I fattori di posizionamento Google che non puoi ignorare nel 2018

Quali sono i fattori di ranking più importanti per il tuo sito web nel 2018? Come aumentare le visite e la visibilità di un blog su Google? Ecco le regole più importanti per ottenere buoni risultati sul web.

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Districarsi nella selva SEO per individuare i fattori di posizionamento Google più influenti è oltremodo faticoso. Io ci sono riuscito grazie alle prove sul campo e alla Guida Base SEO di Mountain View, una delle risorse più significative sull’argomento.

fattori di posizionamento Google
Quali sono i fattori di ranking?

Dopo averla consultata più volte ho deciso di riassumere i passaggi chiave in 12 punti imprescindibili che dovrebbero essere osservati da ogni blogger che si rispetti. O almeno da chi vuole fare una buona ottimizzazione SEO WordPress.

Non sono questi gli unici fattori di posizionamento su Google. Ce ne sono molti altri, li puoi trovare sulla lista di Backlinko (anche fonte di alcune immagini). Ma in questo articolo trovi una sintesi applicabile subito sul tuo progetto di blogging.

Mettere la keyword nel titolo (tag title)

Probabilmente l’elemento on-page più importante per un buon posizionamento SEO nel 2018. I consigli: nel tag title non inserire solo keyword ma contestualizzazione con il contenuto della pagina.

Il tag title, infatti, non è solo la stringa che comunica a Google il topic più importante (la keyword che racchiude il topic da affrontare) ma è un testo che deve aiutare le persone a capire cosa stai affrontando e cosa si trova nella risorsa in questione.

Ricorda che in una strategia SEO devi seguire un principio: aiutare le persone a scegliere il miglior contenuto. I fattori di posizionamento Google seguono questo principio, fallo anche tu quando lavori sul SEO copywriting. Ma quali sono gli altri elementi che caratterizzano il titolo nella sezione <head>?

In primo luogo deve essere lungo massimo 60 – 65 parole, altrimenti Google lo smorza (ma indicizza le parole che non compaiono). Inoltre la keyword inserita a sinistra è quella più importante secondo la regola della prominenza. Quindi, in un’ottica di ottimizzazione massima, dovresti seguire questi punti.

Per approfondire: come mettere l keyword nel sito

Aggiungi la parola chiave nel tag H1

Una buona pratica è inserire la parola chiave nel tag H1. Il suo valore SEO non è simile a quello del tag title ma è bene intitolare la pagina con keyword da spingere e rispettando le regole di coerenza tra gli header. Il punto base è questo: l’H1 può essere diverso dal tag title ma deve esserci sempre coerenza.

I backlink sono un fattore di ranking

Ottenere dei backlink contestuali è molto importante per ottenere visibilità, ecco perché rientra tra i fattori di posizionamento Google più importanti. Ricevere un link da un blog che tratta il nostro stesso argomento è considerato da tutti gli esperti SEO un fattore primario per il ranking. Ma non è così semplice questo tema.

fattori seo del posizionamento
Numero dei siti che linkano in rapporto al posizionamento.

Ad esempio il numero dei referring domain (domini di riferimento) è uno dei fattori più importanti. Ma non è l’unico, non è solo una questione di quantità. Ci sono diversi elementi che determinano la forza dei link per ottenere un vantaggio SEO. Devi leggere il post che suggerisce i parametri per ottenere dei link di qualità.

Cura l’anchor text dei link in ingresso

Inutile spendere molte parole su quanto sia importane un link legato a delle keyword. L’anchor text spinge la parola linkata, ma se il link conduce a risorse non attinenti la forza cala. In ogni caso il valore dell’anchor text è diminuito nel tempo e un uso smodato delle keyword può portare a una penalizzazione Penguin di Google.

Devi aggiungere buoni link in uscita

Gli outbound link sono importanti per definire la qualità della pagina. Inserire dei link verso risorse attinenti e di buona caratura è uno dei fattori importanti per il posizionamento di un blog. D’altro canto l’ottimizzazione di una pagina web deve mantenere il giusto equilibrio: attenzione a cosa menzioni e come metti i link.

Ottimizzazione SEO di un’immagine

Le pagine web con un buon numero di immagini, in generale con buoni contenuti multimediali, hanno dei buoni risultati su Google perché soddisfano il pubblico. Ma ricorda che devi seguire le principali regole dell’ottimizzazione SEO per immagini.

Ottimizzazione SEO di un'immagine
Il tag alt è importante secondo la ricerca di Ahrefs.

Ad esempio devi inserire la keyword nell’attributo alt e nel nome file. Con un dettaglio: evita eccesso di parole chiave e favorisci una reale descrizione. Ricorda che è indispensabile aggiungere il testo alternative in tutte le immagini del sito.

Keyword nel corpo della pagina web

Le keyword nel testo devono essere contestualizzate (quindi non messe a casaccio) e usate con naturalezza, senza forzature. Mai più parlare di keyword density e di rapporto tra parola chiave e testo della pagina: questo è il punto di partenza.

Per posizionami su Google per una query devo inserire la keyword? La pertinenza di un documento rispetto a un tema passa anche dal fatto che il topic sia citato.

Scrivere per Google significa scrivere per le persone.

Google è in grado di andare oltre questo punto, ma la presenza delle keyword che ruotano intorno al topic che ti interessa può essere la base di una buona scrittura online. Non fossilizzarti sulla ripetizione della parola chiave e neanche sull’uso dei sinonimi.

Questo deve essere un processo naturale nel web copywriting. Non lo devi fare perché te lo dice Google ma per amore nei confronti della scrittura di qualità. Quella scrittura che ti invita a usare il dizionario dei sinonimi e contrari.

Devi essere un conversatore brillante. Usa i SEO tool per capire cosa vogliono le persone e amplia il documento in modo da toccare i punti utili alle persone. E non alla tua smania di scrivere contenuti lunghi solo per allungare il brodo.

H2, H3 e altri header nella pagina

Avere le keyword nei tag H2, H3 e H4 è un modo per comunicare a Google gli argomenti più importanti del documento. In un suo intervento, John Mueller ha sottolineato che questi tag aiutano Google a capire la struttura della pagina.

È un passaggio chiaro. Attraverso un buon uso degli header posso far capire alle persone gli argomenti che ho deciso di affrontare. E lo stesso vale per Google che dà rilevanza al fatto che ci sia un’importanza maggiore o minore a questi elementi.

Cosa fare per ottimizzarli? Usare una scrittura naturale. Magari individuando i topic da approfondire e introdurre con gli heding HTML attraverso un buon lavoro di keyword research con Answer The Public e Ubersuggest, da dipanare attraverso un documento su Coggle che consente di chiarire la scrittura dei post più articolati.

HTTPS: fattore di ranking su Google

Ormai è chiaro anche il rapporto tra posizionamento sul motore di ricerca e presenza del certificato SSL. Google vuole un web sicuro e la presenza dell’HTTPS può aiutare, in piccola misura, il tuo sito web a mantenere buone posizioni SEO.

Velocità di caricamento della risorsa

Ormai velocizzare un sito è un imperativo. Per soddisfare le esigenze degli utenti, e per andare incontro a uno dei fattori di posizionamento SEO imposti da Google. Con i Page Speed Update è diventato imprescindibile migliorare le pagine web.

velocità di caricamento pagina
Più tempo fai aspettare e più probabilità hai di far rimbalzare via l’utente – Fonte Google

In che modo? In primo luogo devi fare un test per misurare la velocità del sito. I questo modo puoi capire come e dove intervenire. In primo luogo puoi considerare:

Ricorda che ripetuti downtime del sito possono essere motivo di perdita di ranking, quindi l’acquisto di un hosting degno di questo nome ha un duplice valore. Non dimenticare che hai a disposizione diversi tool per ridurre il peso delle immagini e che puoi portare a termine una buona compressione foto con i plugin WordPress.

Meta tag keyword e meta description

Google ha confermato la totale inutilità del meta tag keyword attraverso un post sul blog ufficiale del Webmaster Central Blog. Ma questo ormai tanti anni fa, quindi puoi evitare di inserire questo elemento. Per la meta description, invece?

La storia è diversa. Sì, Google non la considera un elemento per il posizionamento. Però ha una grande influenza sul CTR, il rapporto tra impression e click nella serp. Quindi devi curare la meta description con tutte le attenzioni questo mondo.

Qui deve emergere il tuo spirito da vero copywriter. Non sai come fare? Ecco una guida che ti spiega come inserire la meta description su WordPress.

Inserisci keyword giuste nella URL

L’URL SEO friendly deve essere semplice. Attraverso queste parole devi far capire al pubblico cosa si trova nella pagina. La presenza di keyword può semplificare la vita alle persone e al motore di ricerca. Quindi, secondo diverse ricerche, l’URL della pagina ha ancora influenza tra i fattori di posizionamento e di ranking su Google.

Da leggere: dove mettere le keyword su un sito

I tuoi fattori di posizionamento SEO

La relazione tra posizionamento SEO e scrittura è chiara. Ma non basta l’ottimizzazione SEO on-page per avere buoni risultati, devi essere onesto su questo.

Anche perché i principali fattori parlano di tanti aspetti differenti, che vanno dalla struttura del sito fino ai link in ingresso. Secondo te quali sono i segnali di ranking più importanti per un blogger? Lascia la tua esperienza nei commenti.

2 COMMENTI

    • I link sono sempre un fattore decisivo per il posizionamento su Google. Ma deve essere fatta in un certo modo, io preferisco puntare sulla link earning e guadagnare link con i contenuti.

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