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	<title>My Social Web &#187; call to action</title>
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	<description>Copy &#38; Social Media Marketing per blogger (davvero) esigenti</description>
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		<title>La forza di un call to action su Twitter</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 07:16:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo bisogno di conferme sull&#8217;utilità dei call to action? Non credo ma è sempre bene ricordare che questi &#8220;inviti all&#8217;azione&#8221; sono una delle strategie migliori per avere più commenti, più iscritti alla newsletter, più fan su Facebook&#8230; E vanno bene anche per avere più retweet? Secondo Dan Zarrella, in questo caso ospite di CopyBlogger sì [...]<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2011/08/22/la-forza-di-un-call-to-action-su-twitter/">La forza di un call to action su Twitter</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo bisogno di conferme sull&#8217;utilità dei <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/"><strong>call to action</strong></a>? Non credo ma è sempre bene ricordare che questi &#8220;inviti all&#8217;azione&#8221; sono una delle strategie migliori per avere più <strong>commenti</strong>, più iscritti alla <strong>newsletter</strong>, più fan su <strong>Facebook</strong>&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10871" title="" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2011/08/please_retweet.jpg" alt="please_retweet" width="576" height="314" /></p>
<p>E vanno bene anche per <strong>avere più retweet</strong>? Secondo <a href="http://danzarrella.com/">Dan Zarrella</a>, in questo caso ospite di<a href="http://www.copyblogger.com/social-media-call-to-action/"> CopyBlogger</a> sì e la prova evidente è racchiusa nella formula più semplice: <em><strong>please retweet</strong></em>. Della serie basta chiedere e ti sarà dato.</p>
<p><span id="more-10870"></span>Dan ha studiato un campione significativo di oltre 10.000 tweet e quelli che hanno usato le formule <strong><em>please Retweet</em></strong> o <strong><em>please RT</em></strong> hanno più probabilità di essere retweettati. Con <em><strong>please ReTwee</strong>t</em> abbiamo numeri addirittura quattro volte superiori ai messaggi senza call to action (che si ferma al 12% dei RT).</p>
<p>Tu usi i <strong>call to action per i tuoi tweets</strong>? Come sono i risultati?</p>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2011/08/22/la-forza-di-un-call-to-action-su-twitter/">La forza di un call to action su Twitter</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
<h3  class="related_post_title">Vuoi leggere ancora qualcosa?</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2012/01/28/twitter-si-autocensura-per-volar-lontano/" title="Twitter si autocensura per volar lontano&#8230; ">Twitter si autocensura per volar lontano&#8230; </a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2012/01/11/twitter-attacca-google/" title="Twitter attacca Google: questo è un brutto giorno per internet!">Twitter attacca Google: questo è un brutto giorno per internet!</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2012/01/03/e-poi-scopri-che-lapostrofo-sbagliato-ti-fa-vendere-di-piu/" title="E poi scopri che l&#8217;apostrofo sbagliato ti fa vendere di più">E poi scopri che l&#8217;apostrofo sbagliato ti fa vendere di più</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>7 regole per ottimizzare i bottoni call to action</title>
		<link>http://www.mysocialweb.it/2009/10/15/7-regole-per-ottimizzare-i-bottoni-call-to-action/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 05:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Essere Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco qualche consiglio per inserire call to action buttons veramente performanti nelle tue pagine web più importanti.<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/15/7-regole-per-ottimizzare-i-bottoni-call-to-action/">7 regole per ottimizzare i bottoni call to action</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per i web designer il concetto di <strong><a title="Call to action: ecco come migliorare il tuo network" href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/" target="_blank">call to action</a></strong> si riassume in elementi grafici, solitamente pulsanti e bottoni, <strong>che invitano gli utenti a compiere un&#8217;azione</strong> (Compra ora!) o portano a una pagina web con informazioni aggiuntive.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4564" title="Call to action button" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/10/call-to-action-button.jpg" alt="Call to action button" width="500" height="333" /></p>
<p>Ti sembra poco, vero? Ma tu hai idea di cosa si nasconde dietro <strong>la progettazione e il posizionamento in una pagina web di un </strong><strong>bottone call to action</strong>? Io l&#8217;ho scoperto grazie a queste 7 regole fondamentali elencate nel post di <a href="http://www.smashingmagazine.com/2009/10/13/call-to-action-buttons-examples-and-best-practices/">Smashing Magazine</a>:</p>
<p><span id="more-2650"></span><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span></p>
<ul>
<li><strong>Individua la giusta grandezza</strong> &#8211; Le dimensioni del bottone determinano la sua importanza agli occhi dei visitatori. Lascia lo spazio necessario al tuo call to action grafico per svilupparsi nella pagina web senza ostacoli, e cerca sempre di non esagerare: un pulsante troppo grande rischia di diventare pacchiano. Devi inserire più call to action in una sola pagina? Crea una gerarchia metrica differenziando le misure e leggi con attenzione il punto n°6.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Rifletti sulla posizione</strong> -  Collocare il proprio messaggio nella parte superiore o al centro della pagina vuol dire renderlo più visibile e memorizzabile, anche in caso di uscita involontaria dal sito. Inserire il pulsante in un&#8217;area distinta, contornata da altri elementi grafici, può essere un ulteriore accorgimento per rendere più visibile l&#8217;imperativo. Ovviamente, anche in questo caso, il consiglio è quello di non esagerare con le patacche!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Dai spazio al tuo messaggio</strong> &#8211; Bisogna sempre prevedere dello spazio vuoto intorno al bottone, soprattutto nelle pagine con molti elementi grafici, per conferire importanza e visibilità al tuo call to action. Le distanze dagli elementi non devono, però, essere uguali: i moduli che contribuiscono al compimento dell&#8217;azione devono essere più vicini al bottone rispetto a quelli completamente svincolati.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Scegli colori contrastanti </strong>- L&#8217;aspetto cromatico è un&#8217;ulteriore arma che hai per rendere visibile il pulsante. È preferibile conferire al corpo dell&#8217;elemento grafico una tinta contrastante sia con gli altri elementi della pagina che con lo sfondo. Ho detto &#8220;contrasto&#8221; e non &#8220;conflitto&#8221; cromatico: devi giocare sempre con colori morbidi e poco aggressivi  se non vuoi mettere in fuga i lettori.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Hurry up!</strong> &#8211; Tanti sono gli artifici per far leva sulle emozioni della mente umane, e quello di condire il messaggio con un minimo di urgenza (vera o falsa che sia) è uno dei più efficaci. Di solito si cerca di far intravedere un&#8217;opportunità persa o il rischio di pagare un prezzo maggiore.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pensa a call to action secondari</strong> &#8211; In alcuni casi può essere utile dare una seconda possibilità per convincere l&#8217;utente, soprattutto quando i call to action mirano alla vendita di un prodotto o a qualche altro impegno gravoso. I bottoni secondari possono dirigere verso informazioni, tour guidati, demo del prodotto, e si posizionano al lato o sotto quello principale. È utile rispettare alcune caratteristiche di base, come le distanze tra i due bottoni (minime) e i contrasti cromatici che favoriscono l&#8217;opzione principale;</li>
</ul>
<ul>
<li> <strong>Facile è bello</strong> &#8211; L&#8217;idea di dover compiere azioni difficili, perdere molto tempo e/o versare un quantitativo più o meno alto di denaro (!) spaventa i visitatori del tuo sito. Quindi devi arricchire il tuo call to action button con tutte le informazioni utili per inquadrare l&#8217;azione da compiere come qualcosa di semplice ed economico. O almeno prova a chiarire tutti i passaggi nel modo più semplice e convincente possibile.</li>
</ul>
<ul></ul>
<p>Ricorda, infine, che il bottone può <strong>risolvere il dilemma degli anchor text poco performanti nei call to action testuali</strong>. Nell&#8217;elemento grafico, infatti, puoi proporre imperativi accattivanti come &#8220;clicca qui&#8221;, &#8220;compra ora&#8221;, &#8220;leggi qua&#8221;, mentre come elemento alt &#8211; ben valutato dai motori di ricerca &#8211; sei libero di usare le keyword più importanti per la tua landing page.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: xx-small;"><a title="Fonte dell'immagine" rel="nofollow" href="http://www.flickr.com/photos/inoxkrow/150080109/" target="_blank">Fonte immagine</a></span></p>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/15/7-regole-per-ottimizzare-i-bottoni-call-to-action/">7 regole per ottimizzare i bottoni call to action</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
<h3  class="related_post_title">Vuoi leggere ancora qualcosa?</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2011/08/22/la-forza-di-un-call-to-action-su-twitter/" title="La forza di un call to action su Twitter">La forza di un call to action su Twitter</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/25/7-consigli-per-i-call-to-action-delle-tue-slide/" title="7 consigli per i Call to Action delle tue Slide">7 consigli per i Call to Action delle tue Slide</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/" title="Call to action: ecco come migliorare il tuo network">Call to action: ecco come migliorare il tuo network</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>7 consigli per i Call to Action delle tue Slide</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 21:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Voglio fare il copywriter]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>
		<category><![CDATA[slideshare]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei sicuro che tutti i tuoi lettori seguono a menadito quello che tu dici nelle slide?<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/25/7-consigli-per-i-call-to-action-delle-tue-slide/">7 consigli per i Call to Action delle tue Slide</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di recente ho indicato le slide come uno dei <a title="Come sfruttare i contenuti multimediali del tuo blog" href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/23/come-sfruttare-i-contenuti-multimediali-del-tuo-blog/" target="_blank">formati comunicativi da valorizzare</a> attraverso adeguate <strong>piattaforme di condivisione</strong> come Slideshare, uno dei servizi più conosciuti del web dove caricare presentazioni e power point.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4439" title="Call to action!" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/08/call-to-action-slide.jpg" alt="call to action slide" width="335" height="444" /></p>
<p>Pensi che il tuo prossimo post si meriti una presentazione che<strong> lasci il segno nella mente</strong> dei lettori? Forse dovresti utilizzare dei <a title="Call to action: come migliorare il tuo network" href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/" target="_blank">call to action</a> che facciano leva sulle loro intenzioni: a tal proposito ti consiglio di non lasciarti sfuggire l&#8217;articolo di <a title="How to Write a Call to Action Slide" href="http://www.ehow.com/how_2098865_write-call-action-slide.html" target="_blank">ehow </a>e questi <strong>7 suggerimenti per creare slide super efficaci.</strong></p>

<ul>
<li>Devi <strong>pianificare con attenzione</strong> la presentazione del PowerPoint in modo che ogni slide sia diretta verso il call to action che stai proponendo. Usa una <strong>storyboard </strong>o le <a title="700 Mappe Concettuali per mettere ordine nella tua mente" href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/01/700-mappe-concettuali-per-mettere-ordine-nella-tua-mente/" target="_blank">mappe concettuali</a> per articolare la presentazione in modo logico;</li>
</ul>
<ul>
<li> Hai <strong>diversi obiettivi</strong>? Ogni slide deve corrispondere a un call to action e non di più;</li>
</ul>
<ul>
<li> Il messaggio di call to action dovrebbe essere <strong>la parte più importante dello schermo</strong> e contornato dal minor numero di elementi grafici. Tutto il resto è confusione e distrazione;</li>
</ul>
<ul>
<li> Usa fantasie e colori adeguati per la tua presentazione: evita pataccate e ricordi che <strong>i colori caldi ispirano l&#8217;azione</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li> I tuoi call to action devono essere dei <strong>messaggi chiari e concisi</strong>. Gli utenti devono seguire il tuo invito all&#8217;azione, non ammirate la sintassi e lo stile della tua scrittura creativa;</li>
</ul>
<ul>
<li> Prepara l&#8217;intera presentazione in <strong>seconda persona</strong> (tu, voi&#8230;) e rivolgi i tuoi call to action a tutti i tuoi utenti: l&#8217;obiettivo è quello di far toccare con mano i vantaggi che ci sono dietro l&#8217;azione che gli suggerite;</li>
</ul>
<ul>
<li>Proponi la presentazione a un <strong>pubblico di prova </strong>e prendi nota delle osservazioni. Gli errori, anche quelli più piccoli, possono far saltare tutto l&#8217;apparato persuasivo messo in piedi con i call to action.</li>
</ul>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/08/25/7-consigli-per-i-call-to-action-delle-tue-slide/">7 consigli per i Call to Action delle tue Slide</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
<h3  class="related_post_title">Vuoi leggere ancora qualcosa?</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2011/08/22/la-forza-di-un-call-to-action-su-twitter/" title="La forza di un call to action su Twitter">La forza di un call to action su Twitter</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2010/10/18/4-piattaforme-per-valorizzare-e-condividere-i-pdf-online/" title="4 piattaforme per valorizzare e condividere i PDF online">4 piattaforme per valorizzare e condividere i PDF online</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2010/05/07/video-slideshare/" title="Carica i tuoi video anche su Slideshare!">Carica i tuoi video anche su Slideshare!</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>Call to action: ecco come migliorare il tuo network</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 21:28:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Voglio fare il copywriter]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Una piccola sintesi dei migliori call to action in circolazione!<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/">Call to action: ecco come migliorare il tuo network</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ritorniamo sull&#8217;<strong>assenza di commenti</strong>, il cruccio di tanti blogger. Sì, perchè un blog senza interazione è triste come una foglia d&#8217;inverno e, molto spesso, <strong>si sta avviando verso la chiusura</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><object style="margin: 0px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=2009stateblogosphere-090519095747-phpapp02&amp;stripped_title=breakthrough-calls-to-action" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin: 0px;" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=2009stateblogosphere-090519095747-phpapp02&amp;stripped_title=breakthrough-calls-to-action" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ci sono diversi modi per <strong><a title="Come aumentare i commenti sul blog" href="http://www.mysocialweb.it/2009/05/03/7-consigli-per-aumentare-subito-i-commenti-sul-blog/" target="_blank">aumentare i commenti</a></strong> e l&#8217;uso dei <strong>call to action</strong> è una delle strade più efficaci. Ne ho individuati 5 e li ho utilizzati con successo per migliorare i miei rapporti online.</p>

<ul>
<li><strong>Collaborazione </strong>- Per quanto tu possa essere bravo ci sarà sempre qualcosa che non sai. Invece di fare come lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia, <strong>ammetti le tue lacune e chiedi aiuto ai lettori</strong>. Ne nascerà una conversazione avvincente;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Condivisione </strong>- Nell&#8217;ultimo post hai raccontato del tuo recupero dati dopo la fusione dell&#8217; hard disk? Ottimo, ma chiudi l&#8217;intervento domandando ai lettori se hanno mai avuto un problema simile e come lo hanno risolto. Forse qualcuno che è riuscito a risolvere lo stesso problema con la metà dei passaggi sarà lieto di condividere la procedura con te;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sfida </strong>- Questo call to action è pericoloso perchè fa leva sull&#8217;orgoglio dei lettori. Sfidare una platea indefinita porta a delle sonore figuracce, a meno che non siate veramente ferrati sull&#8217;argomento o non abbiate un doppio fine (tipo provocare una reazione particolare);</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Velatura </strong>- Simile al precedente ma con il vantaggio di non esporre il fianco a risposte avvelenate. Con una formula del genere &#8211;  &#8220;Abbiamo elencato 5 motivi per smettere di fumare. Qualcuno ne conosce altri?&#8221; &#8211; viene stimolato il desiderio umano di dimostrare qualcosa a qualcuno senza ferirlo;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Consigli </strong>- I gruppi punk degli anni &#8217;70 facevano scegliere al pubblico le canzoni da suonare. Voi potete interrogare i vostri lettori sugli argomenti che vorrebbero leggere nei prossimi post. Poi se vi beccate un tema bello tosto non vi lamentare.</li>
</ul>
<p>Ora vi sembrerà banale: <strong>voi utilizzate qualche altro modello di call to action?</strong> <img src='http://www.mysocialweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/06/01/call-to-action-ecco-come-migliorare-il-tuo-network/">Call to action: ecco come migliorare il tuo network</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
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