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	<title>My Social Web &#187; Copywrite for blogger</title>
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	<description>Social Media Marketing Blog</description>
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		<title>Ecco un motivo in più per curare le tue headline</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 21:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[headline]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Una buona headline non serve solo ad attirare l'attenzione nelle Serp ma anche tra i social network. <br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F08%2F22%2Fheadline%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F08%2F22%2Fheadline%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Una buona headline influisce sul successo di una pagina web. E questo soprattutto se riesce ad equilibrare l&#8217;uso delle <strong>keyword più indicate</strong> e quel magnetismo necessario per catturare l&#8217;<strong>attenzione degli utenti</strong> nella Serp.</p>
<p>Ma sei sicuro che un titolo accattivante sia necessario solo nelle pagine dei risultati proposti da Google, Yahoo! e Bing? Forse, in un web 2.0 dove tutto viene condiviso attraverso i social network, una headline capace di <strong>attirare lo sguardo e la curiosità degli utenti</strong> può essere utile anche in altre circostanze.</p>
<p><span id="more-7387"></span></p>
<p>Vuoi un esempio? Dai uno sguardo ai dati di <strong>Twitter Survey Results – A Closer Look At The Retweet Button</strong>, uno studio promosso da <a href="http://www.simplyzesty.com/twitter/twitter-survey-results-closer-retweet-button/" target="_blank">Simplyzesty</a> sull&#8217;utilizzo del retweetting da parte di 139 persone. Al primo punto del report puoi trovare un numero molto significativo: il <strong>29% degli intervistati</strong> ha retweettato un messaggio con link senza neanche conoscerne il contenuto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7389" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/08/twitter-stats.png" alt="twitter stats" width="600" height="129" /></p>
<p>Questi numeri siano indicativi di due realtà:  le persone hanno dei <strong>contatti fidati</strong> che seguono senza battere ciglio e una headline può essere un <strong>fattore decisivo</strong> per essere retweettati a prescindere dal contenuto proposto.</p>
<p>Ma questo non significa che sei autorizzato a camuffare qualsiasi tipo di stupidata sotto una headline ammiccante. La qualità prima di ogni cosa! E poi qualche piccolo accorgimento per <strong>rendere i tuoi titoli più avvince</strong> anche nelle 140 battute di Twitter. Basta leggere questo vecchio (ma sempre buono) articolo per scrivere <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/07/headline-che-funzionano-non-dimenticare-questi-8-consigli/">headline efficaci</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Contenuti di qualità&#8230; ma cosa significa esattamente?</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/07/19/contenuti-di-qualita/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 21:28:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[link popularity]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piccolo concetto che nasconde una discussione ben più ampia: cosa significa scrivere un contenuto di qualità?<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F07%2F19%2Fcontenuti-di-qualita%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F07%2F19%2Fcontenuti-di-qualita%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Recentemente il <a href="http://blog.tagliaerbe.com/2010/07/fine-dei-link.html" target="_blank">Tagliablog</a> ha riacceso la discussione sui contenuti di qualità e sulla reale efficacia per il posizionamento di ricerca. Questa, infatti, è il consiglio che <strong>Matt Cutts</strong> continua a elargire ma siamo sicuri che sia effettivamente così?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="591" height="356" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wnquaBa6DSk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="591" height="356" src="http://www.youtube.com/v/wnquaBa6DSk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Io (è un esempio&#8230;) scrivo <strong>contenuti di qualità</strong>. Qualcuno li inserisce in una bella lista di post utili che ultimamente ha letto o in qualunque altro punto del blog e così la mia <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/07/23/6-modi-per-aumentare-la-link-popularity/" target="_self"><strong>link popularity</strong></a> cresce in maniera sana e genuina. O almeno così dovrebbe essere. Ma ti sei mai chiesto in cosa consiste un contenuto di qualità?</p>
<p><span id="more-6814"></span></p>
<p>Scrivere contenuti di qualità è una buona strada da seguire (anche se non l&#8217;unica come suggerisce <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/12/24/strategie-natalizie-per-la-tua-link-popularity/" target="_self">Rand Fishkin</a>), ma anche non esiste un&#8217;unica dimensione semantica per <strong>intendere il concetto di &#8220;qualità&#8221;</strong>. Ciò significa che la qualità è un qualcosa di relativo, un&#8217;idea mutevole di persona in persona. O meglio, di audience in audience. Quello che per me è qualitativamente ineccepibile, forse, non lo è per il resto dell&#8217;umanità!</p>
<p>In poche parole <strong>non esiste un&#8217;unica idea di qualità</strong>, soprattutto per chi scrive su un blog. Tu credi che il valore di un post si misuri esclusivamente dalla sua lunghezza e dalla sua esaustività&#8230; e io ti dico che <strong>in parte hai ragione</strong>, ma che ti conviene valutare il potenziale che si nasconde in tutti i tuoi articoli. Ecco qualche esempio:</p>
<ul>
<li>In una guida sull&#8217;argomento X la qualità risiede nella sua completezza.</li>
<li>In una breaking news si nasconde nella tempestività.</li>
<li>In un semplice approfondimento la qualità significa risolvere problemi  di una nicchia specifica.</li>
<li>In un post anonimo può rivelarsi all&#8217;improvviso in un&#8217;idea provocatoria.</li>
<li>In un articolo come questo si ritrova nella capacità di far riflettere.</li>
</ul>
<p>Potrei andare avanti ancora per molto ma non credo che serva. Piuttosto ritengo utile sottolineare un altro punto fondamentale della riflessione: <strong>non sei tu a decidere se il tuo articolo è un contenuto di qualità</strong>, ma sono i tuoi lettori a indicarlo come tale.</p>
<p>Quante volte ti è capitato di aver scritto il post del secolo per poi ritrovarti alla fine della giornata con un pugno di mosche? Non eri convinto di aver scritto un contenuto di qualità? Ricordati che i link (ma anche i retweet e i &#8220;mi piace&#8221;) arrivano dai tuoi lettori, da chi ti segue e ti giudica giorno dopo giorno.</p>
<p><strong>Morale della favola</strong>: ogni contenuto, a modo suo, può essere di qualità ma la decisione finale spetta alla tua audience. <strong>Tu sei d&#8217;accordo o la pensi diversamente?</strong> Lascia la tua opinione nei commenti!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Arriva Yahoo! Style Guide, la bibbia del copywriter</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/06/29/arriva-yahoo-style-guide-la-bibbia-del-copywriter/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 20:34:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[buone letture]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo!]]></category>

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		<description><![CDATA[Yahoo! Style Guide è la risorsa definitiva (o quasi) per tutti coloro che amano scrivere online<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F06%2F29%2Farriva-yahoo-style-guide-la-bibbia-del-copywriter%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F06%2F29%2Farriva-yahoo-style-guide-la-bibbia-del-copywriter%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: left;">Ti sembra esagerata come headline? Può essere, ma sono talmente abituato a leggere news su Google che quando arriva qualcosa dagli altri motori di ricerca mi galvanizzo. E l&#8217;<strong>ultima opera di Yahoo!</strong> merita veramente di essere studiata con attenzione.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-6511 alignleft" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/06/yahoo-style-guide.jpg" alt="yahoo style guide" width="330" height="400" /></p>
<p><a href="http://styleguide.yahoo.com/" target="_blank">Yahoo! Style Guide</a>, infatti, è un&#8217;ottima guida dedicata a chi scrive sul web per lavoro o per diletto che racchiude un ampio spettro di argomenti. Il tutto dedicato alla creazione e all&#8217;ottimizzazione dei <strong>contenuti per il &#8220;mondo digitale&#8221;</strong>!</p>
<p>L&#8217;attenzione è puntata sulle pratiche fondamentali della <strong>scrittura online</strong>, come l&#8217;identificazione della propria audience e la costruzione di una <strong>buona headline</strong>, ma non mancano argomenti decisamente più tecnici come le prime nozioni per il <strong>SEO copywriting</strong>, l&#8217;usabilità di una pagina e l&#8217;ottimizzazione del codice HTML.</p>
<p>Indispensabili le sezioni dedicate all&#8217;<a href="http://styleguide.yahoo.com/editing" target="_blank">editing</a> e la <a href="http://styleguide.yahoo.com/word-list" target="_blank">Yahoo! World List</a>, piccole guide dedicate ai dubbi, agli apostrofi, alle abbreviazioni, alle sigle, agli acronimi&#8230; insomma, a tutte quelle <strong>parole che ti hanno sempre messo in crisi</strong> e che non hai mai capito come scrivere. O almeno come sarebbe giusto scriverle nell&#8217;epoca del World Wide Web!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilettura di un testo: risorsa indispensabile o circolo vizioso?</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/05/14/rilettura-testo/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 22:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=5707</guid>
		<description><![CDATA[Come risolvere il problema di una rilettura lenta, faticosa e - soprattutto - poco fruttuosa per i tuoi testi.<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F05%2F14%2Frilettura-testo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F05%2F14%2Frilettura-testo%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Hai appena terminato un articolo per il tuo blog e lo stai rileggendo. Cambi alcune frasi, inverti i periodi, trovi qualche sinonimo ammiccante&#8230; fino a stravolgere completamente il lavoro precedente. <strong>Un&#8217;ultima rilettura prima di pubblicare?</strong></p>
<p>Sicuro, ma il risultato rischia di non arrivare mai perchè cerchi sempre di <strong>migliorare quanto scritto in precedenza</strong>. Ci manca sempre quel dettaglio che non riesci proprio a mettere a fuoco&#8230; e nel frattempo i tempi di pubblicazione si dilatano. <strong>Benvenuto nel circolo vizioso del copywriter!</strong></p>
<p><strong><span id="more-5707"></span></strong>Uno scoglio insormontabile? No, assolutamente: per sciogliere i tuoi problemi di revisione devi solo prendere coscienza che anche nella rilettura di un testo c&#8217;è bisogno di organizzazione.  <a href="http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/revisione/" target="_blank">Il Mestiere di Scrivere</a> suggerisce di procedere con una <strong>revisione a strati</strong> e abbinare ad ogni rilettura un controllo specifico:</p>
<ul>
<li><strong>Contenuti e relativa organizzazione</strong> &#8211; Durante questo primo step devi assicurarti che il testo sia strutturato nel migliore dei modi, che gli argomenti siano consequenziali e che non sia stato omesso niente. Se scrivi ogni giorno per il tuo blog forse questo passaggio può essere superfluo ma fai attenzione quando affronti argomenti particolarmente complessi e dettagliati.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Grammatica e punteggiatura</strong> &#8211; Credi che sia impossibile conoscere ogni sfumatura della lingua italiana? Non è una buona scusa: un testo grammaticalmente scorretto non è un buon biglietto da visita. Cerca di evitare forme verbali particolarmente contorte, semplifica la punteggiatura e consulta valide fonti per risolvere i<a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/21/10-dubbi-della-lingua-italiana-che-dovresti-risolvere/" target="_self"> dubbi relativi alla lingua italiana</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Controllo dello stile</strong> &#8211; Ora devi dedicarti alla buona forma del testo, alla limatura dei periodi e alla cernita delle parole. Cerca di eliminare le ripetizioni e rendere più scorrevole il testo limitando gli incisi inutili. In poche parole, devi <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_self">scrivere con il coltello</a>!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Controllo delle fonti</strong> &#8211; Inutile perdere tempo a ricordarti quanto sia importante inserire un link verso le fonti d&#8217;ispirazione, virgolettare le frasi riprese per intero ed <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/11/24/utilitycontenuti-duplicati/" target="_self">evitare contenuti duplicati</a>. Sia per rispetto del lavoro altrui che per evitare problemi con i motori di ricerca.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Refusi, refusi, refusi</strong> &#8211; È facile cadere nell&#8217;errore di distrazione e infilare lettere inopportune in una parola a causa di una tastiera malfunzionante. Nella maggior parte dei casi passano inosservati perchè ormai i tuoi occhi si sono abituati al testo: per questo può essere utile chiedere a qualche amico di rileggere il testo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Ultimi dettagli</strong> &#8211; Ora ti puoi dedicare alla formattazione, agli spazi tra i paragrafi, all&#8217;ottimizzazione dei link e a tutti quei dettagli che hai tralasciato in precedenza.</li>
</ul>
<p>Ovviamente questa lista raccoglie tutte le riletture necessarie per ottenere un testo qualitativamente ineccepibile, ma puoi tranquillamente articolarla in base alle tue reali necessità.<strong> Un ultimo (ma fondamentale) consiglio</strong>: lascia riposare la mente, distogli l&#8217;attenzione dal computer e prenditi delle lunghe pause tra le riletture.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>11 trucchi per alleggerire i tuoi post</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/04/08/alleggerire-post/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 22:12:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=5230</guid>
		<description><![CDATA[Hai problemi di peso e non sai come alleggerire i tuoi post? Metti a dieta il tuo blog e segui questi 11 consigli.<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F04%2F08%2Falleggerire-post%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F04%2F08%2Falleggerire-post%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ti piace usare parole semisconosciute per <strong>sbigottire i tuoi lettori</strong>? Credi che quando riusciranno a ritrovare il filo del discorso all&#8217;interno di un periodo lunghissimo ti apprezzeranno di più? Vorresti essere un <strong>audace innovatore</strong> della lingua italiana?</p>
<p>Mi spiace dirtelo ma <strong>su internet tutto questo non conta</strong>. I web copywriter sanno che devono rendere il loro lavoro più &#8220;leggero&#8221; possibile. E prendendo spunto dall&#8217;ultimo articolo di <a href="http://www.copyblogger.com/brilliant-writing-tips/" target="_blank">Copyblogger</a> ho stilato questa semplice lista di consigli per <strong>mettere i tuoi post a dieta</strong> (battuta triste, lo so):</p>
<p><span id="more-5230"></span></p>
<h2>Usa parole semplici</h2>
<p>Riprendo subito quanto detto all&#8217;inizio di questo post e ti invito a eliminare tutti quei termini che rischiano di trasformare il tuo articolo in un polpettone che non piace più a nessuno. Ovviamente non devi mettere da parte il tuo bel vocabolario, ma semplicemente di <strong>evitare inutili esercizi di stile</strong> quando i tuoi lettori ti concedono meno di un minuto per catturare la loro attenzione.</p>
<h2>Occhio ai sinonimi</h2>
<p>Una delle cattive abitudini più fastidiose e difficili da estirpare è la ripetizione di uno o più termini a distanza di poche righe o, peggio ancora, nello stesso periodo. Per questo motivo ti invito ad avere sempre un buon <a href="http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/" target="_blank">vocabolario dei sinonimi e contrari</a> al tuo fianco, sia durante la scrittura che nel momento della rilettura.</p>
<h2>Preferisci la forma attiva</h2>
<p>L&#8217;uso della forma passiva può essere uno dei tanti artifici per rendere più interessante uno scritto che, a mio modesto parere, non trova molto spazio nel web (<em>&#8220;Il bambino lancia il pallone&#8221;</em> diventa nella forma passiva <em>&#8220;Il pallone è lanciato dal bambino&#8221;</em>). Credo che sia meglio utilizzare una costruzione semplice e lineare, che confonda il meno possibile il lettore.</p>
<h2>Elimina il superfluo</h2>
<p>Basterebbe ricordarti che la mia filosofia si rispecchia nello <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_blank">scrivere con il coltello</a> per chiudere questo paragrafo, ma voglio ricordarti che è necessario eliminare tutta la fuffa che ingombra i tuoi post. Dagli intercalari agli incisi inutilmente prolissi, fino alle parentesi, ai caratteri speciali e alle lettere maiuscole utilizzate senza necessità.</p>
<h2>Sii presente con discrezione</h2>
<p>Un testo nel quale si percepisce la presenza dell&#8217;autore attraverso uno <strong>stile personale, riconoscibile e diverso da quello di mille altri blogger</strong> è sempre piacevole da leggere; un testo in cui l&#8217;autore si pone come protagonista assoluto non sempre può essere ben accetto. Tienilo presente la prossima volta che sei tentato di presentarti come il centro dell&#8217;universo.</p>
<h2>Non ripeterti</h2>
<p>Un concetto importante non devi ripeterlo mille volte per metterlo in evidenza. Rischi di diventare <strong>ridondante e noioso</strong>, fino a rischiare l&#8217;abbandono anche da parte dei lettori più fedeli. Usa piuttosto una buona <a href="http://www.mysocialweb.it/2010/04/08/alleggerire-post/#formattazione">formattazione</a> invece di scrivere e riscrivere ciò che basterebbe evidenziare con un neretto o un corsivo.</p>
<h2>Usa periodi brevi</h2>
<p>Cerca di esprimere ogni concetto con una semplice frase, senza comprendere ogni sua ramificazione tra virgole e parentesi. Vuoi un consiglio? Quando una periodo risulta <strong>pesante e articolato male</strong> prova a rileggerla ad alta voce. Se ti manca il fiato devi alleggerire il tutto!</p>
<h2>Non divagare</h2>
<p>Hai una voglia matta di mettere nero su bianco la tua opinione sulle mille sfaccettature di un argomento? Ottimo, ne uscirà fuori un post completo e interessante. <strong>Ma fai attenzione al focus iniziale del tuo articolo</strong>: se esci fuori tema rischi di fare tanto lavoro per nulla.</p>
<h2><a name="formattazione">Usa la formattazione</a></h2>
<p>Sai benissimo che la formattazione può fare molto per rendere un post più leggibile e snello. Usa i grassetti per evidenziare le parole chiave, i corsivi per le parole straniere  e gli header per creare paragrafi brevi che facilitano la suddivisione argomentativa di un post. Ricordati, però, che <strong>l&#8217;eccesso di formattazione</strong> può portare a un effetto contrario di quello desiderato.</p>
<h2>Sii coerente</h2>
<p>Saltare dal passato prossimo a quello remoto, o dalla forma personale a quella impersonale, nello stesso articolo può appesantire un testo e renderlo difficile da leggere. <strong>Sii coerente con le scelte stilistiche</strong> e mantieni fede alle tue linee. In questo modo puoi delineare lo stile del tuo blog (ad esempio io per My Social Web ho scelto di parlare in prima persona e tutti i miei post si articolano su questa linea).</p>
<h2>Rileggi e rileggi</h2>
<p>Ultimo consiglio per migliorare non solo la scorrevolezza ma anche la grammatica, la sintassi e quei piccoli errori di battitura che possono sempre sfuggire a una prima lettura. <strong>La soluzione migliore:</strong> scrivere. rileggere, staccare la spina per un po&#8217; e poi riprendere.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il web copywriting usabile secondo Jakob Nielsen</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/02/18/il-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/02/18/il-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 22:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[jakob nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>
		<category><![CDATA[usabilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=4481</guid>
		<description><![CDATA[I consigli di Jakob Nielsen per rendere un testo più leggibile e, di conseguenza, più gradevole agli occhi dei lettori.<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F02%2F18%2Fil-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F02%2F18%2Fil-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Scrivere per il web o per la carta stampata non è la stessa cosa. Si tratta sempre di rispettare le regole di base, ma <strong>ci sono troppi dettagli che fanno la differenza tra i due campi</strong>. Dettagli che possono determinare il successo o l&#8217;insuccesso di un lavoro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4483 aligncenter" title="Copywrite for blog" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/02/copywrite-blog.jpg" alt="Copywrite for blog" width="486" height="302" /></p>
<p>Se il primo obiettivo è quello di farsi trovare nei motori di ricerca, il secondo è sicuramente quello di catturare l&#8217;attenzione di <strong>un utente che non legge con attenzione i contenuti</strong>. Questo non è un atto di accusa: <em>il medium è il messaggio</em> diceva <a href="http://www.emsf.rai.it/aforismi/aforismi.asp?d=339">Marshall McLuhan</a>, come a dire che le caratteristiche di un contenuto in parte sono determinate delle caratteristiche intrinseche del mezzo che li veicola!</p>
<p><span id="more-4481"></span></p>
<p>Consapevole di tutto ciò, ho rielaborato una parte dei <a href="http://www.useit.com/homepageusability/guidelines.html">113 Design Guidelines for Homepage Usability</a> di <strong>Jakob Nielsen</strong> per elencare le 1o regole di usabilità che ogni <strong>copywriter </strong>dovrebbe seguire quando decide di <strong>scrivere per il web</strong>.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa un linguaggio dedicato alla tua audience</strong></span> &#8211; Non usare il burocratese e non sfoggiare latinismi solo per dimostrare a tutti che sei una persona acculturata. Già hai poco tempo a disposizione e se ti aspetti che gli utenti vadano a cercare i termini che non conoscono sul vocabolario sei completamente fuori strada.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Elimina i contenuti ridondanti</strong></span> &#8211; Ripetere frasi e link ti porterà solo a diminuire drasticamente l&#8217;efficacia degli elementi stessi. Questo vale anche nella stesura completa di un testo: <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_blank">snellisci il il testo</a> ed evita di ripetere mille volte lo stesso concetto, anche se racchiude l&#8217;essenza di tutto il tuo lavoro. Prova piuttosto ad evidenziarlo con una buona formattazione!</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Vacci piano con le tue genialate</strong></span> &#8211; Credi di essere un mago del viral marketing, dei giochi di parole accattivanti, degli abbinamenti fonetici che non vanno più via dalla testa? Tieni bene a mente che gli utenti non amano cliccare su un link solo per capire cosa significa. Per questo motivo un testo deve essere sì accattivante, ma anche informativo e non ambiguo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Organizza il testo graficamente</strong></span> &#8211; Stai scrivendo su una pagina web, è vero, ma in questo caso la vecchia scuola cartacea può esserti d&#8217;aiuto. Usa un unico font e organizza il tuo testo in piccoli capitoli preceduti da header decrescenti dedicati a titoli, paragrafi e sottoparagrafi. In questo modo aiuterai sia i lettori che gli spider di Google a orientarsi.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa il buon senso</strong></span> &#8211; Riprendendo il punto precedente, è utile suddividere un testo i diversi paragrafi ma è buona norma non esagerare: un testo suddiviso in mille paragrafi superflui è deleterio quanto il classico &#8220;muro di parole&#8221;.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Abolisci le liste a voce singola</strong></span> &#8211; Le liste infallibili per organizzare un testo e rendere il tutto più leggibile ma se ti trovi di fronte a una single-item list forse hai sbagliato qualcosa nell&#8217;organizzazione generale del testo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Spiega gli acronimi</strong></span> &#8211; Spesso è utile ridurre le lunghe e noiose sigle in acronimi. Nulla di male, ovvio, ma è utile inserirli anche per esteso la prima volta che compaiono in un testo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Attento a come inserisci gli spazi</strong></span> &#8211; A causa di layout troppo severi a volte sei costretto a interrompere titoli e sottotitoli? Purtroppo questa è una pratica da evitare perchè rischi di compromettere la logica e, di conseguenza, la leggibilità degli elementi più importanti della pagina.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa con parsimonia i punti esclamativi</strong></span> &#8211; Sicuramente uno stile di scrittura poco inamidato prevede un uso discreto del punto esclamativo, ma non esagerare. Se stai preparando una landing page o a un sito aziendale l&#8217;uso eccessivo di punti esclamativi rischia di farti apparire come un venditore di piazza.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Evita funambolismi grafici</strong></span> &#8211; Caratteri speciali, parole scritte tutto in maiuscolo e giochi di spaziatura impediscono all&#8217;utente di leggere tranquillamente un testo. Disturbano gli occhi, affaticano la lettura e la comprensione. Insomma, sono dannosi.</li>
</ul>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/declanjewell/2506629005/in/photostream/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Altri 8 siti per pubblicare comunicati stampa online</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/16/altri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/01/16/altri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 13:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[lista comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3945</guid>
		<description><![CDATA[Una nuova lista di siti gratuiti e di qualità dedicati alla pubblicazione di article marketing e comunicati stampa online.<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F16%2Faltri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F16%2Faltri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>È inutile spendere altre parole sull&#8217;utilità che può avere la pubblicazione dei comunicati stampa nella <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/11/06/come-aumentare-la-link-popularity-e-compromettere-la-tua-reputazione-online/">link popularity</a>. Ne bastano pochi ma buoni, ma è sempre utile avere <strong>un buon portfolio di servizi adatti alle proprie esigenze</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-3947 aligncenter" title="Leggere e pubblicare Comunicati Stampa" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/comunicati_stampa.jpg" alt="comunicati stampa" width="500" height="375" /></p>
<p>In un vecchio articolo<strong> ho chiesto aiuto ai lettori </strong>di My Social Web per elencare <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/20/i-migliori-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-gratis/">nuovi siti per pubblicare comunicati stampa</a> e oggi, a distanza di ben 5 mesi, ecco <strong>una nuova lista di piattaforme</strong> utili alla diffusione dei contenuti <strong>nata anche grazie al tuo contributo</strong>.</p>
<p><span id="more-3945"></span></p>
<ul>
<li><a title="Articoli-gratis.it" href="http://www.articoli-gratis.it/" target="_blank">Articoli-gratis.it</a> &#8211; Un sito con buon pagerank e layout dedicato alla pubblicazione di articoli generalisti, con categorie che affrontano diverse tematiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><a title="Comunicativamente" href="http://www.comunicativamente.com/" target="_blank">Comunicativamente</a> &#8211; Piattaforma che ho utilizzato personalmente e che permette una pubblicazione rapida e funzionale.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.comunicalanotizia.com" target="_blank">Comunicalanotizia</a> &#8211; Punti di forza: buon design, qualità e una maggior diffusione dei contenuti pubblicati  attraverso l&#8217;iinserimento in altri canali di feed e social network.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.promozione-aziende.net/" target="_blank">Promozione aziende</a> &#8211; L&#8217;eleganza del design colpisce immediatamente chi visita questo sito che pubblica solo testi originali di minimo 800 battute (quindi sono preferiti gli article marketing).</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://newsviaggi.blogspot.com/" target="_blank">Newsviaggi</a> &#8211; Dedicato ai comunicati stampa e article marketing che trattano argomenti relativi a viaggi, hotel e luoghi di villeggiatura.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.news-aziende.net/" target="_blank">Newsaziende</a> &#8211; Ancora un servizio che offre buona grafica e 2 link esterni per contenuti unici e di media lunghezza.</li>
</ul>
<ul>
<li><a title="Wazit" href="http://www.wazit.it" target="_blank">Wazit</a><a title="Wazit" href="http://www.wazit.it" target="_blank"> </a>-Pochi fronzoli, colori neutri, poca pubblicità: la semplicità e la pulizia del layout sono il vero valore aggiunto di Watiz.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.free-press-release.com/" target="_blank">Free Press Release</a> &#8211; Chiudiamo con un ottimo servizio di press release, ovvero un sito per la pubblicazione di comunicati stampa e article marketing in inglese.</li>
</ul>
<p>Ovviamente rinnovo l&#8217;invito a suggerirmi nei commenti nuovi siti (gratuiti e di qualità) dedicati alla diffusione online di contenuti. Se li riterrò validi (e spero che sia così per tutti) riceveranno un bel link nel prossimo aggiornamento della lista!</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/fulminiesaette/287531858/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>18 strumenti online per scrivere meglio (anche offline)</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 22:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3756</guid>
		<description><![CDATA[Un piccolo elenco di strumenti selezionati da My Social Web che possono servirti per commettere meno errori possibili quando scrivi<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F07%2F18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F07%2F18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline%2F&amp;source=RiccardoE&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>La<strong> scrittura</strong> è una delle poche arti che esonera completamente dagli <strong>aspetti materiali che circondano l&#8217;uomo</strong>. Questo vuol dire che scrivere con una <strong>penna Bic</strong> o con una <strong>Mont Blanc</strong> (text editor di base e Office 2007 per il digitale)  <strong>non influisce minimamente sulla qualità del testo</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3757" title="Buoni strumenti per scrivere meglio!" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/copywrite-blog.jpg" alt="copywrite" width="500" height="375" /><br />
<strong>Parole sante!</strong> Ma se è vero che una tastiera iper-ergonomica o una suite di videoscrittura fantascientifica non faranno di te il nuovo Pasolini, posso assicurarti che <strong>nel web si trovano numerosi strumenti che possono aiutarti nella stesura di testi migliori </strong>online e offline. Io te ne propongo 18:</p>
<p><span id="more-3756"></span></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionari.repubblica.it/" target="_blank">Dizionario della lingua italiana</a></span> &#8211; Immancabile sulla mia scrivania fin dai tempi delle scuole elemntari. Ecco il dizionario di Repubblica.it, ideale se ti secca sfogliare le pagine della versione cartacea;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani.htm" target="_blank">Coniugazione dei verbi</a></span> &#8211; Ti hanno crocifisso con le coniugazione dei verbi più astrusi e ora hai un totale rigetto verso il trapassato remoto? Non ti preoccupare, in questo sito troverai tutte le risposte necessarie!</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wiktionary.org/wiki/Appendice:Verbi_irregolari" target="_blank">Verbi irregolari</a></span> &#8211; Accora un piccolo aiuto con i verbi italiani, in particolar modo quelli che hanno deciso di distinguersi dalla massa;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://parole.virgilio.it/parole/sinonimi_e_contrari/index.html" target="_blank">Dizionario dei sinonimi e contrari</a></span> &#8211; La buona forma della lingua italiana suggerisce di non utilizzare nellos tesso enunciato lo stesso termini. Il dizionario dei sinonimi e contrari ti aiuterà a trovare buone idee;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale" target="_blank">Wikiquote</a></span> &#8211; La soluzione ideale per arricchire i tuoi testi con citazioni forbite e complete di riferimenti bibliografici (molto importante);</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionarioparoleperdute.splinder.com/" target="_blank">Dizionario delle parole perdute</a></span> &#8211; Hai voglia di dare un tocco vintage ai tuoi testi? Affidati pure a questo dizionario delle parole arcaiche, ma bada a non esagerare: rischi di far apparire i tuoi scritti veramente vecchi;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://translate.google.it/#" target="_blank">Google Translate</a></span> &#8211; Anche se non ti occupi di traduzioni, il traduttore automatico di Google può darti buoni consigli sugli idiomi di mezzo modo;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionari.corriere.it/dizionario_inglese/index.shtml" target="_blank">Dizionario Italiano &#8211; Inglese</a></span> &#8211; Ho inserito questo dizionario della lingua inglese del Corriere della Sera perchè in alcuni casi bisogna approfondire i significati dei termini che si vogliono tradurre, e per questo la semplica traduzione automatica non basta. Nella <a href="http://dizionari.corriere.it/index.shtml" target="_blank">pagina web precedente</a> è possibile consultare anche i dizionari della lingua italiana, spagnola, tedesca e francese.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.urbandictionary.com/" target="_blank">Urban Dictionary</a></span> &#8211; Completiamo la nostra parentesi dedicata alla lingua inglese con una piccola risorsa dedicata al linguaggio di strada;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.etimo.it/" target="_blank">Etimo</a></span> &#8211; Conoscere il significato originale di una parola, e tutti i passaggi che ha affrontato per raggiungere la sua forma attuale, è il primo passo per utilizzarla al meglio;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://parole.virgilio.it/parole/plurali_e_femminili/index.html" target="_blank">Plurali e femminili</a></span> &#8211; Non sempre il plurale e/o la declinazione di genere nella grammatica italiana è cosa semplice. Per questo ti suggerisco di usare Virgilio Parole per sciogliere ogni incertezza;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.accademiadellacrusca.it/" target="_blank">Accademia della Crusca</a></span> &#8211; Dal XVI secolo l&#8217;Accademia della Crusca è il punto di riferimento per sciogliere tutti i dubbi della lingua italiana.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://languageserver.uni-graz.at/badip/badip/22_advSearch.php" target="_blank">Banca dati dell&#8217;italiano parlato</a></span> &#8211; Uno strumento poco intuitivo ma fondamentale per scoprire le frasi di uso comune nelle varie regioni d&#8217;Italia;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.technica.net/magazines/acronimi.htm" target="_blank">Dizionario degli acronimi</a></span> &#8211; Dedicato a chi le sigle non le digerisce proprio;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bruttastoria.it/" target="_blank">Brutta storia</a></span> &#8211; Il manuale completo di lingua e mitologia urbana. Sempre utile quando affronti  temi contemporanei;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Proverbi_latini" target="_blank">Proverbi in latino</a></span> &#8211; Incredibile! I latini avevano una frase per ogni occasione, e riuscivano a riassumere in poche parole concetti che noi avremmo esposto in 500 battute (minimo). Il proverbio che preferisco su tutti: <em><strong>Rem tene, verba sequentur;</strong></em></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.treccani.it/Portale/sito/lingua_italiana/neologismi/" target="_blank">Neologismi</a></span> &#8211; Dagli antichi proverbi latini alle parole che ancora non conosciamo: ecco il dizionario dei neologismi che prova a mettere ordine in quel linguaggio che ancora non ha trovato il suo posto nella lingua italiana;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.dienneti.it/dizionari/index.htm" target="_blank">Il Paradiso dei Dizionari</a></span> &#8211; Termino questa lista con una vera e propria directory di dizionari, una libreria online che racchiude mille risorse per trovare il termine giusto in ogni occasione.</li>
</ul>
<p><strong>Aggiungo un&#8217;ulteriore risorsa</strong> che, a differenza delle precedenti, non si trova online ma nella tua testa: <strong>il dubbio</strong>. Infatti, solo se riesci a <strong>dubitare delle tue conoscenze</strong> in maniera sana, obiettiva, puoi utilizzare queste risorse nel migliore dei modi.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/kruggg6/440081186/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il valore del silenzio per un blogger</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/06/il-valore-del-silenzio-per-un-blogger/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/01/06/il-valore-del-silenzio-per-un-blogger/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 21:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte meglio stare zitti e dare l'impressione di non avere niente da dire che parlare e togliere ogni dubbio!<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
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			</a>
		</div>
<p>Ultimamente ho avuto modo di leggere diversi <strong>elenchi di buoni propositi per il 2010</strong> da mettere in atto per il proprio blog, e quasi sempre era presente la voce &#8220;<strong>scrivere un post al giorno</strong>&#8220;. Proprio quello che ho sempre cercato di fare con <strong>My Social Web</strong>.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3748" title="Il silenzio di un Blogger" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/silenzio_blog.jpg" alt="blogger" width="500" height="333" /><br />
Forse hai notato che in quest&#8217;ultima settimana <strong>non ho scritto tutti i giorni</strong>: un errore imperdonabile, penserai, per uno come me che ha abbracciato la causa del post quotidiano! E invece voglio dimostrarti che <strong>in questo modo ho dato</strong><strong> valore al mio silenzio e ai miei contenuti.</strong></p>
<p><span id="more-3745"></span></p>
<p>Ci sono diversi metodi per <strong>trovare tempo e concentrazione da dedicare al tuo blog</strong>, ma la verità è che non sempre riesci a far coincidere tutti gli impegni. Basta un ritardo dei mezzi pubblici o un amico che ti invita a bere una birra per farti ritornare a casa <strong>stanco, distratto, definitivamente proiettato verso il divano</strong>.</p>
<p>E anche se vorresti lanciarti sulla tastiera del PC per condividere le tue conoscenze, <strong>il mio consiglio è di abbandonare l&#8217;impresa</strong>. Nessuno ti condannerà per aver mancato un appuntamento (a meno che il tuo blog non sia legato a qualche risvolto economico) e <strong>il giorno dopo riuscirai a dare il meglio di te</strong>.</p>
<p>Più volte ho sottolineato l&#8217;importanza di un <a href="../2009/06/23/5-motivi-per-scrivere-tutti-i-giorni-sul-proprio-blog/" target="_blank">aggiornamento quotidiano del blog</a>, ma allo stesso modo credo che per un blogger sia deleterio forzare la propria creatività: <strong>meglio scrivere un buon post ogni due/tre giorni che sfornare delle patacche giornaliere.</strong></p>
<p>I tuoi lettori ti ringrazieranno per questo, non credi?</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/piermario/702350877/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Blocco dello scrittore: come risolverlo (quasi) definitivamente</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/12/28/blocco-dello-scrittore-come-risolverlo-quasi-definitivamente/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 21:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni consigli per risolvere la "bestia nera" di ogni buon copywriter che si rispetti: il blocco dello scrittore<br /><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="small-count"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script><br /><br /><a name="fb_share" type="button_count" href="http://www.facebook.com/sharer.php">Condividi</a><script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"></script>]]></description>
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			</a>
		</div>
<p>Ricette definitive a questo mondo ce ne sono poche, soprattutto quando <strong>parliamo di scrittura</strong>. È verò, però, che esistono <strong>piccoli trucchi</strong> che riescono a fare leva sulla psiche e ad allontanare quel male conosciuto come &#8220;<strong>il blocco dello scrittore</strong>&#8220;.</p>
<p>Che tu sia un <strong>copywrite professionista</strong> o un <strong>semplice appassionato di blogging</strong> non importa: sicuramente ti sei imbattuto in questo terribile avversario. E altrettanto sicuramente apprezzerai i semplici consigli di <a href="http://writetodone.com/2009/12/25/how-to-destroy-writers-block-and-unleash-your-creativity/" target="_blank">Write to Done</a> per individuare e <strong>scongiurare l&#8217;ansia del foglio bianco</strong>.</p>
<p><span id="more-3573"></span></p>
<h2>Le cause</h2>
<ul>
<li><strong>Perfezionismo</strong> &#8211; Vorrresti fare di più, vorresti accontentare tutti, e vorresti farlo nel migliore dei modi. Purtroppo lo stress derivato da <strong>questo tuo atteggiamento non fa altro che deconcentrarti</strong> e inchiodare i tuoi occhi stanchi sul monitor.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Paura </strong>- Questo è un argomento piuttosto articolato perchè rimanda a quelle che sono i tuoi timori più profondi, alle paure ancestrali accumulate durante gli anni di scuola o ancora prima. Non credo che sia possibile risolvere le tue paure in questa sede, ma almeno potresti provare a <strong>individuare il modo in cui si manifestano</strong>. Sarebbe già un gran passo!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Emotività </strong>- Nervoso? Preoccupato? Inutile che perdi tempo: se ti lasci andare ai tuoi stati emotivi, che siano positivi o negativi, non combinerai nulla di buono. Questo perchè la tua mente sarà in un altro luogo, concentrata su problemi e situazioni che prescindono dalla scrittura. <strong>E nel frattempo il cursore lampeggia&#8230;</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Stanchezza mentale</strong> &#8211; Abbiamo affrontato i lati più oscuri della psiche, la paura e l&#8217;emotività, ma anche la semplice stanchezza mentale <strong>può frenarti davanti al foglio elettronico</strong>. Anzi, ti posso assicurare che è proprio per questo motivo che molto spesso mi spinge ad abbandonare la scrivania.</li>
</ul>
<h2>Le soluzioni</h2>
<ul>
<li><strong>Stacca la spina</strong> &#8211; Il primo passo da compiere per risollevare una situazione di stallo è quello di <strong>chiudere il foglio di scrittura o il CMS e fare altro</strong>. Qulasiasi altra cosa che non sia scrivere. Diamine, in tanti anni passati davanti al PC avrai imparato a giocare a solitario o a free cell???</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Migliora il tuo stato mentale</strong> &#8211; Non sto dicendo che devi rivolgerti ad uno psicologo, ma che devi risolvere i piccoli problemi e le ansie che punzecchiano continuamente quella parte del cervello dedicata alla concentrazione. Alcuni ci riescono prendendosi cura dei propri animali domestici, altri (soprattutto le donne) con lo shopping, altri ancora strimpellando qualche nota con la chitarra&#8230; <strong>devi semplicemente trovare la tua dimensione</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cammina </strong>- Esci fuori all&#8217;aria aperta e cammina. Ti assicuro che il movimento fisico e un po&#8217; di ossigeno al cervello riescono a dare un bel colpo di spugna nella mente affaticata. Personalmente io preferisco scendere in strada e <strong>camminare per almeno 5 minuti tra la gente</strong>, ma tu puoi scegliere anche le passeggiate solitarie nei parchi o fuori il terrazzo di casa.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cambia media</strong> &#8211; Se non riesci più a scrivere forse vuol dire che hai solo bisogno di leggere (possibilmente qualcosa di cartaceo) di ascoltare musica o di guardare un film. Insomma, hai bisogno di fare <strong>un po&#8217; di zapping tra contenuti mediali</strong> che stimolino il tuo ingegno. A me capita spesso di trovare buone idee bighellonando su Youtube.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Distraiti </strong>- Questa è veramente l&#8217;ultima spiaggia. Se non riesci più a inquadrare il tuo obiettivo, e se tutti i consigli che hai letto non sono serviti a nulla, allora devi solo spegnere il computer e rimandare tutto a domani. Sì, perchè devi far passare il giusto numero di ore per <strong>permettere al cervello di smaltire i blocchi che ti impediscono di proseguire</strong> senza perdere la giusta carica che hai accumulato.</li>
</ul>
<p>Tutti questi consigli, come ho già annunciato all&#8217;inizio del post, <strong>non hanno valenza universale</strong>: possono essere utili al 99% dei lettori ma non avere alcun effetto su di te. L&#8217;unica certezza che riuscirà sicuramente ad aiutarti contro il blocco dello scrittore è la necessità di <strong>sviluppare un proprio stile</strong>. Non vestire i panni dei tuoi miti e <strong>sii sempre te stesso quando scrivi</strong>!</p>
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