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Le visite sono importanti per guadagnare con il blog?

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Come guadagnare con il blog? Niente trucchi: non esistono certezze in questo mondo. E, soprattutto, non ci sono numeri certi per chi vuole raggiungere degli obiettivi su Google Analytics. Detto in altre parole, è impossibile definire una linea certa oltre la quale si inizia a monetizzare il proprio spazio web.

Quante visite devo avere per guadagnare con il blog?

Lo dico per evitare fraintendimenti, e per dare un colpo definitivo contro una delle metriche più sopravvalutare del web: le visite. Il numero che appare nella home page del tuo account di Google Analytics ti dà una sintesi generale dei risultati ottenuti. Ti presenta il numero semplice e digeribile.

Facile far colpo sul cliente quando il grafico punta verso l’alto, e quando pubblichi gli screenshot su Facebook. Ti piace collezionare like e pacche sulla spalla di gente che non ha la minima cognizione di quello che hai fatto, vero? La mia idea: per guadagnare con il blog l’importanza delle visite è relativa.

Dipende dal progetto

Certo, non sono impazzito. Come guadagnare con un blog? Hai diverse soluzioni, puoi puntare verso strade differenti che si dividono in due grandi filoni: soluzioni dirette e indirette. Le prime sono quelle che rientrano a pieno titolo nel circuito pubblicitario. Per guadagnare hai bisogno di visite.

Tante visite. Il tuo blog diventa uno spazio da affittare al miglior offerente. Puoi vendere spazi pubblicitari ad altri blogger o ad aziende, puoi sfruttare programmi automatizzati tipo Adsense, puoi monetizzare attraverso sponsored post. In questo caso le statistiche sono decisive, e se il tuo progetto punta sul guadagno indiretto devi trovare il modo per aumentare le visite del blog.

guadagnare blog

Per guadagnare con il blog devi diversificare.

Vuoi guadagnare attraverso strade indirette? Perfetto, è la soluzione che preferisco. Il blog diventa uno strumento per costruire il tuo brand e per attirare clienti attraverso la logica inbound marketing.

In questo caso il numero delle visite è relativo, molto relativo. Io uso il blog per trovare nuovi clienti, non per guadagnare con la pubblicità, e i click lasciano il passo ad altri valori. La mia lista personale?

  • Autorevolezza
  • Relazioni
  • Consistenza

I contenuti devono veicolare il mio brand da una condivisione all’altra. E le persone che leggono i post devono avere fiducia in me. Sempre. Oggi sul web la reputazione è importante. Io trovo molti clienti grazie alla pagina posizionata con la ricerca webwriter freelance, ma i lavori migliori come arrivano?

Grazie alle relazioni

Grazie alle conoscenze, grazie alle persone che ho conosciuto con il lavoro di blogging. Un lavoro che punta sulla scrittura, ma non solo. Attraverso i social media crei relazioni con colleghi e lettori, ti fai conoscere e fai in modo che il tuo nome si diffonda online. Devi pubblicare, ma devi anche interagire.

Per diventare un punto di riferimento per la tua nicchia, e per i tuoi potenziali clienti, non hai bisogno di visite. Non hai bisogno di valanghe di visite. Ma di un calendario editoriale che ti permetta di intercettare le esigenze del pubblico, e di landing page in grado di persuadere il lettore. Fino a trasformarlo in un potenziale acquirente: questi sono gli ingredienti per guadagnare con il blog.

Il tuo progetto ha meno di 1.000 visite al giorno? Non è un problema. Forse la tua nicchia è piccola e non puoi andare oltre. Forse non devi andare oltre. Preoccupati delle persone, non dei click. Punta al fatturato, non ai numeri: non hai bisogno di 2.000 visite al giorno ma di 5 buoni clienti al mese.

Per approfondire: quanto guadagna un webwriter?

Qualità o quantità

Vuoi vendere pubblicità o vuoi trovare nuovi clienti? In base al tipo di business il numero delle visite cambia, hai esigenze diverse. Ma ci sono dei parametri immutabili. Il più importante: la qualità delle visite. Anche se vendi banner o guadagni con Adsense non puoi limitarti a contare i click.

Le visite sono importanti per guadagnare con il blog?

Spesso i blogger inseriscono il media kit per descrivere il proprio pubblico. Chi lavora nel settore advertising, chi vuole entrare nel circuito dell’influencer marketing, deve puntare verso questa direzione. Non può accontentarsi del numero nudo e crudo: deve fornire agli inserzionisti metriche profonde tipo pageview, bounce rate, obiettivi, iscritti alla newsletter e al feed rss.

Il numero di visite è un parametro che può ingannare il blogger meno esperto. Diventa uno specchietto per le allodole e illude con la sua immediatezza: il grafico che sale ha sempre il suo fascino. Ma la mia opinione è semplice: metti insieme dati qualitativi e quantitativi, assicurati che le visite siano in target.

Guadagnare con il blog: la tua opinione

Le visite sono inutili? No, rappresentano un indice importante per il blogger. Ma non possono essere direttamente proporzionali al successo di una strategia. Alla base c’è sempre il bisogno di guadagnare con il tuo blog. Devi solo decidere: come? In che modo? Aspetto il tuo punto di vista nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

  1. Ciao Riccardo, il tuo post mi ha fatto ricordare un episodio di qualche anno fa, quando su una rivista (cartacea) scrissi un articolo intitolato Insegui i clienti e non i click… In effetti troppo spesso si fa un uso sterile dei numeri… io ad esempio non ho mai integrato pubblicità (adsense) nel mio, e ho spesso utilizzato il blog più come referenza… mi spiego… Ho utilizzato il blog per far capire al mio cliente le mie competenze e la padronanza delle stesse… una sorta di portfolio… Il mio canale primario in realtà per recuperare clienti non è il web per assurdo… ma il passaparola tra le aziende… Solo di recente sto cambiando la strategia… cioè sto puntando a voler attrarre potenziali clienti attraverso il blog ma solo perché dopo anni di percorso mi sento pronto per questo…

    • Il problema nasce quando il calendario editoriale si muove solo nella direzione delle visite. Giusto pensare ad articoli dedicati al posizionamento, capaci di guadagnare delle posizioni dominanti. Sbagliato inseguire i click e le visite, tradendo l’interesse dei propri lettori. Una curiosità: perché ti senti pronto solo ora?

      • Caro Riccardo prima mi sono laureato in architettura e poi sono andato ad informatica…, e per cinque anni ho fatto pure cantiere… nel vero senso della parola… il web, i social, in particolare il marketing erano una passione con cui divertirsi… il primo sito di 3 pagine l’ho fatto a fine 1999 preistoria… nel 2009 causa crisi sono stato licenziato e li ho stravolto la mia vita… la passione è diventata lavoro… ed il lavoro l’hobby… forse una questione più psicologica… ma ho sempre ritenuto che per dire qualcosa di interessante prima avrei dovuto fare gavetta, studiare, e fare soprattutto esperienza… ora che qualche capello bianco c’è … e dopo 7 anni di libera professione ed esperienza mi sento pronto…

        • Una bella storia, insomma. Io però avrei iniziato prima. Non si scrive solo per spiegare, anche per imparare.

          • È vero, ma forse mi ha un po’ fermato la paura di scrivere qualche corbelleria… lo sai meglio di me visto che lo insegni che la nostra reputazione è tutto… e la paura di fare figuracce…

  2. Ciao Riccardo!
    A me è successo così. Su Valinapostit non avevo visite altissime ma sono stata comunque contattata da un cliente perché era rimasto colpito da alcuni miei post. Non gli è importato del numero dei click ma del modo in cui creavo contenuti. Così ho trovato il mio primo cliente. Le visite sono importanti ma credo che lo siano tanto quanto il realizzare qualcosa di buono e di speciale (e non è sempre così facile 😉 )

    • Cosa vogliamo fare con i nostri blog? Vogliamo trasformarli in vetrine o vogliamo usarli per trovare clienti? Noi non mangiamo click. A meno che non ci sia un business basato sulla vendita delle inserzioni pubblicitarie in cui i numeri fanno salire il prezzo, e questo è un altro discorso. Ma in ogni caso al qualità delle visite conta.

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