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7 (nuovi) consigli per diventare un blogger produttivo

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Hai bisogno di produttività?

Certo. E vuoi diventare un blogger produttivo. Ma non è facile. Il punto di partenza è questo: non esistono risultati semplici. Io non li conosco, quindi la mia esperienza nel mondo del blogging è legata a idee precise. Tra queste c’è la costanza: la caratteristica che contraddistingue i grandi blogger.

Guardati intorno, sfoglia il tuo feed reader: cosa vedi?

I migliori blogger, quelli che segui sempre con attenzione, hanno una caratteristica in comune: pubblicano sempre. Non si fermano mai. Sono costanti in tutto quello che fanno, anche nel cambiamento. Si evolvono sempre. Pubblicano grandi contenuti, e lo fanno con continuità. Ogni giorno.

diventare un blogger produttivo

Qual è il segreto per diventare blogger di successo? Non esistono segreti, tutto si basa sulla capacità di pubblicare contenuti di qualità nel corso del tempo. Settimane, mesi, anni: costruire il proprio successo mattone dopo mattone, post dopo post. Vuoi diventare anche tu un blogger produttivo?

Già ho scritto un articolo simile, ma sono passati 2 anni. Quanta esperienza ho fatto? Credo che sia arrivato il momento di aggiornare la lista: ecco 7 nuovi consigli per diventare un blogger produttivo.

Prima di iniziare: niente scuse

La base per migliorare la produttività del tuo blog: niente scuse. Non trovare scappatoie per evitare l’impegno. Conosco blogger che nascondono la testa come gli struzzi: “Devo lavorare, ma come faccio ascrivere per il mio blog se devo curare i miei clienti, non ho tempo da perdere”.

Scrivere per il blog fa parte del tuo lavoro. Oggi devi trovare clienti online, e lo devi fare con gli strumenti che la rete ti mette a disposizione. Il passaparola funziona, ma perché rinunciare al blog? Devi dare forza al tuo brand, e lo devi fare il prima possibile.

Gli impegni sono tanti. E la tua mente troverà sempre una ragione per posare il sedere sul divano, per andare a fare shopping, per organizzare una cena. Niente scuse: prendi un impegno con il tuo blog e rispettalo. Smettila di procrastinare e di spostare gli impegni: consegna il tuo lavoro ora.

1. Sii realista

La mente gioca brutti scherzi. Ad esempio ti costringe a fissare dei paletti impossibili, degli obiettivi difficili da raggiungere. E lo fa solo per confermare quello che in realtà fa più comodo a te: non è il caso, meglio rinunciare, non riesci a pubblicare 2 articoli al giorno. Quindi ti dedichi ad altro.

[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Non puoi diventare produttivo da un giorno all’altro.[/pullquote]Sii realista. Osserva il ritmo dei tuoi colleghi, valuta il tempo necessario per scrivere articoli di qualità. Non strafare. Il blogging è come uno sport: ha bisogno di esercizio. Non puoi pretendere di diventare un blogger produttivo da un giorno all’altro: devi farlo in modo graduale.

Vuoi pubblicare un articolo al giorno? Inizia con due a settimana. E inserisci altre attività, come la newsletter del blog. Riesci a mantenere il ritmo? Prova a fare un lavoro nelle community e a puntare sul comment marketing. Mantieni il ritmo? Perfetto, aumenta il numero degli articoli.

2. Circondati di comfort

Se vuoi essere produttivo devi lavorare nel miglior modo possibile. E questo non riguarda solo gli orari, ma anche la postazione. Scegli un computer degno di questo nome, con un monitor generoso e una velocità di esecuzione utile. Adatta la postazione ai tuoi bisogni, iniziando dalla sedia e dalla scrivania.

Anche gli strumenti fanno la differenza. E se vuoi diventare un blogger produttivo non puoi prescindere da questa regola: devi sfruttare tutto quello che ti viene messo a disposizione. Scrivere tanto e bene non è semplice, quindi devi fare in modo che i tool siano comodi da usare.

produttività

Prendi come esempio il browser. In primo luogo scarta Internet Explorer che è il male in terra. Poi utilizza le varie gallerie di estensioni per personalizzare questo software: io ho il plug-in di Bitly per accorciare i permalink in un click, Evernote, Adblock e varie utility per lavorare con il codice.

Per approfondire: 21 plug-in Firefox per chi lavora con il web.

3. Ignoranza selettiva

Per fare blogging devi saper scrivere, ma devi anche puntare sulla strategia. Devi conoscere le regole SEO, devi avere ben chiare le linee per ottimizzare una pagina web. Poi devi approfondire il mondo dell’email marketing, devi fare lead generation, devi ottimizzare le landing page.

Insomma, questo è un mondo infinito. Potresti impegnare la tua esistenza per approfondire ogni punto. Per questo io ho deciso di applicare il concetto di ignoranza selettiva: approfondisco, nel miglior modo possibile, solo quello che mi serve. Non posso occuparmi di tutto, non voglio occuparmi di tutto.

4. Segui il flusso

Io riesco a scrivere diversi articoli in un giorno. E lo faccio grazie a un metodo che funziona: seguo il flusso, non mi lascio distrarre da ciò che mi circonda. Scrivo senza guardare orologio, chat, telefono, email. Non correggo errori, non mi fermo per inserire parole che salto. Seguo il flusso.

Poi ritorno sui mie passi e inizio a rileggere. Ogni rilettura è dedicata a un aspetto particolare: formattazione, sintassi, refusi. Questo è il modo migliore per scrivere fino a 4 articoli al giorno. Io riesco a seguire questo ritmo, a volte lo supero. Prova anche tu a  scrivere senza guardarti intorno, senza lasciare che le distrazioni prendano il sopravvento. Io non mi fermo mai, scrivo e basta.

5. Fai pace con l’errore

Per diventare un blogger produttivo devi accettare l’errore. Ci può stare, fa parte di te. Molti blogger frenano al propria attività perché non vogliono rischiare. O perché hanno paura di sbagliare: temono le critiche. E non riescono a comprendere il valore aggiunto di un attacco professionale.

produttività

Questo è il modo migliore per crescere. Gli errori sono importanti per dare al tuo lavoro di blogger uno spessore e anche osservare quello che fanno gli altri è utile perché ti permette di evitare scivoloni. Poi, come dice Marco Montemagno, se ogni tanto ci azzecchi…

Da leggere: come trasformare un errore in un’occasione per il tuo blog.

6. Segui la tua indole

Non lasciarti influenzare dalle parole e dai consigli degli altri blogger. E lo dico qui, in un articolo che cerca di somministrare ricette già pronte per aumentare la produttività. Il punto è questo: siamo tutti diversi, non ci sono regole adatte per tutti. Quello che vale per te (forse) non vale per me.

Quindi devi trovare il tuo equilibrio. Ami scrivere la notte? Prego. Sei produttivo durante le prime ore del giorno? Anche io, quindi sfrutta questa spinta. Metti in discussione le abitudini, rivoluziona la tua routine. Certo, un freelance ha più possibilità. Ma anche un dipendente può fare piccoli esperimenti.

7. Calendario editoriale

Lo zoccolo duro di questo articolo: il calendario editoriale. Se vuoi trasformare il tuo modo di fare blogging, se vuoi diventare un professionista costante e produttivo devi avere il calendario editoriale al tuo fianco. perché il calendario serve proprio a questo: a definire una linea da rispettare nel tempo.

Certo, puoi ignorarlo. Il calendario editoriale non busserà alla porta di casa per richiamarti all’ordine… oppure sì? In realtà c’è Google Calendar che ti permette di segnare degli alert via email come reminder. Ed è una cosa buona e giusta se hai il vizio di dimenticare le pubblicazioni e gli impegni.

Il calendario editoriale è il primo passo verso una gestione professionale del blog. Qui hai date di consegna e di pubblicazione, titoli, caratteristiche dell’articolo, argomenti e categorie. Puoi gestire il tuo blog in un attimo, puoi avere tutto sotto controllo. Lo dico senza paura: il calendario editoriale è fondamentale per migliorare la tua produttività, non puoi prescindere da questo strumento.

Per approfondire: come organizzi il calendario editoriale?

Vuoi diventare un blogger produttivo?

Vuoi iniziare a scrivere con costanza? Questo è il desiderio di molti blogger che lamentano scarsa produttività: io ti ho indicato 7 punti da rispettare per bypassare scuse e problemi di varia natura. Per diventare produttivo devi lavorare sul corpo e sulla mente, impossibile tralasciare uno di questi aspetti.

E lo devi fare subito, ora. Non aspettare. Queste sono le mie soluzioni per diventare un blogger produttivo, ora aspetto il tuo punto di vista: lascia i tuoi consigli e le tue domande nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

2 Comments

  1. Ciao Riccardo,
    Per essere produttivi secondo me è giusto darsi degli obiettivi a breve termine.E rispettare le scadenze con tenacia, magari integrando il lavoro con tool che ottimizzano il lavoro. Anche le pause sono importanti, aiutano a ritrovare il giusto ritmo. Un altro elemento per lavorare meglio è il confronto con altri blogger che possono dare spunti utili per il proprio lavoro. Solo con metodo e tempo si superano i propri limiti.

  2. Ciao Riccardo! Come sempre mi tieni incollata fino alla fine. Pensare che ho scoperto cosa fosse un calendario editoriale proprio grazie a te e quindi a “Fare blogging”. Adesso, dopo un anno, capisco quanto sia importante. Buon caffè!

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