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Vuoi fidelizzare i lettori del tuo blog?

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Facile trovare nuovi lettori. Suona strano vero? Eppure è così: scovare nuovi lettori non è la parte più difficile. L’importante è rimanere fedele alla nicchia, non tradire la fiducia di chi ti segue.

Puoi intercettare gli appassionati del settore, puoi incantare gli utenti con i tuoi trucchi, ma alla fine devi raggiungere un obiettivo ben preciso: devi fidelizzare i lettori. E devi fare in modo che quello con il tuo blog non sia solo un appuntamento sporadico.

fidelizzare i lettori

Splendido esemplare di lettore fidelizzato – Fonte Gratisography

Il tuo blog deve essere una scelta quotidiana, deve essere il buongiorno per chi mastica l’argomento che hai scelto. In altre parole devi fidelizzare il lettore. Ti sembra difficile? Impossibile?

Ecco la strada che seguo quotidianamente con My Social Web.

Ragiono come un lettore

Esatto. Per fidelizzare i lettori devi ragionare come loro. Io cerco (a volte ci riesco) di scrivere articoli che siano d’aiuto alla mia nicchia, che risolvano piccoli e grandi problemi del mio target.

Per ragionare come un lettore hai bisogno di una qualità: l’empatia. Grazie all’empatia riesci a creare un ponte tra le tue qualità e le esigenze dell’altro. Trasformare le tue esigenze in articoli, invece, vuol dire scrivere per te stesso e non per gli altri.

Questo non ti porterà alla fidelizzazione. Questo ti porterà all’egocentrismo. Può essere un bene? I lettori ti seguiranno? Non lo so, io cerco di fidelizzare i lettori cogliendo la prospettiva dell’utente.

Scrivo come mangio

Uso la scrittura come un collante, come un canale di comunicazione tra me e il lettore. La scrittura non è semplice espressione, ma strumento di comunicazione. Sembra una differenza sottile, vero?

scrittura

Eppure nasconde un punto essenziale. Per me è importante farmi capire, essere sicuro che il lettore colga la mia idea. Esprimere la mia opinione è un bene, ma comunicare con il lettore è il mio scopo.

Per ottenere questo risultato lavoro sulla semplicità: parole comuni, periodi brevi, frasi dirette. Non amo i ricami della lingua italiana, preferisco essere chiaro. Preferisco scrivere come mangio.

Per approfondire: come diventare un blogger di successo.

Offro delle alternative

Guarda la mia sidebar: Feed Rss, Google Plus, Facebook, Twitter. Io offro delle alternative ai lettori. Permetto a chi vuole seguirmi di scegliere il canale adatto alle proprie esigenze.

feed rss

Ma non solo. Offro delle alternative capaci di sfruttare al massimo le potenzialità della piattaforma. I social non sono un surrogato del Feed Rss: ogni canale sfrutta le caratteristiche che la contraddistinguono. Alla base c’è sempre l’interazione, il confronto e la conversazione, non l’autoreferenzialità.

Offrire al lettore un buon canale per rimanere in contatto con il blog è importante: cura i social, fai in modo che i fan e i follower non si annoino mai e trovino sempre nuovi spunti per seguirti. Lo so, è difficile. Ma è un tuo preciso dovere.

Coinvolgo

Per fidelizzare i lettori devi scoprire il lato umano del blogging, devi valorizzare il rapporto one to one. In altre parole devi parlare con i lettori, devi coinvolgerli, devi rispondere alle domande.

  • Commenti – Qui si articola la conversazione pubblica con i lettori, e qui ti giochi carte importanti. Non devi rispondere per forza a tutti i commenti, ma è una buona cosa alimentare una discussione utile. Soprattutto, devi rispondere alle domande che ti vengono poste.
  • Email – Il lettore ti contatta in privato e ti chiede spiegazioni. Ti chiede un piacere. Il tuo compito: soddisfare le esigenze del lettore. Ti sei proposto come esperto del settore, è normale ricevere richieste di questo tipo. A patto che non rappresentino un impegno eccessivo.

Puoi coinvolgere i lettori usando le loro richieste per creare nuovi articoli. Ci sono domande articolate che non possono trovare una risposta immediata, ma che potrebbero interessare anche ad altri lettori. Ringrazia chi ti ha girato la domanda e avvisa che tra qualche giorno affronterai l’argomento sul blog grazie al suo consiglio.

Costanza

La banalità del web. Per fidelizzare i lettori devi essere costante, devi creare un percorso continuo e mai banale. I lettori se ne accorgono quando scrivi solo per riempire il vuoto e si disaffezionano in fretta quando manchi dalla scena per troppo tempo.

Non voglio aprire la polemica sul numero minimo di articoli a settimana. Io credo che scrivere un post al giorno sia la soluzione ideale, e mando avanti questo progetto con convinzione e risultati.

Per approfondire: strumenti, idee e buone abitudini per scrivere un post al giorno.

E tu vuoi fidelizzare i lettori

Domanda chiave. Tu vuoi fidelizzare i lettori? Qual strada segui? Quale soluzione hai deciso di mettere in pratica per mantenere i tuoi lettori sul tuo blog? Io ti ho mostrato la mia tecnica, ora mi piacerebbe conoscere i tuoi trucchi e le tue abitudini: lascia la tua opinione nei commenti, ti aspetto.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

5 Comments

  1. sono d’accordo con te, ma è anche giusto cercare forzare la fidelizzazione. Non voglio dire forzare inteso come “costringere”, ma inteso come creare l’occasione per una fidelizzazione. Ricordare durante la lettura del post che c’è una newsletter, una pagina facebook o un account twitter, invece che avere i link nel footer o in testata, a mio avviso da più possibilità di fidelizzare il lettore. Che dite misbaglio?

    • Ciao Giuseppe,

      Con naturalezza, sempre con naturalezza. Se i collegamenti sono giustificati e ben inglobati nell’articolo per me è ok.

  2. Ciao Riccardo!
    beh io mi occupo da poco di un blog molto specifico, e direi 90% b2b. Credo che il primo punto che hai sottolineato (ragiono come un lettore) sia, tanto per cambiare, quello chiave. Non c’è niente da fare. Chi produce contenuto deve mettersi nei panni di chi possibilmente lo fruirà. Devi dare qualcosa di concreto; un’idea, un consiglio che non sia “la scoperta dell’acqua calda” e pochi ci riescono. Non sempre sono tra questi. Si cerca di imparare.

  3. Dì la verità: questo post l’hai scritto dopo la nostra chiacchierata di ieri su FB!
    Questo post lo aggiungo alla lista delle cose da tenere altamente in considerazione per il mio blog, grazie!

    • La verità? Qualcosa sì, in parte ho ripreso la chiacchierata che abbiamo fatto ieri. Spero che ti sia d’aiuto anche questo post.

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