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5 modi alternativi per fondere social e blog

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Tra blog e social trovi 2 punti di contatto fondamentali: i badge e le icone che portano ai rispettivi profili, i pulsanti che ti permettono di condividere i contenuti su Facebook, Twitter, Google Plus.

Con i badge porti le persone sui social trasformandole in fan, follower e accerchiatori (una parola terribile, lo so). I bottoni, invece, aiutano i lettori a ripubblicare i tuoi contenuti sui social network.

social blog

Fantastico groviglio tra social e blog – Flickr

Queste sono le relazioni che collegano il tuo blog e i tuoi account social. Una soluzione banale, non trovi? In realtà la rete che unisce queste realtà è più articolata. Molto più articolata.

Non mi credi? Peccato: ecco 5 modi alternativi, o almeno non usuali, per fondere social e blog.

1. Condividere i commenti

Sul tuo blog hai un tesoro. Un tesoro impossibile da valutare. Sto parlando dei commenti, dei contenuti generati dai lettori che arricchiscono gli articoli con critiche, complimenti, opinioni e consigli.

Condividi ogni giorno (anche più volte) i post, giusto? Perché non fare la stessa cosa con i commenti? Devi cliccare sulla data di pubblicazione e individuare il permalink: in questo modo puoi condividere il commento ovunque. Anche su Twitter, Facebook e Google Plus.

In questo modo puoi portare la condivisione su un nuovo piano: il protagonista dello share non è più l’autore ma il lettore. Non è un modo fantastico per coinvolgerlo?

2. Embedded come testimonial

Tu sai che il testimonial è una figura importante nel web marketing. Attraverso le parole di un cliente o di un lettore soddisfatto puoi dimostrare la bontà del tuo lavoro: la riprova social funziona.

I testimonial te li guadagni i modi diversi, ma a volte arrivano senza preavviso sui social. E tu che fai? Li sfrutti al massimo perché tutte le piattaforme offrono l’opzione embedded. Un esempio:

Puoi fare la stessa cosa con gli embedded di Google Plus, della Facebook Fan Page, di Pinterest e di Instagram. E ovviamente di Twitter che permette di inserire anche immagini e video.

3. Guest Post Social

Gli embedded degli aggiornamenti social hanno uno scopo: arricchire un articolo con dei micro-contenuti utili per il lettore. Ma non solo. Possono essere usati anche per spingere un social.

Gli embedded presentano diversi strumenti per cooptare il lettore. Guarda questo post preso dalla mia pagina Google Plus: ha il link diretto, un menu per inserire la pagina nelle cerchie e i pulsanti per lasciare +1 e commenti.

google plus

Link, menu a tendina per inserire nelle cerchie, pulsanti: perfetto!

Tutto questo vale anche per gli embedded degli altri social. A proposito: Facebook ha introdotto un comando che ti permette di scegliere la grandezza dell’embedded senza intervenire sul codice.

4. Mostra il lato umano

Esperienza personale: i lettori sono scettici nei confronti dei blog asettici, inanimati. Preferiscono seguire chi si mette in gioco al 100%, mostrando anche il volto umano.

Per questo è utile rispondere ai commenti, lavorare bene sulla pagina about me. Ma il volto umano si mostra anche e soprattutto attraverso i social. Basta poco, basta una piccola confessione, una battuta, una domanda:

 

In questi casi non hai bisogno di guide o consigli: devi semplicemente essere te stesso. Devi parlare con le persone che ti seguono: questo può aiutarti a creare rapporti stabili e virtuosi.

5. Sviluppa autorità

L’opzione più articolata della lista. Il collegamento tra social e blog diventa meno tangibile ma più importante: attraverso questa sinergia, infatti, puoi sviluppare e rinforzare la tua autorità di blogger.

Esatto. Perché i social network sono un palcoscenico che ti permettono di mettere in scena le tue competenze: ogni commento, discussione e scambio di battute può essere usato per migliorare conoscenza e autorità del tuo brand.

Brand awareness e brand authority per chi ama i termini anglosassoni. Tutto si basa sull’equilibrio e sul buon senso: non si tratta di lasciare link a destra e a manca, ma di interagire con le persone.

Nei social regna la discussione, lo scambio, il dialogo. Ed è anche attraverso queste dinamiche che si costruisce la tua identità di blogger, la tua competenza agli occhi dei lettori. La tua autorità.

La tua opinione

Sono sicuro che hai altri esempi da aggiungere a quelli che ho inserito nell’articolo. Vuoi lasciare la tua opinione o la tua esperienza nei commenti? Sono a tua disposizione: approfondiamo insieme questo argomento e troviamo insieme altri modo per sfruttare social e blog.

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Gran bel post Riccardo, 5 strategie davvero molto interessanti e sacrosante. In particolare gli ultimi due punti più concettuali e complessi da portare avanti con costanza sono a mio avviso, ciò che fa la differenza tra molti di noi “colleghi” del 2.0.
    Bravo! Come sempre…

    • Grazie a te, Mattia.

      Io le vedo come delle buone regole. Qualcuno mi chiede: “ma quali sono i principi per avviare una buona comunicazione online?”. La risposta è semplice: “devi essere te stesso. Devi parlare con tranquillità, senza imporre punti di vista e slogan commerciali”.

      Certo, usiamo i social anche per vendere e spingere contenuti. Ma lo devi fare con tranquillità. Easy. Chiacchierando. Questo è il mio punto di vista.

      Sbaglio?

      • Direi proprio di no! Io ai miei corsi suggerisco sempre: ripulite l’immagine che avete di voi stessi. Scrivete ciò che conoscete. Scrivete di quello che siete.
        Fa un po’ “dai la cera togli la cera” ma credo sia il fulcro di tutto… come molte cose anche il blog è per molti realmente un percorso interiore. Finché non sei chiaro con te stesso difficilmente riesci ad esserlo con gli altri.

  2. Ciao Riccardo, per quanto riguarda il primo punto non riesco a condividere un commento sui social, a quanto pare la data riportata accanto ai commenti del mio blog non è linkabile e se provo a riportare il link diretto al commento su un social (esempio http://www.icoarena.com/scaricare-video-o-mp3-da-youtube/#comment-135) in realtà mi condivide tutto l’articolo! Hai altri suggerimento su come poter condividere un commento sui social?

  3. Strategie interessanti! Soprattutto il punto 2. Devo dire la verità: non avevo mai guardato la cosa da questo punto di vista! Grazie Riccardo ^_^

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