Rileggere i testi: come migliorare i contenuti

Quando rileggi i contenuti assicurati di avere sotto controllo una serie di punti indispensabili per valutare la qualità della pubblicazione. Anche questo vuol dire essere copywriter.

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Rilettura del testo: un’opera così difficile? Dipende dai punti di vista. Hai appena terminato un articolo e lo stai rileggendo. Cambi alcune frasi, inverti i periodi, trovi qualche sinonimo fino a stravolgere il lavoro. Un’ultima rilettura prima di pubblicare?

rilettura testo
Come rileggere i tuoi contenuti.

Sicuro, ma il risultato rischia di non arrivare mai perché cerchi di migliorare quanto hai scritto in precedenza. Ci manca sempre quel dettaglio che non riesci proprio a mettere a fuoco. Nel frattempo i tempi di pubblicazione si dilatano all’infinito.

Rilettura: circolo vizioso del copywriter

La rilettura del testo è una risorsa indispensabile o uno scoglio insormontabile? Il dubbio non si pone, impossibile pubblicare senza rileggere. Per sciogliere i tuoi problemi di revisione devi solo prendere coscienza che anche nella rilettura di un testo c’è bisogno di organizzazione.

Ti suggerisco di procedere con una revisione costante. C’è bisogno di tecnica. Da dove iniziare la rilettura dei contenuti? Ecco qualche consiglio per web copywriter.

Quale metodo hai scelto per rileggere

Io preferisco sistemare tutti i problemi del contenuto dopo la prima stesura. Il lavoro iniziale è scrittura di getto, senza freni e riflessioni. Poi viene effettuata la prima rilettura del testo che elimina il grosso, corregge i problemi più evidenti.

Poi viene effettuato un secondo passaggio per correggere i dettagli di forma e stile. Raramente torno indietro mentre scrivo: il flusso creativo non deve essere interrotto. Altro metodo interessante per rileggere testi in modo da trovare facilmente errori?

Usa la tua voce, non leggere a mente ma lascia che escano suoni dalla tua bocca. Quando la parola la pronunci investi il tuo tempo per definirla. E ti assicuro che questo significa migliorare proofreading, sintassi, grammatica e caccia ai refusi.

Manca qualcosa nel contenuto online?

Occuparsi dei contenuti e della relativa organizzazione strutturale è il tuo primo compito. Devi assicurarti che tutto sia in grado di funzionare, ogni passaggio deve essere verificato e capace di affrontare il tema nel miglior modo possibile.

Durante questa prima fase della rilettura devi assicurarti che il testo sia ben organizzato, che gli argomenti siano quelli giusti. Se scrivi ogni giorno per il blog questo passaggio può essere superfluo ma attenzione agli argomenti complessi.

Rileggere testi per scoprire problemi logici e organizzativi è utile per l’ottimizzazione SEO on-page. Un testo completo, capace di rispondere alle principali domande e affrontare un tema attraverso dei punti chiari, è sinonimo di qualità.

Attenzione agli errori di grammatica

Credi che sia impossibile conoscere ogni sfumatura della lingua italiana? Non è una buona scusa: un testo pieno di errori di grammatica non è un buon biglietto da visita. Di conseguenza devi evitare l’abbaglio comune, quello che ti costerà la testa:

SbagliatoCorretto
Po’
PerchèPerché
Qual’èQual è
Un altraUn’altra
Non c’è la faccioNon ce la faccio
Si (affermazione)
AnchioAnch’io
Ne (negazione)
Ed ancheE anche

Come si scrive? Hai qualche incertezza sulle regole da seguire? Cerca su Google, risolvi l’interrogativo. Una combinazione di regole sempre valide: evita forme contorte, semplifica i verbi e risolvi i dubbi relativi alla lingua italiana.

Verificare e migliorare la punteggiatura

Aspetto chiave per migliorare il testo: la punteggiatura. Assicurati di aver usato i segni giusti per dare ritmo al testo e, soprattutto, segui la regola di David Ogilvy: usa parole brevi, frasi brevi e paragrafi brevi. La leggibilità di un testo dipende anche dalla tua capacità di ridurre al minimo lo sforzo per mantenere l’attenzione.

Caccia di refusi, imperfezioni del testo

È facile cadere nell’errore di distrazione e infilare o scambiare lettere in una parola. Nella maggior parte dei casi passano inosservati perché ormai i tuoi occhi si sono abituati al testo: per questo può essere utile chiedere a qualche amico di rileggere.

La caccia al refuso è la parte più difficile, basta una distrazione per rovinare tutto. Non è un dramma infinito pubblicare un articolo sul blog con un dettaglio fuori posto. Ma meglio evitare, un testo di qualità fa parte di un brand autorevole.

Verifica i passaggi della SEO on-page

Rileggere un testo su internet vuol dire assicurarsi che siano stati rispettati i parametri della buona ottimizzazione per i motori di ricerca. Ciò significa controllare:

In particolar modo controlla la presenza di tag alt nelle immagini e la lunghezza dei meta tag Google che rispondono al nome di title e description. Soprattutto assicurati che non ci siano refusi in quei campi: potrebbero apparire nella serp.

Controllo dei dettagli: migliora lo scritto

Ora devi dedicarti alla buona forma del testo, alla limatura dei periodi e alla cernita delle parole. Cerca di eliminare le ripetizioni e rendere più scorrevole il testo eliminando gli incisi inutili, gli avverbi ridondanti e gli aggettivi che non servono.

regole grammatica
Una breve sintesi per scrivere meglio.

In poche parole, devi scrivere con il coltello! Per limitare testo inutile puoi usare link interni e in uscita verso fonti attendibili. D’altro canto è inutile perdere tempo a ricordarti quanto sia importante inserire un link verso le fonti d’ispirazione, virgolettare le frasi riprese per intero ed evitare contenuti duplicati.

Ultimi dettagli? Ora ti puoi dedicare alla formattazione, agli spazi tra i paragrafi, all’ottimizzazione dei link interni e a tutti quei dettagli che hai tralasciato.

Da leggere: come superare il blocco dello scrittore

La tua tecnica di rilettura contenuti

Ovviamente questa lista raccoglie tutte le riletture necessarie per ottenere un testo qualitativamente ineccepibile, ma puoi tranquillamente articolarla in base alle tue reali necessità. Un ultimo (ma fondamentale) consiglio: lascia riposare la mente, distogli l’attenzione dal computer e prenditi delle lunghe pause tra le riletture.

Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2019.

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