6 modi per portare traffico al blog anche se non hai tempo di scrivere

Vuoi ridare valore ai vecchi contenuti del blog? Ecco come portare traffico verso le pagine che meritano veramente, dopo un'attenta revisione dei contenuti pubblicati.

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Se hai l’abitudine di scrivere tutti i giorni ti sei reso conto che, a parte i casi fortunati, tanti articoli vengono abbandonati. Ciò dispiace se pensi al sudore versato sulla tastiera. Cosa fare con i vecchi contenuti del blog? Usali per portare traffico.

Cosa fare con i vecchi contenuti del blog
Il tuo blog può diventare un vero magazine.

Soprattutto se sono stati creati con impegno. Un post resta una porta aperta per i lettori. Soprattutto se hai lavorato bene con l’ottimizzazione SEO e hai intercettato un bisogno preciso. Ma il tempo è inesorabile: nell’arco di pochi mesi il tuo articolo rischia di diventare obsoleto. Sembra una disgrazia ma non tutto è perduto.

Ho individuato 6 modi per far leggere i post che meritano. Già, la precisazione è d’obbligo perché senza qualità i tuoi articoli non hanno funzionato in passato e forse verranno ignorati neanche adesso. Cosa devi ottimizzare per esserci sempre?

Condividi i vecchi contenuti sui social

La condivisione casuale sui social? Ci può stare, ma devi organizzare le pubblicazioni con cura. Ad esempio puoi usare Hootsuite per programmare i post o Postpickr per creare delle rubriche tematiche ben definite.

Questa può essere una buona soluzione per far scoprire vecchi contenuti, ma non devi esagerare: ricorda che i social sono canali per creare relazioni e per condividere contenuti di qualità. Sei sicuro che i tuoi fan/follower vogliono leggere solo articoli legati al tuo blog (per quanto utile)?

Ecco cosa fare con i vecchi contenuti del blog: devi equilibrare le pubblicazioni e dare sempre spazio alle altri fonti. Anzi, devi evidenziare proprio il lavoro degli altri e fare in modo che i tuoi social si trasformino in un punto di riferimento per i lettori.

Da leggere: come mettere un post su Google My Business

Cosa fare con i vecchi contenuti del blog

Con IFTTT, ad esempio, puoi creare delle combinazioni utili e fare in modo che tutti i preferiti di Feedly vengano condivisi su Twitter. Ti piace l’idea? Ricorda che hai anche un plugin WordPress per ripubblicare i vecchi post in automatico: sto parlando del sempre utile Revive Old Post. Io lo userei? No, preferisco lavorare a mano.

Motivo della scelta? In primo luogo perché così posso ottimizzare la preview delle condivisioni, poi evito di inserire un ulteriore plugin WordPress. Ricorda che questi elementi possono influire negativamente sulla velocità di caricamento delle pagine.

Porta traffico con i collegamenti interni

La regola per far conoscere ai nuovi lettori i post datati è quella di creare una buona rete di link interni. In questo modo, oltre a portare gli utenti verso altri argomenti trattati nel blog, diminuisci la frequenza di rimbalzo e lavori sulla SEO on-page.

Vale a dire un aspetto decisivo per il posizionamento sui motori di ricerca. Ricordati che hai a disposizione anche l’utilissimo plugin Related Post di WordPress che ti permette di inserire alla base di ogni articolo le risorse con tag simili. Il consiglio?

Cerca di non esagerare e inserire solo riferimenti necessari. Evita i plugin che automatizzano l’inserimento link. Devi gestire in prima persona un aspetto delicato, non puoi ignorare questo punto: può fare la differenza nella struttura del blog.

I link si devono aprire nella stessa scheda o in una nuova finestra? Di solito uso quest’ultima – tecnicamente definita target=”_blank” opzione per i link in uscita, i collegamenti ipertestuali interni li lascio nella stessa finestra.

Usa la newsletter per portare traffico

Le comunicazioni inviate attraverso un’email possono fare la differenza. La lista di contatti che hai nel database può essere aggiornata attraverso un lavoro sporadico ma continuo per ricordare che hai delle risorse da offrire. Dopo aver aggiornato l’articolo puoi preparare una newsletter e inviarla ai tuoi contenuti per guadagnare traffico virtuoso e far scoprire vecchie risorse del blog che meritano di essere lette.

Sezione interna a ogni articolo con link

Creare una sezione nei post per riassumere il meglio del tuo blog può essere una buona idea per riproporre ai tuoi lettori articoli che avevi già dimenticato.

Puoi pensare ad articoli cornerstone content o pillar article – insomma, contenuti corpulenti – che variano per argomenti, divisi da intervalli di tempo precisi.

 migliora i vecchi post
Crea contenuti di qualità.

Non sto parlando solo di inserire link interni come già suggerito. Qui devi creare di box nei quali suggerisci una serie di articoli datati. Cosa fare con i vecchi contenuti del blog? Puoi anche creare una sidebar specifica con determinati approfondimenti.

Questo significa dove creare una barra laterale personalizzata, lo puoi fare con Custom Sidebar. Vale a dire un plugin WordPress che consente di creare barre laterali specifiche per determinati post, o per tag e categorie di articoli pubblicati.

Crea delle mini-guide per i tuoi lettori

L’idea delle mini-guide ti permette di riportare alla luce tutti i post relativi a un singolo argomento. Non sto parlando di scrivere un e-book che copra ogni aspetto del sapere umano (non si improvvisa di punto in bianco), ma di un canovaccio capace di mostrare ai lettori vecchi e nuovi il tuo impegno. Qualche esempio concreto:

Se riesci a creare un buon numero di guide puoi raccoglierle in una categoria a parte ed evidenziarle con un banner. O creare una pagina che può arricchirsi.

Cosa fare con i vecchi contenuti del blog

Li inserisci in un circuito virtuoso di articoli-guida per istruire e fidelizzare il pubblico, creando dei contenuti evergreen. Vale a dire capaci di attirare sempre visite sul sito. Proprio come ho fatto io per le guide My Social Web. Scegli bene l’argomento di questi contenuti, possono rivelarsi fondamentali per aumentare le visite del blog.

Devi aggiornare per bene i vecchi post

Nel web tutto si muove e gli articoli invecchiano. Trovare nuovi spunti e aggiornare i vecchi post non è solo un buon modo per far scoprire ciò che hai scritto in passato. È un obbligo nei confronti di coloro che arrivano per caso su una tua risorsa.

Come far leggere i tuoi old post.

Che figura ci fai se le ultime notizie che hai postato sono ormai superate da mesi (se non da anni)? Se l’aggiornamento è sostanziale puoi pubblicare un articolo nuovo, linkato a quello precedente, per modifiche minime puoi aggiungere un paragrafo a quello già esistente. E magari avvisare i tuoi lettori con Twitter che hai aggiornato.

Attenzione alla SEO e ai vecchi contenuti

Non lavorare in questa direzione solo se ci sono novità significative. I tuoi post hanno sempre bisogno di una rinfrescata: migliora il testo, scegli un’immagine migliore e aggiungi delle informazioni. Google ama i contenuti freschi, e anche i tuoi lettori.

contatti dai vecchi post
Secondo Hubspot i lead arrivano soprattutto dai vecchi post.

Freshness e SEO lavorano insieme. Devi creare un programma di rilettura dei post per fare in modo che arrivino sempre nuovi lead. E lo devi fare ottimizzando anche:

Il miglioramento dei post passa attraverso la SEO on-page. Spesso i vecchi contenuti non hanno avuto le attenzioni necessarie per l’ottimizzazione della pagina web. Assicurati che questi passaggi siano rispettati per presentarti al meglio nella serp.

La risorsa: 30 immagini gratis per il tuo blog

Cosa fare con i vecchi contenuti del blog

Aggiornare e migliorare i vecchi articoli è un dovere preciso di ogni blogger, così come quello di ridare vita a ciò che è stato pubblicato. E tu utilizzi altri metodi per far leggere gli articoli vecchi? Sono queste le tecniche utili per far scoprire i post ai tuoi lettori? Scommetto che conosci altre soluzioni: lasciale nei commenti.

Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2019.

8 COMMENTI

    • Ciao Danilo, con estremo ritardo ti ringrazio. Proprio oggi ho deciso di riprendere questo post e ho deciso di aggiornarlo. Quindi eccomi qua: spero che tutto questo ti sia sempre d’aiuto.

  1. Io ho provato con il random post, non puoi scegliere quali post proporre ma è un sistema che funziona abbastanza, oltre ai link interni che già hai nominato naturalmente 😉

  2. Grazie per i preziosi consigli. Parlando di Blog ove gli articoli non hanno una scadenza, ovvero il contenuto è buono negli anni, una buona strategia e quella di non mettere una data, o meglio indicare il giorno di pubblicazione e non il mese e l’anno. Come abbiamo fatto su Generatore di Clienti. In questo modo l’utente legge il contenuto perchè non lo reputa vecchio. Logicamente i post che hanno una scadenza vengono levati.

    • Personalmente preferisco evitare la data nell’URL: permette di evitare problemi con il permalink nel momento in cui aggiorni l’articolo.

  3. Mi hanno sempre insegnato che i link interni si dovrebbero aprire nella stessa finestra, ma io opero controcorrente. Se un lettore abbandona un tuo articolo per passare a un altro non aumenta la frequenza di rimbalzo? Inoltre, non lo aiuti di più se gli permetti di visualizzare più schede contemporaneamente che può leggere con tutta comodità senza doversi perdere il filo?

    • Aprire i link in una nuova finestra è una forzatura secondo le regole dell’HTML. Il lettore non si aspetta questa operazione. Detto questo, poi ognuno lavora come crede. Tra le tante assurdità che si vendono su internet quella di far aprire i link in una nuova finestra è sicuramente una delle più comuni e accettate. Guarda i dati di Analytics e prendi una decisione in base a ciò che vedi.

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