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Il content marketing secondo PornHub

Pornhub è una realtà impossibile da ignorare quando si parla di content marketing. Sì, questo impero può avere la massima attenzione anche se i tuoi interessi ruotano intorno ai contenuti.

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Sì, diciamolo: PornHub fa un grande lavoro di content marketing.

Questo portale, uno dei principali del settore pornografico, pubblica video gratuiti e a pagamento. Il contenuto è vietato ai minori di 18 anni, ma non ci scandalizziamo: siamo adulti e vaccinati. Ma soprattutto sappiamo leggere i dati: la pornografia è uno dei settori più remunerativi del web.

content marketing pornhub

Da sola genera il 4.4% del traffico mondiale. Se non è un settore remunerativo questo… dove dobbiamo investire? Molti lo farebbero perché gli affari sono imponenti anche se la sfida è difficile da cogliere. L’ambiente è competitivo, e nessuno vuole essere associato a un contenitore di video XXX.

Difficile raccogliere link, per non parlare delle condivisioni. La soluzione arriva da PornHub che ha creato una strategia di content marketing spettacolare. Capace di superare i limiti imposti dal settore.

Produrre contenuti utili ai potenziali clienti (quindi un po’ a tutti, eh) può essere un obiettivo. Ma come catturare l’attenzione di blogger e quotidiani per ottenere link, condivisioni e menzioni spontanee? Con una robusta attività di content marketing, e abbiamo tanto da imparare da PornHub.

Cos’è il content marketing?

Provo a dare una definizione: con questo termine si intende un insieme di strategie che spingono alla creazione di contenuti utili al target per ottenere dei risultati precisi. Esistono contenuti diversi che possono essere utilizzati per soddisfare obiettivi altrettanto differenti.

Da molti il content marketing viene vista come una delle strade più sicure e profittevoli per ottenere buoni risultati. Vediamo come ha affrontato questa sfida PornHub.

Dati preziosi per la stampa

I dati statistici rappresentano fonti ambite per blogger e giornalisti. perché rappresentano una fonte affidabile dalla quale far nascere un articolo, una notizia, un approfondimento. L’articolo basato sul dato statistico (lo sai che il 71% dei tweet cade nel vuoto?) funziona, e il suo successo è direttamente proporzionale alla capacità del numero di stupire.

Ecco, PornHub ha iniziato da tempo un’ampia opera di pubblicazione di dati legati alle abitudini degli utenti sul portale. Quanto tempo rimangono sul sito? In quale paese c’è la permanenza più alta? E quella più bassa? Cosa cercano in determinate nazioni? Queste notizie soddisfano 2 caratteristiche:

  • Sono difficili da trovare.
  • Sono accattivanti.

Con un numero del genere (quanti minuti passano gli italiani su PornHub?) le visite sono assicurate. Ed ecco che la fortunata serie di insight viene aggiornata di anno in anno, e cerca di estrapolare aspetti sempre più particolari. La curiosità, in questi casi, non trova limiti e alimenta l’interesse delle testate.

content marketing

Testate che ripubblicano questi dati. Poi c’è una particolare attenzione al data storytelling: la presentazione dei dati, spesso, viene arricchita da grafiche interattive, quindi anche la presentazione dei numeri è curata nei minimi dettagli. Come questa cartina: chi dura di più su PornHub?

A proposito di visual: dove trovare le migliori immagini per il tuo blog.

Breaking news che tolgono il fiato

Altre strategie per ottenere menzioni. Pornhub lavora su questo fronte e lancia delle notizie che attirano l’attenzione dei network. Una su tutte: l’attivazione di un canale di crowdfunding per raggiungere quota 3,400.000 dollari per finanziare il primo porno nello spazio. Ovvero Sexploration.

Il progetto è pretenzioso, e in effetti sulla pagina di IndieGOGO si nota che l’obiettivo è ancora lontano nonostante manchino poche decine di giorni alla fine della campagna. Ma non importa. In ogni caso PornHub ha fatto parlare del suo brand. Anche grazie alla relativa produzione di video.

Ancora una notizia interessante: Pornhub ha annunciato la presenza di video che interagiscono con sex toy. Detto in altre parole gli strumenti in questione si sincronizzeranno con ciò che accade.

Questo permette di creare una combinazione efficace. Tutto questo diventa materiale per la stampa che continua a rilanciare notizie di questo colosso dell’intrattenimento online. Creando menzioni, passaparola e meccaniche virtuose che sarebbe impossibile ricreare per un sito qualsiasi.

Infografiche per i link

Un altro passo avanti per il content marketing di PornHub: la raffinata attività legata alle infografiche. Come ho detto, i dati rappresentano un settore fortunato. Ma come li presenti? Semplice elenco di numeri e percentuali? Che noia, perché non puntare sulle infografiche?

Le infografiche, se usate bene, possono portare una valanga di condivisioni e link di qualità. Come suggerisce anche Neil Patel nella sua guida per ottenere link da questi contenuti visual:

“Small businesses consistently use infographic marketing to get links from authority powerhouses like NYTimes.com and Business Insider”.

PornHub coglie il messaggio, i responsabili del settore content marketing si rendono conto che per conquistare link devono puntare su queste grafiche. Nessuno vuole linkare un sito pornografico, ma davanti a una bella infografica non puoi resistere. Ma non devi solo creare, devi anche distribuire.

L’infografica da sola non può raggiungere il massimo del suo potenziale: devi fare anche un lavoro di outreach e digital PR per raccogliere i contatti interessati al contenuti, contattare e monitorare il passaggio che porta all’acquisizione di nuovi link in ingresso.

Per approfondire: come utilizzare Excel per fare SEO.

Attenzione al Viral Advertising

Contenuti che volano, che si condividono come il pane. Il ragionamento è semplice: condivideresti sulla tua bacheca un contenuto pornografico? No. Ma pubblicheresti una pubblicità geniale di un sito web per adulti? Sì, perché è lontana da qualsiasi volgarità ma permette al brand di muoversi in modo virale.

PornHub ha puntato su queste grafiche molto semplici dal punto di vista grafico, ma sottili e intelligenti. Capaci di toccare le corde giuste per farsi condividere su Facebook, Twitter e G+.

content marketing pornhub

Il più grande archivio di “niente” del mondo. In questo modo la comunicazione è ripulita da qualsiasi scabrosità, e al tempo stesso appare divertente. Simpatica. O meglio ancora: empatica.

Nella misura in cui l’empatia – dal greco ἐν πάϑειαal ovvero “in sofferenza” – diventa capacità di immedesimarsi nei panni dell’altro. Questa pubblicità funziona perché racconta un luogo comune, perché permette a molte persone di riconoscersi in questa scena. Senza giudizi, senza condanne.

C’è anche una categoria video. Ma queste pubblicità sono user generated content. PornHub ha chiesto agli utenti di creare una pubblicità: ha pubblicato tutte le creatività e ha proclamato dei finalisti.

Quindi vince da ogni prospettiva. Da un lato ha sfruttato la viralità del contest con relativa gratificazione di chi si è visto pubblicare la creatività sul sito, ma ha anche creato dei contenuti degni di nota per le proprie campagne. Tutte le pubblicità virali di PornHub sono custodite in questo blog Tumblr.

Per approfondire: quando un contenuto è virale?

Un mondo di applicazioni offline

C’è un’applicazione PornHub per Android e iPhone. Ma non pensare solo al mondo online. Ci sono delle ottime strade da percorrere anche nella realtà. Quelli di PornHub lo sanno bene e hanno lanciato una serie di applicazioni da indossare e tenere a casa per migliorare la propria esperienza.

Il primo gadget: un braccialetto che accumula energia grazie al movimento della mano. il ragionamento è semplice: guarda quanta gente frequenta siti pornografici. Vogliamo utilizzare tutte queste energie? Diamo la possibilità di accumulare energia cinetica attraverso un smartband. Anzi, un Wankband.

wankband

Lo slogan del progetto: amare il pianeta amando voi stessi. Un tema caro quello dell’ambiente, tanto che PornHub aveva già promesso di piantare un albero per ogni 100 video visti in una categoria. Il braccialetto è unisex, e accumula energia che puoi usare per ricaricare lo smartphone.

Altro gadget: TwerkingButt, un robot a forma di fondoschiena femminile. Un accessorio da accoppiare con un paio di visori per la realtà virtuale che completano l’opera. Chiaro, l’obiettivo è quello di ricordare i glutei umani: il robot è rivestito con un materiale speciale che riproduce la pelle.TwerkingButt

Avranno un loro mercato. Ma da un punto di vista del content marketing anche questo è un buon modo per creare attenzione nei confronti del brand. Ripeto, la chiave di tutto è la capacità di PornHub di allontanarsi dagli aspetti più spigolosi, e di rendere il suo brand condivisibile da tutti. Anche da te.

Content marketing e PornHub

Ho creato una sintesi del content marketing secondo PornHub, una realtà che soddisfa una domanda ben precisa. E nel tentativo di superare portali altrettanto agguerriti (tipo Youporn) nascono piccoli capolavori strategici per chi si occupa di buona gestione dei contenuti online.

Secondo te PornHub sta lavorando bene con il content marketing? Sta richiamando l’attenzione nel modo giusto? Può essere una strategia per fare link building pulita? E per aumentare la propria presenza sui social? Lascia la tua opinione nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 Comments

  1. Ciao MySocialWeb,
    Grande articolo! Lavorando nel content marketing, ci sono tanti essempi che si puo’ fare, ma utillizando questo come essempio e’ geniale! Grande lavoro. Continua cosi! 🙂

  2. Ottimo articolo! Avevo sentito parlare delle attività di content marketing di Porn Hub.

    • Già, si danno da fare i ragazzi per conquistare spazio nella serp e sui social.

  3. Complimenti, bell’articolo. Lavorando per il settore adulto posso dirti che questo è un mercato formativo, nel quale bisogna essere molto creativi e competenti per emergere. Pornhub è certamente un case study dal quale imparare dinamiche applicabili anche ad altri settori che hanno il vantaggio di possedere una serie di strumenti negati al mercato adulto.

    • Sicuramente è un settore non semplice, difficile competere in un mondo così agguerrito. Quindi devi essere veramente in gamba per emergere.

  4. Bel post Riccardo. Se mi dai l’autorizzazione ti cito in un volume che sto preparando. Anche io infatti sto lavorando sul tema porno/web-strategy (dalla tesi di dottorato). Ne avevo parlato all’Internet Festival lo scorso anno e lo riprendo qui: http://www.lostampateo.com/giu-box/porno-businnes-e-big-data-algoritmo-del-desiderio/

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