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Il grande nemico del blogging sei tu (sì, proprio tu)

Ogni giorno pubblichi lo stesso articolo. È diverso, ma è uguale. Affronta un tema differente da quello che hai analizzato ieri e usa parole nuove. Anche l’immagine è differente.

Ma è uguale a quello che hai scritto ieri. E l’altro ieri. Se torniamo indietro di due settimane non cambia niente: i post sono uguali. Almeno dal punto di vista della forma.

nemico blog

Robert De Niro in Taxi Driver, 1976, diretto da Martin Scorsese

Titolo simile, attacco simile, sviluppo altrettanto simile e chiusura… Beh, lo hai capito. Anche la chiusura non brilla di luce propria. E questa situazione capita a molti blogger.

La routine quotidiana è salvezza, rifugio, sicurezza. Ma anche oppio che stordisce e anestetizza. Lentamente il lettore si abitua e si annoia. Ti legge con poco coinvolgimento e poi, alla fine, defenestra il tuo feed a favore di un blogger giovane e ruspante.

It’s the evolution, baby

Sì, forse ho esagerato. Ho messo troppa enfasi sulla defenestrazione. Ma questo è il risultato quando lasci che sia il conservatorismo cognitivo a regolare la tua attività di blogger.

Aspetta, rallenta… Cosa diavolo è il conservatorismo cognitivo?

Si tratta di quella caratteristica della tua psiche che ti costringe a codificare la realtà attraverso degli schemi semplificati e sempre uguali che si auto-confermano. Ovvero degli stereotipi.

La realtà è attraversata da molte variabili, ed è difficile concepirle tutte. Questa analisi non rientra nelle nostre possibilità: ci vorrebbe tempo e impegno per valutarle tutte.

Così creiamo dei percorsi prestabiliti che ci permettono di proseguire nel percorso verso – attenzione – non il successo o il massimo risultato, ma verso la normalità. Anzi, verso la mediocrità.

 Come superare questo problema?

Allora. Partiamo da un punto fisso: il conservatorismo cognitivo non è un problema ma una caratteristica della tua mente. Non puoi farci niente: hai bisogno di queste scorciatoie mentali.

Hai bisogno di schemi fissi che ti aiutino a superare la complessità del mondo in cui vivi. Per questo odi gli imprevisti, per questo hai paura delle novità che ti arrivano tra capo e collo. E che rivoluzionano il tuo piccolo mondo.

Guardale bene: sono veramente così difficili da elaborare? E, soprattutto, quali opportunità si nascondono dietro le novità? A volte tante. Per questo ti do un consiglio: cambia registro.

Sperimenta. Dai al tuo oggi una velocità e una forma diversa di tanto in tanto. Concediti delle libertà, prova a pubblicare contenuti diversi da quelli che proponi oggi i giorno. Qualche esempio?

Liste puntate, interviste, infografiche, video tutorial, recensioni, risoluzione problemi, tutorial: hai solo l’imbarazzo della scelta. Ora tocca a te: quante volte hai ha litigato con il tuo conservatorismo cognitivo?

Quante volte hai seguito un percorso che hai tracciato tanto, troppo tempo fa?

Nota sul quote – La frase “Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte” è stata presa da Wikiquote ma la fonte è incerta. È stata erroneamente attribuita a Thomas Dewar, Einstein, Frank Zappa ed era il motto di Marco Zamperini.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

9 Comments

  1. A parte inserire vignette nei post – cosa che ho iniziato a fare – nei vari esempi mostrati nei link che hai condiviso ci sono comunque i soliti tipi di contenuti che si vedono sempre.

    Ho iniziato a sperimentare, specialmente coinvolgendo altri blogger, e studierò senza dubbio altri modi per presentare i miei post. In giro leggo comunque i soliti post. Nascono nuovi blog, ma dicono sempre le stesse cose.

    • Hai ragione Daniele!

      Io credo che ci sia una totale mancanza di personalità. Vedo blog che pubblicano cose dette mille anni fa, e che (questa poi è la cosa strana) continuano a ricevere visite, commenti, elogi e condivisioni.

      Mi chiedo: erano veramente necessari quei contenuti? Lo sappiamo entrambi: no. Per questo ho cambiato da tempo rotta e raramente pubblico tutorial: sono cose già dette.

      Cioè… vogliamo ripetere ancora una volta come si ottimizza un articolo WordPress per la SEO?

  2. Ciao Riccardo, come sempre, ti leggo con molto interesse… uno dei miei pensieri di questi giorni era aprire un blog tutto mio… ma così mi hai un pò spaventato! Scherzi a parte, è vero… ritrovo nel mio quotidiano tutto quello che dici. Un saluto!

    • Ciao Gloria!

      Non aver paura: è una delle tante zavorre che devi affrontare http://www.mysocialweb.it/2013/11/26/zavorre-blogging/

      Lascia le tue incertezze qui, nei commenti: proviamo ad affrontarle insieme!

  3. E’ un vero piacere leggere i tuoi articoli. Ho iniziato a leggere e sono entrata in crisi..
    Ogni giorno il conservatorismo cognitivo cerca di prendermi in ostaggio, ma io mi oppongo con tutte le mie forze! Ma ogni tanto mi sento uno StarLightLed da pesca: mi agito, mi illumino e poi a poco a poco perdo luce.
    Quello è il momento in cui capisco che sto continuando a girare intorno allo stesso argomento o alla stessa forma da troppo tempo: e se io mi annoio, figuriamoci i lettori!
    E allora rompo gli schemi e propongo qualcosa di nuovo, di diverso.. e di solito funziona, sia per i lettori che per me 😉

    • Ciao Cinzia,

      Questa è la nostra sfida: reinventarci giorno dopo giorno. Il fallimento è dietro l’angolo, am anche il successo. Il video che hai pubblicato, ad esempio, è stato un ottimo modo per dare un colpo di vita al tuo brand 🙂

        • Ma dai 🙂

          Ascolta, ma cosa hai usato per fare questo video? Qualche programma specifico?

          • Si: AfterEffect (ma non l’ho usato io.. l’ho fatto usare da chi se ne intende!) ^_^
            Io avevo un’idea, ho trovato la musica (di cui mi sono innamorata al primo ascolto) e chiudendo gli occhi ho visto il video finito: chi lo ha realizzato ha capito perfettamente quello che avevo in mente!
            Io non so usare altro che Movie Maker.. :p

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