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Analisi del pubblico: quello che i numeri non dicono

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Il pubblico ha bisogno della tua attenzione

L’analisi del pubblico è decisiva perché ti permette di andare oltre il dato, il numero, l’elemento matematico. Che è importante registrarlo perché ti consente di avere un riferimento chiaro. Ma non basta per avere un’idea completa del pubblico, dei comportamenti che caratterizzano l’audience.

Proprio ieri ho pubblicato un articolo dedicato ai numeri: come aumentare il traffico sul blog con i vecchi articoli. Ed è una richiesta sacrosanta: tutti vogliono dare una spinta alle visite del blog. Fa parte del nostro essere blogger, è giusto che sia così. Però devi metterci anche un altro ingrediente.

analisi del pubblico

Devi metterci la testa. I numeri devono essere interpretati, devi mettere in correlazione i dati. Altrimenti rischi di lavorare a vuoto, senza obiettivi. Tu non hai aperto un blog per collezionare visite: tu hai aperto un blog per trasformare la tua passione in un lavoro. E per trovare nuovi clienti.

Ecco perché oggi voglio puntare sull’analisi del pubblico. Voglio individuare dei modelli, definirli attraverso delle caratteristiche e individuare i numeri da mettere in relazione. Perché il tuo blog è pieno di numeri: devi solo interpretarli. Te lo dice uno che fa il web writer perché odia la matematica…

Nicchia di fedelissimi

Il primo modello che voglio analizzare è quello del blog di nicchia con un pubblico fedele, fedelissimo. Capace di andare in guerra per difendere l’autore. Questo tipo di blog è caratterizzato da un numero chiaro: i commenti. Le condivisioni non sono alte, in qualche caso possono essere anche misere.

Tanti commenti argomentati: qui c’è odore di nicchia.

Così come le visite: sono basse e costanti. Con un’alta percentuale di visite di ritorno. Paradossalmente anche le PPV (page per view) sono bassa. Il motivo è semplice: ti trovi di fronte a un pubblico statico, senza ricambio e che conosce bene il blog. Segue ogni giorno le evoluzioni dell’autore quindi arriva sul blog solo per leggere l’articolo.

Questa è la natura del blog di nicchia: poche visite costanti. E tanti commenti. Tanti e argomentati. Quando arrivi su un blog e trovi una marea di commenti senti odore di nicchia. Prova a dare uno sguardo a questi interventi: come sono? Animati? Con un tono familiare? Discutono con l’autore?

Bene, una prova in più a favore del blog di nicchia. Per fare una buona analisi del pubblico non basta interpretare i numeri: devi anche saper leggere i commenti, devi inquadrare il tone of voice dei lettori.

Per approfondire: il tone of voice influenza i commenti del tuo blog?

Pubblico mordi e fuggi

Quella del blog mordi e fuggi è un’esistenza complessa. Caratterizzata da momenti di grande interesse da parte del pubblico, e periodi di calma piatta. Capita, ad esempio, con i blog che affrontano temi legati ai concorsi di lavoro: ci sono periodi di stallo, e settimane di caos totale.

I numeri di Google Analytics sono manifesto di questa situazione: i picchi di visita coincidono con situazioni di interesse (è uscito un bando) e in questi periodi puoi assistere a un’alta frequenza di rimbalzo. Le persone arrivano sul blog – e commentano – solo per leggere una determinata notizia.

analisi del pubblico

Questo accade anche con blog che affrontano temi tecnici. Ho un problema? Cerco su Google la soluzione, la trovo, la leggo e me ne vado. In questo caso i commenti possono essere assenti, oppure possono manifestare domande legate ad aspetti tecnici. Ma non sono caldi e appassionati come avviene con il pubblico fedele. In questo caso il commento è solo una questione di opportunità.

L’analisi del pubblico continua: è più semplice monetizzare un pubblico fedele o uno mordi e fuggi? Non fa differenza: entrambi hanno delle esigenze. Per guadagnare con il tuo blog devi essere in grado di offrire beni e servizi in grado di soddisfare esigenze specifiche. Tutto ruota intorno alle caratteristiche del pubblico.

Da leggere: come aumentare le visite del tuo blog.

Porto di mare

Il blog può diventare un porto di mare. Può essere un problema, perché un blog di nicchia (anche se mordi e fuggi) è facile da gestire. Certo, rischia di esaurire gli argomenti da affrontare se ha puntato su contenuti verticali. Un blog che accoglie tutti, però, rischia di perdere la sua identità.

Ma, soprattutto, deve affrontare il pubblico generalista. Un pubblico che non riesci a segmentare con attenzione perché hai deciso di investire tutto su un’unica metrica: le visite. Quindi hai ampliato a dismisura il topic del tuo blog, iniziando ad affrontare anche temi estranei. O collegati in modo incerto.

Questo ha portato a una mancata fidelizzazione del pubblico, e a una sua apertura: le visite aumentano, le condivisioni anche (soprattutto su Facebook) ma i commenti latitano. Oppure sono molto generici, distaccati, preda di troll che capitano sul tuo blog e vogliono dare sfogo alla rabbia.

È capitato anche a me con il caso Moncler. L’articolo è uscito dalla nicchia, è arrivato all’attenzione del grande pubblico nazionale grazie ad alcune condivisioni fortunate. Ho collezionato 50.000 visite in un giorno, gran parte legate a un pubblico estraneo. Un pubblico che ha condiviso, ha commentato. Ma che non ha cercato altre informazioni sul blog. Il giorno dopo era tutto finito.

Ampliare il raggio d’azione del topic può essere utile per aumentare le visite, ma ti consiglio sempre di valutare gli equilibri: mai perdere il rapporto con la base, con il pubblico fedele.

Analisi del pubblico: la tua opinione

Questi sono modelli basati su osservazioni ed esperienze personali. Questo vuol dire che in realtà esistono centinaia di sfumature intermedie che prendono caratteristiche diverse. Ci può essere un pubblico fedele con un ricambio diverso, o un pubblico ampio ma attento a una firma.

Ci sono blog animati da un pubblico di fedelissimi, altri blog che diventano preda del traffico sporadico. Devi interpretare i dati per riuscire a fare una buona analisi del pubblico. Io ho creato dei modelli idealtipici: il tuo blog rientra in uno di questi? Come si comporta il tuo pubblico?

Aiutami a completare l’analisi, descrivi il tuo pubblico nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Ogni nicchia è diversa. Bisogna testare e testare ancora fino a trovare un metodo adatto e che funzioni nel migliore dei modi per il nostro blog.
    Grazie mille dell’articolo!
    Un saluto,
    Alex

    • Ciao Alex,

      Ogni nicchia è diversa ma, soprattutto, ogni nicchia deve essere trattata come un pubblico speciale. Come trasformare il tuo pubblico in una community: non dimenticare queste parole… le sentirai spesso nei prossimi mesi 🙂

  2. L’utilizzo del termine “nicchia” rende speciale e originale quello di cui parli. Interessante anche la divagazione sull’intonazione usata dal pubblico, nei commenti.
    Bell’articolo! Grazie.

    • Cosa significa, secondo te, il termine “nicchia” quando parliamo di blogging?

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