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Come fare Source Curation con Google Plus

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Ancora un articolo dedicato a Google Plus su My Social Web? Sì perché questa realtà si sta dimostrando molto più di un semplice social. Quindi merita la giusta attenzione, non credi?

Negli ultimi giorni ho descritto le opportunità per promuovere il tuo profilo Google Plus a destra e a manca, ovviamente senza fare spam. Oggi invece voglio parlare della Source Curation su G+.

source curation

Aspetta… cosa è la Source Curation? Dal mio punto di vista sono quelle operazioni che ti permettono di individuare le fonti e le interazioni indispensabili per il tuo lavoro di blogger.

La selezione delle fonti è fondamentale per il tuo lavoro di blogger: attraverso questo lavoro puoi avere sempre le informazioni necessarie per la tua attività quotidiana, per condividere la qualità. Ma anche per individuare le conversazioni necessarie al lavoro di networking.

Perché essere blogger non vuol dire solo scrivere e pubblicare, ma anche (e soprattutto) creare connessioni. Connessioni che si sviluppano anche attraverso una presenza attiva sulle piattaforme.

Ecco, per questo hai bisogno di organizzare le fonti anche su Google Plus nel miglior modo possibile. Ti ho convinto? Bene, ora ti spiego la mia ricetta dividendola in 4 passaggi fondamentali.

Ricorda che ci sono altri modi per organizzare le fonti: io di solito uso il feed reader e le Twitter List organizzate con Hootsuite. Ovviamente c’è anche Google Alert.

1. Cerchie

Primo passo: devi creare le cerchie che ospiteranno le fonti, ovvero le pagine e le persone che pubblicano contenuti di qualità, capaci di darti nuovi spunti da condividere e commentare.

Perché è importante creare contenuti, ma anche la condivisione del materiale altrui è importante su una piattaforma come Google Plus. Quante cerchie devi creare? Dipende dall’argomento.

tag categorie

La mappa mentale per organizzare tag e categorie.

Un tema come quello del blogging può essere diviso in tecniche di blogging, SEO, design, social, utility. In questo caso può esserti utile lavorare con le mind map: devi smembrare il tuo argomento!

2. Ricerca

Ci sono due metodi per cercare e individua i contatti da inserire nelle cerchie. Ecco il primo: vai sulla barra in alto, digita l’argomento che ti interessa, avvia la ricerca e clicca su “persone e pagine”. In questo modo puoi individuare i contatti legati al tema. Ovviamente non ti devi accontentare:

  • Seleziona un risultato.
  • Vai nella pagina delle informazioni.
  • Apri l’elenco delle persone inserite nelle sue cerchie.
  • Clicca sul profilo di una persona.
  • Se ti interessa, inseriscila in una delle cerchie.

 Questa è solo la strada offerta da Google Plus, quella che io uso per scoprire nuovi profili e dare spessore le cerchie. Per creare una base in poco tempo consiglio di usare un tool: Gplus Data.

Con questo strumento puoi individuare i profili più influenti legati a un determinato argomento. Basta un click e hai una lista di persone interessante: non devi fare altro che inserirle nelle cerchie.

gplusdata

Una schermata della ricerca “copywriter” con Gplus Data.

Una regola fondamentale: rispettare la profilazione. Inserisci le persone giuste al posto giusto: solo in questo modo avrai i risultati migliori in termini di Source Curation.

3. Gestione

Hai creato le cerchie, le hai riempite con contatti interessanti. Ora devi isolarne gli aggiornamenti nella home di G+. In questo modo puoi avere post dedicati a un unico argomento.

Operazione semplice. Nella home hai un menu con tutte le cerchie che hai creato. Clicca uno dei link e appariranno gli aggiornamenti pubblicati dalle persone che fanno parte di quella cerchia.

cerchie google plus

Ho cliccato sulla cerchie SEO.

L’obiettivo: avere a disposizione una serie di aggiornamenti selezionati e legati a un unico argomento. Non devi spulciare per trovare un articolo. In questo modo puoi individuare discussioni e contenuti tematizzati con un solo colpo di mouse.

Vuoi fare anche tu Source Curation?

Ecco, questo è il modo più semplice (almeno dal mio punto di vista) per fare source curation con Google Plus. Ti piace l’idea? Farai anche tu una scelta simile? Dammi un feedback nei commenti!

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

    • Ciao Alessandro,

      Sì, è molto importante lavorare sulla profilazione, sull’inserire le persone giuste nelle cerchie giuste. È un’operazione certosina, chirurgica :-)

  1. Post molto interessante Riccardo.
    Mi ero già dato una regolamentazione su come costruire le mie cerchie e su come gestire i risultati, ma questo sistema lo trovo semplice e pratico. Senza dover impazzire con sistemi troppo cervellotici

    • Ciao Gian Marco!

      Sì, in realtà è un sistema semplice: crei le cerchie, individui le persone più influenti con il tool, le raffini inserendo manualmente altri contatti e ti ritrovi tutti i post del settore nella home di G+.

      Lo userai? Fammi sapere come ti trovi.

  2. Non c’è niente da fare, ormai G+ è molto migliore rispetto a Facebook, personalmente lo preferisco sotto ogni aspetto, e questo articolo ne è semplicemente un’ulteriore prova: un utilizzo intelligente delle cerchie semplifica molto la vita, cosa che su Facebook non è proprio possibile.

  3. adesso che me lo fai notare le mie cerchie sembrano più delle matasse…
    mi ci vorranno 3 giorni per venirne a capo ma mi sa che è un lavoro che prima faccio meglio è…

    Grazie del consiglio

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