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Comment Marketing: ecco come ottimizzare la tua attività

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Fare comment marketing, lo sai, è uno dei passi fondamentali per smuovere la situazione statica di un blog, per farti conoscere, per costruire passo dopo passo la tua autorità in un determinato settore.

comment marketing

Devi farti conoscere come esperto, devi affiancare grandi contenuti al tuo nome. Per ottenere questo risultato io mi affido alle collaborazioni (come quella che porto avanti con Webhouse) ma il comment marketing è un’ottima soluzione.

Più volte ho affrontato questo argomento. Ma non ho mai elencato i trucchi necessari per ottimizzare la tua azione in base alla piattaforma. Perché non esiste un solo modo per commentare un blog, sai?

WordPress

Inizio dall’esempio banale, il CMS per eccellenza: WordPress.Fare comment marketing su questa piattaforma è facile come bere un bicchiere d’acqua: hai tre campi (firma, email e sito web) oltre allo spazio per il testo. Ma ci sono dettagli che possono fare la differenza:

  • Usa il tuo nome e cognome nella firma (niente anchor ultra ottimizzati).
  • Rispetta la discussione, se necessario inserisci i commenti come risposte.
  • Sfrutta i vantaggi dell’HTML.

Esatto. I commenti su WordPress accettano i tag HTML. Ciò significa che puoi lasciare dei piccoli guest post alla base dell’articolo. Con l’HTML puoi organizzare le informazioni nel miglior modo possibile, puoi formattare e, soprattutto, puoi inserire contenuti multimediali. Immagini, video e embedded sono benvenuti!


WordPress.com

Un blog su CMS WordPress è diverso da un blog pubblicato con WordPress.com. In quest’ultimo caso quello che pubblichi è legato a una community, a un servizio che mette a disposizione una piattaforma.

Ma anche un’identità legata a un servizio.

Hai la tua identità per i blog WordPress e hai quella su WordPress.com. Il mio consiglio: quando lasci un commento su WordPress.com assicurati di scegliere l’identità con cui stai pubblicando il contributo.

wordpress

Guarda questa immagine. WordPress.com sceglie in automatico il mio profilo e pubblica il commento con un link a quel vecchio blog che ho creato mille anni fa per fare esperienza con post, pagine, categorie e tag.

Tu non vuoi questo, giusto?

La firma è importante nel comment marketing, fa parte della tua strategia per farti conoscere da nuovi lettori.


Facebook

Molti blog che scelgono il plugin Facebook per permettere ai lettori di lasciare commenti. Prima di lasciare il tuo contributo controlla che le informazioni relative alla tua attività siano giuste: saranno la tua firma, ovvero la sezione di riferimento per chi cerca più informazioni sul tuo conto.

facebook

Guarda questa immagine. Per ottenere una firma simile t trucchi sono semplici e immediati:

  • Il tuo profilo Facebook è il tuo manifesto: curalo.
  • Inserisci una professione precisa nel tuo profilo Facebook.
  • Hai una pagina legata alla tua attività? Inseriscila nelle informazioni del profilo.

Queste informazioni verranno inserite nelle firme che lascerai nei commenti. Sfrutta le informazioni giuste (nome e cognome, professione, pagina Facebook) e curare i profili come dei piccoli bonsai. Condividi qualità, evita fuffa, dai un motivo in più per seguire profilo.


Google Plus

Molti blog usano i commenti Google Plus, ovvero la soluzione (per ora ufficiale solo su Blogspot) che integra il contributo dei lettori con gli aggiornamenti della piattaforma G+. Il mio consiglio per la tua attività di commenti marketing:

  • Attiva la pubblicazione del commento anche sul tuo profilo Google Plus.
  • Cita le persone interessate precedendo il nome e cognome con il simbolo +
  • Formatta il testo con i comandi di Google Plus.
  • Definisci le cerchie con le quali vuoi condividere il contenuto.

Il consiglio più importante: rendi il tuo commento comprensibile a chi lo leggerà su Google Plus. Su Google Plus condividerai un testo senza riferimenti, decontestualizzato. Aiuta chi ti segue su Google Plus a comprendere il succo del discorso.

google plus

Nei blog su piattaforma Blogspot puoi trovare ancora i vecchi moduli per lasciare commenti: in questo caso ti consiglio di scegliere dal menu a tendina il sistema che vuoi usare per commentare (url, profilo Google, WordPress.com…).


Tu fai comment marketing?

Molti lettori mi chiedono come aumentare le visite del blog, come farsi conoscere, come aumentare autorevolezza. Il concetto è semplice: devi farti conoscere. E fare un buon comment marketing è un buon modo per iniziare. Tu lavori su questo fronte? Hai ottimizzato la tua attività di comment marketing? Lascia i tuoi dubbi nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

16 Comments

  1. Complimenti per il Blog, lo ritengo un bookmark obbligatorio per chi ha intenzione di entrare in questo mondo.
    Ho iniziato da poco la mia attività di blogger, ed ho iniziato proprio con la piattaforma di Google, giusto per fare esperienza. Avendo aperto un Blog sull’argomento animali, noto come i miei competitor non ottengono molti commenti nonostante gli argomenti siano originali. Le strategie di comment marketing possono variare da settore a settore? Il mio obiettivo è aprire un Blog sul Web marketing, su qualche aspetto che mi colpirà di più una volta ottenute le giuste competenze in materia. Ma è pur sempre una sfida cercare di ottenere il massimo anche da un Blog che parla di animali, che ne pensi? Sbaglio ragionamento?

  2. Ottimo articolo. L’argomento è molto interessante e merita ampli approfondimenti. Il comment marketing è un’arma potentissima, usata bene può rappresentare un ottimo compagno di viaggio verso l’autorevolezza. Ma non è così semplice da manovrare… commentare post altrui è sempre una questione delicata, molto delicata, quindi direi di farlo solo dopo aver compreso appieno in “micro clima” di quel blog. Nel comment marketing inserirei anche il proprio blog 😉 tanti esauriscono le proprie energie nel scrivere il post, ma non hanno tempo per rispondere ai commenti (il vero ORO)

    • Il micro clima del blog: chi sottovaluta questo elemento rischia di fare figure pessime. In realtà è difficile conoscere fino in fondo un blog, ma per non sbagliare consiglio di leggere i post più commentati per avere un’idea della situazione. In ogni caso io seguo una regola: se un link è utile per approfondire te ne rendi conto da solo. Devi solo guardare nella tua coscienza.

  3. Bel post. Aggiungo anche evitare di confondere il comment marketing con il comment spam, solitamente portato avanti con la speranza di fare traffico al proprio sito ed evitare di inserire come ancora del link una parola chiave (es. siti web roma) pensando di sfruttarne il link, sia perché si perde di credibilità, sia perché ormai tutti i commenti di tutti i blog hanno di random il nofollow sui link quindi non verranno seguiti.

    • Ciao Dario,

      Infatti. Il comment marketing deve essere usato con la prospettiva del brand: serve a muovere il proprio nome online circondato da contenuti di qualità Basta il link alla home sul proprio nome e cognome, come hai fatto tu e come faccio io. Il modo migliore per fare comment marketing: semplicità, qualità, completezza dell’informazione.

  4. Bello. Aggiungerei un servizio di gestione commenti come Disqus. l’ho appena installato. Promette molto bene.

    • Disqus è un servizio molto particolare. Permette di attivare una serie di servizi interessanti, tra questi la citazione di altri utenti iscritti al servizio, ma lo vedo bene su un blog del settore web marketing e dintorni. Insomma, credo che sia adatto a un target di smanettoni. Non credi?

  5. Boh. I miei non lo sono, lo saprò dire più tardi dopo aver testato servizio. In ogni caso da la possibilità all’utente di sfruttare anche le credenziali di FB, Twitter o Google+ per rilasciare un commento. E a me di avere una comodissima interfaccia amministrativa di controllo e gestione commenti di tutti articoli, più filtri volgarità ecc. Vedremo se per me funzionerà -)

    • Aggiungo: trovata la funzione di rilasciare commento come Guest, cioè utente può scegliere di non registrarsi a Disqus. Insomma, come nel tuo blog. Comodo.

  6. e se il settore nel quale si ha il blog è limitato (es. usano solo linkedin) ?
    vale la pena andare su altre piattaforme in gruppi con tematiche parallele o si rischia il fuori tema?
    io per esempio parlo di sport, ma a livello manageriale e di gestione, non vorrei andare a rompere le scatole a tifosi o appassionati a cui non frega niente di quello che scrivo.

  7. Bel post, interessante la possibilita di usare html con commenti wordpress. Assolutamente d’accordo che o commenti non devono essere spam solo menzionando il proprio sito o blog. Cerco sempre di scrivere qualcosa di positivo o informativo.

  8. Molto interessante, buon articolo.
    Ho notato che molti utilizzano Disqus. Tuttavia lo trovo troppo “di settore”. Infatti un utente che capita per caso sul blog difficilmente avrà un account di questo genere. Forse è solo una mia opinione però.
    In ogni caso devo decisamente iniziare a commentare di più!

  9. Ciao Riccardo, ti seguo spesso e trovo molti dei tuoi contenuti interessanti e utili per chi non ha alcuna esperienza seo e sta cercando consigli in italiano.

  10. Riccardo, grazie! Grazie per essere uno dei pochi che davvero condividere il suo sapere con dettaglio di livello avanzato.
    Siccome hai menzionato i commenti Facebook, gradirei sapere quale possa essere il vantaggio al di là di rafforzare la connessione blog-FB account. Dal lato SEO offre vantaggi apprezzabili?
    Grazie!!

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