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Le tecniche di scrittura SEO applicate al blogging

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Non riesco a seguire il calendario editoriale. Colpa dei lettori che continuano a pubblicare domande interessanti nei commenti. Ieri, ad esempio, Giulia ha lasciato una riflessione nel post dedicato alle abitudini che ti spingono a scrivere male. E ha messo l’accento sulle tecniche di scrittura SEO.

Ecco uno stralcio del commento: “Non mi piace la parte sull’utilizzo dei tool messi a disposizione da Google. Credo che chi ha un blog magari li debba usare all’inizio ma poi non dovrebbe avere padroni, eccetto il suo pubblico”. Un blog distante dai padroni, basato solo sulle esigenze di chi legge.

tecniche di scrittura SEO

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Questa è una bella idea. Anzi, questa è una grande idea: un punto di partenza per creare il luogo di ritrovo per la tua nicchia. Scrivere per le persone è il riferimento di ogni blogger di successo: sono gli uomini a compiere le azioni che ti porteranno in alto. Sono le persone che condividono, commentano, acquistano il tuo bene o servizio. E che quindi danno un senso alla tua strategia.

Quindi bando alle tecniche di scrittura SEO. Io pubblico per le persone, non voglio infangare i miei testi con subdole strategie. Non mi interessa gonfiare gli articoli con keyword ripetute all’infinito, magari alternate con qualche sinonimo così falso e artificiale da farsi scoprire all’istante.

Però questo non è SEO copywriting. E le persone che voglio raggiungere lasciano delle tracce su Google. Quindi posso utilizzare il motore di ricerca per intercettare le esigenze del pubblico.

Cos’è la scrittura SEO?

Le tecniche di scrittura SEO, dal mio punto di vista, si ritrovano in questa formula: scrivere un testo capace di riassumere le esigenze del lettore. Come sottolinea Giulia, il blog non dovrebbe avere padroni: solo il pubblico può influenzare la pubblicazione. Ma il motore di ricerca ti aiuta.

Google ti permette di ottenere questo risultato: i suoi database sono pieni di query effettuate dalle persone che tu voi raggiungere. Il SEO copy ti permette di capire cosa vogliono i potenziali lettori, e di creare dei testi capaci di rispondere nel miglior modo possibile a queste domande.

Come sottolineo nel libro Etno blogging, questa è la base di partenza per creare una community: se vuoi trasformare il tuo blog in un totem devi parlare alle persone, e per farlo hai bisogno di contenuti capaci di intercettare esigenze e domande. Puoi ottenere queste informazioni lavorando nei forum e sui social, ma anche Google ti può aiutare. In che modo?

Tecniche di scrittura SEO: cosa devo fare?

Devi individuare le intenzioni di ricerca del tuo potenziale lettore, devi capire cosa c’è dietro a una determinata query. Ecco che entra in gioco il tool per eccellenza: la search, il modulo che ti permette di effettuare una ricerca Google. Questa è una tappa utile per scoprire cosa succede intorno a una richiesta, quante pagine indicizzate ci sono, come si muovono i concorrenti.

In questa fase puoi utilizzare gli operatori di ricerca per raffinare i risultati, o magari puoi sfruttare Google Trend per ottenere informazioni utili su come si articolano le richieste nel tempo. Con questo tool hai una rappresentazione dei trend nel corso degli anni, dei mesi, delle settimane.

Le tecniche di scrittura SEO sfruttano anche questi dati, ma poi puntano verso il Keyword Planner. Ovvero lo strumento che AdWord mette a disposizione per individuare volumi di ricerca e CPC di una query. Con questo strumento hai una definizione chiara: le persone sono interessate all’argomento che voglio affrontare? Non hai una risposta assoluta, ma un primo indicatore.

Un indicatore che deve essere verificato con ricerche incrociate, magari con i tool che ho citato prima ma anche con altre soluzioni. Ad esempio con Ubersuggest o SuggestMrx, applicazioni da avere sempre a portata di click perché ti permettono di espandere e implementare le correlate.

Vuoi scrivere per il web? Le correlate ti suggeriscono cosa cerca una persona intorno a un argomento. Ubersuggest, ad esempio, ti organizza i risultati in ordine alfabetico, ti dà la possibilità di selezionare singole ricerche e di creare dei gruppi di correlate. Questo serve a individuare i topic, argomenti da approfondire in un articolo per soddisfare un unico protagonista: il lettore.

Per approfondire: come diventare copywriter

SEO copywriting on page

Le tecniche di scrittura SEO iniziano con una ricerca sul campo e continuano on page, sulla pagina web. Hai individuato gli argomenti utili, ora devi creare una risorsa in linea con queste esigenze. Voglio sottolineare ancora una volta un punto: tutto questo ruota intorno al pubblico che legge l’articolo.

Un esempio di testo SEO?

Voglio scrivere un post dedicato all’inbound marketing. E grazie a Ubersuggest, Keyword Planner e altre soluzioni ho scoperto che c’è un grande interesse intorno alle guide. Quindi nel mio articolo ci sarà una sezione dedicata alle guide PDF e cartacee dedicate all’inbound marketing. Magari con immagini o link di approfondimento. Cosa è questa? Manipolazione? Stregoneria?

Io dico che è semplice buon senso. Parlare di tecniche di scrittura SEO per il blogging, in base alla mia esperienza, è un modo per sottolineare l’importanza del lettore. E per dare risalto alle esigenze di chi dovrà leggere l’articolo. Poi ci sono i dettagli da rispettare per fare una buona ottimizzazione on page, per dare a Google le giuste informazioni.

tecniche di scrittura SEO

Nella grafica di Moz questo discorso è chiaro: ci sono tutte le tecniche della scrittura in chiave SEO, ma anche aspetti legati all’usabilità, ai meta data, al responsive design. Senza dimenticare il valore della scrittura, del testo. In questo punto si trovano la ricerca delle fonti, la leggibilità, il buon uso della grammatica e della sintassi, le immagini di qualità.

Poi c’è l’attenzione al tag title, ai vari dettagli che ti permettono di interfacciarti con Google. Per approfondire questi argomenti puoi dare uno sguardo alla guida dedicata al SEO copywriting. Ma la sintesi è semplice: devi allearti con il motore di ricerca per creare contenuti utili.

Scrittura SEO: la tua opinione

Io lavoro in questo modo: ricerca attraverso strumenti SEO, analisi delle community per individuare topic e tone of voice, scrittura rivolta alle persone. Niente artifici. Una buona via di mezzo per sfruttare i vantaggi dei tool a favore delle persone in carne e ossa che leggono.

Ma soprattutto che cliccano, commentano e condividono. Sono le persone che compiono azioni, ma veniamo letti e scoperti anche grazie ai motori di ricerca. Insomma, le connessioni ci sono e le dobbiamo sfruttare. Sei d’accordo? Aspetto la tua opinione nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

2 Comments

  1. Io trovo molto utile Analisi delle ricerche di Search Console, l’ex GWT per capirci. Analizzando le query con peggior posizionamento, per esempio, si possono trovare spunti utili per individuare nuovi argomenti di cui parlare oppure, dal punto di vista tecnico, si può capire come migliorare lo snippet e il testo di un articolo già pubblicato. Lo trovo davvero molto stimolante 🙂

    • Cavolo, la Search Console. Questa è una mancanza definitiva: come ho fatto a non pensarci?

      Questo tool è fondamentale per avere dei riferimenti chiari sul CTR e su come migliorare il copy dei meta tag.

      Ti ringrazio!

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