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Trovare il tempo per scrivere: 4 passaggi fondamentali

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A volte è questo il problema. Le idee ci sono, la voglia di scrivere e la determinazione ci sono, gli argomenti ci sono. In pratica hai tutto. Quindi inizi a scrivere, e magari vedi che i risultati arrivano. Qualcuno commenta. Si interessa al tuo lavoro. Sono soddisfazioni, quindi continui a pubblicare.

Però, dopo l’euforia iniziale, arrivano i problemi: non riesci a trovare tempo per scrivere. Gli impegni ti assalgono, le risorse mancano, amici e parenti remano contro: “Invece di passare il tempo libero con me – tuona la moglie o il marito, la ragazza o il ragazzo – continui a scrivere sul tuo blog”.

Trovare tempo per scrivere

La verità è questa: c’è bisogno di sacrificio. Devi essere disposto a impegnare parte del tuo tempo libero. A volte leggo sfoghi di personaggi più o meno noti che alzano dubbi sulla bontà professionale dei blogger prolifici: “Come fanno a pubblicare con tanta frequenza? Forse non lavorano”.

Altre persone, come è successo ieri sul gruppo di Blogging Coach, chiedono informazioni: “Pubblichi ogni giorno su diversi blog. Come hai creato la tua routine? Come riesci a trovare tempo per scrivere ogni giorno anche dopo diversi anni di attività?”. Bella domanda. Rispondo con 4 semplici punti.

1. Professionalità

Il primo punto da rispettare è questo: scrivere diventa una questione professionale. La mia passione è diventata lavoro, quindi la mia attività giornaliera è questa: scrivere. Prima di parlare di trucchi e strategie per ritagliare tempo, è giusto sottolineare questo punto: ci vuole dedizione.

Ci vuole professionalità. Ti pagano per scrivere, quindi lo devi fare nel miglior modo possibile. Senza pensare alle difficoltà, ma guardando al privilegio che hai. Essere pagato per scrivere: non è un grande traguardo? Per me sì, quindi non ho paura di impegnarmi sodo per trovare sempre le risorse.

Guardo la prospettiva da un altro punto di vista: non sono un webwriter ma un avvocato. O un dentista. Sono un dipendente di una web agency. In questo caso diventa più difficile trovare la motivazione per scrivere un articolo al giorno, vero? Nessuno ti paga per scrivere, in fin dei conti potresti usare il tempo dedicato al blogging per fare altro. Non so, potresti trovare il tempo per leggere o per andare a correre.

Ma scrivere sul blog non è un passatempo. Trovare tempo per scrivere vuol dire offrire una possibilità in più alla tua attività. Vuol dire lavorare attraverso una metodologia inbound marketing. Curare un blog per un libero professionista può essere una soluzione per trovare nuovi clienti. L’esempio di Diego Mulfari è perfetto: la ditta del padre, imbianchino, trova nuova vita grazie al blogging.

Quindi, prima di trovare scuse per non scrivere, pensa a questo. Pensa che gestire un blog non è un piacere, ma è parte della tua strategia professionale. È un modo per rimanere a galla quando il mercato non ti sorride, quando ti lasciano a casa, quando all’improvviso perdi il lavoro. Curare un blog sta diventando il mezzo per trovare nuovi clienti, per trovare nuovi lavori. E per superare le difficoltà.

2. Idee

Trovare tempo per scrivere: il problema sono le idee. Quando hai un’idea pronta non temi la scrittura. Parto da un punto: non esiste un tempo stabilito per scrivere un articolo. Ti chiedono di quantificare? Devi tener presente una serie di fattori che prescindono dalla scrittura.

Ma tutto cambia quando hai già un’idea pronta. Quando già sai cosa scrivere. La domanda: dove trovi le idee? Dove trovi gli argomenti da affrontare sul blog? La risposta si divide in 3 punti:

  • Nelle ricerche che fanno le persone su Google.
  • Nelle conversazioni online.
  • Dall’esperienza personale.

Quando hai un’idea è facile scrivere. E quando hai mille idee differenti puoi riempire il calendario editoriale per due anni. O forse tre. Io le idee le trovo dando uno sguardo agli strumenti per analizzare le ricerche degli utenti (Keyword planner, Ubersuggest, Google Trend). Poi ci sono le conversazioni online, quelle che si rincorrono nelle community o sui forum: qui trovo le discussioni.

Infine c’è l’esperienza reale. Raccontare quello che ti è successo: questa è la chiave per avere sempre il colpo in canna, per non restare mai a secco di post. È semplice per un blog professionale: devi solo raccontare quello che fai ogni giorno. E devi curare le tue fonti. Senza letture non puoi sviluppare spirito critico, non puoi avere il polso della situazione. Io curo le mie fonti con Feedly.

Per approfondire: 101 punti per trovare nuove idee da sviluppare

3. Scrittura

Trovare tempo per scrivere: ora devi passare alla fase operativa. Ho analizzato perché devi scrivere nel punto uno, ora passo al come. Per risparmiare tempo ti consiglio di lavorare in questo modo:

  • Arriva già con un’idea pronta davanti al computer.
  • Butta giù tutto, senza guardare il monitor.
  • Finito? Bene, rileggi 5 volte.

Ogni rilettura ti aiuta a raffinare, a migliorare, a eliminare gli errori di battitura e di sintassi.”Write drunk, edit sober”. Scrivi da ubriaco e edita da sobrio. Attribuiscono questa frase a Hemingway, anche se ci sono dei dubbi. In ogni caso il principio è questo: lascia scorrere la creatività, non ti fermare.

Il tuo obiettivo è chiudere l’articolo. Poi la rilettura può essere fatta in un secondo momento. Magari da un amico o da un collega. In ogni caso questo è il mio consiglio: non ti fermare, scrivi senza guardare indietro. Devi essere veloce, rapido nella scrittura. Lo puoi fare solo quando hai le idee chiare. Ecco perché non è importante solo il come scrivere, ma anche il dove.

Il tool per scrivere? WordPress, io uso il suo editor. Ma quando sono fuori casa mi appoggio a Google Drive, da qualche tempo anche con la funzione offline. Ormai posso fare tutto con questa applicazione.

4. Taccuino ambulante

Questo è il punto divertente: ti devi trasformare in un taccuino ambulante. Trovare tempo per scrivere non è semplice, hai già la giornata ricca di impegni. Guarda bene, in realtà hai tanto tempo libero. Solo che lo impieghi a fare attività poco produttive. Per esempio, durante gli spostamenti sui mezzi pubblici cosa fai? Guardi il vuoto? Sfogli Facebook senza un motivo? Guardi qualche video su Youtube?

Trovare tempo per scrivere

Usa questo tempo per scrivere. E se non puoi scrivere usalo per ordinare le idee, per appuntarti delle riflessioni da sviluppare. Usa questo tempo per creare un abstract o una headline. Io a volte registro la mia voce sullo smartphone (lo so, sembro un pazzo) quando cammino perché ho avuto un’idea. E la devo registrare ora, non posso aspettare che svanisca. Devi segnare tutto, e devi sfruttare ogni minuto.

Scrivi su fogli di carta, scrivi su appunti digitali, scrivi sui tovaglioli del ristorante (molto romanzata come soluzione, ma efficace). Se necessario registra quello che pensi. Lo strumento indispensabile per ottimizzare tutto questo è Evernote. Compagno fedele in ogni occasione, non ti tradirà mai.

Da leggere: quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo?

Trova tempo per scrivere: la tua opinione

Come, dove e perché scrivere. Ho toccato questi punti: scrivere per dovere, per crearti un’opportunità. Scrivere ovunque, in qualsiasi luogo. Scrivere come un fiume in piena, e lasciare le correzioni alla rilettura. Questa è la mia soluzione per trovare sempre il tempo per scrivere un articolo. Senza dimenticare l’ultimo punto: il sacrificio. No pain, no gain: senza sacrificio non ci sono i risultati. E io ho deciso di sacrificare il mio tempo libero per fare blogging.

Dove trovi il tempo per scrivere? Mi alzo un’ora prima e vado a dormire un’ora dopo. Molti credono che questo sia un modo assurdo per gestire gli impegni, e preferiscono dedicare il tempo ad altro. Al sonno, magari. Per me non ha senso dormire più del necessario. Quindi lo dedico alla scrittura.

Questa è la mia strada. La mia soluzione. Trovare tempo per scrivere: qual è la tua ricetta?

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

11 Comments

  1. Articolo molto interessante che condivido pienamente! Ti seguo ormai da un po’ perché traspare la passione per quello che é divenuto, anche con sacrificio, il tuo lavoro!

    • Grazie, cerco di fare il possibile per dare valore a chi legge. Un discorso che mi porta automaticamente a trovare nuovi clienti: dare e ricevere, questo è il trucco per chi decide di fare blogging in modo professionale. Sei d’accordo?

  2. Condivido in pieno, alla base di tutto ci sono le idee quando hai un’idea puoi scriverla pure sulla carta igienica in bagno. Basta ricordarsi di portare una penna. Con le idee puoi scrivere in eterno

  3. Ciao Riccardo! Ti seguo già da un po’ e trovo i tuoi articoli molto interessanti. Questo in particolare mi fa riflettere perché nonostante io abbia molto tempo libero da dedicare ad attività produttive come la scrittura, lo impiego in altre cose che non sempre apportano qualcosa alla mia vita. Anch’io comunque cerco di annotare ogni idea che mi venga in mente, normalmente utilizzo un semplice file di testo se sono davanti al PC, altrimenti appunto tutto su Google Keep. A presto!
    P.S.: grazie per aver accettato la mia iscrizione su Blogging Coach 🙂

  4. Buongiorno Riccardo
    Come al solito da buon principiante leggo e assimilo ogni tua parola scritta. Per farne tesoro e migliorare.
    Grazie

  5. La cosa veramente sorprendente è che davanti al pc non mi viene in mente nulla, quando mi sposto il “cervello” si accende e va a mille. Ora ho preso l’abitudine di scrivere le note con lo smartphone, inizio a scrivere e il testo cresce a meraviglia. Alla fine mi “auto invio” una email e quando sono al pc passo alla rilettura e all’editazione finale. Comunque non è facile scrivere ogni giorno. Complimenti Riccardo. Grazie e buon lavoro.

  6. Ciao Riccardo,
    sfida vinta! E in pochissimo tempo.
    Anch’io riscontro tutti quei problemi che hai evidenziato. Raccolgo idee, scrivo bozze ma mi manca il goal finale. Il click sul tasto pubblica.
    So anche quali sono le cose che mi bloccano e sono sicuro che se risolvo queste troverò anche il tempo per scrivere:
    1) mancata chiarezza sull’argomento. cioè se vuoi scrivere di tutto finisci per non scrivere di niente.
    2) Argomento già trattato da altri. Si lo so, la mia voce è diversa dalle altre… ma alla fine finisco per stare zitto.
    Altro materiale per le tue agili dita!

  7. Tempo per scriverne?
    Spero di averne sempre perché tra pochi giorni il mio blog diventerà quotidiano 🙂
    Mai avuti problemi, comunque: io scrivo e basta, senza troppe pippe mentali.

    Bell’articolo, in ogni caso, complimenz 🙂

    Moz-

  8. ..basta non pensarci troppo mentre si sfreccia in motorino nel traffico genovese, come faccio io. Che a volte mi becco certe botte di clacson quando mi imbambolo al semaforo.

    E, prima di buttare giù tutto d’un fiato al pc, una piccola mappa mentale scritta a casaccio su un bloc notes. Rigorosamente a mano. Fa molto vintage ma serve sempre. Scrivi di getto, butti un’occhio sulla scaletta sommaria che ti sei fatto e niente intoppi.

    Grandi riflessioni nei tuoi post, as usual.

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