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Il mio blog nel 2017: visioni e strategie per il prossimo anno

“Ma come – ora mi chiederai – lasci a tutti le tue strategie per il 2017? Ma non hai paura che te le copino?”. No, non ho paura di questo. Sono anni che vivo grazie alla condivisione delle mie idee.

Senza dimenticare che non sono chissà quali riflessioni. Non sto scoprendo l’America o inventando la ruota, sto solo indicando quale sarà la strada da seguire con costanza e dedizione certosina.

Il mio blog nel 2017

Secondo me, ovvio. Non esistono percorsi definiti a priori. Non conosco verità assolute. Posso solo mettere insieme la mia esperienza e provare ad annunciare un possibile futuro. Iniziando dal passato. Come è stato il 2016? Cosa hai fatto in quest’ultimo anno? A parte scrivere, intendo?

Io mi sono divertito, punto primo. Senza passione non c’è blogging, senza piacere non ci sono risultati. Il piacere di scrivere e di pubblicare ogni santo giorno può essere una molla decisiva per mantenere con costanza il proprio calendario editoriale. Poi ho fatto qualche piccolo esperimento.

Ad esempio ho cercato di far emergere vecchi articoli puntando su freshness e SEO, ma ho anche conquistato una featured snippet commentato il risultato. Ho rigenerato contenuti che avevano potenziale e che ormai erano impresentabili, ho puntato finalmente sui video. Ma adesso, invece?

Un blogging adatto al mobile

Oggi la soluzione è questa: devi puntare su un blogging adatto al mobile. O meglio, devi pubblicare dei contenuti capaci di modellarsi intorno alle necessità di chi ti segue. La forma scritta è sempre quella che preferisco, Google è dello stesso parere, ma non sempre l’individuo segue questo parametro.

Un contenuto non deve essere semplicemente responsive, capace di adattarsi allo schermo. In molti casi deve essere mobile first, pensato per chi ti segue solo ed esclusivamente da telefonino. Una percentuale di individui sempre maggiore, sempre più numerosa. Non hai bisogno del mio parere illuminato per sapere questo: sarà sempre maggiore il numero di persone che ti seguirà da mobile.

blogging

Ecco perché devi correre ai ripari. Per il 2017 mi immagino un blog proteso verso questo punto, capace di soddisfare il pubblico che mi segue dallo smartphone. In che modo? Beh, il tema responsive c’è già da qualche tempo ma voglio seguire tutte le indicazioni per migliorare le prestazioni in termini di UX.

Ovvero user experience. Navigare dal telefonino non è semplice, soprattutto quando sei in strada o su un autobus. Due sono i passaggi essenziali: semplificare e velocizzare. Tutti gli elementi saranno pensati per essere visualizzati e usati bene sul telefonino. Soprattutto, le pagine web dovranno volare.

Dovranno essere veloci e affidabili. Senza errori 404. Con immagini alleggerite e contenuti formattati con cura. Leggeri, senza inutili giri di parole. Per il 2017 voglio mettere al centro l’utente.

Distribuire e differenziare i contenuti

Voglio un blog pensato per il mobile con contenuti che si differenziano. Come dicevo, la forma scritta è sempre importante ma c’è una diffusione diversa. Perché non pensare a un’app del proprio lavoro? Andrea Giuliodori ha creato un’applicazione per il blog e l’ha distribuita a costo zero.

Motivo? Far leggere i suoi contenuti e diventare una presenza fissa sullo smartphone del pubblico. Non si tratta solo di spingere i contenuti, lo puoi fare anche con il Feed Rss e con Feedly. Con un’app dedicata ti guadagni uno spazio sullo strumento per eccellenza, il tuo brand è sempre sotto i riflettori.

contenuti

Diventi abitudine, consultazione predefinita. Ecco perché, ad esempio, ho accettato di essere presente nell’app EGO. Ed ecco perché voglio pensare in grande. Magari a un’applicazione tutta mia.

Nel frattempo c’è un’altra questione: differenziare i contenuti, non solo distribuirli. L’app va bene per chi vuole leggere. Ma il mobile esige soluzioni differenti. Quindi mi concentrerò ancora di più su video e podcast, quei formati che permettono al pubblico di fruire i tuoi contenuti in qualsiasi circostanza.

Buon 2017 da My Social Web

Questa è la mia idea: un blog pronto per il mobile, leggero e veloce. Curato nei dettagli. Capace di differenziare l’offerta dei contenuti. Mi vuoi leggere? Perfetto, mi trovi su Google. Mi vuoi guardare? Ci sono i video. Mi vuoi scaricare e ascoltare mentre fai palestra? Pronti, ecco i podcast. Questa è la mia idea di blogging nel 2017. Ora aspetto la tua nei commenti, e buon Capodanno a tutti!

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

10 Comments

  1. Eh, allora dovrà migliorarsi WP stesso, per telefonino, perché ci sono evidenti problemi coi commenti dei blog costruiti su questa piattaforma: dopo tre replay diventano illeggibili…!
    Io posso dirto, da parte mia, che sarò ancora più crossmediale e interattivo. Da metà gennaio il mio blogging sarà fatto anche in diretta video (in realtà lo sto già sperimentando) e tornerà il MozLAB, ossia il blogging raccontato a fumetti.
    Insomma, destrutturare i linguaggi del blogging canonico e restituirlo in altre forme, sempre per assoluto divertimento 😉

    Moz-

    • Sempre nuove strade, sempre nuovi linguaggi. Il blogging è sperimentazione e fai bene a lavorare in questo modo. Buon anni MIki, e speriamo che WordPress legga le tue osservazioni.

  2. Ottime riflessione. Ma voglio farti una domanda. Mettiamo il caso tutti quelli che hanno un blog producessero un app ed io che ne seguo magari cento le scarico tutte e 100, mi troverei con lo smartphone intasato di app, quanto tempo impiego per aprirle e consultarle tutte? un eternità, giusto?

    • Stesso discorso vale per il feed: se tutti i blog hanno un feed rss e io mi devo iscrivere a tutti quelli che reputo interessanti, quanto tempo ci metterò? Vincerà il migliore, quello che riuscirà a catturare l’attenzione. Non scaricherai l’app di tutti i blog, solo di quelli che fanno la differenza.

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