molte sono scomparse.

Scrittura online: la tua esperienza

Per me scrivere online è sempre una passione. Certo, si tratta anche di lavoro. Ma c’è sempre il fuoco sacro che brucia. Quali sono, invece, i trucchi nati dalla tua esperienza? Ho elencato cose giuste o credi che ci sia qualcosa da rivedere? Lascia la tua opinione nei commenti, come sempre!

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

12 Comments

  1. Io non scrivo mai sull’editor di testo di WP e per un motivo preciso: voglio avere un file di ogni post che scrivo, perché il database del blog può anche saltare, e trovo inoltre più comodo scrivere con un programma di scrittura. La “È” su Writer di OpenOffice si attiva automaticamente dopo il punto, scrivendo “è”. Per chi usa Windows, basta digitare Alt+0200.

    Anche incollando il testo da Writer su WP dà problemi: si riempie di codice in più. Io lo incollo in modalità visuale, poi apro la modalità Text, la incollo su un documento di Writer e usando Ctrl+F cerco ed elimino il codice superfluo. Questione di pochi secondi.

    Ho provato varie volte Quora, Google Suggest, Google Trend e altri simili, ma non ho mai trovato nulla di interessante…

    Il correttore automatico, invece, serve eccome 🙂
    Ti fa notare errori che possono sfuggirti. Refusi, specialmente. Non tutti gli errori, ovvio, se per esempio scrivi “La pecore” per lui non è un errore. Ma una bella scrematura la fai, se per scrivere velocemente digiti male una parola o fai un errore grammaticale.

    Riguardo le liste puntate, in realtà tu non hai inserito nel post una lista puntata, ma ben 10, ognuna delle quali contiene un solo elemento di lista 🙂
    Se leggi il codici, lo vedrai.
    Per dare spazio fra i vari punti della lista, basta agire sul foglio di stile.

    Sono scettico, inoltre, sull’uso di strumenti in inglese per verificare errori e lacune in un testo italiano.

    Per cercare sinonimi uso uno strumento online: http://www.homolaicus.com/linguaggi/sinonimi/

    Ho trovato utile anche questo sito: http://www.convertcase.net/ che converte frasi interamente in maiuscolo in frasi scritte normalmente.

    • Ciao Daniele,

      Come sempre i tuoi commenti sono completi e utili.

      Il correttore automatico mi confonde, e corregge (automaticamente, ovvero senza chiedere parere a me autore) parole che ho volontariamente scritto in un determinato modo. Ho rischiato delle figure pessime a causa del correttore automatico.

      L’evidenziatore di errori, invece, è comodo. Ma appunto: l’errore me lo deve evidenziare e non correggere automaticamente.

      Riguardo ai tool in lingua inglese sono d’accordo: non possono aiutarci con l’italiano. Quelli che ho elencato hanno un semplice compito di enumerazione delle frasi e delle parole.

      Comodo Convertcase, grazie.

      • Grazie 🙂

        Ho confuso il correttore con l’evidenziatore 😀
        Hai ragione, meglio l’evidenziatore.

        Ho messo fra i preferiti uno dei due tool che evidenzia le parole. Finora io usavo un altro metodo: cerco quella parola con Ctrl+F e vedo il testo quante ne contiene. Un po’ macchinoso farlo con tutte le parole..

    • @Daniele Ci sarebbe un trucco per estrarre il solo testo da un file di Writer … Il formato Odt è sostanzialmente una cartella compressa e se la apri con un programma tipo winzip o winrar vedi tutti i file che contiene. Uno di questi file si chiama content.xml e contiene il puro testo del tuo articolo. Da rilevare che non perdi solo la formattazione ma anche gli a capo. In alternativa puoi fare come faccio io: seleziono il contenuto, lo copio e lo incollo dentro un programma tipo blocco note, che prende solo il testo; lo riseleziono lo copio e lo incollo nella finestra di wordpress et voilà … nessun tag indesiderato, questione di pochi secondi 🙂

      • Grazie, Mario, ma se incolli il testo nel blocco note perdi comunque la formattazione, come minimo grassetti, corsivi e liste.

        • Niente, io preferisco sempre scrivere su WordPress. Ormai non riesco a fare diversamente.

  2. Bell’articolo. Anch’io di solito passo via txt se dove trasportare un documento con un layout pre impostato, trovo sia più rapido applicare le mie preferenze rispetto a modificarne altre, soprattutto quando sono di fretta e non ho voglia di litigare con l’editor.

    Per quanto riguarda il correttore automatico, ammetto di essere un po’ lunatico sull’argomento: è capitato spesso che mi facesse notare errori che mi erano scappati, ma generalmente preferisco lavorare senza e dedicare più tempo alla revisione, per poi passare tutto al correttore come prova del nove.

    Alle volte, se ho a che fare con testi impegnativi e un po’ fuori dai miei normali campi d’interesse, faccio anche ricerche basate sulla comparazione di corpus linguistici, confrontando le occorrenze, le strutture delle frasi, il registro ecc ecc, così da inglobare una cerca coerenza sistematica tra il mio documento e l’insieme dei documenti simili.

    • Ciao Alex,

      Un piacere leggere il tuo commento. Forse ti interessa anche questo post http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/ in cui riassumo gli strumenti che uso per scrivere meglio online e offline.

  3. Ciao, io sono un po’ all’antica… mi rifaccio alle regole di revisione delle bozze leggendo il testo secondo diverse modalità: la grammatica, l’ortografia, la sintassi e la costruzione generale. Leggo il testo anche partendo dal fondo per non farmi distrarre dal senso logico. Infine rileggo il tutto con l’occhio del destinatario: fila tutto? ha senso?

    Come strumenti online uso spesso http://www.thefreedictionary.com eccellente anche per l’italiano e fantastico per quando si fanno traduzioni. I sinonimi li trovo sul classico dizionario dei sinonimi e contrari, oppure anche quelli forniti tramite Word talvolta sono più che sufficienti. Diffido anch’io del correttore automatico, ma in caso di refuso furbetto, lo scova benissimo.
    Metto inoltre a riposare/decantare il testo: ovvero faccio più pause tra una fase e l’altra, di modo da ossigenare il cervello. Così ho la mente più fresca e colgo sempre dettagli da sistemare e migliorare.

    • Ciao Anna,

      Quella della rilettura è un’arte. E mi rendo conto che – purtroppo – il tempo che abbiamo a disposizione per esaltarla è sempre meno.

      Quando posso faccio leggere gli articoli a persone fidate: è il modo migliore per migliorare il testo e trovare gli errori. Ci abituiamo a quello che abbiamo scritto, e non riusciamo più a modificare in modo oggettivo.

      In ogni caso il refuso, l’errore di distrazione è sempre in agguato. E ti dirò… non condanno perché sono il primo a cadere in questa trappola.

      Discorso a parte, invece, l’errore di grammatica. Quello è difficile da perdonare…

  4. Ciao 😉
    Molto interessante l’articolo xd ci sono molte cose da cui prendere spunto. Io ho blogspot, quando non voglio distrazioni apro un app di appunti e scrivo prima li. Poi mi rivolgo ai vari dizionari on-line per qualche sinonimo e google trend per qualche spunto. Rileggo l’articolo più e più volte .. Anche se quando pubblico difficilmente sono pienamente soddisfatta ihih

    • Mai essere soddisfatti del proprio lavoro: rischi di non migliorare mai. Per scrivere online devi migliorare sempre, e lavorare in modo da ottenere risultati sempre migliori.

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