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	<title>My Social Web &#187; Copywrite for blogger</title>
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	<description>Social Media Marketing Blog</description>
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			<item>
		<title>Il web copywriting usabile secondo Jakob Nielsen</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/02/18/il-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/02/18/il-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 23:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[jakob nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=4481</guid>
		<description><![CDATA[I consigli di Jakob Nielsen per rendere un testo più leggibile e, di conseguenza, più gradevole agli occhi dei lettori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F02%2F18%2Fil-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F02%2F18%2Fil-web-copywriting-usabile-secondo-jakob-nielsen%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Scrivere per il web o per la carta stampata non è la stessa cosa. Si tratta sempre di scrivere, di rispettare le regole di base come la grammatica e la sintassi, ma <strong>ci sono troppi dettagli che fanno la differenza tra i due campi</strong>. Dettagli che possono determinare il successo o l&#8217;insuccesso di un lavoro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4483 aligncenter" title="Copywrite for blog" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/02/copywrite-blog.jpg" alt="Copywrite for blog" width="486" height="302" /></p>
<p>Se il primo obiettivo è quello di farsi trovare nei motori di ricerca, il secondo è sicuramente quello di catturare l&#8217;attenzione di <strong>un utente che non legge con attenzione i contenuti</strong>. Questo non è un atto di accusa: <em>il medium è il messaggio</em> diceva <a href="http://www.emsf.rai.it/aforismi/aforismi.asp?d=339">Marshall McLuhan</a>, come a dire che le caratteristiche di un contenuto in parte sono determinate delle caratteristiche intrinseche del mezzo che li veicola!</p>
<p><span id="more-4481"></span></p>
<p>Consapevole di tutto ciò, ho rielaborato una parte dei <a href="http://www.useit.com/homepageusability/guidelines.html">113 Design Guidelines for Homepage Usability</a> di <strong>Jakob Nielsen</strong> per elencare le 1o regole di usabilità che ogni <strong>copywriter </strong>dovrebbe seguire quando decide di <strong>scrivere per il web</strong>.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa un linguaggio dedicato alla tua audience</strong></span> &#8211; Non usare il burocratese e non sfoggiare latinismi solo per dimostrare a tutti che sei una persona acculturata. Già hai poco tempo a disposizione e se ti aspetti che gli utenti vadano a cercare i termini che non conoscono sul vocabolario sei completamente fuori strada.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Elimina i contenuti ridondanti</strong></span> &#8211; Ripetere frasi e link ti porterà solo a diminuire drasticamente l&#8217;efficacia degli elementi stessi. Questo vale anche nella stesura completa di un testo: <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_blank">snellisci il il testo</a> ed evita di ripetere mille volte lo stesso concetto, anche se racchiude l&#8217;essenza di tutto il tuo lavoro. Prova piuttosto ad evidenziarlo con una buona formattazione!</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Vacci piano con le tue genialate</strong></span> &#8211; Credi di essere un mago del viral marketing, dei giochi di parole accattivanti, degli abbinamenti fonetici che non vanno più via dalla testa? Tieni bene a mente che gli utenti non amano cliccare su un link solo per capire cosa significa. Per questo motivo un testo deve essere sì accattivante, ma anche informativo e non ambiguo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Organizza il testo graficamente</strong></span> &#8211; Stai scrivendo su una pagina web, è vero, ma in questo caso la vecchia scuola cartacea può esserti d&#8217;aiuto. Usa un unico font e organizza il tuo testo in piccoli capitoli preceduti da header decrescenti dedicati a titoli, paragrafi e sottoparagrafi. In questo modo aiuterai sia i lettori che gli spider di Google a orientarsi.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa il buon senso</strong></span> &#8211; Riprendendo il punto precedente, è utile suddividere un testo i diversi paragrafi ma è buona norma non esagerare: un testo suddiviso in mille paragrafi superflui è deleterio quanto il classico &#8220;muro di parole&#8221;.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Abolisci le liste a voce singola</strong></span> &#8211; Le liste infallibili per organizzare un testo e rendere il tutto più leggibile ma se ti trovi di fronte a una single-item list forse hai sbagliato qualcosa nell&#8217;organizzazione generale del testo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Spiega gli acronimi</strong></span> &#8211; Spesso è utile ridurre le lunghe e noiose sigle in acronimi. Nulla di male, ovvio, ma è utile inserirli anche per esteso la prima volta che compaiono in un testo.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Attento a come inserisci gli spazi</strong></span> &#8211; A causa di layout troppo severi a volte sei costretto a interrompere titoli e sottotitoli? Purtroppo questa è una pratica da evitare perchè rischi di compromettere la logica e, di conseguenza, la leggibilità degli elementi più importanti della pagina.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa con parsimonia i punti esclamativi</strong></span> &#8211; Sicuramente uno stile di scrittura poco inamidato prevede un uso discreto del punto esclamativo, ma non esagerare. Se stai preparando una landing page o a un sito aziendale l&#8217;uso eccessivo di punti esclamativi rischia di farti apparire come un venditore di piazza.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Evita funambolismi grafici</strong></span> &#8211; Caratteri speciali, parole scritte tutto in maiuscolo e giochi di spaziatura impediscono all&#8217;utente di leggere tranquillamente un testo. Disturbano gli occhi, affaticano la lettura e la comprensione. Insomma, sono dannosi.</li>
</ul>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/declanjewell/2506629005/in/photostream/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Altri 8 siti per pubblicare comunicati stampa online</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/16/altri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/01/16/altri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 13:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[lista comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3945</guid>
		<description><![CDATA[Una nuova lista di siti gratuiti e di qualità dedicati alla pubblicazione di article marketing e comunicati stampa online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F16%2Faltri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F16%2Faltri-8-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-online%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Credo che sia inutile spendere altre parole sull&#8217;utilità che può avere la <strong>pubblicazione dei comunicati stampa</strong> in una buona strategia di <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/11/06/come-aumentare-la-link-popularity-e-compromettere-la-tua-reputazione-online/">link popularity</a>. E anche se ne bastano pochi ma buoni, è sempre utile avere a disposizione <strong>un buon portfolio di servizi adatti alle proprie esigenze</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-3947 aligncenter" title="Leggere e pubblicare Comunicati Stampa" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/comunicati_stampa.jpg" alt="comunicati stampa" width="500" height="375" /></p>
<p>In un vecchio articolo<strong> ho chiesto aiuto ai lettori </strong>di My Social Web per elencare <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/20/i-migliori-siti-per-pubblicare-comunicati-stampa-gratis/">nuovi siti per pubblicare comunicati stampa</a> e oggi, a distanza di ben 5 mesi, ecco <strong>una nuova lista di piattaforme</strong> utili alla diffusione dei contenuti <strong>nata anche grazie al tuo contributo</strong>.</p>
<p><span id="more-3945"></span></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a title="Articoli-gratis.it" href="http://www.articoli-gratis.it/" target="_blank">Articoli-gratis.it</a></span> &#8211; Un sito con buon pagerank e layout dedicato alla pubblicazione di articoli generalisti, con categorie che affrontano diverse tematiche.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a title="Comunicativamente" href="http://www.comunicativamente.com/" target="_blank">Comunicativamente</a></span> &#8211; Piattaforma che ho utilizzato personalmente e che permette una pubblicazione rapida e funzionale.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.comunicalanotizia.com" target="_blank">Comunicalanotizia</a></span> &#8211; Punti di forza: buon design, qualità e una maggior diffusione dei contenuti pubblicati  attraverso l&#8217;iinserimento in altri canali di feed e social network.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.promozione-aziende.net/" target="_blank">Promozione aziende</a></span> &#8211; L&#8217;eleganza del design colpisce immediatamente chi visita questo sito che pubblica solo testi originali di minimo 800 battute (quindi sono preferiti gli article marketing).</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://newsviaggi.blogspot.com/" target="_blank">Newsviaggi</a></span> &#8211; Dedicato ai comunicati stampa e article marketing che trattano argomenti relativi a viaggi, hotel e luoghi di villeggiatura.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.news-aziende.net/" target="_blank">Newsaziende</a></span> &#8211; Ancora un servizio che offre buona grafica e 2 link esterni per contenuti unici e di media lunghezza.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a title="Wazit" href="http://www.wazit.it" target="_blank">Wazit</a></span><a title="Wazit" href="http://www.wazit.it" target="_blank"> </a>-Pochi fronzoli, colori neutri, poca pubblicità: la semplicità e la pulizia del layout sono il vero valore aggiunto di Watiz.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.marketing-news.biz/" target="_blank">Marketing News</a></span> &#8211; Chiudiamo con un ottimo servizio di press release, ovvero un sito per la pubblicazione di comunicati stampa e article marketing in inglese.</li>
</ul>
<p>Ovviamente rinnovo l&#8217;invito a suggerirmi nei commenti nuovi siti (gratuiti e di qualità) dedicati alla diffusione online di contenuti. Se li riterrò validi (e spero che sia così per tutti) riceveranno un bel link nel prossimo aggiornamento della lista!</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/fulminiesaette/287531858/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>18 strumenti online per scrivere meglio (anche offline)</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2010/01/07/18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 22:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3756</guid>
		<description><![CDATA[Un piccolo elenco di strumenti selezionati da My Social Web che possono servirti per commettere meno errori possibili quando scrivi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F07%2F18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F07%2F18-strumenti-online-per-scrivere-meglio-anche-offline%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>La<strong> scrittura</strong> è una delle poche arti che esonera completamente dagli <strong>aspetti materiali che circondano l&#8217;uomo</strong>. Questo vuol dire che scrivere con una <strong>penna Bic</strong> o con una <strong>Mont Blanc</strong> (text editor di base e Office 2007 per il digitale)  <strong>non influisce minimamente sulla qualità del testo</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3757" title="Buoni strumenti per scrivere meglio!" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/copywrite-blog.jpg" alt="copywrite" width="500" height="375" /><br />
<strong>Parole sante!</strong> Ma se è vero che una tastiera iper-ergonomica o una suite di videoscrittura fantascientifica non faranno di te il nuovo Pasolini, posso assicurarti che <strong>nel web si trovano numerosi strumenti che possono aiutarti nella stesura di testi migliori </strong>online e offline. Io te ne propongo 18:</p>
<p><span id="more-3756"></span></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionari.repubblica.it/" target="_blank">Dizionario della lingua italiana</a></span> &#8211; Immancabile sulla mia scrivania fin dai tempi delle scuole elemntari. Ecco il dizionario di Repubblica.it, ideale se ti secca sfogliare le pagine della versione cartacea;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani.htm" target="_blank">Coniugazione dei verbi</a></span> &#8211; Ti hanno crocifisso con le coniugazione dei verbi più astrusi e ora hai un totale rigetto verso il trapassato remoto? Non ti preoccupare, in questo sito troverai tutte le risposte necessarie!</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wiktionary.org/wiki/Appendice:Verbi_irregolari" target="_blank">Verbi irregolari</a></span> &#8211; Accora un piccolo aiuto con i verbi italiani, in particolar modo quelli che hanno deciso di distinguersi dalla massa;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://parole.virgilio.it/parole/sinonimi_e_contrari/index.html" target="_blank">Dizionario dei sinonimi e contrari</a></span> &#8211; La buona forma della lingua italiana suggerisce di non utilizzare nellos tesso enunciato lo stesso termini. Il dizionario dei sinonimi e contrari ti aiuterà a trovare buone idee;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale" target="_blank">Wikiquote</a></span> &#8211; La soluzione ideale per arricchire i tuoi testi con citazioni forbite e complete di riferimenti bibliografici (molto importante);</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionarioparoleperdute.splinder.com/" target="_blank">Dizionario delle parole perdute</a></span> &#8211; Hai voglia di dare un tocco vintage ai tuoi testi? Affidati pure a questo dizionario delle parole arcaiche, ma bada a non esagerare: rischi di far apparire i tuoi scritti veramente vecchi;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://translate.google.it/#" target="_blank">Google Translate</a></span> &#8211; Anche se non ti occupi di traduzioni, il traduttore automatico di Google può darti buoni consigli sugli idiomi di mezzo modo;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://dizionari.corriere.it/dizionario_inglese/index.shtml" target="_blank">Dizionario Italiano &#8211; Inglese</a></span> &#8211; Ho inserito questo dizionario della lingua inglese del Corriere della Sera perchè in alcuni casi bisogna approfondire i significati dei termini che si vogliono tradurre, e per questo la semplica traduzione automatica non basta. Nella <a href="http://dizionari.corriere.it/index.shtml" target="_blank">pagina web precedente</a> è possibile consultare anche i dizionari della lingua italiana, spagnola, tedesca e francese.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.urbandictionary.com/" target="_blank">Urban Dictionary</a></span> &#8211; Completiamo la nostra parentesi dedicata alla lingua inglese con una piccola risorsa dedicata al linguaggio di strada;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.etimo.it/" target="_blank">Etimo</a></span> &#8211; Conoscere il significato originale di una parola, e tutti i passaggi che ha affrontato per raggiungere la sua forma attuale, è il primo passo per utilizzarla al meglio;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://parole.virgilio.it/parole/plurali_e_femminili/index.html" target="_blank">Plurali e femminili</a></span> &#8211; Non sempre il plurale e/o la declinazione di genere nella grammatica italiana è cosa semplice. Per questo ti suggerisco di usare Virgilio Parole per sciogliere ogni incertezza;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.accademiadellacrusca.it/" target="_blank">Accademia della Crusca</a></span> &#8211; Dal XVI secolo l&#8217;Accademia della Crusca è il punto di riferimento per sciogliere tutti i dubbi della lingua italiana.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://languageserver.uni-graz.at/badip/badip/22_advSearch.php" target="_blank">Banca dati dell&#8217;italiano parlato</a></span> &#8211; Uno strumento poco intuitivo ma fondamentale per scoprire le frasi di uso comune nelle varie regioni d&#8217;Italia;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.technica.net/magazines/acronimi.htm" target="_blank">Dizionario degli acronimi</a></span> &#8211; Dedicato a chi le sigle non le digerisce proprio;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bruttastoria.it/" target="_blank">Brutta storia</a></span> &#8211; Il manuale completo di lingua e mitologia urbana. Sempre utile quando affronti  temi contemporanei;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Proverbi_latini" target="_blank">Proverbi in latino</a></span> &#8211; Incredibile! I latini avevano una frase per ogni occasione, e riuscivano a riassumere in poche parole concetti che noi avremmo esposto in 500 battute (minimo). Il proverbio che preferisco su tutti: <em><strong>Rem tene, verba sequentur;</strong></em></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.treccani.it/Portale/sito/lingua_italiana/neologismi/" target="_blank">Neologismi</a></span> &#8211; Dagli antichi proverbi latini alle parole che ancora non conosciamo: ecco il dizionario dei neologismi che prova a mettere ordine in quel linguaggio che ancora non ha trovato il suo posto nella lingua italiana;</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.dienneti.it/dizionari/index.htm" target="_blank">Il Paradiso dei Dizionari</a></span> &#8211; Termino questa lista con una vera e propria directory di dizionari, una libreria online che racchiude mille risorse per trovare il termine giusto in ogni occasione.</li>
</ul>
<p><strong>Aggiungo un&#8217;ulteriore risorsa</strong> che, a differenza delle precedenti, non si trova online ma nella tua testa: <strong>il dubbio</strong>. Infatti, solo se riesci a <strong>dubitare delle tue conoscenze</strong> in maniera sana, obiettiva, puoi utilizzare queste risorse nel migliore dei modi.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/kruggg6/440081186/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
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		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il valore del silenzio per un blogger</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2010/01/06/il-valore-del-silenzio-per-un-blogger/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 21:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte meglio stare zitti e dare l'impressione di non avere niente da dire che parlare e togliere ogni dubbio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F06%2Fil-valore-del-silenzio-per-un-blogger%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2010%2F01%2F06%2Fil-valore-del-silenzio-per-un-blogger%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ultimamente ho avuto modo di leggere diversi <strong>elenchi di buoni propositi per il 2010</strong> da mettere in atto per il proprio blog, e quasi sempre era presente la voce &#8220;<strong>scrivere un post al giorno</strong>&#8220;. Proprio quello che ho sempre cercato di fare con <strong>My Social Web</strong>.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3748" title="Il silenzio di un Blogger" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2010/01/silenzio_blog.jpg" alt="blogger" width="500" height="333" /><br />
Forse hai notato che in quest&#8217;ultima settimana <strong>non ho scritto tutti i giorni</strong>: un errore imperdonabile, penserai, per uno come me che ha abbracciato la causa del post quotidiano! E invece voglio dimostrarti che <strong>in questo modo ho dato</strong><strong> valore al mio silenzio e ai miei contenuti.</strong></p>
<p><span id="more-3745"></span></p>
<p>Ci sono diversi metodi per <strong>trovare tempo e concentrazione da dedicare al tuo blog</strong>, ma la verità è che non sempre riesci a far coincidere tutti gli impegni. Basta un ritardo dei mezzi pubblici o un amico che ti invita a bere una birra per farti ritornare a casa <strong>stanco, distratto, definitivamente proiettato verso il divano</strong>.</p>
<p>E anche se vorresti lanciarti sulla tastiera del PC per condividere le tue conoscenze, <strong>il mio consiglio è di abbandonare l&#8217;impresa</strong>. Nessuno ti condannerà per aver mancato un appuntamento (a meno che il tuo blog non sia legato a qualche risvolto economico) e <strong>il giorno dopo riuscirai a dare il meglio di te</strong>.</p>
<p>Più volte ho sottolineato l&#8217;importanza di un <a href="../2009/06/23/5-motivi-per-scrivere-tutti-i-giorni-sul-proprio-blog/" target="_blank">aggiornamento quotidiano del blog</a>, ma allo stesso modo credo che per un blogger sia deleterio forzare la propria creatività: <strong>meglio scrivere un buon post ogni due/tre giorni che sfornare delle patacche giornaliere.</strong></p>
<p>I tuoi lettori ti ringrazieranno per questo, non credi?</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/piermario/702350877/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Blocco dello scrittore: come risolverlo (quasi) definitivamente</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/12/28/blocco-dello-scrittore-come-risolverlo-quasi-definitivamente/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2009/12/28/blocco-dello-scrittore-come-risolverlo-quasi-definitivamente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 22:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3573</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni consigli per risolvere la "bestia nera" di ogni buon copywriter che si rispetti: il blocco dello scrittore]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F12%2F28%2Fblocco-dello-scrittore-come-risolverlo-quasi-definitivamente%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F12%2F28%2Fblocco-dello-scrittore-come-risolverlo-quasi-definitivamente%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ricette definitive a questo mondo ce ne sono ben poche, soprattutto quando <strong>parliamo di scrittura</strong>. È verò, però, che esistono <strong>piccoli trucchi</strong>, più o meno efficaci, che riescono a fare leva sulla psiche e ad allontanare quel male conosciuto come &#8220;<strong>il blocco dello scrittore</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3579" title="blocco-scrittore" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/blocco-scrittore.jpg" alt="blocco dello scrittore" width="500" height="375" /><br />
Che tu sia un <strong>copywrite professionista</strong> o un <strong>semplice appassionato di blogging</strong> non importa: sicuramente ti sei imbattuto in questo terribile avversario. E altrettanto sicuramente apprezzerai i semplici consigli di <a href="http://writetodone.com/2009/12/25/how-to-destroy-writers-block-and-unleash-your-creativity/" target="_blank">Write to Done</a> per individuare e <strong>scongiurare l&#8217;ansia del foglio bianco</strong>.</p>
<p><span id="more-3573"></span></p>
<h2>Le cause</h2>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Perfezionismo</strong></span> &#8211; Vorrresti fare di più, vorresti accontentare tutti, e vorresti farlo nel migliore dei modi. Purtroppo lo stress derivato da <strong>questo tuo atteggiamento non fa altro che deconcentrarti</strong> e inchiodare i tuoi occhi stanchi sul monitor.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Paura </span></strong>- Questo è un argomento piuttosto articolato perchè rimanda a quelle che sono i tuoi timori più profondi, alle paure ancestrali accumulate durante gli anni di scuola o ancora prima. Non credo che sia possibile risolvere le tue paure in questa sede, ma almeno potresti provare a <strong>individuare il modo in cui si manifestano</strong>. Sarebbe già un gran passo!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Emotività </span></strong>- Nervoso? Preoccupato? Inutile che perdi tempo: se ti lasci andare ai tuoi stati emotivi, che siano positivi o negativi, non combinerai nulla di buono. Questo perchè la tua mente sarà in un altro luogo, concentrata su problemi e situazioni che prescindono dalla scrittura. <strong>E nel frattempo il cursore lampeggia&#8230;</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Stanchezza mentale</strong></span> &#8211; Abbiamo affrontato i lati più oscuri della psiche, la paura e l&#8217;emotività, ma anche la semplice stanchezza mentale <strong>può frenarti davanti al foglio elettronico</strong>. Anzi, ti posso assicurare che è proprio per questo motivo che molto spesso mi spinge ad abbandonare la scrivania.</li>
</ul>
<h2>Le soluzioni</h2>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Stacca la spina</strong></span> &#8211; Il primo passo da compiere per risollevare una situazione di stallo è quello di <strong>chiudere il foglio di scrittura o il CMS e fare altro</strong>. Qulasiasi altra cosa che non sia scrivere. Diamine, in tanti anni passati davanti al PC avrai imparato a giocare a solitario o a free cell???</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Migliora il tuo stato mentale</strong></span> &#8211; Non sto dicendo che devi rivolgerti ad uno psicologo, ma che devi risolvere i piccoli problemi e le ansie che punzecchiano continuamente quella parte del cervello dedicata alla concentrazione. Alcuni ci riescono prendendosi cura dei propri animali domestici, altri (soprattutto le donne) con lo shopping, altri ancora strimpellando qualche nota con la chitarra&#8230; <strong>devi semplicemente trovare la tua dimensione</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cammina </strong></span>- Esci fuori all&#8217;aria aperta e cammina. Ti assicuro che il movimento fisico e un po&#8217; di ossigeno al cervello riescono a dare un bel colpo di spugna nella mente affaticata. Personalmente io preferisco scendere in strada e <strong>camminare per almeno 5 minuti tra la gente</strong>, ma tu puoi scegliere anche le passeggiate solitarie nei parchi o fuori il terrazzo di casa.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cambia media</strong></span> &#8211; Se non riesci più a scrivere forse vuol dire che hai solo bisogno di leggere (possibilmente qualcosa di cartaceo) di ascoltare musica o di guardare un film. Insomma, hai bisogno di fare <strong>un po&#8217; di zapping tra contenuti mediali</strong> che stimolino il tuo ingegno. A me capita spesso di trovare buone idee bighellonando su Youtube.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Distraiti </strong></span>- Questa è veramente l&#8217;ultima spiaggia. Se non riesci più a inquadrare il tuo obiettivo, e se tutti i consigli che hai letto non sono serviti a nulla, allora devi solo spegnere il computer e rimandare tutto a domani. Sì, perchè devi far passare il giusto numero di ore per <strong>permettere al cervello di smaltire i blocchi che ti impediscono di proseguire</strong> senza perdere la giusta carica che hai accumulato.</li>
</ul>
<p>Tutti questi consigli, come ho già annunciato all&#8217;inizio del post, <strong>non hanno valenza universale</strong>: possono essere utili al 99% dei lettori ma non avere alcun effetto su di te. L&#8217;unica certezza che riuscirà sicuramente ad aiutarti contro il blocco dello scrittore è la necessità di <strong>sviluppare un proprio stile</strong>. Non vestire i panni dei tuoi miti e <strong>sii sempre te stesso quando scrivi</strong>!</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/bingramos/119608010/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come trovare e organizzare le idee per i tuoi post</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/12/10/come-trovare-e-organizzare-le-idee-per-i-tuoi-post/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2009/12/10/come-trovare-e-organizzare-le-idee-per-i-tuoi-post/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 21:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[copywrite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3255</guid>
		<description><![CDATA[Ecco un'altra perla di saggezza per gli amanti della buona scrittura: un piccolo canovaccio per sfruttare al massimo le nostre idee!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F12%2F10%2Fcome-trovare-e-organizzare-le-idee-per-i-tuoi-post%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F12%2F10%2Fcome-trovare-e-organizzare-le-idee-per-i-tuoi-post%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong>Curare un blog</strong> può essere un hobby divertente e gratificante, oppure una buona occasione per <strong>amplificare il proprio business</strong>. E soprattutto, a differenza dell&#8217;editoria tradizionale, ti permette di ottenere una <strong>risposta immediata da parte dei tuoi lettori</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3257" title="Trovare e preservare le idee" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/trovare-idee-blog.jpg" alt="Trovare idee blog" width="500" height="375" /></p>
<p>Ma non è facile <strong>trovare sempre nuovi argomenti</strong> per accontentare il tuo pubblico, sempre assetato di contenuti. per questo motivo, anche se ho già elencato alcune buone regole per <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/30/101-idee-per-non-rimanere-mai-a-secco-di-post/" target="_blank">non rimanere mai a secco di idee</a>, ritengo opportuno <strong>approfondire l&#8217;argomento</strong> con questo ottimo post di <a href="http://writetodone.com/2009/12/08/how-to-quickly-find-and-organize-smart-ideas-for-future-posts/">Write to Done</a>:</p>
<p><span id="more-3255"></span></p>
<h2>Trovare buone idee</h2>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Utilizza i siti di bookmark</strong></span> &#8211; Perchè saltare da un sito all&#8217;altro, spesso con scarsi risultati, quando puoi sfogliare delle liste di articoli già selezionati da altri utenti? Visita Digg o Delicious e inserisci nella barra di ricerca le parole chiave che ti interessano: le risorse che otterrai ti suggeriranno anche il numero di volte che sono state gradite dagli altri internauti.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cura il tuo feed</strong></span> &#8211; Sicuramente i bookmark possono essere una buona fonte di ispirazione, ma la prima scrematura di idee deve avvenire nel tuo lettore feed. Iscriviti ai blog che affrontano i tuoi argomenti, ma cerca di non fossilizzarti: spazia anche verso argomenti limitrofi. Non costa niente e ti aiuta ad aprire la tua mente!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Porta con te sempre penna e taccuino</span></strong> &#8211; Che sia un foglio di carta o un programma di videoscrittura non conta: devi essere sempre pronto a fissare le idee e gli spunti che ti capitano sotto il naso. Questo soprattutto quando ti trovi a chiacchierare con persone stimolanti per i tuoi interessi o nei momenti morti, quando aspetti l&#8217;autobus o quando sei in coda alla posta, quando puoi lasciarti andare alle tue lugubrazioni mentali.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Tieni conto di quello che hai già scritto</strong></span> &#8211; Non è mica detto che ogni articolo deve nascere dal nulla. Molto spesso i vecchi post possono dare spunti preziosi per <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/23/4-modi-per-aggiornare-agli-articoli-obsoleti/" target="_blank">aggiornare il tuo punto di vist</a>a su un determinato argomento. E non aver paura di essere accusato di riciclaggio: le idee hanno sempre bisogno di essere rielaborate e rinfrescate.</li>
</ul>
<h2>Organizzare le buone idee</h2>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Usa buone applicazioni</strong></span> &#8211; Ci sono molti plugin Firefox e applicazioni desk che ti permettono di mettere ordine tra i tuoi appunti. Io uso <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Evernote is fantastic." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"><a href="http://www.evernote.com/" target="_blank">Evernote</a> perchè permette di </span><span style="background-color: #ffffff;" title="You can jot down ideas or clip text, images and videos from the web and it will store them in a digital notebook." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">memorizzare come appunti digitali i testi, le immagini e i video che stimolano la tua creatività, e di attribuire un tag a ogni contenuto registrato. Ad ogni modo, anche il vecchio block notes non è male!</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Dai forma alle idee</strong></span> &#8211; Durante l&#8217;università non riuscivo a trarre massimo vantaggio dalle lezioni perchè i miei appunti erano troppo disordinati. Mi colpiva una frase e la trascrivevo sul mio quaderno in maniera del tutto slegata dal resto: quando tornavo a casa &#8211; cioè l&#8217;appartamento da fuorisede diviso con altre 6 persone &#8211; mi ritrovavo una serie di concetti inutili. Bellissimi, certo, ma inutili. Per questo motivo ti consiglio di dare una forma &#8211; seppur primordiale &#8211; ai tuoi appunti, in modo da non ritrovarti con un pugno di mosche quando li riprenderai per svilupparli. Basta che indichi il motivo per cui li hai annotati e il progetto nel quale vorresti farli confluire.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Non interrompere il flusso creativo</strong></span> &#8211; Quando arriva l&#8217;ispirazione deve lasciarla libera di imprimersi sul foglio. Scrivi frasi, parole, keyword, sinonimi, periodi e tutto quello che ti passa per la testa: dopo penserai a ricucire i brandelli e a <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_blank">tranciare tutto il superfluo</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Concediti alle bozze</strong></span> &#8211; Il flusso creativo ha fatto la sua parte, hai riempito la pagina di frasi grezze ma ricche di concetti e&#8230; non riesci più ad andare avanti. Ok, nulla di grave, ma non buttar via tutto il lavoro che hai fatto: salva il contenuto come bozza e lascialo in bella vista sul tuo pannello di controllo. In questo modo sarà più facile non farlo cadere nel dimenticatoio.</li>
</ul>
<p><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/owlbookdreams/4066645536/" target="_blank">Fonte Immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53"/></a></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>7 strumenti per risolvere il problema dei contenuti duplicati</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/11/24/utilitycontenuti-duplicati/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2009/11/24/utilitycontenuti-duplicati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:59:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[copywrite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysocialweb.it/?p=3106</guid>
		<description><![CDATA[Sei stanco di combattere contro i contenuti duplicati? Stana i ladri di testo prima che combinino danni con questi semplici strumenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F11%2F24%2Futilitycontenuti-duplicati%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F11%2F24%2Futilitycontenuti-duplicati%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Rimani sveglio tutta la notte per <strong>aggiornare il tuo blog</strong> fermo da qualche settimana, fai ricerca sitografica e bibliografica, curi tutti i minimi dettagli, scegli anche una bella foto per coronare il tutto e il mattino dopo&#8230; <strong>scopri che te l&#8217;hanno già clonato per intero</strong>!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Testi siamesi..." src="http://farm4.static.flickr.com/3167/2968676507_2ac6e89509.jpg" alt="contenuti duplicati" width="500" height="287" /></p>
<p>È vero che i <strong>testi duplicati</strong> danneggiano soprattutto il sito che li ospita, ma a volte vorresti che fosse rispettata la buona norma del link di riferimento, per non parlare della <strong>proprietà intellettuale</strong>. Per questo motivo io uso 7 strumenti online per <strong>scovare tutti i copioni fraudolenti</strong> e far rispettare i miei diritti!</p>
<p><span id="more-3106"></span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/01/le-migliori-licenze-creative-commons-per-i-tuoi-contenuti/" target="_blank"></a></span></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/01/le-migliori-licenze-creative-commons-per-i-tuoi-contenuti/" target="_blank">Licenze Creative Commons</a></span> &#8211; Le licenze creative commons non sono uno strumento nel vero senso della parola, ma di sicuro sono il primo passo che devi muovere per tutelare i tuoi contenuti. Scegli tra le tante <a href="http://www.creativecommons.it/" target="_blank">soluzioni disponibili</a> quella che più si adatta al tuo blog ed esponi sempre il link che porta alle conzioni di ripubblicazione.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ricerca tra virgolette</strong></span> &#8211; Piccolo trucco necessario per scoprire un primo strato di contenuti duplicati. Inserendo il testo incriminato tra le virgolette &#8220;&#8221; i principali motori di ricerca (Google, Yahoo! e Bing in primis) ti restituiscono tutti i risultati web che utilizzano le stesse parole. Il mio consiglio è quello di cercare frasi brevi e distribuite all&#8217;interno del testo (Evita, quindi i blocchi di 500 battute!) e interrogare anche i <a href="http://www.motoricerca.net/2008/04/07/google-e-la-ricerca-con-le-virgolette/" target="_blank">risultati suggeriti</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.articlechecker.com/" target="_blank">Article Cheker</a></span> &#8211; Entriamo nel vivo degli strumenti online con Article Cheker, una semplice finestra di dialogo che ti permette di controllare su Google o Yahoo! una determinata porzione di testo o, se desideri, tutti i tuoi contenuti tramite url. E alla fine puoi anche impostare dei Google Alert che ti avvisa quando qualcuno fa il furbo!</li>
</ul>
<ul>
<li><span><span style="background-color: #ffffff;" title="This allows you to check whether two texts are substantially similar and the alikeness of the structure of the pages."><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.blipper.it/plagium.html#url=det" target="_blank">Plagium</a></span> -  Anche in questo caso basta inserire il testo nella finestra di dialogo per scoprire se hai subito un plagio nelle normali pagine web o tra le news, in una qualsiasi delle 6 lingue elencate.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.duplicatecontent.net/" target="_blank">Duplicate content</a></span> &#8211; Questa utility ti permette di approfondire la somiglianza tra due siti attraverso un confronto speculare. <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="The tool takes into account two parameters when compaing URLs: it considers the similarity degree for both textual content and HTML markup.">Basta inserire le due url per individuare il grado di somiglianza, sia per i contenuti testuali che per il linguaggio HTML.</span><span style="background-color: #ffffff;" title="This allows you to check whether two texts are substantially similar and the alikeness of the structure of the pages."> In questo modo puoi controllare in profondità anche la struttura delle pagine.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span><span style="background-color: #ffffff;" title="This allows you to check whether two texts are substantially similar and the alikeness of the structure of the pages."><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.webconfs.com/similar-page-checker.php" target="_blank">Similar Page Cheker</a></span> &#8211; Simile al precedente con le due finestre per inserire gli indirizzi da comparare. Utile per un confronto dei risultati.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span><span style="background-color: #ffffff;" title="This allows you to check whether two texts are substantially similar and the alikeness of the structure of the pages."><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.copyscape.com/" target="_blank">Copyscape</a></span> &#8211; Restituisce risultati molto precisi in stile Serp di Google attraverso l&#8217;inserimento della url interessata. Personalmente ho trovato alcuni casi interessanti che non conoscevo ma, sfortunatamente, la versione gratuita è limitata alle prime 10 voci!<br />
</span></span></li>
</ul>
<p><span><span style="background-color: #ffffff;" title="This allows you to check whether two texts are substantially similar and the alikeness of the structure of the pages."><br />
</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/nulla/2968676507/" target="_blank">Fonte immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/my-social-web-feed.png" alt="feed-rss-my-social-web" width="120" height="53"/></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le figure retoriche che ti aiutano a scrivere meglio</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/11/17/figure-retoriche/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere meglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Un piccolo elenco delle figure retoriche che solitamente uso nella mia scrittura quotidiana e non.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F11%2F17%2Ffigure-retoriche%2F"><br />
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			</a>
		</div>
<p>Hai visto il film &#8220;<strong>Il Postino</strong>&#8220;? Una delle mie scene preferite è quella in cui <strong>Pablo Neruda</strong> insegna a Mario Ruoppolo (interpretato da <strong>Massimo Troisi</strong>) cosa è <strong>una metafora</strong>: «Quando dici &#8220;Il cielo piange&#8221; che cosa vuoi dire?».</p>
<p style="text-align: center;"><object style="margin: 0px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=figureretoriche-090329122244-phpapp01&amp;stripped_title=figure-retoriche" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin: 0px;" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=figureretoriche-090329122244-phpapp01&amp;stripped_title=figure-retoriche" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L&#8217;aspetto più affascinante delle <strong>figure retoriche</strong> è la loro capacità di <strong>incantare i lettori</strong>, di superano la semplice esposizione dei fatti. E anche in testi estremamente tecnici un piccolo artificio linguistico può aiutarti a <strong>rendere il tutto più piacevole</strong>. Ecco quelli che preferisco:</p>
<p><span id="more-3022"></span><strong>Anadiplosi </strong>- Consiste nella ripetizione dell&#8217;elemento terminante di una frase all&#8217;inizio di quella successiva. Esempio: &#8220;Sono stanco, stanco di ascoltarti&#8221;.</p>
<p><strong>Ossimoro </strong>- Due elementi discordanti inserite in una frase come se fossero perfettamente compatibili. Esempio: &#8220;Ghiaccio caldo&#8221;.</p>
<p><strong>Climax </strong>- Uso di parole e frasi in maniera tale che creino un crescento di sentimenti. Esempio: &#8220;In quella stanza c&#8217;era timore, ansia, nervosismo, rabbia, furore!&#8221;</p>
<p><strong>Iperbole </strong>- Utilizzo di concetti e costruzioni grammaticali che esaltino in maniera spropositata l&#8217;oggetto della frase al fine di dargli rilevanza. Esempio: &#8220;Sono tornato a casa con un mal di testa che mi perforava le tempie&#8221;;</p>
<p><strong>Polisendeto </strong>- Ripetizione di congiunzioni. Esempio: &#8220;Ho visto la rabbia e il furore e l&#8217;indignazione nei suoi occhi&#8221;.</p>
<p><strong>Onomatopea </strong>- Riguarda l&#8217;utilizzo di consonanti e vocali in maniera tale da simulare voci o rumori. Esempio: &#8220;il fruscio delle foglie autunnali&#8221;.</p>
<p><strong>Anafora </strong>- Ripetizione della stessa parola all&#8217;inizio di ogni frase. Particolarmente utile per definire l&#8217;importanza di un concetto. Esempio: &#8220;Il caso è colpevole di questo danno. Il caso ha voluto che nessuno si salvasse&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Chiasmo </strong>- Inversione degli elementi fondamentali di un periodo. In questo modo si genera una completa rivoluzione dell&#8217;ordine logico. Esempio: &#8220;L&#8217;alba mi conforta, la tua presenza mi illumina&#8221;;</p>
<p><strong>Perifrasi </strong>- Utilizzo di &#8220;giri di parole&#8221; per indicare una cosa o una persona senza menzionarla. Esempio: &#8220;L&#8217;uomo basso, bello e tronfio&#8221;.</p>
<p><strong>Sineddoche </strong>- Un artificio che permette di indicare il tutto evocando solo una parte di esso. Esempio: &#8220;Prendi il tuo ferro (per intendere un&#8217;arma)&#8221;.</p>
<p><strong>Eufemismo </strong>- Consiste nell&#8217;utilizzare parole miti per esprimere un concetto ben più grave. Esempio: &#8220;Sei poco adatto a questo compito (al posto di &#8220;non servi a niente&#8221;).</p>
<p><strong>Metafora </strong>- Sostituzione di un termine con un un altro apparentemente non rappresenta un sinonimo, ma che possiede un forte rapporto di somiglianza con il precedente.</p>
<p>L&#8217;esempio di quest&#8217;ultima figura retorica te l&#8217;ha già dato il buon Pablo <img src='http://www.mysocialweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/09/rss-articoli-web.png" alt="feed-rss-my-social-web" /></a></p>
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		<item>
		<title>Perché nessuno commenta i tuoi post?</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/11/03/perche-nessuno-commenta-i-tuoi-post/</link>
		<comments>http://www.mysocialweb.it/2009/11/03/perche-nessuno-commenta-i-tuoi-post/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 22:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Scommetto che la soluzione la puoi trovare in una di queste cause]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F11%2F03%2Fperche-nessuno-commenta-i-tuoi-post%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F11%2F03%2Fperche-nessuno-commenta-i-tuoi-post%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ogni volta che scrivi un post vorresti migliaia di commenti, vorresti intavolare discussioni infinite e interessantissime sull&#8217;argomento che hai affrontato. <strong>Sacrosanto desiderio per un blogger</strong> che spende ore e ore per approfondire argomenti e dettare nozioni.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Triste perchè nessuno ti lascia commenti?" src="http://farm4.static.flickr.com/3154/3533687687_31b5a7558b.jpg" alt="commenti post" width="500" height="375" /></p>
<p><strong>Purtroppo non sempre funziona così</strong>: non tutti i post si rivelano dei successi, e non puoi neanche pretendere di <strong>stimolare sempre l&#8217;interesse dei tuoi lettori</strong>, ma se il problema persiste forse la causa si trova nei <strong>12 motivi </strong>individuati da <a href="http://www.communitymarketing.typepad.com/my_weblog/2009/10/25-reasons-why-nobody-comments-on-your-blog-and-posts.html" target="_blank">Community Market Blog</a>:</p>
<p><span id="more-2883"></span></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Cause del blogger</span></h2>
<ul>
<li><strong>Sei noioso</strong> &#8211; Forse affronti l&#8217;argomento con un taglio troppo inamidato&#8230; o forse sei semplicemente noioso. L&#8217;unico modo per scoprire se è questo il motivo chiedi a tre amici fidati &#8211; ovviamente competenti dell&#8217;argomento &#8211; di leggere il tuo ultimo post. Se si addormentano allora sai cosa fare;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Non sei abbastanza provocante</strong> &#8211; Se vuoi creare &#8220;buzz&#8221; intorno al tuo post devi dare modo alle persone di schierarsi con o contro di te. Ovviamente non sempre puoi sfidare la sorte (potresti rischiare anche uno scivolone) ma anche i <a title="Call to action: ecco come migliorare il tuo network" href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/" target="_blank">call to action</a> sono una sorta di provocazione velata;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Non hai personalità</strong> &#8211; Lo so, non hai voglia di pestare i piedi a nessuno e vorresti essere amico/a di tutti, però una posizione la devi prendere. La una buona personalità viene sempre premiata!</li>
</ul>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Cause del blog</span></h2>
<ul>
<li><strong>Hai poche visite</strong> &#8211; Nessuno lascia commenti semplicemente perchè il tuo blog è ancora poco conosciuto. Fai tu la prima mossa: lascia comemnti validi nei blog più famosi e inizia a scrivere buoni contenuti. Vedrai che le cose cambieranno;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sezione dei commenti difficile da trovare</strong> - È bene ricordare che la sezione dei commenti deve essere vicina al corpo del post. Se per qaulche motivo &#8211; banner pubblicitari o articoli correlati &#8211; la finestra scende troppo in basso rischi di perdere qualche buon commento;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Problemi nel sign-in</strong> -  Di solito nei blog Wordpress questo problema non l&#8217;ho riscontrato. Con altre piattaforme, invece, può esserci una reale difficoltà nel processo di sign-in. Lascia perdere se tu sei in grado di fare ben altre magie con il web: devi ragionare con la testa dell&#8217;utente più sprovveduto. Prendi la tua sorellina/fratellino e metti alla prova la tua procedura di sign-in!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Errori vari del body</strong> &#8211; L&#8217;abito non fa il monaco, è vero, ma non tutti la pensano così. Metti tutta la tua arte nella scelta dei contenuti, ma cerca di curare anche la grafica e la buona forma del tuo testo: a volte fare buona impressione invoglia a lasciare commenti;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Eccesso di pubblicità</strong> &#8211; Sei talmente avido (scherzo, eh) che hai riempito di pubblicità il tuo blog! Ora i lettori leggono il tuo post e scappano via per distogliere gli occhi da tutti quei blink luccicanti. Togli un po&#8217; di banner e ne guadagnerà anche il design;</li>
</ul>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Problemi di audience</span></h2>
<ul>
<li><strong>Paura di esseri i primi</strong> &#8211; Nelle personalità più deboli può essere un problema iniziale la discussione. Magari chi ti legge vorrebbe dire la sua, scrivere qualche nota di approfondimento o un&#8217;osservazione critica, ma non lo fa semplicemente perchè alcune persone hanno paura di essere le prime a iniziare!  Difficile da risolvere&#8230; lo ammetto;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Paura di sbagliare</strong> &#8211; Un altro sentimento umano che può frenare i commenti può essere la paura di scrivere una stupidata. Prova a utilizzare un linguaggio più adatto alla tua audience: se scrivi ricette per massaie è inutile che ogni volta utilizzi una terminologia da chef francese! Rischi solo di far scappare le massaie verso blog più amichevoli!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Hai un problema di fidelizzazione</strong> &#8211; Stai scrivendo grandi contenuti e le visite non sono poi così male, ma per qualche motivo strano nessuno lascia commenti. Forse la tua audience non è abituata a fidelizzare con un blogger!  Osserva i tuoi concorrenti, studia le loro mosse e gli argomenti che trattano per ottenere buoni commenti;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>È il pubblico a scegliere</strong> &#8211; Scrivi due righe e tutti le commentano, ti spezzi la schiena sul monitor per buttare giù un post &#8211; capolavoro e&#8230; nessuno se lo fila. Purtroppo (anzi, per fortuna) sono sempre i tuoi lettori che scelgono. Cerca di capire cosa attira la loro attenzione e sii pronto a cambiare strategia di scrittura.</li>
</ul>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/lu6fpj/3533687687/" target="_blank">Fonte immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/09/rss-articoli-web.png" alt="feed-rss-my-social-web" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le basi del giornalismo che aiutano i blogger</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/10/22/le-basi-del-giornalismo-che-aiutano-i-blogger/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 21:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copywrite for blogger]]></category>
		<category><![CDATA[copywrite]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell'universo dei blogger ci sono ancora delle cose che solo gli addetti della carta stampata possono insegnare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: left; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F10%2F22%2Fle-basi-del-giornalismo-che-aiutano-i-blogger%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mysocialweb.it%2F2009%2F10%2F22%2Fle-basi-del-giornalismo-che-aiutano-i-blogger%2F&amp;style=normal&amp;service=TinyURL.com" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Nel XXI secolo, grazie all&#8217;ampia diffusione delle connessioni ADSL e a causa dei problemi che affliggono la carta stampa (costi di produzione, pressioni politiche, etc.), <strong>la pratica del blogging si è trasformata nella naturale estensione del giornalismo.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><img class="aligncenter" title="Pagine di giornale navigano nella rete!" src="http://farm3.static.flickr.com/2128/2272162061_6e41c4177c.jpg" alt="blog - giornalismo" width="500" height="333" /></strong></p>
<p><strong></strong>Io non credo che aggiornare il blog e scrivere un editoriale siano la stessa cosa, ma sono sicuro che <strong>il blogger e il giornalista hanno molto da imparare l&#8217;uno dall&#8217;altro</strong>. Ecco quello che noi, scribacchini della rete, possiamo prendere in prestito dal manuale del buon giornalista.</p>
<p><span id="more-2742"></span></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Lavorare con passione</span></h2>
<p>Il bravo giornalista scrive anche il più stupido dei trafiletti con passione, raccoglie le dichiarazioni della nonna che ha smarrito il gatto con interesse e professionalità. Solo in questo modo riesce a fare bene il suo lavoro. Così deve essere anche per il blogger: che tu scriva per hobby o per lavoro, nel tuo CMS devi metterci l&#8217;anima!</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Citare la fonte </span></h2>
<p>Le opinioni e le riflessioni sono libere da qualsiasi riferimento ma i fatti hanno bisogno di un supporto ufficiale per definirsi tali. Altrimenti diventano aria fritta. Nel web questa regola acquista maggior pertinenza grazie ai link, collegamenti ipertestuali che rendono il passaggio tra le varie risorse rapido e funzionale.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Verificare la fonte</span></h2>
<p>Questa prescrizione impone al giornalista di fare un&#8217;ulteriore verifica delle informazioni raccolte, perchè qualcuno potrebbe sbagliarsi o avere degli interessi personali a far pubblicare notizie lontane dalla verità.</p>
<p>Quando annuncerai l&#8217;ennesima news di Google non ti accontentare di uno sguardo fugace al blog del tuo vicino: compara la notizia con i blogger più accreditati e, se disponibile, rimanda il tutto direttamente alla press release ufficiale.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Utilizzare una scrittura snella</span></h2>
<p>Se i bravi giornalisti te le fanno toccare con mano le notizie, e i corsivisti più inclementi fanno tremare le camere del potere con 3 righe, perchè non prendere spunto da loro? Inizia con l&#8217;adottare <a title="7 consigli per imparare a scrivere con il coltello" href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/07/7-consigli-per-imparare-a-scrivere-con-il-coltello/" target="_blank">costruzioni grammaticali e sintattiche asciutte</a> (soggetto &#8211; verbo &#8211; complemento), una punteggiatura che faciliti la lettura, verbi semplici e periodi con poche subordinate. E limita gli aggettivi!</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;">Cercare l&#8217;obiettività<br />
</span></h2>
<p>Il giornalista dovrebbe descrivere il &#8220;fatto in sè&#8221;, senza omissioni o giudizi di valore. Per la critica ci sono spazi appositi, separati dalla cronaca. Nel tuo blog questa regola può essere infranta in qualsiasi momento (non siamo su una testata nazionale), ma acquisterai sicuramente più credibilità se riuscirai a creare uno spazio imparziale per dare una giusta valutazione di quello che stai descrivendo.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fare rettifica</strong></span></h2>
<p>Quando un giornalista prende una cantonata e sbatte in prima pagina una notizia che si rivela fasulla o incompleta, il giorno dopo dovrà rimediare all&#8217;errore con una noto di rettifica che presenti gli stessi criteri di visibilità.</p>
<p>Questa regola vale anche per i blogger che, secondo il mio modesto parere, non devono tralasciare la possibilità di <a title="4 modi per aggiornare agli articoli obsoleti" href="http://www.mysocialweb.it/2009/09/23/4-modi-per-aggiornare-agli-articoli-obsoleti/" target="_blank">modificare e aggiornare i post </a>che presentano errori e/o elementi obsoleti.</p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/marcelgermain/2272162061/" target="_blank">Fonte immagine</a></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://feeds2.feedburner.com/MySocialWeb"><img title="Iscriviti al feed di My Social Web" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/09/rss-articoli-web.png" alt="feed-rss-my-social-web" /></a></p>
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	</channel>
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