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Come gestire una pagina Facebook di successo per il blog

Come funziona una pagina Facebook? E, soprattutto, come puoi gestire questa risorsa in modo da dare massima visibilità ai contenuti che pubblichi? Ecco qualche consiglio utile.

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Gestione pagine Facebook: la grande sfida di chi vuole avere visibilità, di chi lavora nell’universo social media marketing e vuole raggiungere obiettivi precisi. Ad esempio aumentare le visite del blog.

gestione pagine facebook

Pubblicare contenuti su una Fan Page può essere la strada da seguire per diversi business, ma quando lavori con un diario online devi esserci. E devi lavorare sodo con questa piattaforma.

E non solo dal profilo personale. Quando apri un blog devi considerare il gruppo di social per distribuire i contenuti. Non è un’idea personale, è nella logica dell’inbound marketing questa soluzione: pubblichi articoli che poi si fanno trovare su Google grazie a una buona ottimizzazione SEO.

Ma i motori di ricerca non bastano. Devi sfruttare i social che possono essere riassunti in un poker decisivo: Twitter, Google Plus, LinkedIn e Facebook. Quest’ultimo passaggio si divide in profilo e Fan Page. E allora, gestione pagine Facebook: cosa fare, come funziona, come ottenere buoni risultati per spingere i contenuti e avere successo? Ecco la mia esperienza personale sui social.

Perché aprire una pagina Facebook

Il primo passo da considerare è questo. Non come si crea una pagina Facebook (quello lo vediamo dopo) ma perché. A cosa serve realmente questo strumento? A innescare un meccanismo virtuoso che ti consente si raggiungere persone interessate. La pagina Facebook è una sorta di feed rss contemporaneo, ma con delle funzioni in più.

Puoi creare un blog, puoi scrivere grandi contenuti. Ma poi devi riunire il pubblico intorno al tuo lavoro. Devi fare in modo che le persone si ritrovino nei dintorni della tua voce, del tuo contributo. Questo è uno dei punti di forza del libro Etno Blogging: devi diventare un totem, un punto di riferimento. La pagina Facebook serve a questo: a fare in modo che le persone rimangano vicino alle tue pubblicazioni. Devi essere il fuoco, non la falena.

E per fare questo devi dare degli strumenti, devi fare in modo che le persone possano seguire i tuoi aggiornamenti grazie all’opera che svolgi sulla pagina Facebook. Ecco, a tal proposito: iniziamo?

Come creare una pagina Facebook

Aprire una pagina Facebook è semplice, non hai bisogno di grandi conoscenze. Devi andare sulla pagina facebook.com/pages/create e scegliere il tipo di risorsa che vuoi mettere online. Ci sono, infatti, diverse soluzioni in base al tipo di attività da promuovere con Facebook. Una volta indicato il settore di appartenenza puoi continuare con le informazioni della risorsa da pubblicare su Fb.

Come creare una pagina Facebook

Scegli il tipo di pagina Facebook.

Facebook, infatti, ti chiede tutti i dati della pagina, dal nome alla vanity URL. Ovvero il permalink con il quale vuoi presentare la pagina. Nel momento in cui sei online puoi già creare un buon visual per pubblicizzare nei migliori dei modi possibili la tua risorsa. Nell’avatar inserisci il logo o l’immagine personale, nella copertina invece puoi aggiungere un header per presentare il tuo progetto.

La copertina è il primo elemento visual che l’utente vedrà, quindi deve essere ottimizzato. In che modo? Usalo per comunicare un messaggio, per far capire alle persone qual è la tua idea. O per veicolare i colori aziendali. Per creare una buona copertina Facebook, magari con scritte e collage, puoi utilizzare i modelli predefiniti di Canva e qualche immagine gratis (ma sempre di qualità).

Per approfondire: come creare una pagina su Facebook

Lavora con il calendario editoriale

Se hai già puntato sul piano editoriale per il tuo blog hai stabilito le pubblicazioni da mettere in campo per raggiungere i tuoi obiettivi. Sai bene che hai bisogno di articoli differenti per ottenere visite di lead, potenziali clienti, per guadagnare buoni link o per fare brand awareness.

Sui social ci sono regole non scritte che devi rispettare. Pensa alla gestione pagine Facebook: non puoi pubblicare solo i tuoi contenuti, altrimenti le persone si annoiano. O meglio, devi mettere al centro l’individuo, di conseguenza devi essere in grado di soddisfare le esigenze con i contenuti.

Questi contenuti possono essere link verso articoli utili (scritti da te o da altri), immagini con citazioni o statistiche, infografiche,  fotonotizie, video, GIF, eventi e milestone. Ora, come organizzare tutto questo? Con un documento capace di organizzare tutte queste pubblicazioni. Quindi hai bisogno di un template per calendario editoriale che ti aiuti a organizzare le pubblicazioni. In che modo?

Per pubblicare sulla Fan Page puoi usare la funzione desktop, ma anche l’app mobile ti consente di portare avanti il tuo progetto editoriale. Come gestire una pagina Facebook dal cellulare? Basta scaricare l’applicazione ufficiale e iniziare a seguire il tuo calendario editoriale.

Rendere visibile una pagina Facebook

Uno dei passaggi della gestione pagine Facebook: aumentare i fan, quindi renderla visibile agli occhi delle persone. Soprattutto all’inizio hai bisogno di una spinta per aumentare la base, per fare in modo che le persone seguano il tuo lavoro editoriale. In che modo ottenere tutto questo?

Punto primo: i lettori devono trovare la tua pagina. Inserisci delle icone nell’header e nel footer, usa un Fan Page box nella sidebar per mostrare la tua presenza: io ho sfruttato questa soluzione per anni, l’ho tolta solo dopo aver raggiunto una buona base di fan. Fai lo stesso anche nella newsletter, nella firma HTML email in ogni luogo con la possibilità di aggiungere un link verso la tua pagina Facebook.

Punta anche sul social media marketing offline e aumentare la notorietà della pagina Fb grazie al flusso di persone che affollano un negozio o un evento. Quindi puoi usare adesivi vicino alle vetrine o al bancone, icone sulle t-shirt o sui biglietti da visita, URL nei menu o sui volantini.

Come aumentare i fan su Facebook

Questo è il tuo primo problema, giusto? Vuoi aumentare i fan della pagina Facebook. Avere il widget sul blog e i link nelle varie firme digitali è già un buon modo, ma all’inizio può non bastare. Per questo consiglio di inserire nel budget una spesa relativa alle vanity metric di Facebook.

Sto parlando della pubblicità dedicata all’acquisizione di fan, una soluzione che punta a trovare nuovi seguaci puntando verso utenti profilati. L’advertising su Facebook è molto preciso e ti consente di lavorare nel miglior modo possibile, per far crescere la pagina Facebook senza forzature.

In realtà puoi investire anche nella pubblicità che porta visibilità al singolo link condiviso. Dopo aver pubblicato l’articolo, quando vedi che la spinta organica non dà più buoni risultati, puoi mantenere alta l’attenzione sul link con un minimo di advertising per mettere in evidenza il post. In questo modo sale l’interesse per la pagina che ha pubblicato il contenuto e aumenti indirettamente i fan.

Allo stesso tempo puoi lavorare su un altro fronte: le condivisioni dei post. Attraverso questo metodo, infatti, creai una citazione verso la pagina che ha pubblicato il post. Di conseguenza, almeno all’inizio, puoi condividere i contenuti che pubblichi sulla pagina in modo da dare visibilità anche alla fonte.

Cosa evitare per promuovere la pagina

La pubblicità su Facebook funziona, la condivisione di post della Fan Page sul proprio profilo funziona, l’uso di widget e icone sul sito web o sul blog funziona. Cosa non va bene allora? Lo spam.

Ricorda sempre di evitare tutto ciò che può essere inteso come forzatura. Ad esempio, puoi inviare gli amici a mettere Mi Piace su una pagina Facebook? Certo, ma deve essere un’azione ponderata: le persone non amano essere inviate a caso, valuta sempre questo passaggio.

Come creare una pagina Facebook di successo

Questa è la domanda che molti blogger si fanno nel momento in cui decidono di sfruttare al massimo questa risorsa: come gestire una pagina Facebook e portarla al successo? Ora, punto primo: il concetto di successo è legato agli obiettivi editoriali. La Fan Page deve diventare uno strumento per aiutare i contenuti del blog a diffondersi, non una soluzione per guadagnare (tanto) online.

Gestire Facebook può diventare una gallina dalle uova d’oro, ma non è questo il caso: ora devi usare questa risorsa per spingere i contenuti, per innescare la logica inbound marketing e portare i potenziali clienti sulle tue pagine. Basta aggiungere i link dei tuoi articoli sulla bacheca, giusto?

gestire pagina facebook di successo

No, devi creare un’esperienza utente superiore. Devi diventare indispensabile, una fonte da seguire in ogni occasione e capace di soddisfare più bisogni. Ecco perché nella gestione social network è diffusa la Golden Ratio dei Social Media: una regola che divide le pubblicazioni in tre sezioni.

C’è un 60% di content curation da dividere in link, immagini e video che non riguardano collegamenti ipertestuali diretti verso quello che fai. Ad esempio puoi puntare sul visual quote, puoi scrivere sulle immagini frasi e citazioni importanti, puoi condividere link di altre fonti. Poi c’è un 30% di contenuto che riguarda il tuo lavoro di blogging e un 10% di promozione legata a prodotti o servizi.

Community Manager: ricorda l’interazione

Se la creazione e la gestione della pagina Facebook sono i passaggi decisivi, il lavoro di community manager è al centro degli sviluppi virtuosi. Sto parlando dell’attività che ti consente di gestire al meglio le interazioni con i fan, con le persone che decidono di seguirti e di interagire con il tuo lavoro.

Le persone possono lasciare commenti positivi o negativi, e tu devi rispondere. Lo devi fare nel miglior modo possibile: puntando verso la discussione, l’apertura dialettica. Mai rispondere in modo infastidito, con superbia. Rischi di mandare al vento tutto il lavoro svolto di gestione pagine Facebook.

Da leggere: 10 funzioni che non usi mai della tua pagina Facebook

Gestione pagine Facebook: la tua esperienza

Non è facile organizzare una buona gestione della pagina Facebook. Soprattutto se vuoi organizzare tutto nel miglior modo possibile, ovvero con una strategia che tenga conto di ogni sfumatura possibile in termini di content marketing. Ora, come creare una pagina Facebook di successo secondo te? Hai esperienza su questo tema? Lascia la tua esperienza nei commenti, come sempre.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Ciao Riccardo,
    diciamo su come aprire una fan page su Facebook hai già detto tutto. Credo ci sia ben poco da aggiungere. Non ho molta esperienza in materia ma concordo per esempio che gli inviti alle persone a mettere i “Mi piace” sulle fan page non vanno inviati a caso.

    Forse i social che hai menzionato aiutano ad attirare più utenti sul blog che però può comunque restare “autonomo”. Forse un po’ meglio con Google Plus per aumentare la visibilità anche se viene a volte definito la “città fantasma”.

    • Google Plus, bel problema. Io la vedo così: in molti settori funziona ancora. Ma lentamente gli altri social stanno vincendo la battaglia. Perché Forse semplicmente perché sono sul pezzo da più tempo, hanno una massa critica difficile da sconfiggere.

  2. Ciao Riccardo! Ho aspettato un bel po’ di tempo prima di aprirla. Forse troppo. Adesso mi regala grandi soddisfazioni perché vedo che sono molte le persone che la seguono con piacere soprattutto quando scrivo di cartoleria e della mia esperienza con il blog. Mesi fa ho iniziato a sponsorizzare qualche post e questo aiuta soprattutto se gli articoli sono ben mirati. Poi curo anche l’aspetto estetico e interagisco sempre con chi commenta. Uso anche Instagram per invogliare le persone ad andare a scoprirla. Grazie per questo post. Vale

    • Per quanto riguarda il blogging puro, non l’aspetto relativo alle pagine commerciali, puoi sponsorizzare i post sui quali hai investito di più per dare una spinata dopo quella iniziale. C’è chi sponsorizza tutti i post, chi lavora solo su quelli mirati come dici tu. In realtà bastano pochi euro per dare qualche possibilità in più a un post.

  3. Ciao Riccardo, è sempre interessante ciò che scrivi. Leggo i tuoi post e mi chiedo come applicarli alla pagina che vorrei aprire (interessante anche il punto di vista di Montemagno): sono un’artista, non ho servizi da vendere, quindi mi chiedo come sia possibile pubblicare contenuti ogni giorno, e mi chiedo anche come creare una community…senza cadere nell’autoreferenzialità. Perché quando si tratta di un artista, o un cantante o attore ecc il rischio a mio parere è quello. Soprattutto se non sei già famoso e non hai già uno zoccolo duro di fans. Ultimamente parecchi miei colleghi (alcuni neanche preofessionisti) si sono aperti una fan page, collezionando 200/300 likes in tutto e pubblicando qualcosina sui loro progetti, io trovo tutto questo abbastanza inutile, però mi incuriosisce. Certo mi chiedo come sia possibile diventare un punto di riferimento o creare una community senza essere (per ora) particolarmente famosa, o senza cadere nel banale.

    • La risposta è semplice: condividi quello che fanno gli altri e che potrebbe piacere al tuo pubblico. Non devi parlare solo di te ma essere utile al lettore. Quindi raccogli informazioni e condividile sulla pagina Facebook.

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