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L’arte del cambiamento

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Quante volte hai sentito questa frase? “Ho sempre fatto così, perché devo cambiare?”. Con questa combinazione si giustifica ogni paura, ogni timore nei confronti del cambiamento. C’è un meccanismo, e tutto funziona: porta dei risultati, permette a tutti di mangiare e di raccogliere frutti.

Perché cambiare, perché rischiare? La risposta è semplice: senza cambiamento non c’è evoluzione. Il sito web accoglie i visitatori che arrivano sulla landing page. Ma potresti ottimizzare questo numero.

L'arte del cambiamento nel mondo del blogging

Potresti anche migliorare il numero delle conversioni, ovvero le persone che decidono di compiere una determinata azione sulla pagina di atterraggio. Lo stesso discorso vale per la tua blog strategy, per la tua attività di social media marketing, per il tuo lavoro di copywriting. Tutto può essere migliorato.

E tutto può essere migliorato grazie a una mentalità protesa verso il cambiamento. Mettendo da parte la storica frase: “Ho sempre fatto così”. Ma è veramente necessario? Il cambiamento è un vento da accogliere sempre e in qualsiasi momento? Non sono convinto, ho qualche dubbio su questo punto.

Il rischio del cambiamento

Cambiare è rischioso. Quando decidi di modificare qualcosa c’è sempre il rischio di ottenere risultati peggiori, e di portare la tua realtà verso un terreno pericoloso. Ma per ottenere risultati migliori devi seguire questa strada: devi cambiare. E devi correre i rischi che si nascondo nel cambiamento.

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”. Questo è il pensiero di Albert Einstein, un pensiero che veste alla perfezione il lavoro da svolgere nel web marketing. Continui a scrivere gli stessi post, ad articolare il calendario editoriale con la stessa formula: credi che questo sia il modo giusto per lavorare puntando al massimo risultato possibile?

Io non credo. Per evolvere il tuo mondo devi cambiare ogni giorno. Devi abbracciare la mentalità del cambiamento. Ma cosa significa questo? Basta stravolgere tutto ogni giorno per avere grandi risultati?

L’arte del cambiamento

Io vedo il cambiamento come un equilibrio delicato. Una vera e propria arte. Cambiare prospettiva, ottimizzare la propria attività, smussare e ricostruire: il tuo lavoro ha bisogno di strategia, non di rivoluzioni quotidiane. O almeno non sempre. Il cambiamento è cosa buona e giusta, ma deve essere gestito con attenzione: deve rientrare all’interno di una visione ampia e pianificata.

Detto in altre parole, non devi solo cambiare. Devi coordinare il cambiamento. E in qualche caso devi anche rinunciare o posticipare questa attività. Per cambiare e rivoluzionare il tuo mondo hai bisogno di risorse, hai bisogno di una visione. Non devi tergiversare, non devi attendere per paura dei risultati.

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose - Albert Einstein

Il momento giusto per cambiare non arriverà mai, sarà sempre un azzardo. Ma questo non vuol dire correre rischi inutili, non ti costringe a portare avanti un piano degno dell’armata Brancaleone. L’arte del cambiamento suggerisce proprio questo: osserva, valuta, guardati intorno. Poi cambia.

Magari cambia poco alla volta, limitando i rischi. Tutti coraggiosi e senza paura quando si tratta di scrivere frasi motivazionali, quando il capitale non è quello che si trova nelle proprie tasche. La realtà è ben diversa, spesso devi mettere a repentaglio la tua vita professionale, la tua azienda, il tuo mondo.

Hai cambiato? Cambierai?

Oggi non voglio dare regole e leggi da rispettare. Non voglio darti consigli per migliorare la tua Fan Page o il tuo copy. Oggi voglio farti una domanda: il cambiamento è sempre necessario? Lo so, è difficile e pretende sacrificio. Ma devo sempre cambiare? Anche quando non sono pronto?

Come affronti il cambiamento? Mi piacerebbe conoscere la tua opinione nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

  1. Il cambiamento è alla base dell’evoluzione, è così che sono nate le nostre professioni sul web 😀

    Grazie per questo articolo, mi hai fatto cominciare bene la giornata!

    • Ciao Felix

      Vero, il cambiamento è alla base delle nostre professioni: siamo legati all’evoluzione senza soluzione di continuità. Ma dobbiamo ponderare pensare ai nostri passi? Oppure dobbiamo lasciare spazio all’istinto?

  2. Il cambiamento è necessario, basti pensare a come lavoravamo 10 o 20 anni fa per capire quanto tutto il mondo del lavoro (ma non solo) sia cambiato. Noi di conseguenza dobbiamo evolverci per stare al passo e per dettare un nuovo passo… il cambiamento per quanto difficile è sempre necessario!

    Bell’articolo, come sempre! Bravo Riccardo 🙂

    • Grazie. Sempre necessario il cambiamento, vero. Ma dobbiamo esporci a priori? Senza preparazione? In ogni situazione?

  3. Molte volte si ha paura di cambiare, il risultato è l’immobilità, pensando che, se c’è un cambiamento, sarà in direzione di un peggioramento, ma tu insegni “senza cambiamento non c’è evoluzione”

  4. Il cambiamento è sicuramente funzionale in ogni impresa, deve però essere frutto di una riorganizzazione in ottica world class per essere durevole e soprattutto incentrata sul miglioramento continuo delle persone.

  5. Ciao Sono Sara, ho un blog e direi che x me il cambiamento significa lo sviluppo di una idea sempre nell’ottica della mia ” mission”…poi come per il resto del lavoro bisogna valutarne bene gli effetti…posso anche “correggere il tiro” e sospendere un’idea o un progetto se vedo che non va…

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