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Obiettivi del blog: come trasformare le chiacchiere in azioni

Conosco il tuo problema: gli obiettivi del blog. Devi raggiungere i risultati, devi fare in modo che il tuo superiore non veda il blog come semplice perdita di tempo. Sei passato allo step successivo, non devi solo scrivere post: ora devi pianificare una buona strategia di blogging. E devi giustificare delle scelte.

Giusto, le cose vanno fatte per bene. Partendo dal basso, dalle esigenze reali dell’azienda e dalle analisi concrete. Gli obiettivi del blog sono essenziali, sono la base di partenza per creare un percorso virtuoso. E per fare in modo che la tua attività dia buoni frutti. Ma non puoi improvvisare.

Obiettivi del blog

Non puoi pubblicare partendo da zero. O meglio, lo puoi fare. Senza una riflessione dedicata agli obiettivi, però, rischi di lavorare senza una meta. E di pubblicare tanto per riempire uno spazio.

Nel mio libro – Fare Blogging il mio metodo per creare contenuti vincenti – sottolineo l’importanza dell’operativizzazione degli obiettivi per mutare le idee in azioni. Oggi voglio approfondire questo argomento e aiutarti a trasformare le chiacchiere dell’ultima riunione in azioni concrete.

Individuare gli obiettivi del blog

C’è bisogno del blog? È utile all’economia del progetto? Prima di definire gli obiettivi devi capire se c’è un reale bisogno del blog. Non sono un fondamentalista, mi rendo conto che il blog non è sinonimo di universalità. Non è obbligatorio, e un’azienda potrebbe avere maggiori benefici investendo risorse in altri settori. Magari in una rivista cartacea o nel social media marketing.

SWOT - obiettivi del blogLa base di partenza è l’analisi SWOT. Già conosciuta da chi lavora nel settore, l’analisi SWOT fa parte del piano di marketing e permette di affrontare in modo analitico 4 punti strategici di un’azienda: forza, debolezza, opportunità e minacce.

Puoi individuare problemi, vantaggi e soluzioni da mettere in pratica, ed è qui che nasce il bisogno del blog. Qui puoi iniziare a definire il tuo ruolo.

Attraverso l’analisi di questi punti puoi individuare la necessità di fare lead generation, o quella di essere presente nella serp con contenuti differenti. O magari – e questo è un punto che riscontro spesso nelle aziende – posizionare il brand in una determinata nicchia. Dall’analisi dei punti di forza e delle debolezze sbocciano le necessità, e qui puoi definire il ruolo del blog.

In questa fase puoi dare un senso alla presenza del tuo progetto di blogging. Un progetto che ha degli obiettivi da operativizzare. Per ora ti suggerisco un ottimo modello di analisi SWOT: quello di Luigi Centenaro. È dedicata all’analisi personale, ma può essere adattata alla realtà aziendale.

Definire gli obiettivi del blog

L’analisi SWOT ha messo in evidenza una debolezza: non arrivano lead. Oppure le persone non conoscono il tuo brand. Ma ha anche definito dei valori. Ad esempio è emerso tra i punti di forza che c’è un grande know-how che potrebbe essere messo a disposizione dei clienti. Insomma, è emersa la necessità/possibilità di investire in un blog aziendale.

Ora devi rendere questi macro obiettivi semplici da affrontare. Detto in altre parole, devi fare in modo che i punti emersi diventino operazioni concrete. Devi individuare le azioni, e trasformare le idee in attività. Tutto questo può essere schematizzato con una matrice semplice e intuitiva:

Obiettivi del blog

Come trasformare gli obiettivi in azioni.

Gli elementi che si trovano sull’asse verticale sono legati al singolo progetto: aumentare le visite del blog, migliorare l’engagement, posizionare il brand, aumentare il ranking in determinate serp. Dipende dal passaggio precedente, quello legato all’analisi SWOT. I punti che si trovano sull’asse verticale sono stabili, e rappresentano i punti essenziali della tua blog strategy.

1. Macro obiettivo

Il punto emerso durante l’analisi precedente. “Abbiamo tanta conoscenza nella nostra azienda, ma ci conoscono solo i clienti diretti. Vogliamo fare in modo che le persone conoscano il nostro brand. Vogliamo essere sinonimo di determinati valori e diventare un punto di riferimento per la nicchia”.

2. Micro obiettivo

In questa fase devi tradurre il macro obiettivo in qualcosa di concreto (ad esempio Posizionamento del brand). Le esigenze generiche si devono definire, delineare. E la fase dedicata al micro obiettivo ti permette di operativizzare le richieste emerse in fase di analisi SWOT: andiamo verso la praticità.

3. Strategia

Hai individuato un obiettivo più semplice, immediato, facile da trasformare in azione. Il prossimo passo sarà pratico, immediato, strategico: creare contenuti di qualità (tipo tutorialpillar article) dedicati all’argomento centrale per trasmettere valore ai lettori, e intercettare le domande della nicchia.

4. KPI

L’indicatore chiave di prestazione (Key Performance Indicator), l’elemento che ti permette di misurare quantitativamente l’efficacia dell’azione. Nel mondo del blogging ci sono diversi indicatori che puoi osservare con una buona azione di analytics: aumento delle visite, tempo di permanenza sul sito, link in entrata, condivisioni, percentuale di visitatori con più di una pagina.

Quali sono gli obiettivi del blog?

Tutto questo trova uno sbocco: il calendario editoriale. Una volta individuata la strategia per ogni obiettivo, si definiscono gli argomenti e i titoli da sviluppare. Ecco perché ci possono essere articoli dal taglio differente su un unico progetto editoriale: seguono scopi differenti.

Il cornerstone content, ad esempio, serve a conquistare link in ingresso, il tutorial risponde alle esigenze del pubblico, l’intervista crea relazioni, l’articolo polemico diventa virale…

Per approfondire: come organizzi il tuo calendario editoriale?

Ridefinire gli obiettivi del blog

L’ultimo passaggio di questa matrice (KPI) è fondamentale perché ti permette di avere dei dati concreti. E ti spinge verso un altro nodo: analisi e commento dei risultati. Gli obiettivi di un blog sono sempre sul filo del rasoio, non puoi mai parlare di certezze. Ci sono evoluzioni, ci sono passaggi che portano a obiettivi successivi.

Definire gli obiettivi non vuol dire inchiodare delle certezze al muro. Ci sarà sempre un’evoluzione dei punti da raggiungere. Ci saranno sempre delle verifiche che ti permetteranno di promuovere o bocciare delle pratiche. Il tuo compito è semplice: ridefinire sempre, mai fossilizzarti in un unico modello.

La tua opinione

Stai lavorando in questa direzione? Hai definito gli obiettivi del blog? Non è un lavoro semplice, hai bisogno di pratica e di un aiuto in qualche caso. Hai bisogno di una mano? Descrivi il tuo progetto nei commenti. Cerchiamo di approfondire insieme l’argomento, aiutami a migliorare questo post.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

    • Ciao Ferruccio,

      Sono dei punti essenziali per definire una strategia ad ampio raggio. A volte abbiamo bisogno di riprendere le linee di questi aspetti teorici, non credi?

  1. Ciao Riccardo,
    l’approccio analitico, l’analisi SWOT (che mi ha riportato alle vecchie lezioni di economia gestione delle imprese… bei tempi sigh sob!) sono tutti elementi fondamentali per cominciare e far diventare il blog uno strumento profittevole.
    Non credo si possa migliorare in nessun modo questo articolo: è già completo per quanto mi riguarda.
    Ciao e a presto!

    • C’è sempre un modo per migliorare qualcosa. In realtà questa è solo una parte del progetto, che dovrebbe essere ampliato con continue ricerche sui topic da affrontare nei post. E soprattutto con un lavoro di continuo aggiornamento dei testi. Ogni articolo è una landing page su Google…

    • Ciao Cecilia, ti ringrazio. Credi che si possa migliorare in qualche modo? Vuoi aggiungere qualcosa?

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