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9 esercizi per scrivere meglio

Gli esercizi di scrittura sono importanti, non puoi fare a meno di questi passaggi per ottenere buoni risultati. Quali sono i punti più importanti? Ti lascio la mia guida personale.

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La mia idea è semplice: trovare degli esercizi per scrivere meglio. Ma non esercizi qualsiasi, voglio qualcosa per chi fa blogging. Di soluzioni per bambini ce ne sono in abbondanza, basta fare una ricerca su Google. Soprattutto per costringere le giovani menti a imparare a scrivere in corsivo.

esercizi per scrivere meglio

Voglio qualcosa di specifico e dedicato, non voglio migliorare la calligrafia. Preferisco dedicare la mia attenzione agli esercizi di scrittura online, pensati per i colleghi, per chi deve fare blogging e scrivere testi per il proprio progetto online. O per quello dei clienti, magari per un blog aziendale.

Tutto nasce dalla mia esperienza personale. Ho deciso di raccogliere in questo articolo una manciata di esercizi per scrivere meglio. Concentrati sul web writing, sulla scrittura prestata al mondo del blogging. Riuscirò a stupirti? Vediamo, ecco la mia lista.

Perché gli esercizi sono necessari?

Prima di elencare gli esercizi per scrivere meglio è giusto rispondere a questa domanda: perché sono necessari? Il motivo lo trovi intorno a te: la concorrenza aumenta, incalza. Non smette di avanzare e di rosicchiare pezzi di mercato. Tu non puoi rimanere con le mani in mano e accontentarti delle tue capacità.

Tu non lo puoi fare, i lettori non lo faranno. Guarderanno oltre. Sei bravo, non lo metto in dubbio, però puoi scrivere meglio. Puoi sempre fare un passo avanti quando entra in gioco la tastiera.

Il pubblico merita di più. Merita le attenzioni di chi comprende la logica del SEO copywriting, ma anche la sensibilità di chi sente il bisogno di migliorarsi. Ecco perché hai bisogno di questi esercizi per scrivere meglio.

Non guardare il monitor mentre scrivi

Lo so cosa stai pensando: “Non c’è problema, non so scrivere senza guardare la tastiera quindi non corro rischi”. Ma il punto è un altro: devi rimanere con gli occhi sulla tastiera. Ignorando lo schermo. Così punti l’attenzione solo su ciò che conta, sulle parole che scegli per il tuo articolo.

Trasformati in valanga di testo

Questo esercizio si collega al precedente: è la sua naturale estensione, anche se lo isolo per evidenziare la sua importanza. Sono un seguace del lavoro di Jack Kerouac e consiglio ai blogger di scrivere un articolo seguendo il modello a valanga. Immagina una massa di neve che scende e travolge tutto, ora prova a scrivere in questo modo.

Senza pause, senza perdere tempo per inserire punteggiatura, paragrafi, dettagli legati alla leggibilità come formattazione e liste puntate. Ignora gli errori di battitura che ti saltano all’occhio durante la scrittura. Usa le prime parole che ti vengono in mente per comunicare. Non pensare, rotola.

Cerchi nuove letture per scrivere meglio? Vuoi un libro capace di suggerire ottimi esercizi per migliorare la scrittura di un testo? Devi acquistare Minuti Scritti, il testo di Annamaria Testa con 12 prove da superare per dare spessore alla tua arte. Poi c’è Lavoro, dunque scrivo di Luisa Carrada che aiuta sempre chi vuole scrivere meglio.

Usa tre figure retoriche per esprimerti

Scegli tre figure retoriche e usale all’interno dell’articolo. Senza stonare, senza diventare un luogo comune. Non ho dimenticato l’insegnamento di Umberto Eco: le figure retoriche non sono il massimo per la buona scrittura, se esageri rischi di annoiare il pubblico. Ma questo è solo un esercizio.

Mettiti alla prova con la scrittura

Ancora un esercizio per scrivere meglio che suggerisco a chi frequenta il mio corso di blogging. Ci sono tanti modi per intendere la scrittura, è un po’ come parlare di web marketing: ci sono mille specializzazioni. Perché non provi a superare queste divisioni? Forse non diventerai Charles Bukowski, ma questo non ti impedisce di provare nuovi modi di intendere la scrittura.

Prova a scrivere una poesia o una novella. Cimentati in una prova maggiore e impegna qualche ora a settimana per completare una novella. Un testo che superi la logica quotidiana: niente articoli da pubblicare sul tuo blog o su quello dei tuoi clienti. Cambia forma, cambia stile. Rivoluziona.

Per approfondire: 8 consigli per scrivere meglio

Scrivi un articolo per il salumiere

O per il fruttivendolo sotto casa. Scegli un argomento complesso – come installare WordPress sul tuo hosting – e scrivi un articolo per tutti. Il tuo impegno è chiaro: devi semplificare ogni passaggio, dalla scelta dei termini alla struttura delle frasi. E poi lo devi far leggere al padrone della bottega.

Impara a respirare mentre scrivi

Uno dei passaggi essenziali per scrivere bene: imparare a respirare. Vuoi un esercizio per scrivere meglio? Rileggi a voce alta l’articolo. Fallo dopo qualche ora, magari il giorno dopo, così puoi correggere i refusi. Ma la rilettura ad alta voce ha un obiettivo: eliminare i periodi troppo lunghi.

Periodi che mettono in difficoltà il lettore, riducono la leggibilità, ma al tempo stesso sono difficili da identificare. Colpa della lettura a mente che gioca brutti scherzi. Quella ad alta voce, invece, ti costringe a prestare attenzione a ogni parola. E a valutare un indicatore importante: il fiato.

Leggi la frase. Cosa succede? Il fiato si spezza e non riesci a raggiungere il punto? Stai sbagliando qualcosa, forse hai bisogno di una virgola. O di un punto. La bellezza del punto fisso è innegabile, dà sicurezza. E ti permette di giocare con il ritmo dell’articolo. Dai uno sguardo al prossimo paragrafo.

Esercizi di scrittura: cambia ritmo

La scrittura segue un ritmo gestito dalla punteggiatura. Le frasi brevi funzionano, sono semplici da digerire. Quelle lunghe accompagnano il lettore verso un significato ricco, complesso. Non per forza noioso. Ora prova ad articolare un paragrafo con un’alternanza ritmata di frasi brevi e lunghe. Come suggerisce Luisa Carrada:

La frase breve sprigiona tutto il suo effetto potente solo se precede o segue frasi più lunghe. Per questo i testi fatti di tante frasi brevi possono essere chiari e funzionali, però raramente sono belli. Informano, spiegano, ma non trascinano né emozionano.

La tua abilità? Rispettare le principali regole per scrivere frasi lunghe e, al tempo stesso, capaci ci farsi leggere. Qualche consiglio: non dividere soggetto e verbo con inutili incisi, cerca di inserire questa combinazione il prima possibile. Basta poco per rendere piacevole una frase lunga.

Partecipa a un concorso di scrittura

Non importa quale. Non devi vincere un concorso nazionale, ma cogliere qualche occasione per assaporare la sfida con altri scrittori. Con persone che vogliono raggiungere il tuo stesso obiettivo. Hai perso? Nessun problema, è un rischio che devi accettare. Però così impari a scrivere meglio.

Elimina il superfluo nel testo

Scrivi un articolo lungo, di 2.000 parole, lascialo riposare per qualche ora. E poi dimezzalo. Voglio che il lavoro arrivi a 1.000 parole. Di meno e non di più. Ma non devi fare economia di concetti, devi togliere il superfluo. Quello che non serve. La buona comunicazione si basa sull’economia, sulla capacità di raggiungere il target nel miglior modo possibile.

come scrivere meglio

Tutto questo senza perdere di vista la bellezza della scrittura. Mai mortificare la lingua italiana, mai rinunciare alla sua bellezza e alla varietà del vocabolario. Al tempo stesso devi uscire dalla logica che paragona la quantità alla quantità. Quindi, passa da 2.000 a 1.000 parole. Dopo 2 ore non sei riuscito a raggiungere l’obiettivo? Perfetto, vuol dire che sai scrivere con il coltello. Ma puoi sempre migliorare.

Da leggere: come diventare copywriter

Conosci altri esercizi per scrivere meglio?

Qui trovi una serie di esercizi per scrivere online, per ottimizzare gli articoli che pubblichi sul blog. Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati? Non ho la risposta, dipende dal tuo impegno e dalla tua capacità di ottenere il massimo da queste prove. Sei tu il capitano, l’artista, lo scrittore.

Imparare a scrivere è un processo lungo. Devi solo rispettare le regole della grammatica e della sintassi? No, non è questa la mia idea. Alla base ci sono sempre le regole, non lo metto in dubbio, ma devi far innamorare i tuoi lettori ogni santo giorno. Per questo gli esercizi sono indispensabili. Tu vuoi aggiungere qualcosa? Aiutami a migliorare questa lista con domande e osservazioni.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 Comments

  1. Così come avviene nell’implementazione di un sistema software, ovvero, essere sintetico, quindi ottimizzare, eliminare tutte le istruzioni che portano via tempo computazionale senza nessun valore; lo stesso si applica alla scrittura, soprattutto nel mondo del web.

    • Ci sono tante cose in comune tra questi mondi, in ogni caso si tratta di scrivere 🙂

  2. Ciao Riccardo, bel post.
    Aggiungo un altro esercizio: scrivere una breve storia partendo da un’immagine mentale o da una foto vera e propria. Questa esercitazione mi è stata molto utile per superare, in qualche caso, la paura del foglio bianco. Ma non solo. E’ stata anche una buona leva per stimolare la creatività. Poi, pensare e quindi scrivere per immagini aiuta a trovare le parole giuste -o meglio tattili- per dare al lettore la sensazione di vivere quello che legge.

    • Ciao Marilena, grazie per il tuo contributo: i commenti di chi scrive per lavoro sono importanti, perché la scrittura diventa un esercizio quotidiano.

  3. Grande Riccardo, davveo ottimi consigli!
    Aggiungo questo esercizio da fare quando manca l’ispirazione o la creatività: http://www.mysocialweb.it/2016/10/06/stimolare-la-creativita/

  4. Ciao Riccardo, è molto interessante il post.
    Un esercizio che di solito uso, quando il tema è complesso o non trovo le parole adatte, è quello di fare una mappa concettuale.
    Suddivido l’argomento in tanti piccolo paragrafi e li sviluppo man mano. Successivamente, li integro per una lettura omogenea.
    Questo mi aiuta ad analizzare in modo completo l’articolo, evitando di tralasciare delle parti importanti.

    • Ottima idea la mappa. Io di solito lavoro con le mappe mentali che uso anche durante la creazione del piano editoriale. Anzi, qui trovi i principali programmi http://www.mysocialweb.it/2016/01/13/creare-mappe-mentali/

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