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	<title>My Social Web &#187; hashtag</title>
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	<description>Copy &#38; Social Media Marketing per blogger (davvero) esigenti</description>
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		<title>Piccola guida agli Hashtag di Twitter</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 20:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[hashtag]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Avrete sicuramente notato che in diversi tweets alcune parole sono precedute dal cancelletto (#). Quelli sono #hashtags, una pratica per aggiungere di metadati (più o meno sono come i tag di un post) ai nostri upload su Twitter. Il loro scopo è quello di mettere in relazione contenuti simili e, di conseguenza, persone che parlano [...]<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/23/piccola-guida-agli-hashtag-di-twitter/">Piccola guida agli Hashtag di Twitter</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avrete sicuramente notato che in diversi tweets alcune parole sono precedute dal cancelletto (#). Quelli sono <strong>#hashtags, </strong>una pratica per <strong>aggiungere di metadati</strong> (più o meno sono come i tag di un post) ai nostri upload su Twitter.</p>
<p align="center"><img class="aligncenter size-full wp-image-6649" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/04/hashtag.gif" alt="hashtag" width="334" height="159" /></p>
<p>Il loro scopo è quello di mettere in relazione contenuti simili e, di conseguenza, persone che parlano degli stessi argomenti. Ultimamente ho trovato quest&#8217;ottimo post  di <a title="Twitter Fan Wiki" href="http://twitter.pbwiki.com/Hashtags" target="_blank">Twitter Fan Wiki</a> e ho deciso di elaborarlo per<strong> scrivere una piccola guida </strong>con alcune considerazioni personali.</p>

<ul>
<li><strong>Introduzione -</strong> Gli hashtag sono nati nel 2007 quando, in occasione dell&#8217;incendio della foresta di San Diego, Nate Ritter ha usato il tag <strong>#sandiegofire</strong> per distinguere i suoi upload. Da quel momento in poi gli hashtag si sono diffusi per riunire non solo i tweets relativi a <a title="Gli hashtag del terremoto in Abruzzo" rel="nofollow" href="http://hashtags.org/search?q=terremoto&amp;page=1" target="_blank">disastri naturali</a>, ma tutti quelli che riguardano particolari situazioni, eventi e argomenti;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Come iniziare &#8211; </strong>In primo luogo, <strong>seguite l&#8217;account <a rel="nofollow" href="http://twitter.com/hashtags">@hashtags</a> su Twitter</strong>, il principale motore di ricerca dedicato proprio a questi metatag. Verrete automaticamente aggiunti e i vostri hashtag saranno tracciati: prima di iniziare fate una piccola ricerca per farvi un&#8217;idea di come la community usa i tag che avete in mente;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Usateli con parsimonia</strong> &#8211; Un #hashtags può fornire <strong>utili spunti per la contestualizzazione</strong> ed essere un valido strumento per far trovare il tuo messaggio o per creare dei gruppi in funzione di qualche <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/10/26/organizzi-eventi-pubblicizzali-in-real-time-su-twitter/" target="_blank">evento</a>. Un uso eccessivo rappresenta un elemento di confusione: usate gli #hashtags solo per dare valore ai vostri tweets piuttosto che aggiungere cancelletti su ogni parola;</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4664" title="hashtag di twitter" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/04/hashtag-twitter-seo.png" alt="hashtag di twitter" width="477" height="62" /></p>
<ul>
<li><strong>Quanti tag aggiungere? </strong>- Non c&#8217;è una regola fissa ma è preferibile seguire un <strong>criterio di valore</strong>: se nel tweets precedente ho utilizzato un solo #hashtag per definire un argomento, in quello successivo ne aggiungerò un secondo solo se ho detto effettivamente qualcosa di nuovo;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Triple Tag</strong> &#8211; Non tutti i motori di ricerca per hashtag sono uguali, e non tutti accettano le stesse formule. Ad esempio <strong><a title="Global tags for Twitter" href="http://twemes.com/" target="_blank">Twemes</a> e <a title=" What's happening right now on twitter " href="http://hashtags.org/" target="_blank">Hashtags </a></strong>riducono a semplici #hashtag i ben più complessi triple tag (nome:predicato:valore)<strong> </strong>a causa di una loro possibile confusione con i simboli di una normale conversazione.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Linkedin </strong>- Una delle applicazioni più comuni è l&#8217;<strong>aggiornamento dello status di Linkedin</strong> attraverso l&#8217;uso dell&#8217;<a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/11/usa-linkedin-per-aumentare-le-visite-del-tuo-blog/" target="_blank">hashtag #in</a> alla fine di ogni messaggio mandato su Twitter, dopo ovviamente la <strong>preventiva sincronizzazione</strong> tra le due piattaforme. È utile sapere che è possibile compiere anche il percorso inverso (aggiornare Twitter attraverso Linkedin) senza alcun uso di hashtag.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Trend </strong>- Una volta entrati nel meccanismo degli hashtag è facile cadere nell&#8217;illusione di creare di punto in bianco un trend. Devi individuare <strong>un argomento rilevante</strong>, non coperto già da altri tag e, soprattutto, devi lavorare sodo per individuare un termine che sia facile da condividere. A tal proposito suggerisco di dare uno sguardo a quest&#8217;ottimo articolo di <strong>DailyBloggr </strong>che spiega come <a href="http://www.dailybloggr.com/2010/03/how-to-make-a-trending-topic-on-twitter-and-how-not-to/" target="_blank">creare un trend con Twitter</a>.</li>
</ul>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/23/piccola-guida-agli-hashtag-di-twitter/">Piccola guida agli Hashtag di Twitter</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
<h3  class="related_post_title">Vuoi leggere ancora qualcosa?</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/01/slideshare-numeri-gonfiati-e-il-caso-anomalo-del-tag/" title="Slideshare, numeri gonfiati e il tag #bestofslideshare">Slideshare, numeri gonfiati e il tag #bestofslideshare</a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2012/01/28/twitter-si-autocensura-per-volar-lontano/" title="Twitter si autocensura per volar lontano&#8230; ">Twitter si autocensura per volar lontano&#8230; </a></li><li><a href="http://www.mysocialweb.it/2012/01/11/twitter-attacca-google/" title="Twitter attacca Google: questo è un brutto giorno per internet!">Twitter attacca Google: questo è un brutto giorno per internet!</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>Slideshare, numeri gonfiati e il tag #bestofslideshare</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 20:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[My Case Study]]></category>
		<category><![CDATA[hashtag]]></category>
		<category><![CDATA[slideshare]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Pesce d'Aprile o solo un altro caso di Spam? Pesce d'Aprile, mi sembra ovvio!<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/01/slideshare-numeri-gonfiati-e-il-caso-anomalo-del-tag/">Slideshare, numeri gonfiati e il tag #bestofslideshare</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Come tanti anche io ho un account <a title="Slideshare di Riccardo Esposito" rel="me" href="http://www.mysocialweb.it/2010/02/14/trucchi-slideshare/" target="_blank">Slideshare</a> per <strong>condividere le slide</strong> delle mie lezioni all&#8217;università. Trattando i soliti argomenti &#8220;barbosi&#8221; non ho mai vantato un numero impressionante di visite. Ma <strong>oggi ho ricevuto una bella sorpresa</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-49" title="Il logo Slideshare" src="http://www.mysocialweb.it/wp-content/uploads/2009/12/slideshare.jpg" alt="Slideshare" width="397" height="119" /></p>
<p>Nel pomeriggio, infatti, mi arriva  una <strong>mail dallo staff di Slideshare</strong> nella quale si congratulano con me per aver ricevuto un numero impressionante di visite ed essere una <strong>RockStar delle Slide</strong>. Maddai&#8230; ecco il testo della mail per intero:</p>

<blockquote><p><em>We&#8217;ve noticed that your slideshow on SlideShare has been getting a LOT of views in the last 24 hours. Great job &#8230; you must be doing something right. <img src='http://www.mysocialweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Why don&#8217;t you tweet or blog this? Use the hashtag #bestofslideshare so we can track the conversation.</em></p></blockquote>
<p>Sono andato subito a controllare il mio account e ho notato che, in effetti, <strong>le visite erano aumentate</strong>. A dire il vero un po&#8217; troppo: pochi giorni prima ero piazzato sulle 200 &#8211; 400 view e oggi mi son ritrovato con <strong>8.000 persone che si erano sorbite le mie slide!</strong></p>
<p>Il mistero si scopre almeno in parte quando alcuni amici mi raccontano di aver ricevuto una mail di congratulazioni da Slideshare con lo stesso testo riportato in precedenza. Infine, in serata <strong>le statistiche ritornano alla normalità</strong>: peccato, mi sarebbe piaciuto essere una RockStar di Slideshar.</p>
<p>Resta da scoprire chi ha effettivamente mandato la mail (l&#8217;indirizzo è un noreply di Slideshare), come ha gonfiato le visualizzazioni delle slide (il mio account registra veramente numeri astronomici) e, soprattutto, a cosa serve l&#8217;<strong><a title="Guida agli hashtag" href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/23/piccola-guida-agli-hashtag-di-twitter/" target="_blank">hashtag</a> #bestofslideshare</strong> che hanno chiesto di mettere in circolo&#8230;</p>
<p>Ma la risposta è fin troppo semplice: si tratta di un <strong>Pesce d&#8217;Aprile</strong>, come conferma anche il <a title="Pesce d'Aprile di Slideshare" rel="nofollow" href="http://blog.slideshare.net/2009/04/01/happy-april-fools-day/" target="_blank">blog di Slideshare</a>. Passi l&#8217;intera giornata a guardarti le spalle da amici, parenti&#8230; e alla fine arriva da chi meno te l&#8217;aspetti <img src='http://www.mysocialweb.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Uno scherzo che poi, secondo <a title="Tutte le keyword di twitter più menzionate" rel="nofollow" href="http://www.twitscoop.com/twits/search?q=bestofslideshare" target="_blank">Twitscoop</a>, ha avuto un buon successo!</p>
<p>Ciao! <a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/01/slideshare-numeri-gonfiati-e-il-caso-anomalo-del-tag/">Slideshare, numeri gonfiati e il tag #bestofslideshare</a> e' un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di <a href="http://www.mysocialweb.it">My Social Web</a>, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle <a href="http://www.mysocialweb.it/guida-my-social-web/">Guide per Blogger</a>.</p>
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