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Come trasformare un’idea in un articolo

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I blogger svolgono un lavoro difficile. Ma tremendamente affascinante.

Perché devono descrivere, informare ed emozionare. Devono conquistare il lettore con contenuti capaci essere una bussola per trovare la rotta in questo pazzo mondo.

idea

Ho avuto un’idea – Flickr

Ma, soprattutto, i blogger devono modellare le scintille della nostra anima: devono trasformare le idee in articoli. Non è un percorso semplice perché le idee seguono percorsi imprevedibili.

Un professionista, però, sa sempre come muoversi. Per questo ho fatto appello a tutte le mie forze: ecco il processo per tramutare, un po’ come faceva Re Mida con l’oro, un’idea in un post.

Lampo di genio

È il momento della lampadina che si accende. Il momento migliore, quasi cinematografico: stai camminando o stai guardando il nulla mentre aspetti l’autobus. Poi, senza preavviso, arriva l’idea.

Da dove arriva? Dalla connessione di due o più elementi che prima apparivano separati. Così è per me: quando il ragionamento, anche casuale, mette insieme i pezzi del puzzle nascono buone idee.

Catturare la scintilla

Presto, presto. Non c’e tempo da perdere. Le idee arrivano all’improvviso e scompaiono in un attimo: devi fissarle nero su bianco. Sai quante idee ho perso in questo modo?

Appunta subito le idee su un pezzo di carta, su un block notes, sull’iPad, sul telefonino o un qualsiasi computer. Metti al sicuro il bene più importante della tua attività creativa.

webwriter

Prendi appunti – Flickr

Per gestire le idee ti consiglio di usare una delle tante applicazioni per prendere appunti. Se preferisci il mac puoi sfruttare un post-it sul desktop, altrimenti ci sono questi nomi da provare:

Per raccogliere appunti in modo più articolato, magari catturando le pagine che ti fanno scattare l’idea, hai un’unica soluzione: Evernote. Praticamente un must per ricordare tutto!

Lascia decantare

Come tutte le cose buone di questo mondo, anche le idee devono essere lasciate in pace prima di trovare la giusta declinazione. Basta anche mezz’ora, ma non imporre limiti: prenditi il tuo tempo.

Devi osservare il risultato con oggettività, devi capire se hai in mano qualcosa di utile o un’idea inapplicabile. Prova a confrontarti con persone del tuo settore, ma anche con chi è estraneo all’argomento.

  • Un consiglio – Non distruggere le utopie, lascia sempre uno spazio nel tuo archivio per idee impossibili: forse, un giorno, avrai le risorse necessarie per farle diventare realtà.

Alimenta

L’idea è al sicuro. E tu hai avuto il giusto tempo per digerirla. Ora però devi creare la struttura del post partendo da quella piccola scintilla che hai imprigionato in un block notes.

descrivere

Io scendo lungo la scala dell’astrazione. Ovvero cerco parole semplici per descrivere l’idea e incrociare le necessità di chi legge. È come lavorare la roccia: tolgo le riflessioni ridondanti, i dettagli inutili, i vicoli ciechi della logica.

Al tempo stesso estrapolo il nucleo dell’idea.

Il concetto base

Cosa fare con questo nucleo? Lo devi trasformare in comunicazione: l’idea è preziosa, e tutto deve ruotare intorno a questo piccolo tesoro. Ok, ma come si comunica un’idea?

Mettendola al centro del tuo articolo. L’organizzazione delle informazioni, i link di approfondimento, le immagini e i video: tutto lavora a favore del concetto che vuoi comunicare.

Sottolineo, però, l’importanza dei microcontenuti.

Ovvero di quelle particelle di testo – titolo, description, title immagini, sottotitoli dei paragrafi – che possono dare chiarezza all’articolo. Le idee non si comunicano solo con i paragrafi, ma anche con quelle “perle di chiarezza” che sul web possono fare la differenza.

La tua opinione

Tu come articoli il processo creativo per comunicare un’idea? Metti tutto nero su bianco oppure lasci anche tu decantare i concetti per riportarli sul blog dopo un lavoro lungo e articolato?

Lascia la tua esperienza nei commenti!

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Ciao Riccardo rieccomi qui :) Personalmente uso le procedure da te descritte per scrivere nel mio blog, utilizzando in modo massiccio Evernote, che mi permette di sincronizzare tutte le mie idee indipendentemente dal luogo in cui mi trovo quando si accende la lampadina. Devo dire che lo step in cui mi trovo più spesso in difficoltà è quello di estrapolare il nucleo del post, ma leggendo i tuoi articoli diventa sempre più facile! 

    • Grazie Giacomo, sei molto gentile. Secondo te, e non è una domanda a tradimento, qual è il modo migliore per esporre il nucleo del post? Con parole semplici e dirette, appena inizi l’articolo, attraverso una metafora o un commento…

      • Credo l’obiettivo di esporre il nucleo di un post sia raggiungibile non con una sola azione, bensì strutturando l’articolo in modo da far capire al lettore ciò che si viole comunicare: dovrebbe essere una sinergia perfetta tra tutti i vari elementi ( introduzione iniziale, commenti citazioni ecc..)

  2. Sì, mi ritrovo molto in questo metodo di lasciar decantare l’idea… per poi riprenderla con il giusto distacco (anche Wordsworth parlava di un metodo simile a proposito della poesia)
    Il mio vero problema è che sono molto disordinata e appunto tutto su mille fogli e foglietti, quaderni e quadernini e poi… mi dimentico dove ho scritto cosa, concetti utili si confondono con altri che si potrebbero tranquillamente cancellare; non riesco a eliminare appunti inutili ma questo danneggia quelli utili…per caso hai scritto un post anche su questo? :)

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