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Usa Feedly nella tua strategia di blogging

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Lavori nel campo del web marketing? Le fonti sono decisive perché ti permettono di crescere e aggiornare le tue conoscenze. E poi perché ti consentono di individuare i punti fondamentali per condividere conoscenza. Soprattutto se ti occupi di blogging, webwriting e social media marketing.

Come nascono gli articoli? Come crei i tuoi tutorial o i tuoi cornerstone content? Lavorando anche sui contenuti creati da altre persone, contenuti che dovrai citare nel caso in cui diventino colonna portante del tuo post. Quindi ecco la sintesi del mio ragionamento: devi scegliere con cura le fonti.

feedly

Attraverso questa selezione puoi migliorare la tua attività di blogging. Ma non basta solo la tecnica, ci vogliono anche gli strumenti giusti per selezionare e organizzare le fonti del blog. Uno dei più importanti è il feed reader. Ovvero il programma che permette di organizzare i feed rss.

Ce ne sono tanti, ma io uso e suggerisco solo Feedly. Ovvero il feed reader preferito dai blogger. Oggi, infatti, voglio darti un paio di consigli per inserire Feedly nella tua strategia di blogging.

Feed rss, feed reader e Feedly: un po’ di chiarezza

Iniziamo dalla base, poi passiamo alla strategia. Cosa è un feed rss? Si tratta di un flusso di informazioni in formato XML che ti permette di condividere i tuoi contenuti online. Per la precisione, è un flusso che consente agli utenti di ottenere una notifica: c’è un nuovo contenuto da leggere.

Questa notifica deve essere interpretata in qualche modo. Ecco perché hai bisogno di un feed reader, un programma che ti consente di riunire in un luogo tutti gli aggiornamenti. Un po’ come avere una rassegna stampa dei tuoi giornali preferiti. Con una differenza: i blog non pubblicano ogni giorno.

La comodità del feed rss sta in questo: non devi controllare quotidianamente i blog che segui. L’articolo arriva a casa tua, e nella maggior parte dei casi puoi leggerlo nel feed reader. Alcun blogger, invece, lasciano solo l’anteprima nel feed rss. Motivo? Costringere il lettore a visitare il blog. Io preferisco pubblicare l’intero articolo, ma chi lavora molto con la pubblicità ha bisogno di visite.

In questo scenario si inserisce Feedly, un feed reader gratuito, disponibile su desktop e mobile (Android e iOS), che prevede diverse funzionalità a pagamento. Feedly è attivo dal 2008 ma la sua fortuna è iniziata il 15 marzo 2013, quando Big G ha annunciato la chiusura di Google Reader.

A fine maggio gli utenti che utilizzavano Feedly erano 12 milioni. (fonte The Next Web). Perché Feedly è così famoso? Forse perché non legge solo i feed rss, ma offre diverse funzioni che permettono ai blogger di lavorare meglio. Ecco qualche esempio da sfruttare nella tua blog strategy.

Per approfondire: scrivere bene vuol dire amare.

Organizzazione delle fonti

Il primo motivo per scegliere Feedly: organizzazione. Questo feed reader, infatti, ti permette di indirizzare con precisione le tue fonti. E sai bene che quando lavori con diversi progetti non puoi permetterti distrazioni. Io, di solito, organizzo le mie fonti con due sistemi differenti:

  • Per progetto
  • Per tema

Nel primo caso le cartelle rappresentano i clienti. Ogni directory è un progetto e racchiude le fonti utili per creare nuovi contenuti. Nel secondo, invece, le cartelle sintetizzano i temi utili a sviluppare un unico progetto. Quale sistema scegliere? Dipende dalle tue esigenze.

Di solito consiglio ai clienti di dividere il feed reader per tema perché hanno un unico interesse (quello dell’azienda), mentre ai colleghi suggerisco di usare il feed reader per arricchire i vari progetti.

Approfondimento: come aggiungere un blog a Feedly

Piccolo approfondimento pratico: vuoi aggiungere un blog a Feedly e non sai come fare? Questo è il problema di Feedly, a volte è così intuitivo che non riesci a cogliere il passaggio.

feedly blog

Aggiungi un blog su Feedly: basta un click sul pulsante verde.

Per aggiungere un blog a Feedly ti basta cercare il nome nella barra di ricerca: dovrebbe già anticipare il risultato. Oppure puoi inserire l’URL del blog. Premi invio. A questo punto ti esce il box del blog con anteprima dell’ultimo post. Un click sulla croce in verde e il gioco è fatto.

Ricorda, inoltre, che esiste anche l’integrazione di Feedly con IFTTT, il tool che ti permette di automatizzare diverse operazioni. Esistono diverse combinazioni che puoi attivare su Feedly con IFTTT. Tra le più famose: condividere su Twitter un articolo che su Feedly ha un determinato tag, oppure passare su Evernote gli articoli salvati su Feedly nella cartella “da leggere dopo”. Le combinazioni sono numerose, le trovi tutte nella pagina ufficiale di IFTTT.

Definire e condividere

Io amo Feedly perché mi permette di definire all’interno del reader cosa pubblicare sui social, e cosa mettere in evidenza per futuri sviluppi. Su ogni articolo che viene pubblicato su Feedly, infatti, puoi trovare una serie di strumenti utili per la tua attività di blogging. Ecco uno screenshot:

feedly

Gli strumenti di Feedly per fare blogging.

A sinistra ci sono strumenti organizzativi: li uso per mettere in evidenza gli articoli da approfondire. Ad esempio, posso inserire un tag per indicare un articolo utile per un progetto. Oppure posso inserirlo nella cartella Saved for later, e racchiuderlo in una sala d’attesa per post importanti.

A destra ci sono i social. Da questo menu posso condividere i contenuti sui miei canali, li posso inviare a un contatto email o ad altre applicazioni per organizzare i contenuti. Nota dolente: molte funzioni sono per la versione a pagamento. Nota positiva: la versione pro costa 5 euro al mese.

Da leggere: come inserire PostPick nella tua blog strategy

Scoprire nuove fonti con Feedly

Il primo motivo per usare Feedly: organizzare le fonti. Il secondo? Scoprire le fonti. Feedly, infatti, ti permette di scoprire contenuti interessanti per la tua attività di blogger. Per iniziare basta iscriversi al primo blog: Feedly ti suggerirà nuovi blog collegati a quello che hai inserito. E ti consiglierà anche le raccolte di persone che condividono i tuoi stessi interessi.

feedly blog

Blog consigliati e categorie.

Questo è possibile grazie ai tag che Feedly inserisce al feed. Sotto al titolo trovi diverse informazioni (gli articoli che devi leggere, i lettori iscritti al feed) e tra queste ci sono anche i tag. Servono per suggerire i blog e le raccolte, ma anche per navigare tra i contenuti. Basta cliccare su uno dei tag per scoprire nuovi blog del settore. Quindi per trovare contenuti utili su Feedly puoi usare:

  • Le raccolte.
  •  I tag.
  • I blog suggeriti.

La domanda sorge spontanea: ma come si crea una raccolta? Ci sono dei canali ufficiali per creare un insieme di contenuti da distribuire al mondo intero? Come si diventa utente di spicco in Feedly?

Condividi contenuti

Su Feedly è possibile creare le Shared Collection, collezioni di contenuti che consigli ai lettori. Il concetto è chiaro: sei un influencer come Guy Kawasaki, un blogger affermato come Seth Godin, un’istituzione come il MIT. E le persone vogliono sapere cosa leggi, vogliono seguire i tuoi consigli.

Feedly dà la possibilità di creare delle raccolte di feed da suggerire ai lettori. Lo puoi fare anche tu, e credo che sia una buona soluzione per fidelizzare. Solo che è una funzione per gli account pro, un altro motivo per fare il grande passo. Per scoprire le raccolte puoi visitare feedly.com/i/discover.

Bottone Feed Rss

Lo sai che Feedly ti permette di creare e inserire un bottone per seguire il tuo feed rss? Basta andare nella pagina dedicata per trovare tutte le istruzioni: inserisci l’indirizzo, scegli il bottone che preferisci (ci sono bottoni di grandi, medie, piccole dimensioni) e invita i tuoi lettori a seguire gli aggiornamenti.

follow us in feedly

Ricorda che avere un buon numero di iscritti al feed rss è un modo per fidelizzare i tuoi lettori, e per creare una community stabile. Sempre attiva. Questo bottone, però, funziona solo per chi usa Feedly.

E tu quale feed reader scegli?

Questi sono i principali motivi per usare Feedly, e per inserirlo nella tua strategia di blogging: organizzare, condividere, pianificare i contenuti. Io uso questo strumento, ma ovviamente ci sono altre applicazioni che svolgono funzioni simili. Tu quale usi? E, soprattutto, come le usi? Anche per te il feed reader è fondamentale per fare blogging e per informarti? Lascia la tua idea nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Uso feedly dal tempo della chiusura di google reader. Leggo tutti i giorni i post anche di questo blog. La cosa che deve sapere il blogger che feedly utilizza un namespace non implementato da wordpress che invece è utile usare per avere una maggior aderenza del proprio rss al sistema feedly

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