6

Comprimere le immagini di WordPress: 3 plugin e una strategia completa

Comprimere le immagini WordPress è una delle pratiche più importanti per velocizzare il caricamento della pagina. Purtroppo, soprattutto per siti web e blog che sono online da diverso tempo, può capitare che il peso rallenti l’upload delle pagine. E Google non è così felice di questo, sai?

Comprimere le immagini di WordPress

Per Mountain View la velocità di caricamento del sito web è un fattore capace di fare la differenza. La qualità di un contenuto non riguarda solo quello che scrivi ma la soddisfazione dell’utente. Per questo è importante caricare immagini leggere e ho suggerito questi tool per ridurre il peso delle immagini online. Ma cosa fai quando ti trovi di fronte un sito che ha già caricato centinaia di Kb inutili?

Una soluzione interessante la puoi trovare nei migliori plugin WordPress per ridimensionare e alleggerire le immagini. Uno degli ultimi casi affrontati? Il blog di Luca Vanin (webinarpro.it): abbiamo ragionato insieme per migliorare il caricamento delle pagine. E lui ha deciso di raccontare la sua esperienza su My Social Web. Ecco come comprimere le immagini WordPress con tre plugin.

Continue Reading

2

Le tecniche di scrittura SEO applicate al blogging

Non riesco a seguire il calendario editoriale. Colpa dei lettori che continuano a pubblicare domande interessanti nei commenti. Ieri, ad esempio, Giulia ha lasciato una riflessione nel post dedicato alle abitudini che ti spingono a scrivere male. E ha messo l’accento sulle tecniche di scrittura SEO.

Ecco uno stralcio del commento: “Non mi piace la parte sull’utilizzo dei tool messi a disposizione da Google. Credo che chi ha un blog magari li debba usare all’inizio ma poi non dovrebbe avere padroni, eccetto il suo pubblico”. Un blog distante dai padroni, basato solo sulle esigenze di chi legge.

tecniche di scrittura SEO

Tecniche di scrittura SEO applicate al blogging – Condividi questa immagine

Questa è una bella idea. Anzi, questa è una grande idea: un punto di partenza per creare il luogo di ritrovo per la tua nicchia. Scrivere per le persone è il riferimento di ogni blogger di successo: sono gli uomini a compiere le azioni che ti porteranno in alto. Sono le persone che condividono, commentano, acquistano il tuo bene o servizio. E che quindi danno un senso alla tua strategia.

Quindi bando alle tecniche di scrittura SEO. Io pubblico per le persone, non voglio infangare i miei testi con subdole strategie. Non mi interessa gonfiare gli articoli con keyword ripetute all’infinito, magari alternate con qualche sinonimo così falso e artificiale da farsi scoprire all’istante.

Però questo non è SEO copywriting. E le persone che voglio raggiungere lasciano delle tracce su Google. Quindi posso utilizzare il motore di ricerca per intercettare le esigenze del pubblico.

Continue Reading

17

Blogger migliorati dalla SEO

Ho deciso di rispondere al post di Riccardo Scandellari con un articolo. Il punto di vista del mio omonimo: molti blogger rovinano i propri contenuti perché inseguono il mito del SEO copywriting.

Scrivono troppo. Aggiungono paragrafi inutili confondono il concetto di contenuto denso con la quantità. E con il principio che viene suggerito in qualche articolo: i contenuti lunghi funzionano in ottica SEO e si posizionano nella serp. C’è una verità in tutto questo? I long form content funzionano?

Blogger

Dipende. Non esistono regole certe in questo campo, non puoi generalizzare con semplicità. Ed è questo l’errore di un approccio superficiale: basta scrivere. Ma scrivere cosa? Approfondire cosa?

Un approccio generico al SEO copywriting può rovinare senza rimedio il lavoro del blogger: argomento avvincente, headline efficace, sviluppo degno di nota. E una marea di testo inutile. Cosa deve fare un autore che vuole ammaliare i lettori e, allo stesso tempo, accontentare i motori di ricerca?

Continue Reading

12

SEO, SEM, SMM: quanto ne deve sapere un web copywriter?

Tanto, ma non troppo.

Approfitto della domanda che mi è stata fatta in un commento per approfondire questo tema. Chi lavora con i testi online non può limitarsi alla grammatica, alla sintassi, alle figure retoriche e alla creatività.

Guai a mancare uno di questi punti: sono la base del buon web copywriter, così come è indispensabile sviluppare capacità associative tra significati incapsulati in contenitori differenti (testo, video, immagini).

web copywriter

Ma vuoi lavorare come web copywriter devi conoscere SEO, SEM, SMM. C’è chi non vede di buon occhio la commistione tra copy e nuove frontiere del web, ma il futuro (IMHO) si trova in questo sincretismo.

Le frontiere sono porose diceva il mio professore di antropologia culturale (ciao Maxx), e non solo quelle disegnate sulla cartina: anche le frontiere culturali si aprono in un continuo influenzare e lasciarsi influenzare.

Continue Reading

21

Authorship: per molti ma non per tutti

Hai aperto un blog? Bene, cosa fai? Implementi l’authorship. Prima ancora di inserire il codice di Google Analytics e del Webmaster Tool. Prima ancora di scrivere un post o una pagina.

Segui tutti i passaggi per confermare l’authorship perché ti permette di attribuire un nome, un cognome e un viso ai contenuti. Incrociandoli con la tua presenza su Google Plus.

Se implementi l’authorship metti le carte in chiaro con Google. E questa è una cosa buona.

Continue Reading