Seth Godin: chi è, perché è un grande, cosa devi leggere

Seth Godin è un autore che ha rivoluzionato il mondo del marketing, almeno dal mio punto di vista. Sai perché è un grande? Ecco la mia opinione su questo grande autore che devi conoscere.

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Seth Godin è il mio riferimento, il mio faro, la mia stella cometa. Seguo le parole di questo esperto di we marketing, e lo faccio per un unico motivo: la sintesi. In poche parole riesce a dire tanto. Io consiglio a tutti di leggere i suoi libri e di seguire le idee.

Seth Godin
Seth Godin, un grande autore di marketing.

Attraverso le sue parole ho afferrato l’importanza della mucca viola, ho capito qual è la chiave di svolta nel moderno sistema lavorativo. Devo molto a questo autore.

Ma cosa ha scritto di tanto importante? Perché Seth Godin deve essere inserito tra i grandi del web marketing? Cosa ha scritto e chi è veramente? Le risposte le trovi qui.

Chi è Seth Godin: notizie e dati

Seth Godin è un autore che ha rivoluzionato il pensiero del web marketing. O meglio, ha scritto dei libri essenziali e tiene delle conferenze che vengono seguita da imprenditori e professionisti.

In questi flussi comunicativi veicola il suo pensiero che si intravede nel permission marketing.

Cosa significa questo? Superare il concetto classico di pubblicità, non interrompere più l’utente ma fare in modo che sia lui a chiedere di essere raggiunto. Sì, questa è la base dell’inbound marketing. Così come l’ideavirus che si trova nell’omonimo ebook (scaricabile gratis da internet) è il concetto fondante dell’influencer marketing.

Tra Seth Godin Productions, società che si occupa di packaging editoriale, e Yoyodyne c’è anche una buona attività imprenditoriale. Inoltre Seth Godin è da ricordare per aver creato le Squidoo Lens, un servizio (a mio avviso bellissimo) per creare delle landing page tematizzate capaci di organizzare i contenuti intorno a un unico tema.

Libri più importanti di Seth Godin

Tanti sono i libri che potresti acquistare dall’archivio di Seth Godin. Questo è uno degli autori di web marketing più attivi e virtuosi, senza dimenticare che ci sono anche diversi materiali gratuiti da scaricare. Ma nella lista dei preferiti inserisco:

  • Permission Marketing. Trasformare gli estranei in amici e gli amici in clienti
  • Contiene una fantastica sorpresa. Metti nel tuo marketing qualcosa di irresistibile
  • Basta! Sapere quando restare, capire quando lasciare
  • Il ruggito della mucca viola. Ci vuol coraggio per farsi notare
  • I piccoli saranno i primi. 184 sorprendenti idee di marketing
  • Che pasticcio di marketing! 14 nuove idee per essere i migliori al mondo

Poi c’è il libro più famoso in assoluto, “La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone”. Ma per affrontare questo tema voglio prendermi lo spazio giusto. Nel frattempo ti lascio il link per raggiungere la lista dei libri di Seth Godin.

Risorse, frasi, blog, ebook

Uno degli aspetti più interessanti di Seth Godin è la quantità di risorse gratuite che mette a disposizione di tutti. Ci sono ebook gratis che hanno fatto storia:

Altro aspetto fondamentale di questo autore è il blog ufficiale, da sempre un punto di riferimento per chi si occupa delle materie che ruotano intorno al marketing.

Poi c’è da aggiungere l’infinita serie di frasi che descrivono il suo pensiero. Ecco un assaggio, le ho inserite in modo da renderle condivisibili su Twitter.

Scrivere bene come Seth Godin

Ho letto questa intervista di Seth Godin. E ho trovato la domanda: “What do you think content that builds trust looks like?”. Qual è l’anatomia di un contenuto?

seth godin

Seth Godin ha diviso la risposta: “I think that it’s human, it’s personal, it’s relevant, it isn’t greedy, and it doesn’t trick people”. Cosa significa? Ecco la mia opinione.

Umano

Un contenuto deve essere umano. E non solo per aumentare la fiducia dell’autore, ma anche perché è finita l’epoca dei contenuti scritti per i motori di ricerca.

Dietro al monitor c’è una persona: una persona che clicca il risultato nei motori di ricerca, che sceglie cosa leggere su Facebook o su altri social network.

Un contenuto si basa sulle esigenze dei potenziali lettori. Ecco perché in questa fase è fondamentale conoscere le esigenze di chi legge o leggerà i tuoi articoli (ho dedicato diverse pagine a questo argomento nel mio libro Fare Blogging).

Per approfondire: perché è importante conoscere il target?

Personale

La personalità è tutto nel blogging. Il contenuto si arricchisce con il tuo contributo, con una scrittura che non nasconde la presenza di un individuo con stile e opinioni.

I grandi contenuti – i case study, gli ebook e i tutorial – possono essere pubblicati mantenendo la personalità dell’autore senza rinunciare all’autorevolezza. Un contenuto ben scritto e il tone of voice diminuisco la distanza del brand con il lettore.

Rilevante

Rimanere sul focus, sull’argomento, per scendere in profondità e ottenere dei risultati concreti in relazione al proprio pubblico. La rilevanza si sviluppa su due linee:

  • Rilevanza con il progetto editoriale.
  • Rilevanza interna.

Un contenuto deve essere rilevante all’interno di un progetto, non deve proporre argomenti solo perché si trova nei trend topic, ma deve rispettare anche una coerenza interna. Ovvero deve osservare un filo logico per approfondire.

Generoso

Un contenuto che crea fiducia non è avaro. Ovvero non ha paura di donare, non teme la condivisione. Su questo punto sono pienamente d’accordo: non esistono contenuti speciali, segreti, punti da non svelare. Donare vuol dire ricevere tanto.

Onesto

Un contenuto che punta al trust dei lettori è onesto, non inganna il pubblico. Stiamo parlando di contenuti capaci di creare fiducia intorno a un nome, a un brand.

I contenuti non devono ingannare il lettore. Ma questo può avvenire anche in modo involontario, magari ignorando una verifica e proponendo una notizia o un approfondimento fasullo. Per questo è dovere del blogger verificare i contenuti. E citare la fonte utile per dare al lettore una sicurezza in più durante la lettura.

Per approfondire: 4 caratteristiche di un contenuto rilevante

Il concetto della Mucca Viola

Uno dei libri più importanti di Seth Godine porta un nome singolare: La mucca viola: Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone. Qui si nasconde un grande principio, un’idea che ha reso famoso quest’autore in ogni angolo del globo.

la mucca viola di seth godin
La copertina del libro “La Mucca Viola”.

In realtà il termine “mucca viola” non è stato inventato da Seth Godin, ma è un concetto già presente nella letteratura anglosassone. Indica un concetto immaginario.

Seth Godin usa questo termine per introdurre la necessità di essere unici. Devi farti notare in un mondo in cui tutte le mucche sono bianche e marroni, e lo devi fare per sopravvivere perché oggi essere mediocri è la scelta più pericolosa per le attività.

Qui si introduce anche il concetto di cervello rettile. Se prima era utile mantenere un profilo basso e mimetico, l’attuale situazione economica spinge il singolo a emergere. Rimanere nel guscio non ti porta verso la sopravvivenza, ma ti distrugge.

Hai iniziato a leggere Godin?

Onesto, umano, personale, generoso, rilevante. Queste sono le caratteristiche di un contenuto capace di influenzare i lettori e di creare un’aura di fiducia intorno a chi ha firmato il post. Proprio i punti che caratterizzano i libri di Seth Godin.

Secondo te è il grande autore che ho descritto? Tra i libri di web marketing metteresti anche i suoi? Vuoi aggiungere qualcosa a questo post? Ti aspetto nei commenti.

19 COMMENTI

  1. io aggiungerei “chiaro”, ma probabilmente è scontato! Se un contenuto non è ben scritto, non è facilmente comprensibile, il resto perde valore…

    • Non è scontato Erika, anzi. Troppe volte si leggono articoli spettacolari lato contenuto che diventano praticamente illeggibili a causa di una struttura barbara.

    • Cavolo, se la base (il prodotto o il servizio) è scadente puoi fare tutto il marketing che vuoi…

  2. Beh..secondo me nulla da aggiungere a questi 5 punti. Racchiude la sintesi di ciò che ognuno di noi vuole sia nel mondo virtuale che nella vita reale: un motivo ben preciso che ci spinga a compiere un’azione.

    L’antropologo Simon Sinek in una conferenza TED ha espresso un concetto che condivido pienamente “La gente con compra quello che fate, compra il motivo per cui lo fate.”

    • Perfettamente d’accordo. Quando metti passione in quello che fai la gente se ne accorge. Forse non riuscirai ad abbracciare la massa e ad avere tanti clienti: ne puoi avere pochi, ma capaci di apprezzare veramente quello che fai.

      • Pochi clienti, che apprezzano quello che fai e che lo valorizzano aggiungo. Articolo con cui concordo in pieno.

  3. La passione è fondamentale in ogni testo che utilizziamo per comunicare il nostro prodotto, ma effettivamente è parte del punto “Personale”. Nel raccontare ciò che ci appassiona siamo sempre più convincenti, ma si può essere sempre appassionato o in alcune situazione basta essere informativo?

    • Bel quesito. in primo luogo c’è la professionalità, nel senso che un webwriter professionale dovrebbe essere appassionato di scrittura. Non dell’argomento. Detto questo, ci sono degli argomenti che riesci a esaltare perché rientrano nelle tue corde. Infatti a un certo punto puoi fare una scelta e specializzarti solo in determinati settori.

  4. Sicuramente essere umani e generosi è un’ottima strategia: quante volte nel marketing in generale vediamo proposte sterili e fredde che sembrano uscire dalle campagne di propaganda anni 30-40? Oggi se non si crea empatia non si va più molto lontano…

  5. La penso come Erika, mentre leggevo notavo l’assenza di questa caratteristica, la Chiarezza.
    Bisogna scrivere per qualcuno che fa un lavoro diverso dal nostro e al quale dobbiamo far capire “cosa possiamo fare per lui” e come può trarre vantaggio lavorando con noi.
    La Chiarezza è in parte racchiusa nella Generosità, la penso allo stesso modo, se ho paura a parlare di quello che faccio allora vuol dire che faccio poco, che non ho esperienza o che sottovaluto quello che faccio…
    Complimenti per l’articolo davvero interessante

  6. Mi ha colpito molto la “rilevanza”. Se non ho inteso male, il post deve trovare un ancoraggio negli interessi del lettore. E qui viene il bello … Io scrivo su un blog (Non mio) e mi lamento di non avere stuoli di visitatori, di commenti … Perché veramente fatico a capire chi sta dietro lo schermo. Quasi quasi rinuncio al Blog per dedicarmi alla vendita porta a porta. Vendere in diretta (anche online) è paradossalmente più facile (una volta imparate le tecniche)! Perché nella vendita, il rapporto è uno-ad-uno, il tuo interlocutore è lì, davanti a te, un libro aperto che puoi leggere. Non così il Web … La riprova? I miei commenti su FB (quando sostengo una tesi … etc.) sono più seguiti e coinvolgenti dei miei post di Blog! Si potesse scrivere libri con i commenti, sarei un Premio Pulitzer. eh eh Scusate la lunghezza e complimenti ancora a Riccardo! Giorgio

    • Grazie Giorgio!

      Vero, i commenti su Facebook rischiano di cannibalizzare le interazioni sul blog. Non è facile ritagliarsi la propria nicchia e ti dico questo: non è detto neanche che sia necessario. A volte il blog prende delle strade particolari. Altre volte non è neanche indispensabile il blog.

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