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Scrivere su Facebook: 6 consigli per aumentare l’engagement

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Che parola terribile. Ripetila con me: engagement. Conosco persone che si rifiutano di pronunciarla quando devono scrivere su Facebook. Preferiscono usare un altro termine: coinvolgimento. Secondo te è suona meglio? Forse. Però l’engagement mi dà il senso di un’azione paritaria, di un confronto.

Il coinvolgimento, invece, rimanda a un fan immobile che viene tirato in ballo senza volontà. Mi rendo conto che può essere intesa come una visione personale ma questa è la mia opinione.

Scrivere su Facebook

Scriviamo qualcosa su Facebook – Flickr

Non perdiamoci in sofismi linguistici. Il fan ha deciso di seguirti su Facebook e di entrare in contatto con te lasciando un commento, condividendo e cliccando sul tasto “Mi Piace”. In questa sarabanda di engagement le immagini funzionano alla grande, e lo sai bene.

Ma le parole sono importanti. Vuoi scrivere su Facebook e ottenere buoni risultati? Ecco i consigli.

Scrivere su Facebook: cosa significa?

Questa è la domanda utile per iniziare l’articolo: cosa significa scrivere su Facebook? All’inizio tutti sbagliano: troppo lungo, troppo inamidato, lontano dal proprio target, senza uno scopo ben preciso. Poi il l’influenza del copywriter si fa sentire e all’improvviso tutto cambia.

Il motivo? Si prende coscienza di un dettaglio: il mezzo di comunicazione è il messaggio. Questa massima ripresa dal caro Marshall McLuhan ha ancora il suo fascino. Perché spiega un passaggio chiaro: ciò che comunichi dipende dal contesto. E questo vale anche per il come comunichi. Come scrivi in questo caso. Facebook è un ecosistema a parte, ha delle regole sue e non le puoi scardinare facilmente. Meglio assecondarle.

Breve è meglio

Scrivere poco vuol dire scrivere bene? Non è così semplice, ma la sintesi è un valore chiave per catturare e mantenere l’attenzione del lettore. Soprattutto quello che legge una pagina web.

Il punto è semplice: devi andare diretto al concetto, non devi perdere tempo con inutili giri di parole. E questo vale anche sui social come puoi notare da questo grafico di Bufferapp:

scrivere su facebook lunghezza

Mantenendo i tuoi messaggi sotto i 250 caratteri puoi ottenere il 60% in più di engagement. E la percentuale sale al 66% se riesci a tagliare fino a 80 caratteri. Ma quando ti devi fermare?

La mia idea è semplice: ricordati di emozionare. Non puoi solo informare, la comunicazione è fatta anche di emozione. Come scrivere su Facebook? Ecco qualche link per chiarire la mia idea:

Chiarezza

Scrittura semplice, questo è il primo passo per incontrare l’approvazione dei tuoi fan. Devi evita paroloni, periodi troppo articolati. Ma devi anche chiarire anche il senso della frase.

Sei online. Non c’è gestualità, non c’è linguaggio del corpo e intonazione: quello che dici può perdere intensità, mordente. O, peggio ancore, può essere frainteso. Meglio evitare, non credi?

emoticons facebook

L’infografica dei sorrisi.

Per questo puoi usare le emoticon, gli smile che ti permettono di chiarire le intenzioni. Secondo questa infografica di Bitrebels, inoltre, queste faccine portano notevoli vantaggi in termini di engagement.

Questo, ovviamente, non deve essere una spinta all’abbondanza. La regola è sempre valida: non esagerare, non trasformare la tua pagina Facebook in una festa per bimbominkia.

Chi si loda si sbroda

Saggezza popolare nel mondo social. Come suggerisce Pennamontata, le Fan Page non sono il posto giusto per lodare in continuazione il tuo operato. Non puoi creare un calendario editoriale basato solo sulla tua attività. E, soprattutto, sulla qualità dei tuoi prodotti/servizi.

Social media marketing attivo porta fan attivi: trova nuove idee per divertire e informare, proponi domande interessanti, crea un punto di riferimento per chi cerca informazioni.

Non ci sono link, non ci sono annunci, non ci sono proclami. C’è un gioco di parole, un’immagine che ti strappa un sorriso, un hashtag per ricondurre tutti i post in un unico tema: ecco qualche esempio per scrivere su Facebook e promuovere la propria attività. Senza parlare per forza di te.

Fai una domanda

Le domande all’interno di un post della tua Fan Page possono aiutarti a richiamare l’attenzione del lettore e a spingerlo verso i commenti. Ho qualche numero per confermare la teoria.

scrivere su facebook

Vedi questo grafico pubblicato sul blog di Hubspot? Gli aggiornamenti con domanda sono avvantaggiati quando hai bisogno di commenti, ma hanno un effetto negativo per like e condivisioni.

Vuoi andare oltre? Entra nel mondo delle call to action, delle frasi imperative che chiedono al lettore di svolgere un’azione, di lasciare un’idea o un contributo. Magari anche un’immagine o una foto (nei commenti di Facebook è possibile). Senza dimenticare l’uso del testo sul visual. Qualche idea:

Il post lungo

Non voglio rinnegare l’utilità del post sintetico. Ma non basta ripetere il mantra “breve è bello” per completare una buona strategia di social media marketing degna di questo nome.

Content Hook la pensa diversamente: ci sono casi in cui il post lungo può ottenere maggiore attenzione (e il relativo engagement) da parte dei fan.  E la scrittura su Facebook acquista nuova verve.

L’importante è giustificare la lunghezza: non devi creare una marea di parole e periodi inutili, ma un contenuto capace di aiutare il lettore. Un contenuto ricco di informazioni e consigli.

Per migliorare un post chilometrico puoi seguire questi consigli:

  • Usa liste puntate per snellire il muro di parole.
  • Dividi il testo in paragrafi.
  • Usa le immagini.
  • Inserisci link di approfondimento.
  • Accorcia i link con bitly.
  • Usa pochi hashtag, sempre con moderazione.

Scrivere un post lungo su Facebook vuol dire prestare maggiore attenzione ai refusi. Sono sempre in agguato, non puoi abbassare la guardia: rileggi con cura, anche più di una volta.

Per approfondire: come migliorare la leggibilità di un testo.

Spazio vuoto

Un trucco da vecchia volpe social: iniziare una frase, magari accompagnata da un’immagine, e salta la conclusione. Poi aggiungi i punti sospensivi o una semplice sospensione.

Tipo questa: ________.

Spazio vuoto. Lo puoi usare in ogni occasione. Chiedi qualcosa ai tuoi fan e lascia parlare. Vuoi qualche consiglio in più? Ecco 8 Sure-Fire Facebook Post Formulas That Drive Engagement.

La tua esperienza

Scrivere su Facebook: qual è la tua esperienza? Quella che puoi leggere in questo articolo è la sintesi del mo percorso, dei punti che affronto ogni giorno (anche durante la formazione in aula) per migliorare la presenza su questo social network. Le immagini sono importanti am non bastano.

Perché solo sei consigli? Perché gli altri li devi aggiungere tu. Sì, proprio tu. Hai esperienza nel mondo del social media marketing? Conosci altri trucchi? Lascia la tua opinione nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Post decisamente lungo (almeno per i miei gusti), ma utile!! ^_^
    Concordo su tutti i punti (compreso l’ammmore smisurato per @PennaMontata!) tranne lo “spazio vuoto”.
    Lo vedo molto in uso su piazza U.S.A. e mi pare pure che funzioni discretamente. Io personalmente non lo tollero e nei miei tentativi di utilizzo devo dire che non ha dato i risultati sperati.
    Ad ogni modo mi rimangono gli altri 5 punti a disposizione e non sono pochi! 😉

    Complimenti per l’articolo!

    • Ciao Cinzia,

      Anche questa una moda made in USA 🙂

      Sai, io a volte ho usato questo trucco e ha funzionato. Non ricordo bene quando e dove… però ti prometto che rifarò l’esperimento e ti farò sapere.

      Visto le statistiche sulla lunghezza del post? Danno ragione alla sintesi 🙂

  2. Concordo pienamente con tutto. Aggiungo che nei casi specifici di Pagine Facebook che gestisco l’unico modo per avere un post di successo è usare solo ed esclusivamente testo. No immagini, no link, no video. La differenza è abissale: un post di solo testo ha un engagement 3 o 4 volte superiore ad un altro con link.
    I post sulle Pagine di Google+ invece riescono ancora ad accogliere bene allegati oltre al testo. Sì quindi a immagini, link etc.

  3. Per la mia pagina Fb sto tentando alcune strategie. Prima di tutto ho dato un’occhiata alle statistiche, annotandomi quando ricevevo più “mi piace”, quando commenti. In sostanza, ne ho ricavato che ci sono orari di punta (il mio esiguo pubblico ha, per lo più, un’età compresa tra i 23 e i 47 anni) e che quelli che riscuotono maggior partecipazione sono soprattutto quelli in cui mi riferisco a situazioni comuni, in chiunque può essersi ritrovato (es. il lettore che acquista sotto impulso e non riesce ad uscire da una libreria senza un libro appena comprato).

  4. Ciao!!! Ho trovato i tuoi consigli molto utili, tuttavia non ho trovato qualcosa che riguardasse l’interazione nel vero senso della parola.. Mi spiego meglio. Cosa fare quando qualcuno scrive cose sgradevoli sulla tua bacheca ? Cosa fare quando qualcuno cerca la polemica a tutti i costi? Cosa fare quando qualcuno coglie il tuo post per riversarci sopra le sue frustrazioni invidie e aggressività? Io ho una risposta ma voglio sentire la tua 🙂

    • Ciao, ti rispondo con un ritardo infinito. In ogni caso la risposta è semplice:devi avere una policy. Scrivere su Facebook non vuol dire offendere o mettere in difficoltà le persone. Metti in chiaro cosa possono e cosa non possono scrivere le persone. Se la polemica si snocciola attraverso strade lecite e quindi non puoi intervenire ti consiglio di lasciar fare e non alimentare il troll.

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