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Come inserire notifiche push sul tuo blog WordPress

In principio c’era il feed rss, uno strumento decisivo per creare un pubblico compatto e coeso. Poi sono arrivati i social con community meno coercitive ma altrettanto solide. Oggi tutto questo non basta: dal mobile è arrivata la necessità di aggiungere notifiche push al blog WordPress. Al tuo blog.

Come aggiungere notifiche push

Questo perché il concetto di inbound marketing si evolve e si adatta alle necessità del pubblico. È vero che non devi interrompere la lettura ma devi essere il riferimento per il lettore: è lui che deve venire da te. Però è anche vero che devi dare gli strumenti per raggiungerti quando ha bisogno del tuo lavoro.

Sbagliato interferire nella fruizione quotidiana quando nessuno ti ha dato il  permesso di farlo. Ma quando sei entrato nelle grazie del pubblico hai tutto il diritto di esserci. E di inserire notifiche push sul blog WordPress. In che modo? Quali sono le soluzioni in questo caso? Affrontiamo l’argomento.

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Blog aziendali di successo: 8 esempi italiani

Questa domanda è interessante: quali sono i migliori blog aziendali italiani? Difficile trovare una risposta definitiva e chiara, ma a tutti farebbe piacere avere una lista delle migliori pubblicazioni. Il motivo è semplice e cristallino, riguarda la difficoltà insita nel concetto stesso di diario online.

Blog aziendali di successo: esempi e casi

È un’impresa creare un blog aziendale di successo. Tutte le forze remano contro di te, in primo luogo quella espressa dal pubblico: si parte con una sostanziale sfiducia nei confronti dei contenuti, a favore di quelli pubblicati da un blog personale. Questo perché è chiaro fin dalla notte dei tempi che le aziende vogliono vendere e il pubblico non si fida di chi si presenta con un tono da mercante.

Quindi devi essere bravo a impostare un tone of voice attento, devi fare in modo che le persone si affezionino al tuo brand grazie ai contenuti informazionali. Ovvero articoli capaci di rispondere alle domande. Ma non basta, devi creare un legame mettendo in primo piano la tua essenza.

Magari devi fare storytelling, devi raccontare attraverso il blog aziendale la tua storia. Insomma, non è facile lavorare in questa direzione. Per questo ho deciso di raccogliere in questo articolo i migliori blog aziendali italiani. Molti già li conosci, alcuni vedono me come autore o collaboratore: un puro caso? Non so, questa è la mia opinione personale e basta fare un confronto online per avere conferma.

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Essere speciali è un problema

Quante volte te l’hanno detto? Devi essere speciale per fare la differenza. Se vuoi diventare un professionista del web devi studiare, devi fare esperienza e trovare nuovi clienti online. Ma se preferisci avere successo devi trovare la combinazione giusta per fare qualcosa di unico. Di speciale.

Essere speciali è un problema

Qualcosa che sai mettere in campo solo tu. Questa è la chiave del successo e non vale solo tra i liberi professionisti del web: in ogni circostanza tu sei avvantaggiato se riesci a fare qualcosa di unico. La  combinazione è semplice: devi dare ciò che le persone cercano nel modo in cui solo tu sai fare.

Questo significa avere l’agenda sempre piena, lavorare senza sosta, ritrovarsi con un account Gmail ricco di richieste e di potenziali lead. Una cosa buona, non credi? In questo modo puoi guadagnare di più. Però c’è un problema: spesso la tua attività di freelance non è scalabile.

Ad esempio sei un web writer, e ti sei specializzato nella scrittura di articoli. Puoi scrivere una media di 3 post al giorno e le richieste aumentano. Hai aumentato il prezzo del preventivo ma non è un problema: le persone accettano. Tu però non puoi accettare altri lavori perché il tempo è materialmente finito. Quindi segui il consiglio: deleghi. Ma è possibile quando sei speciale?

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Come fare SEO su WordPress.com: impresa impossibile?

Fare SEO per WordPress.com, ovvero su un blog gratis: per me questo è un controsenso. Puntare su una buona ottimizzazione on-page vuol dire investire per ottenere dei risultati concreti. Per farsi trovare dalle persone giuste, quelle che potrebbero essere interessate al tuo prodotto o servizio.

Come fare SEO per WordPress.com

Tutto questo per innescare il processo di inbound marketing. La SEO è una parte del quadro, ma resta una sezione importante perché in determinati settori ci sono potenziali clienti che potrebbero raggiungerti con una query informazionale. Ecco perché il blog può diventare strumento decisivo.

Quindi largo a WordPress. Devi scegliere un dominio, poi devi affrontare la domanda più impegnativa della tua vita: qual è il miglior hosting per il mio progetto? Una volta combinato il tutto puoi iniziare a produrre contenuti, ad analizzare il traffico e a cercare le query più interessanti.

Fare tutto questo con un blog gratis non ha senso. Perché manca il concetto di investimento che è insito nella SEO: se non compri un hosting e un dominio non puoi puntare a buoni risultati. Oppure no? È possibile fare SEO per WordPress.com? Rispondo prima a un’altra domanda.

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Come riutilizzare i tuoi articoli migliori e aumentare le visite

Chiaro, il tuo obiettivo è questo: aumentare le visite del blog. Il motivo è semplice, attraverso i click del pubblico puoi far arrivare le persone giuste sulle landing page. In questo modo inneschi il processo di inbound marketing e raggiungi i tuoi obiettivi. Questa è la teoria, poi la pratica è un’altra cosa.

Come riutilizzare i tuoi articoli migliori

Devi trovare soluzioni e idee per scrivere sempre nuovi articoli, per arricchire il tuo calendario editoriale. Ma non sempre questa è la soluzione giusta. A volte non devi creare ma riutilizzare i tuoi contenuti. Pubblicare ogni giorno è un’impresa ardua e non sempre può essere sostenuta in eterno.

In realtà puoi fare tanto per il tuo blog con quello che hai già fatto. A volte basta poco per far riscoprire ciò che hai fatto in passato, basta avere delle idee da sviluppare per ottenere dei risultati interessanti. Come aumentare le visite, che ho già detto, ma anche ridare vigore a vecchi articoli e alimentare una community che ha sempre voglia di scoprire cose nuove. Allora, sei pronto? Ecco cosa fare.

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