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Come diventare un grande blogger a costo zero

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Oggi l’ho sparata grossa, vero? La verità non si allontana dalle parole che leggi nel titolo: per diventare un grande blogger non hai bisogno di un grande budget, non devi spendere tanto.

Non fraintendere: la formazione è fondamentale per approfondire l’argomento blogging. Anche la lettura può aiutarti, così come ti può farti comodo partecipare a qualche webinar specifico.

grande blogger

A volte basta poco – Fonte

La formazione è importante, è un punto chiave. E basta. Molto, però, può essere fatto anche con azioni semplici. Azioni dettate dal buon senso e dalla giusta attitudine social. Ci pensavo proprio ieri, sai?

Poi ho incrociato questo post di Seth Godin: Sometimes You Don’t Need Money, una manciata di punti per dimostrare che (a volte) non hai bisogno di denaro per migliorare la tua azienda.

Perché non declinare questi punti così semplici ed efficaci all’universo blogging? Ma certo. Lo sai che non mi faccio pregare quando devo sfruttare qualche buona idea di Seth Godin.

1. Coerenza

Hai un’idea? Portala avanti e non cambiare opinione dopo 4 articoli. Le bandiere si muovono con il vento, i veri blogger sono coerenti. E sanno ammettere i propri errori, ma questo punto lo affrontiamo dopo. Per ora concentrati su questo punto: coerenza!

2. Mantieni la parola

Hai promesso qualcosa al tuo pubblico? Non puoi venir meno: è un buon modo per deludere il lettore, per far subentrare una maledetta vena di scetticismo che danneggerà ogni parola futura.

Non puoi permettere tutto questo, lo sai. Mantieni la parola, rispetta le promesse che lasci nei titoli e quelle che annunciano doni, iniziative, incontri e futuri lavori. Ricorda le parole di Ogilvy…

3. Ammetti i tuoi errori

Ammetti i tuoi errori e impara a fare un passo indietro al momento giusto. Non conosco blogger peggiore di quello che vuole avere ragione a tutti i costi. Prima di confessare le tue sviste, però, ricorda di verificare. Poi chiedi scusa e, nel caso, sfrutta l’errore per creare nuove conversazioni.

4. Prenditi le responsabilità

Esatto, devi assumersi le tue responsabilità quando esprimi un’opinione, quando usi il tuo blog come un ariete per dare forza al tuo punto di vista. Perché in questo modo dai valore al tuo blog.

La spina dorsale del tuo spazio web è il punto di vista, l’opinione, lo stile che ti permette di prendere delle scelte. E di selezionare le fonti migliori, di affrontare un argomento piuttosto che un altro.

La personalità è tutto, ma per valorizzarla devi assumersi la responsabilità di fronte al pubblico.

5. Ascolta

Come puoi essere un grande blogger se non ascolti il tuo pubblico? Non incontrerai le esigenze dei lettori se non ascolti la voce che riecheggia sui forum, nei commenti degli altri blog, sui social.

grande blogger

Ehi, ascolta i tuoi lettori – Fonte

Ascolta. Non fare finta di ascoltare ma ascolta veramente. Appassionati alla voce delle persone, trasforma queste espressioni in contenuti validi e utili. Non puoi tirarti indietro.

6. Cura

Seth parla di “care”. Questo è un invito chiaro: devi curare la tua attività, i tuoi lettori, le tue pubblicazioni. E soprattutto devi curare i dettagli. Quelle piccole cose che fanno la differenza.

Non esiste dettaglio troppo piccolo da non meritare la tua attenzione. La differenza tra un un blogger e un grande blogger si nota dalla cura che viene infusa in ogni angolo della piattaforma.

[Tweet “#mysw Hai bisogno di un conto corrente ciclopico per diventare un grande blogger?”]

Veramente a costo zero?

Ovviamente no. Queste operazioni, molto probabilmente, non pesano sul tuo conto corrente in banca. Ma, sicuramente, hanno bisogno di un impegno costante. Questo significa che devi:

  • Investire tempo.
  • Investire risorse.

Non è facile curare ogni dettaglio di un blog: ci vuole tempo. Non è facile chiedere scusa per i propri errori: devi mettere da parte il tuo orgoglio e guardare il tuo lavoro con obiettività.

Grande blogger, grande impegno

Ok, per mettere in pratica questi punti non hai bisogno di risorse economiche: fanno parte del tuo stile, del tuo approccio all’universo social. Ma soprattutto si legano alla tua capacità di condividere.

Sui social, sui blog, durante gli interventi o quando fai formazione: condividere un grande valore è la chiave per diventare un grande blogger, non credi? Secondo te basta questo per essere un grande blogger? Lascia la tua idea nei commenti.

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

17 Comments

  1. Io aggiungerei il talento. Non si compra e non si impara. E di solito si riconosce subito. Come nel tuo caso. Grande Riccardo!

    • Ciao Diego,

      Ti ringrazio, troppo gentile. Qui ho parlato di fiuto http://www.mysocialweb.it/2014/02/18/solo-una-questione-di-fiuto/

      Può essere un buon sinonimo?

      • Non proprio. Io posso avere un gran fiuto e saper riconoscere la strada giusta o la cosa giusta da fare. Buon per me. Ma il talento, quando si svela nelle azioni e nelle parole, splende e contagia tutti. Comunque doti rare (fiuto e talento) che, se unite insieme, rendono chiunque un pò più speciale, un pò più “grande”.

  2. Nella divertente frase da twittare tu chiedi se serva un conto corrente ciclopico per fare il blogger (e farlo bene, eh).

    Vuoi sapere cosa penso io?
    (Certo che vuoi saperlo! Esistono i commentatori per questo!)

    Io penso che più che vendersi un’occhio della testa per permettersi chissà quale sfarzo blogghesco un blogger i suoi occhi debba tenerseli ben stretti e usarli per sviluppare il suo spirito d’osservazione.

    Perché osservare se stessi significa trovare il proprio stile inconfondibile, la propria personalità verso cui restare coerenti dovrebbe venire naturale.

    E perché osservare i propri lettori significa imparare a cogliere tutti gli spunti e i suggerimenti che danno e, se si tengono gli occhi ben aperti, si evita di cadere nella fossa della delusione del lettore.

    • Ma poi (domanda al blogger commentatore) le spese così onerose per il proprietario di un blog quali sono?

      • Condivido e faccio formazione per insegnare questo mestiere. effettivamente non esistono spese così onerose, quello che può costare di più e l’impostazione e la cura grafica dei dettagli di un blog. Per tutto il resto ci vuole tanto tantissimo tempo. Potrei anche dire che più ne hai (per fare networking, migliorare i tuoi contenuti e promuovere i tuoi post) e meno spendi per pagare qualcun altro che lo faccia al posto tuo. ;)

        http://www.lestanzedellamoda.com/

      • mi scuso per gli imperdonabili errori (scrivevo di fretta… ecco… errore madornale) ;)

  3. Buondì Riccardo e buon inizio di settimana!

    Io sono partito completamente “fai da te”, nel mio percorso da web writer e blogger, in quanto non avevo davvero la possibilità di investire risorse economiche
    (certo, questo lo sai anche tu, appena ho potuto ho fatto subito qualche lezione e corso).

    Non c’è da vergognarsi a dire di aver fatto formazione “fai da te”, piuttosto c’è da essere stati bravi a recuperare le informazioni/consigli/concetti giusti.
    Io, appunto, ho cominciato a seguire in primis persone come te e Ludus (ma anche Cinzia di Martino, Skande e Rudy Bandiera, per dirne alcuni), dopo un’assidua ricerca fra i migliori sul web. Grazie a voi ed ai vostri articoli, nonchè ai vostri e-book gratis, ho imparato tantissimo e quotidianamente continuate a darmi nozioni utili.

    Detto questo, ritengo che per diventare dei grandi blogger serve subito (alla base) 3 aspetti fondamentali: pazienza, buon uso della lingua e formazione.
    Se possiedi questi primi 3 aspetti, il tempo ed il lavoro ti porteranno il resto.

    Ciao

  4. Ciao Riccardo,
    io penso anche che si possa aggiungere “stile”
    Già perchè ogni blogger ha uno stile che dal mio punto di vista deve diventare riconoscibile.
    Quando vengo a leggere il tuo blog so che cosa aspettarmi, non ci sono “sorprese” se non stupore per l’argomento trattato e per la continua crescita, so che troverò ciò che cerco. Questo è appunto mantenere le promesse.
    Ma io ci torno perchè adoro anche lo stile con cui vengono scritti gli articoli.
    Pensi che possa essere importante?

    • Ciao Francesca,

      Certo, lo stile è un elemento chiave. Possiamo scrivere le stesse cose con stili differenti, e ottenere dei risultati nettamente diversi. Perché?

      Perché c’è uno stile che piace e uno che piace meno. Conosco blogger che scrivono con i piedi (grammatica, sintassi…) ma che hanno un gran seguito. Perché?

      Perché fanno sentire a proprio agio i lettori. Perché hanno uno stile lineare con quello che i lettori si aspettano. Il mondo non è fatto solo da letterati o analfabeti: ci sono mille sfumature.

      Non credi?

  5. Rick, sai già come la penso e sai già che la penso come te.
    I punti che elenchi sono pilastri fondamentali:
    la coerenza non solo nel blogging ma in ogni campo, altrimenti perdi di credibilità;
    mantenere le promesse è d’obbligo, altrimenti anche in questo caso la tua credibilità cala;
    ammettere gli errori, se hai sbagliato, è doveroso;
    ascoltare la gente, soprattutto i tuoi lettori. Sono loro che fanno il tuo blog, sostanzialmente.
    Costo zero se parliamo di costi economici, ma appunto… gestire un blog richiede tempo e pazienza, ma sono tempo e pazienza spesi bene. Ovviamente deve piacerti il blogging, altrimenti… non ha nemmeno senso avere un blog! :)

    P.s. mi hai detto di aver commentato da me, ma il tuo commento non è apparso (nemmeno tra lo spam). Cosa mi avevi scritto?^^

    Moz-

  6. Come già ho avuto modo di affermare da qualche altra parte stamattina, il mio blog è giovane, poco seguito e ancor meno commentato. Allo stato attuale delle cose, i lettori partecipano su Facebook ma non direttamente sul blog, il quale per me è una sorta di piattaforma “sperimentale”: in tempi che per l’ideale sono certo troppo lunghi- perché ci vuole pazienza, dedizione e pianificazione- cerco di modificare le cose in meglio, soprattutto informandomi, leggendo gli altri e partecipando. Buona giornata a tutti!

  7. Che bello questo tuo articolo Riccardo, per me il migiore che tu abbia scritto (opinione personalissima s’intende) e mi scoccia averlo letto con ore di ritardo. Concordo su ogni sillaba.

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