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Come avviare un blog appena nato e aumentare le visite

Hai aperto un blog e adesso hai un futuro roseo che ti attende. Prima però devi capire qual è la strada da seguire: ecco cosa devi fare per avviare un blog nato ieri.

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Finalmente hai coronato il tuo sogno, il tuo progetto è online. Ma hai un altro problema: come avviare un blog appena nato? Perché hai pensato a tutto, ma proprio a tutto: hai un piano editoriale che ti permette di muovere i tuoi articoli nella direzione giusta. E hai scelto un tema spettacolare. Sul serio.

Come avviare un blog appena nato

Tutto gira nel modo giusto. Il fonte è elegante, i colori sono perfetti per il tuo brand. E hai creato le pagine per presentarti ai lettori con un tono professionale. Anche se è un blog personale, poco importa: devi essere sempre impeccabile. Ma il problema persiste: cosa faccio adesso? Le visite sono scarse.

Perché hai dedicato tanto alla fase preliminare, hai investito tanto per creare un blog. E lo hai fatto bene. I permalink sono giusti, il dominio rende subito l’idea e le foto che hai scelto per i primi articoli fanno capire subito che fai sul serio. Ora però devi aumentare le visite, trovare link di qualità, fondare una community. Come avviare un blog appena nato? Ora ti racconto la mia esperienza.

Prima di iniziare un blog

Ok, prima di spiegare come avviare un blog appena nato è giusto dare un paio di indicazioni. Anzi, io direi di spuntare una lista essenziale per ogni progetto ben riuscito. Punto numero uno: hai creato un account Google Analytics e Search Console? Hai collegato questi account al sito web? Perfetto, è solo l’inizio.

Ora installa i plugin che ti aiuteranno nel lavoro quotidiano. Quello che ti suggerisco senza indugi? WordPress SEO by Yoast, un’estensione con qualche contraddizione ma indispensabile per il lavoro quotidiano di ottimizzazione on-page. Nello stesso momento ricorda di attivare tutti i canali social utili al blog: pagina Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest se serve. Ultimi punti utili? Attiva un profilo Gravatar e scegli un software per inviare newsletter. Il tuo blog ha bisogno di un canale e devi fornire al progetto editoriale tutti gli strumenti per fidelizzare il pubblico. Ah, non dimenticare l’immancabile icona del feed rss nella sidebar.

Da leggere: come aumentare le visite di un blog

Definisci una strategia per presentarti

Devi iniziare il tuo blog ma devi decidere un punto: come ti presenti al pubblico? È difficile, me ne rendo conto, ma è indispensabile. I primi dubbi sono implacabili: come scrivo il primo post? Pubblico un articolo di presentazione? Le strade sono due, io scelgo in base al singolo progetto:

  • Inizio con un post di presentazione per accogliere il lettore e farlo partecipe della crescita del blog.
  • Pubblico il blog con un buon numero di articoli per dare un senso di continuità e ordine.

Il primo caso è dedicato ai blog personali, ai progetti che permettono di descrivere al lettore un processo di crescita. Il secondo è per le aziende che vogliono dare un senso di praticità e completezza fin dal primo giorno. Quest’ultima soluzione è ideale per chi sceglie template articolati.

Pubblica subito grandi contenuti

Ok, pronto? Bene, primo passaggio per avviare un blog appena nato: pubblica. Non aspettare il momento giusto, non esiste. Non arriverà mai. Devi andare, devi muoverti. Crea un calendario editoriale e inizia a pubblicare. Cosa? Contenuti di qualità, ma attenzione: questo è un campo minato.

contenuti

Il rischio è quello di cadere nella routine, nella mediocrità. Nel già letto, già scritto. Questo è il problema dei blog appena nati: devi dimostrare carattere, non puoi accomodarti in poltrona. Il primo passo per cadere nel dimenticatoio nel giro di poche settimane? Puntare sulla sufficienza, galleggiare in un mare di contenuti inutili. Tu che stai iniziando, più degli altri, devi procedere a tamburo battente.

Un’altra idea interessante: pubblica un ebook gratis. Vero, rischi di bruciare questa risorsa perché non hai abbastanza pubblico. Però puoi fare proselitismo i mesi precedenti e iniziare a incuriosire il pubblico attraverso i social, e puntare su un concetto semplice ed efficace: Facebook Advertising.

La risorsa: modello di calendario editoriale gratis da scaricare

Cura la tua identità visual

Avere una personalità non vuol dire solo scrivere bene. Le persone devono riconoscere i tuoi testi al volo, ma puoi accorciare i tempi con una foto adeguata. I siti per scaricare immagini gratis ci sono, Canva offre tutti i modelli che ti servono per creare un visual personalizzato e degno di nota. Non ti accontentare di scarsa qualità o foto asettiche: fatti notare, ecco i tool indispensabili.

Strumento indispensabile per scrivere sulle immagini, aggiungere forme e banner sulle foto che vuoi inserire nel tuo post. Con Canva puoi trasformare il tuo visual e impostare dei modelli.

Questo tool lo uso per ridimensionare le immagini e ridurre i pixel in modo da rendere tutto più leggero. Semplifica il compito del browser, carica un visual con le dimensioni adatte.

Il tuo blog ha bisogno di immagini leggere, devi velocizzare il caricamento. In che modo? Io uso Compressor.io, una soluzione indispensabile per ridurre il peso delle immagini online.

Il primo passaggio per fare la differenza: devi avere una lista di siti web per scaricare foto. La risorsa che non puoi dimenticare? La mia directory di immagini gratis creative commons.

Distribuisci con i social

Hai pubblicato il tuo blog, stai scrivendo grandi articoli. Il passo successivo per aumentare le visite: pubblicare i contenuti sui social. In primo luogo quelli personali, il tuo profilo Facebook è indispensabile in questi casi. Poi ci sono i canali ufficiali, la pagina Facebook e Twitter.

Senza dimenticare LinkedIn e G+. Devi alimentare questi canali, aumentare i follower e creare interazioni virtuose per trasformare ogni pagina in un presidio da seguire per il tuo pubblico.

Un passaggio accennato e che ritorna con forza: social media marketing vuol dire anche pubblicità. All’inizio devi essere disposto a investire. Quando fai blogging devi puntare verso quest’idea: non puoi aprire un blog e guadagnare gratis, non puoi iniziare un’avventura senza perdere qualcosa. Vuoi trovare nuovi lettori per il tuo blog? Facebook offre una piattaforma perfetta per farti trovare.

Punta sul guest blogging

I social sono importanti, ma per avviare al meglio la tua attività di blogging devi puntare sull’ottimizzazione SEO. Un’ottimizzazione necessaria per farti trovare su Google e migliorare la posizione sui motori di ricerca. Parte del lavoro si svolge on-page, per questo scriviamo articoli ottimizzati in ottica SEO curando tag title, meta description e altri dettagli.

Ma non basta. Per posizionarti e salire nella serp hai bisogno di link in ingresso. Difficile lavorare sul concetto di link earning quando nessuno ti conosce. Pubblicare un ebook e affiancare un buon lavoro di digital PR/advertising può essere il primo passaggio. Il secondo è quello del guest blogging.

Ovvero un’opera di scrittura e pubblicazione su altri blog. In questo modo guadagni buoni link nel modo più naturale possibile, pubblicando articoli che meritano l’attenzione del pubblico. Inoltre ti fai conoscere da una nicchia specifica, interessata al blog. Insomma, devi pianificare una strategia di guest blogging subito. Facendo sempre molta attenzione alla qualità.

Matt Cutts ha espresso i suoi dubbi rispetto a un certo tipo di guest blogging, sottolineando che la scarsa qualità dei testi e una certa ripetitività degli schemi di link possono diventare la base di partenza per una penalizzazione. Se lavori sulla qualità e sulla semplicità del link (magari con anchor text basato su nome blog) i rischi sono minimi. D’altro canto da qualche parte devi pur iniziare.

Da leggere: come scegliere gli argomenti per un blog

Alimenta la tua newsletter

Questo è il terzo canale distributivo: da un lato ti fai trovare su Google grazie a un lavoro di SEO copywriting e una moderata attività di link building, dall’altro lavori con i social con una prospettiva organica e a pagamento. Infine pubblichi una newsletter periodica. Cosa si trova in questa email?

La newsletter è uno dei canali più efficaci per promuovere il blog.

La newsletter può essere dedicata a diversi argomenti: comunicazioni, proposte di vendita, sconti. Ma un lavoro di email marketing in ottica inbound si diversifica e si organizza allo stesso tempo. Devi definire un calendario delle pubblicazioni e mettere da parte l’aspetto commerciale. Devi alimentare i contatti con contenuti utili, non per forza auto-referenziali. Anzi, questo è un aspetto da evitare.

Nel messaggio puoi fare un elenco delle novità del settore, o dei post più letti della settimana. O magari puoi suggerire un contenuto extra solo per gli iscritti. Qui inserisci link ai tuoi post e per aumentare i click. In ogni caso avere una lista di contatti equivale a conservare un piccolo patrimonio: l’attività di lead generation per la newsletter deve partire subito, appena pubblichi il primo post.

Un link per ogni profilo

Ora il tuo blog fa parte della tua vita. Anzi, è il tuo profilo online più importante. Quindi devi allineare ogni identità a questo nuovo impegno. Da LinkedIn a Facebook, da Google Plus alla biografia di Twitter, dal profilo YouTube a Instagram. Ma ricorda anche la firma HTML della tua email.

Tutto questo deve essere incentrato sul tuo progetto e deve proporre un link alla home page del blog. Ti dirò di più, puoi portare l’URL anche su carta intestata, biglietti da visita, fattura e buste da lettera.

Ruba i lettori con il comment marketing

Questo è il passaggio più importante: devi conquistare lettori interessati alla tua sfera. Sei un blogger che scrive articoli su una piattaforma nuova, nessuno ti conosce. Devi creare un pubblico e lo stai già facendo distribuendo, pubblicando, posizionando, guadagnando buoni link. Ma non basta.

iniziare un blog

Devi conquistare lettori. Il guest blogging aiuta, ma una buona opera di comment marketing può fare la differenza. Attraverso i commenti fai conoscere il tuo nome. Partecipa alla vita dei blog di settore, iscriviti alle community, ai forum e alle pagine Facebook che affrontano il tuo tema. E lascia commenti di qualità, utili per chi frequenta questi luoghi. Ma soprattutto ruba i lettori ai competitor.

Il meccanismo è semplice e non implica problemi penali. Individui il blog di un competitor, scopri i nomi dei lettori più attenti e vivaci nel commentare e inizia a rispondere. Devi essere il primo a interagire con queste persone. Le segui su Twitter, sul blog personale, su Facebook: ti dimostri interessato al lavoro. Un consiglio: non mirare troppo in alto, costruisci la tua community dal basso.

Crea i presupposti per guadagnare

Cosa viene dopo una prima fase di avvio del blog? Una continua ottimizzazione, un costante processo di osservazione, analisi e miglioramento di ogni sfumatura. Dall’evoluzione dei contenuti a quella del design, passando per l’user experience e le strategie per trovare buoni link in ingresso. Tutto questo può impiegare una vita, ma il passaggio successivo alla fase di startup è semplice.

Anzi, direi che è piuttosto banale: devi guadagnare con il blog. In che modo? Ognuno sceglie la propria strada, c’è chi punta al mondo delle affiliazioni e chi preferisce vendere infoprodotti. O magari si concentra su Adsense. La mia esperienza? Io uso il blog per trovare clienti online, e se vuoi seguire questa strada devi regolare un passaggio chiave. Imprescindibile.

Devi ottimizzare i flussi interni. Devi portare le persone dal post alla landing page, ovvero la risorsa che trasforma il visitatore in lead. In potenziale cliente. Come avviene questo processo? Attraverso link interni e banner nel footer, nella landing page o con discreti pop-up. Argomento complesso, puoi approfondire con questo post: come portare traffico interno verso le tue landing page.

Devi avviare un blog appena nato?

Perfetto, mi sembra un’ottima idea. Aprire un blog professionale è il punto di partenza per innescare il processo virtuoso, per ottenere buoni risultati attraverso la logica dell’inbound marketing. Devi farti trovare dalle persone giuste, i contenuti possono fare la differenza. Ma prima devi aumentare i click.

Devi portare le persone giuste sul tuo blog. Non è semplice, qui però trovi i miei consigli. Ora aspetto la tua opinione nei commenti, raccontami come avviare un blog appena nato.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

30 Comments

  1. Tutto -ovviamente- giusto, caro Riccardo.
    Ma c’è una cosa ancora più giusta delle altre, che hai scritto tra le righe: molti non iniziano mai, perdendosi dietro mille paranoie. Io dire che bisogna iniziare a bloggare anche se non hai ancora tutto perfetto al 100%, perché altrimenti non inizi mai, non inizi più.

    Moz-

    • L’indecisione è costante nel mondo del blogging. Come iniziare un blog senza aver paura di sbagliare? Cosa scrivere nel primo articolo? Come presentarsi su un blog appena nato? La mia idea è semplice: vai. Cambierai in corso d’opera, non puoi essere perfetto subito. non lo sarai mai, nessuno è perfetto.

      • Appunto: il problema è che nessuno capisce che bisogna INIZIARE, senza rimandare in attesa di tempi… perfetti (che non arriveranno mai).

        Moz-

    • Ciao Lara, grazie per il tuo commento. Spero che questo articolo possa aiutare tutti i blogger che aprono un blog ora.

  2. Complimenti per il tuo ennesimo utilissimo post Riccardo. Ho trovato ottimi spunti da applicare sul sito che ho aperto da poco tempo. Grazie!

    • Ciao Alessandro, ti ringrazio. Questo articolo è pensato proprio per chi inizia, per chi si trova nella situazione di stallo. E adesso cosa faccio? Segui questi punti, sono essenziali. Spero che possa aiutare le persone che pubblicano il proprio blog, che iniziano a scrivere gli articoli ora.

      • Li seguirò senz’altro. Per alcuni di essi già ho iniziato, ciò su cui invece ancora devo darmi da fare è il guest posting e un po’ di sano networking tra blogger simili a me. Ho voluto attendere un po’ di tempo, perché ci tenevo a creare un sito con una sua identità, ricco di contenuti validi e che comunicassero un progetto serio. Chi volesse dare un occhio al sito è questo qui: foregroundmag.com

        • Chi ha tempo non aspetti tempo. Ogni giorno nascono nuovi blogger, potenziali competitor. Non voglio mettere ansia ma il lavoro da fare è imponente.

          • Idee chiare sull’obiettivo, passione per ciò che si fa, qualità dei contenuti offerti e costanza nel tempo: sono certo questi fattori chiave faranno la differenza tra le migliaia di competitor nel medio-lungo termine. Da tanto tempo seguo il tuo blog e continuerò a farlo, perché è una fonte seria e un punto di riferimento per il web writing. E, secondo me, almeno i 4 fattori che io personalmente seguo, li rispetta tutti alla grande. Complimenti davvero Riccardo. Ale

  3. Grazie per i suggerimenti. Io – ad esempio – non mi sono ancora decisa incastrata nella morsa di mille lavori diversi! Di sicuro è un articolo-guida da seguire passo passo.

    • Il tempo è un fattore essenziale: devi imparare a gestire gli impegni. Quanto tempo ci vuole per creare un blog di successo? Difficile dirlo, ma devi provarci.

  4. Sto per lanciare il mio blog, grazie dei suggerimenti
    E in bocca al lupo a me!

  5. Quanto sono fortunata di aver trovare questo articolo proprio ora, due giorni dopo rilanciare il mio sito web. Riccardo, grazie per tutti i suggerimenti, li trovo molto utili e spero che tra poco vedro’ gli effetti 🙂

    • Ciao Monika, io di solito sono realista: i risultati arrivano non subito. Bisogna aspettare per avere un blog di successo. O comunque capace di dare soddisfazioni o di farti guadagnare. Però dai, devi iniziare.

    • Grazie cara, spero cha iuti tutte le persone che vogliono aprire un blog di successo.

  6. Buon ripasso degli strumenti disponibili per lanciare un blog! Dopo un po’ il collo di bottiglia diventa ritagliarsi il tempo per continuare a scrivere… cosa consigli Riccardo?

    • L’unico modo per trovare il tempo è schematizzare il lavoro di scrittura. Ogni secondo deve essere utile per organizzare le idee e scrivere appunti sullo smartphone. Devi organizzare il lavoro e pensare ai titoli prima ancora di iniziare a scrivere. L’articolo può essere pronto nella tua testa prima di incontrare la scrittura.

  7. Tutti ottimi consigli! Molti li sto già applicando , trovo un po di difficoltà con il comment marketing. Non ho problemi con Facebook, un po di più nei blog di altri, mi sento un intrusa! Altra cosa, qual’è la frequenza giusta di pubblicazione? Io cerco di caricare un articolo nuovo ogni 2 giorni al massimo, è giusto come tempistica? Grazie!

    • Mai sentirsi intrusi se aggiungi valore. Quanti articoli scrivere, mi chiedi? Il numero giusto per non andare in difficoltà con la qualità. Trovi tutto qui http://www.mysocialweb.it/2015/11/06/quanti-post-scrivere-a-settimana/

  8. Ciao complimenti per l’articolo fantastico e scritto bene. Mi hai chiarito diversi dubbi in materia e ho notato tra l’altro che il tuo sito è molto bello e strutturato bene a differenza del mio appena nato blog che sto cercando di migliorare sempre di più. Se puoi passare a dare un’occhiata e darmi qualche consiglio te ne sarei davvero molto grato. So che ancora non è niente di che dato che l’ho aperto da neanche una settimana ma spero di migliorare anche grazie a consigli di esperti come te. Grazie ancora.

    • Ciao Gaetano,

      Un consiglio posso dartelo: apri un blog professionale su WordPress, lascia Blogspot appena puoi 🙂

  9. Ciao Riccardo,
    non vorrei cadere nell’ovvio, ma ti faccio lo stesso i miei più sinceri complimenti per il tuo blog, sempre fresco ed aggiornato, ottimi spunti.
    Io ormai ho pochissimo tempo per scrivere ad aggiornare i miei contenuti, devo mettermi di buona lena, vediamo che spunti trovo: http://www.mysocialweb.it/2015/11/04/trovare-tempo-per-scrivere/
    A presto,
    Mirko

    • Grazie, in ogni caso fa piacere sapere che in qualche modo sei d’aiuto a chi vuole aprire un blog.

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