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I migliori programmi per creare mappe mentali

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Le mappe mentali sono indispensabili per chi lavora online, soprattutto nel settore web marketing. Tutti usano le mappe mentali: il SEO, il blogger, il web designer. Ognuno sfrutta questo strumento per scopi differenti, e c’è sempre una grande esigenza di programmi per creare mappe mentali.

programmi per creare mappe mentali

Sì perché la tua mappa mentale ha bisogno di un aiuto, di un supporto. Ha bisogno di un tool utile per generare e schematizzare i vari nodi. Vero, nel tempo si è sviluppata una sorta di estetica dello schema: amiamo i software per creare mappe mentali funzionali ma anche belle da presentare.

Anche questa è un’esigenza. Prima di creare una risorsa da inserire nella tua cartella dei preferiti, ed elencare i principali programmi che ho scoperto nel corso della mia attività quotidiana, voglio rispondere a un paio di domande: cosa sono, a cosa servono e perché usare le mappe mentali.

Cosa sono le mappe mentali

Le mappe mentali sono una rappresentazione grafica del pensiero. In termini pratici sono strumenti utili per prendere appunti e per schematizzare concetti, usano l’elemento visivo per attivare la memoria. Per rendere i passaggi più chiari. Ecco perché le mappe mentali devono essere colorate. Secondo il cognitivista Tony Buzan, le mappe mentali hanno delle caratteristiche:

“Tutti gli elementi di una mappa mentale devono essere ricchi di immagini fantasiose e colorate, perché da un lato rendono gradevole la rappresentazione, dall’altro stimolano l’emisfero cerebrale destro, le cui funzioni supportano facoltà come la creatività, la memoria, la fantasia, l’intuizione” (fonte Wikipedia).

Inoltre le mappe mentali si basano su una gerarchia: il nodo centrale è l’elemento più importante, e ogni ramo è dipendente da quello precedente. Possono esserci anche relazioni associative tra i vari nodi che si trovano allo stesso livello, ma tra quelli precedenti e successivi ci sono legami gerarchici.

Differenza tra mappe mentali e concettuali

C’è confusione tra questi strumenti. Qual è la differenza tra mappe mentali e concettuali? Le prime sono rappresentazioni del pensiero, permettono di creare associazioni immediate tra elementi partendo da un concetto centrale. Per ottenere questo risultato fanno un largo uso di colori.

Differenza tra mappe mentali e concettuali

A sinistra una mappa mentale, a destra una mappa cognitiva – Fonte Wikipedia

Le mappe concettuali, invece, sono rappresentazione del pensiero razionale. Servono a descrivere un processo, una conoscenza, attraverso uno schema reticolare non gerarchico. Non c’è un nodo centrale, ci sono solo relazioni tra gli elementi: prima si identificano i concetti, poi le relazioni.

A cosa servono le mappe mentali

Le mappe mentali, come anticipato, ti permettono di rappresentare il pensiero. E quindi di mettere in pratica un meta-ragionamento: puoi riflettere sul tuo pensiero, e schematizzare la ragione. In termini pratici possono essere utilizzate per studiare, per memorizzare, per pianificare.

Nel mondo del web marketing le mappe mentali vengono sfruttate per creare strutture di siti web, per organizzare contenuti e strategie. Nel campo del blogging possono essere utili per individuare tag e categorie, ma anche per individuare i contenuti da affrontare sul tuo blog. Lascia spazio alla tua fantasia e alla creatività: ecco i migliori software per creare mappe mentali.

Software per creare mappe mentali

Ci sono decine di strumenti per creare mappe mentali, ognuna con caratteristiche diverse. Quello che voglio fare in questo articolo è creare un elenco di software, ma è quasi impossibile dividerli il base al pagamento. Nella maggior parte dei casi sono strumenti freemium.

  • Freemind – Uno dei tool più conosciuti, utilizzati e scaricati. Io ho iniziato con Freemind diversi anni fa, e ancora oggi puoi scaricare questo software per creare mappe mentali gratis. Senza pagare. Il risultato, però, è assicurato.
  • Coggle – Semplice e pulito. La versione base è gratuita e mi sembra ideale per chi non ha grandi pretese.
  • Mindmeister – Presentato come uno dei migliori tool sul mercato. Mindmeister è un software online per mappe mentali che offre tutti gli strumenti utili per lavorare. Puoi collaborare in tempo reale con il tuo team, puoi avere il tuo lavoro sempre a portata di click: professionale.
  • Mind42  – Un software gratuito per creare mappe mentali: eccolo, si chiama Mind42. Tutto quello che devi fare è iscriverti e iniziare a creare le tue mappe. Ha delle carenze rispetto ai servizi più avanzati, ma è perfetto per muovere i primi passi in questo mondo.
  • Visuwords.com – Una vera rivelazione. Questo strumento consente di creare una mappa mentale partendo da una parola. Ci sono diverse connessioni grafiche che ti permettono di descrivere il legame di un termine con il lessico circostante. Solo in inglese.
  • MindJet – Mindstorming, project management, meeting: MindJet è la rappresentazione concreta del software adatto a chi vuole usare le mappe mentali con un approccio aziendale. Con questo software a pagamento hai tutto quello che ti serve per organizzare il mondo.
  • Blumind – Un programma semplice e gratuito per creare mappe mentali. Si installa sul computer e ti permette di lavorare nel modo più semplice possibile per organizzare le idee. Le mappe possono essere esportate in JPG, SVG, PNG e TXT.
  • Mindnode – Tutti conoscono Mindnote, il mindmap tool per chi ha il Mac. Impossibile resistere alle linee pulite delle mappe mentali che puoi creare con questo tool: pensato e ottimizzato per chi usa i prodotti Apple.
  • Popplet – Sembra un servizio per ragazzini, ma prova la versione gratuita online e dimmi…
  • Spiderscribe – Online mind mapping tool: questo strumento ti permette di lavorare online, anche in team, con un prezzo base. Indipendentemente dal numero di persone che partecipano al lavoro. Questo è un elemento vantaggioso per le aziende che vogliono lavorare in team.
  • Compendium – Software gratuito per creare mappe mentali. Non è il massimo della grafica ma funziona.
  • Wisemapping – Uno strumento che ti permette di scegliere, e di ottimizzare la tua attività: per i singoli è gratuito. Per le aziende e per le scuole ha un costo, ma ne vale la pena. È un’applicazione per creare mappe mentali online, quindi non devi installare programmi sul computer.
  • The Brain – Il nome è già un programma. Con questo programma per Windows, iOS e Linuz puoi creare grandi mappe mentali. C’è una versione gratuita e a pagamento, anche se la prima ti permette di lavorare egregiamente con le mind map.
  • Lucid chart – Ottimo anche per creare flow chart e altri prodotti.
  • iMindMap – Sviluppato dal padre delle mappe mentali, Tony Buzan, questo tool è una delle migliori realtà sul mercato. È un software a pagamento, ma ti offre tutti gli strumenti per creare mappe mentali in modo professionale. Ci sono soluzioni per studenti e per professionisti, ed è un software da installare sul computer.
  • Freeplane – Un altro tool gratuito da scaricare per creare mappe mentali sul proprio PC.
  • MindMapFree – Il nome suggerisce tutto: un tool gratuito per creare mappe mentali. Ti colleghi e inizi a disegnare.
  • Text2mindmap – L’essenzialità diventa mappa mentale, un servizio pensato per le aziende.
  • Xmind – Ancora un grande nome per creare e pubblicare le tue mappe mentali. Xmind è un tool che puoi scaricare gratis, ma che puoi avere anche in versione a pagamento con delle funzioni in più: i vantaggi sono tanti, e tra questi ci sono la possibilità di esportare la mappa mentale in PDF.
  • Bubbl.us – Simile a Popplet come design, elementare e intuitivo. Questi strumenti spesso sono dedicati proprio all’ambito scolastico, a chi usa le mappe mentali per studiare. O per far studiare. Lo consiglio a chi lavora nel mondo dell’istruzione, non a un’azienda.
  • Comapping – Perfetto per chi vuole un tool per mappe mentali online. Ma anche offline.

Questi strumenti per creare mappe mentali sono utili. Anzi, sono fondamentali. Però ricorda che puoi lavorare anche con carta e penna, magari con qualche colore per dare forma alla mappa: basta un foglio per dare vita a nodi e ramificazioni, non hai bisogno per forza dell’ultima applicazione.

Software per mappe mentali

L’esempio di Diego Mozzo, pubblicato sul blog di Salvatore Russo, è chiaro: il vero strumento per creare mappe mentali è la creatività. Poi c’è bisogno anche del talento, questo è chiaro.

App per creare mappe mentali

Non ci sono solo i software, ma anche app per creare mappe mentali. Si possono usare sullo smartphone ma su iPad rendono meglio. Anche perché hai più spazio e possibilità. Detto in altre parole, il tablet sembra fatto per le mappe mentali. Provare per credere: io uso sempre l’iPad.

  • Mindomo – I miei amici su Facebook dicono che è un’app perfetta per creare mappe su iPad.
  • Mindmaple – App a pagamento per un tool che permette di creare grandi mappe mentali. Con poco meno di cinque euro (cinque caffè, dai) puoi mettere su carta digitale tutte le tue idee e i tuoi pensieri. Perfetto per creare il tuo calendario editoriale.
  • Simplemind – Per creare mappe mentali su iPad io uso questa. Costa. Ma funziona alla grande. Non mi separerei mai da questa app per creare mappe mentali da smartphone e tablet.
  • Bigmind – Ancora un’app interessante per creare mappe mentali su tablet.
  • Mental – App essenziale per iOS. Crei al tua mappa, la salvi in PDF e la mandi via email.
  • Mindmapper – Applicazione per iOS e Android per creare mappe mentali personalizzate. Particolarmente apprezzata dagli studenti che preparano l’esame di maturità, quest’applicazione permette di personalizzare la mappa con diverse soluzioni grafiche.

Un dettaglio su questo articolo: è in continua evoluzione. Per ora ho segnato solo i software e le app che conosco, ma sono sempre alla ricerca di nuove soluzioni. Quindi aggiornerò il post al più presto.

Come e perché crei mappe mentali?

Ho spiegato perché creare delle mappe mentali, ho indicato i tool e le differenze con le mappe concettuali. Io uso le mappe mentali ogni giorno, ma adesso voglio il tuo contributo: quale software usi per disegnare le mappe mentali? Usi questi strumenti per studiare o per lavorare?

Lascia consigli, link e idee nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 Comments

  1. Anche io uso molto le mappe mentali per il mio lavoro. Mi occupo di tutoraggio per bambini con disturbo specifico dell’apprendimento, e le mappe rappresentano un valido strumento per rappresentare ciò che hanno imparato e ripeterlo in modo efficiente.

    Generalmente io creo le mappe mentali a mano, usando colori, ma uso anche degli strumenti online come Cmap tool. Ci sono dei programmi per creare mappe mentali molto semplici e immediati da usare? Qualcosa di utile anche per ragazzi? Quale consigliate?

    • Secondo me lo dovresti scrivere tu un articolo sulle mappe mentali.

      In ogni caso: sì, esistono programmi specifici. Creare le mappe mentali per studiare è un’ottima soluzione, e ci sono dei programmi pensati proprio per i ragazzi. Uno di questi si chiama Edraw [https://www.edrawsoft.com/freemind.php], ed è specifico per i ragazzi perché molto colorato e intuitivo.

      Molto diffuso è anche l’uso di mappe mentali per bambini dislessici. Nei blog che si occupano di questo problema consigliano https://coggle.it/ che in effetti è un altro tool per creare mappe mentali semplici.

  2. Io ho sempre usato carta e penna. A scuola, per studiare, utilizzavo molto le mappe concettuali. Per me è molto importante visualizzare, vedere le cose. E non c’è niente di meglio di una buona rappresentazione grafica. Per le app mi attrezzerò al più presto. Il tempo scorre e le buone abitudini hanno bisogno di trovare spazi più adatti alle nuove esigenze.

    • Carta e penna: così si lavora sul serio. Ma qualche buona app per creare mappe mentali può fare la differenza. Io dico questo: possiamo lavorare insieme possiamo usare analogico e digitale.

  3. Ho iniziato a scarabocchiare su un foglio un pò di caselle ed unirle con la penna, poi mi sono intrecciato ed alla fine ho detto a mia moglie @ileniamontagni che stavo facendo una specie di info grafica… lei mi ha detto: “no! stai facendo una mappa mentale… anzi mi ricordo che Riccardo ha fatto un post qualche giorno fa” … adesso sto provando MindMup, che è talmente facile ed intuitivo (sopratutto non installi niente), che sto cercando di capire dove è la fregatura…. Grazie mille per i consigli

  4. Io uso le mappe mentali quando devo ideare i contenuti per un sito web. Utilizzo soprattutto penne e/o matite colorate ed un foglio a quadretti.
    Riccardo pensi che i software possano in qualche modo rallentare il processo creativo?

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