5

Innamorati del tuo lavoro (non della tua azienda)

Mi dicono che parlo sempre dei freelance e mai dei dipendenti, mi accusano di essere legato alla setta dei lavoratori liberi che possono bere drink in riva al mare mentre mandano email di importanza mondiale.

Fandonie. Ho scritto molti articoli dedicati ai lavoratori fissi. E poi è inutile farsi la guerra: freelance e dipendenti condividono lo stesso campo: seguono regole differenti ma le somiglianze sono incredibili.

lavoro

Così come al lavoratore freelance consiglio di mettere dei paletti ben chiari alla propria disponibilità (tipo alle chiamate delle 22.30 per un lavoro da consegnare ieri), anche il dipendente deve prendere coscienza.

Continue Reading

9

La parola ai lettori: porta il tuo titolo su My Social Web

Prima lezione della giornata: non scherzare con i ponti. Gli italiani amano i ponti. Durante i giorni di festa gettano nella spazzatura tutto ciò che riguarda lavoro, impegni, stress, email. I ponti sono sacri.

opinione

Oggi la star sei tu – Fonte Flickr

Veramente siamo arrivati a questo? Il lavoro è importante, certo, ma sicuramente abbiamo bisogno di un periodo di riposo. E questo vale anche per i tuoi lettori. A proposito… Ecco la lezione numero due.

Devi lasciare spazio ai lettori, a chi ti seguo ogni giorno. Devi fate in modo che il tuo pubblico abbia un ruolo chiave nella scelta degli argomenti che affronterai nelle pagine del tuo blog. Non è impossibile.

Ecco perché ho deciso di fruttare questa giornata, il 2 giugno, per dare voce alle tue esigenze: sto pianificando il mio calendario editoriale e voglio inserire articoli che siano vedente d’aiuto a te, al mio pubblico.

Il modo migliore per ottenere questo risultato? Chiedere al diretto interessato. Lascia nei commenti i titoli che vorresti leggere su My Social Web: valuterò e cercherò di date a una risposta con articoli dedicati.

Ti piace L’idea? Commenta e troviamo insieme una risposta ai tuoi dubbi.

10

Gerarchia dell’informazione online: vuoi diventare una fonte?

Qual è il percorso delle informazioni online? Te la sei fatta questa domanda? All’improvviso qualcuno lancia la bomba – la news – e ti ritrovi a scrivere l’ennesimo articolo con link alla fonte. Quando va bene.

Molti preferiscono evitare questo penoso passaggio: “La fonte te la cerchi tu: io ti do la notizia e il link non lo metto. Se metto il link all’articolo originale poi i lettori scappano e vanno a leggere la notizia ufficiale”.

piramide fonte

Ecco, questo è il ragionamento base. Ma tra la fonte ufficiale e il lettore ci sono stadi intermedi. Non sempre, ma spesso ci sono. Guarda la piramide che ho costruito prendendo spunto da quella pubblicata su roypovarchik.com. Questa è, signori e signore, la piramide dei content creator. La gerarchia è impietosa:

Continue Reading

6

Quanto vale un dipendente speciale?

Dedico poco tempo a chi lavora in agenzia. La mia condizione di webwriter  freelance influenza la scelta degli argomenti: concentro le energie intorno agli argomenti che animano le mie giornate.

Ma solo per una questione di affinità, solo perché posso dare consigli migliori dato che sono immerso in questa condizione. In realtà il lavoro dipendente nel settore web è un argomento ricco.

lavoro dipendente

Per lavorare come freelance devi vendere valore, ma questo discorso vale anche per il lavoro dipendente. Soprattutto quel lavoro che diventa sempre più precario, instabile, difficile da tutelare.

Devi essere un dipendente speciale (ecco le istruzioni per l’uso), devi essere così speciale da non aver paura di dare quel piccolo contributo in più per fare la differenza tra te e un altro individuo.

Continue Reading

16

Caro freelance… ecco 5 motivi per passare al lavoro dipendente

È possibile passare dall’attività freelance al lavoro dipendente?

Risposta: certo. È facile? Dipende. I lettori mi lasciano domande simili nei commenti e sui social. Mi chiedono, in particolar modo, se guadagnare come blogger o webwriter freelance sia un’utopia.

Devi darti da fare ma alla fine ce la fai. O almeno io ce la faccio. Ma credo che il lavoro dipendente non sia il male. Molti freelance ragionano in questo modo, e vedono il dipendente come uno schiavo.

lavoro dipendente

Scelta difficile – Fonte Unsplash

Io no. Io credo che il lavoro dipendente sia un’ottima soluzione. E credo anche che sia possibile (in alcuni casi auspicabile) fare un passo indietro. E, quindi, abbandonare la condizione del freelance.

Non si sta così male da stipendiati, sai? Ecco 5 motivi per abbandonare i sogni del blogger o webwriter freelance e abbracciare la dolce, placida e rassicurante condizione del lavoro dipendente.

Continue Reading