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[Infografica] Anatomia di un articolo fuffa

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Tutti parlano dei contenuti fuffa. Tutti credono di essere vittima dei fuffaroli, distributori di contenuti inutili e dannosi. Perché di questo stiamo parlando: la fuffa è un insieme di contenuti che non aggiungono valore alla tua esistenza. E rischiano di danneggiare te o le persone che ti circondano.

fuffa

La fuffa, ad esempio, regna sovrana nei circuiti in cui si propongono grandi obiettivi a sforzo zero, e dove si trovano scorciatoie facili per ottenere risultati che hanno bisogno di tempo per realizzarsi. Tre sono le etichette che puoi attribuire alla fuffa: inutile, fastidiosi, a volte pericolosi.

Secondo il Tagliablog ci sono anche due leggi che contraddistinguono la fuffa: prolifera nei settori in cui si misura poco e si parla molto, bisbiglia al tuo bisogno di ottenere tutto e subito. Ti dà una pacca sulla spalla e ti assicura quello che vuoi sentirti dire: ad esempio, sarà facile guadagnare online.

Il problema della fuffa è la sua incapacità di dimostrare quello che promette. Ma non tutti gli articoli sono uguali: ci sono contenuti che si conquistato lo status di fuffa per inesperienza, perché l’autore non è ancora in grado di dare spessore ai post. Poi ci sono le pagine che sprizzano fuffa da ogni sillaba.

Ma come è fatto un articolo fuffa?

Quali sono le caratteristiche per riconoscere un articolo capace di guadagnarsi questo scettro davanti la community dei blogger? Io ho dato uno sguardo in giro, ho letto decine di post e sono arrivato a una conclusione: per riconoscere i post fuffa devi puntare su 6 aspetti che ho riassunto in questa infografica.

fuffa

Il primo punto da considerare è il titolo: mai fidarsi delle headline roboanti che non sono accompagnate da un dominio che conosci bene. Spesso questi titoli servono solo ad attirare la tua attenzione e a guadagnare click facili per aumentare le visite. Il secondo aspetto, invece, riguarda il visual.

Un blogger che non investe tempo per cercare un’immagine per il blog forse non merita la tua lettura. Anche perché ci sono molti siti per trovare immagini gratis, ed è semplice fare ottimizzazione SEO di una foto. Ricorda che un’immagine può fare la differenza su un blog.

Autorevolezza e qualità del post

Grande attenzione è dedicata all’autorevolezza del contenuto, un aspetto sottolineato anche dalle search quality evalutator guideline: un grande peso viene data alla prospettiva EAT: “level of expertise, authoritativeness, and trustworthiness (E-A-T) of the page and the website”.

Un articolo non ha fonti, cita notizie senza inserire link e gonfia il testo con pubblicità di bassa caratura. Non temere, non sono contro banner e AdSense: mi riferisco a pubblicità ingannevole. Subito dopo devi valutare la qualità del testo, e qui si potrebbe aprire un discorso infinito.

Quali sono le caratteristiche di un contenuti di qualità? Voglio riassumere il concetto così: per allontanarti dal concetto di fuffa devi dare qualcosa ai tuoi lettori. Devi essere in grado di fare la differenza con un aspetto pratico, un consiglio, un’opinione, una riflessione personale.

Devi fare la differenza. E devi curare i dettagli che possono trasformare il post in una risorsa da condividere con gli amici sui social network, da linkare sul proprio blog e da commentare.

Per approfondire: vuoi diventare un blogger autorevole?

Articolo fuffa: la tua opinione

Anche tu hai esperienza in questo campo, anche tu hai combattuto più volte contro gli articoli pieni di fuffa. E li hai cacciati dal tuo feed rss, dalla tua bacheca Facebook o da Twitter. Quindi mi piacerebbe avere la tua opinione nei commenti: quali sono, secondo te, le caratteristiche della fuffa?

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Sono d’accordo, ogni articolo deve avere qualcosa di unico, qualcosa che spinga alla lettura anche per argomenti già visti. E cosa c’è di più unico del punto di vista dell’autore?
    Grazie per lo spunto di riflessione Riccardo!

    • A volte basta un link, o una semplice informazione. Un dettaglio. Post lungo non è sinonimo di qualità. Anzi, a volte la fuffa si nasconde proprio nei post più corposi.

  2. Tutti sono bravi a fare fuffa di bassa qualità, la vera arte è nel fare fuffa di alto livello! 😀
    Scherzi a parte, sono perfettamente d’accordo – e infatti ogni volta che scrivo un articolo (per me o per altri) sto sempre attento a verificare tutte le fonti

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