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Procrastinare: 6 modi per smettere e scrivere di più sul blog

Procrastinare è una malattia? Non proprio, non è un elemento patologico. Ma può essere un freno per la tua attività professionale e di blogger freelance. Come risolvere questo problema?

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Creare di più, questo è il punto. Senza rinunciare alla qualità. Ieri ho suggerito le migliori app per scrivere su smartphone e tablet per ottimizzare i tempi. Oggi ti suggerisco un altro passaggio essenziale: smettere di procrastinare. Ora. Subito. Senza mezze misure e strade alternative.

come non procrastinare

Perché questo vizio mina la tua carriera. Vuoi diventare un blogger produttivo, uno di quelli capaci di rispettare ogni giorno il proprio calendario editoriale? Perfetto, è un ottimo punto di partenza. All’inizio tutti hanno la giusta carica per aprire e gestire un blog. Poi l’entusiasmo si spegne.

Colpa dei risultati che non arrivano subito, o dell’impegno necessario ogni giorno per alimentare e creare un blog di successo. Lentamente le pubblicazioni diventano sempre più sporadiche, fai fatica a portare a termine i tuoi compiti. Inizi a rimandare. Ma smettere di procrastinare è il primo passo per raggiungere gli obiettivi. Allora, sei pronto? Vuoi risolvere questo problema?

Come smettere di procrastinare

Procrastinare a domani è un’abitudine che non deve prendere il sopravvento. Questo vale in qualsiasi ambito, ma soprattutto nel mondo del web writing e della scrittura online. Qui si innescano meccanismi che riescono a prendere il sopravvento perché entra in gioco un elemento decisivo: la paura.

Esatto, si tende a procrastinare per paura di essere giudicati, di sbagliare, di mettere in primo piano la propria persona. Scrivere vuol dire mettersi a nudo, esporsi. E non sempre le persone sono pronte a un passaggio del genere. O magari non riescono a dare importanza al concetto di inbound marketing, quindi la scrittura degli articoli rimane sempre secondaria.

I motivi della procrastinazione sono tanti, ma se vuoi diventare un blogger di successo devi sconfiggere questa condanna. Devi seguire il tuo calendario. Devi consegnare, devi chiudere i lavori e andare avanti. Allora, come risolvere la tendenza a procrastinare nel mondo del web writing?

Individua il vero perdente del gruppo

Cosa significa procrastinare? Rimandare, spostare la data di consegna. Ma ho una definizione migliore: procrastinare vuol dire prendersi in giro. Quindi tutti i trucchi per risolvere questo problema sono inutili se prima non lavori sulla tua mente, sulle tue convinzioni. Devi capire che sei l’unico a subire danni in questo meccanismo: chi procrastina perde, non raggiunge risultati.

Da leggere: come aumentare la produttività e scrivere di più

Lavora sulla tua convinzione mentale

Non voglio propormi come bieco arrivista, ma solo come un blogger che vuole vivere bene con il proprio lavoro. Per molti procrastinare è una malattia, un blocco reale. Per altri solo un vezzo.

In ogni caso devi lavorare sulla tua convinzione, sulla forza di volontà. Puoi avere le migliori app ma se prendi in giro te stesso è tutto inutile. Mentre tu perdi tempo gli altri vanno avanti, e tu punterai il dito sulla sfortuna o sull’ingiustizia sociale. Magari sulle cricche di professionisti o sui clienti brutti e cattivi.

Clienti che non capiscono il tuo genio. Però forse la colpa è solo tua, caro il mio procrastinatore. Perché è più semplice trovare una causa esterna e non affrontare la propria inettitudine.

Crea una lista degli impegni da concludere

Questo è il passaggio che accomuna tutte le guide che spiegano come risolvere la tendenza a procrastinare. Devi avere sott’occhio gli obiettivi, devi ricordare a te stesso che hai degli impegni. Spesso il problema riguarda proprio l’assenza di un piano, di una schematizzazione precisa.

smettere di procrastinale

La mente si assopisce e si conforta dal fatto che nessuno ha messo nero su bianco gli impegni. Qui devi essere forte e sconfiggere il primo ostacolo: usa la tua penna per scrivere cosa devi fare. O magari i titoli e le date di pubblicazione. Ci sono della app per smettere di procrastinare?

In primo luogo ti consiglio di usare un planning adeguato come Google Calendar che ti consente di creare degli alert. Poi ci sono le app per organizzare gli impegni come Todoist e Wunderlist, ma niente risolve il problema come un post-it sul computer. L’approccio visivo è importante e la presenza dell’elemento cartaceo richiama l’attenzione senza alternative o soluzioni.

Attenzione alla barra dei preferiti e alle app come Feedly o Evernote: ti permettono di conservare articoli da leggere, ma devi smistare e snellire le fonti. Avere una lista di read later sempre gonfia vuol dire procedere con una condanna sulla testa che appesantisce i tuoi passi. Meno fonti, tutte di qualità: ecco la regola da seguire.

Crea il tuo percorso creativo

Spesso si consigli di affrontare prima i task più difficili, la fasi più complesse. Io ti dico questo: individua la tua strategia, metti a punto il tuo percorso. Impara a scrivere, impara di nuovo. Non ti allineare con le nozioni ascoltate in aula, a scuola. Non devi iniziare per forza dal titolo, non devi avere una scaletta di fronte a te per scrivere bene. Lascia che il flusso scorra sulla pagina. Senza regole.

Forse è questo il motivo per cui continui a procrastinare: non hai trovato un metodo. Ma forse non ne hai bisogno e continui a importi uno schema. Prova a essere libero, a scrivere con passione.

Dai un tempo alle tue attività di scrittura

Un blogger coscienzioso non ha bisogno di questo passaggio. Però io continuo a procrastinare, quindi ho bisogno di una regola: questo articolo deve essere concluso nell’arco di due ore. E lo devo cronometrare, non posso permettere alla mia abilità di procrastinatore di allentare il ritmo.

Perché questa capacità è subdola. Entra nel ritmo e smorza l’entusiasmo, le battute diventano sempre più pensanti e la tastiera rallenta. Per questo devi imporre un passaggio di forza che porta il nome di Pomodoro Technique. Non la amo, lo ammetto, ma è perfetta per risolvere il problema.

smettere di procrastinare con il pomodoro

Tendo a procrastinare? Trovo mille scuse per non chiudere un articolo? Carico il timer e inizio a scrivere. Il Pomodoro conta 25 minuti, in questo lasso di tempo devo lavorare. E stop. Non posso distrarmi, non devo controllare la posta. Devo costringere l’attenzione su un impegno. Poi ci sono 5 minuti di pausa. Un ciclo di 4 timer prevede 20 minuti di stop: mi godo il silenzio e la calma.

Però ti dico anche prenditi il tuo tempo. Spesso si inizia a procrastinare quando arriva lo stress. Nasci come blogger produttivo e inizia rimandare perché sei sotto pressione. Il lavoro è sacro, è vero. Ma a volte hai bisogno di staccare e di dedicarti al digital detox. Non sottovalutare questo punto.

Onestà con il tuo mondo: non pretendere

Esatto, non pretendere troppo. Perché procrastinare? Forse tendi a riempire troppo la tua agenda per poi dimenticare le cose essenziali. Quelle che possono fare la differenza ma decidi di non affrontare perché hai mille impegni inutili che ti illudono di avere altro da portare a termine.

Vuoi smettere di procrastinare? Lo vuoi sul serio? Smista gli impegni, impara a dire no e a delegare le attività. Non puoi fare tutto, devi essere onesto con il tuo mondo e impegnarti nelle attività che meritano la tua attenzione. Non sei Dio, non puoi fare tutto. Devi essere onesto e non pretendere troppo. Altrimenti il risultato lo conosci: nulla di fatto, oggi il tuo blog non pubblica.

Da leggere: quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo

Cosa vuol dire procrastinare?

Arrivati a questo punto una definizione di procrastinare è obbligatoria: la procrastinazione una spinta che ti suggerisce di rimandare un impegno nel tempo, senza una data ben definita. Ma non è una pianificazione diversa di un compito, si tratta di un rinviare impegni con l’intento di evitare il lavoro o magari di far capire all’altra persona che non hai voglia di portarlo a termine.

Quindi, cosa vuol dire procrastinare? Non solo rivedere ma evitare. Quindi, se vuoi avere successo nel mondo del blogging devi imparare a evitare tutto questo. Devi essere in grado di mettere a fuoco il tuo impegno e portarlo a termine. Sei vittima della procrastinazione? Devi lottare ogni giorno per non procrastinare? Racconta la tua esperienza nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

12 Comments

  1. Io ad esempio non riuscirei mai a fare uso del pomodoro-timer, mi metterebbe ansia.
    Non sono tipo che procrastina, diciamo che ho il pregio (o il paraculismo) di riuscire a capire quando è tempo di fare DAVVERO qualcosa e quando no.
    Con largo anticipo, ad esempio, non riesco.
    Ma non perché non posso farlo, diciamo che non sono stimolato.
    Per fortuna, comunque, non ho questi problemi che penso possano essere davvero mortali per chi ha un blog.
    La cosa che ho notato di più è che molti non si decidono a partire: perdono tempo con grafiche perfette, bio, gadget… ma poi non scrivono niente.

    Moz-

    • Esiste anche un’altra faccia, ovvero la resilienza. Quella capacità che consente alle persone di ottenere grandi risultati anche in momenti di difficoltà. Ad esempio, molti blogger riescono a mantenere il ritmo anche quando sono pieni di lavoro. Potrebbe essere un buon argomento da approfondire, non credi?

        • Sono d accordi sotto pressione a volte si rende di più.
          Chi procastina nella vita di tutti i giorni e’ un fallito altra cosa ‘il.blocco dello.scrittore’ : )

  2. ..”impara a scrivere, impara di nuovo”…bellissimo.
    C’è da distinguere sul rimandare per assenza di metodo o per resistenze di natura psicologica. Grazie come sempre

    • La seconda opzione è più grave. Procrastinare un esame, un pagamento, i tempi di ogni impegno: tutto questo può diventare un’abitudine difficile da accettare. La tendenza patologica a procrastinare è – a tratti – drammatica-

  3. Rimandare a scrivere per assenza di metodo i tuoi suggerimenti sono molto utili, ma un blogger con tutti questi blocchi meglio dedicarsi a un altro lavoro. Il pomodoro timer è un’idea interessante ma anche a me metterebbe ansia 🙂

    • A volte hai solo bisogno del giusto stimolo per risolvere. Certo, se il procrastinare diventa abitudine forse il problema è altrove. magari di natura psicologica.

      • Beh procastinare sicuramente e’ prendersi in giro.!
        Occorre l input giusto per rimnuovere’il blocco dello.scrittore’ dopo di che credo che vai alla grande..
        D accordo con il planning e gli Alert più i post it ovvero ‘Alert visivi’ .ok per il pomodoro timer..
        Il limite iniziare con entusiasmo e poi non trovare più gli argomenti.giusti e pubblicazione costante per mantenere un ‘pubblico ‘!

  4. Sono la regina del Procrastinare, ho uan progetto ambizioso in mente, ma di fatto ho paura di non farcela, di non essere all’altezza, e allora rimando rimando rimando a partire dagli articoli del blog… grazie per il post, mi ha dato modo di riflettere 🙂

    • Spero che questo post ti aiuti, sul serio. Smettere di procrastinare non è facile, ma i rimedi ci sono. Più passa il tempo, però, e più diventa difficile. Fallo ora.

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