Organizza una strategia di link popularity per fare SEO off-page

Un'attività SEO ha bisogno di ottimizzazione on-page, ma anche di un lavoro accurato off-page. Questo significa che devi lavorare intorno al concetto di link popularity. Con un'adeguata strategia.

Qualche tempo fa sul mio account Facebook ho scambiato due chiacchiere con una mia vecchia amica a proposito di link building. O meglio, il punto della discussione era un altro: è necessario pensare a una valida strategia di link popularity?

strategia di link popularity

Qualcuno dice che basta focalizzarsi sul content marketing e non pensare ad altro, altri si siedono e studiano ogni minimo movimento per guadagnare buoni link.

Qual è la soluzione? Io credo che il miglior modo di agire sia quello di raggiungere una buona via di mezzo tra l’approccio proteso esclusivamente alla creazione di contenuti di qualità (un po’ alla Matt Cutts per intenderci) e quella sorta di rampantismo che porta le persone a inviare email per chiedere scambio link.

Base di una strategia di link popularity

Nel primo decennio del 2000 il motto “Content is King” ha raggiunto il suo massimo splendore. I contenuti validi erano i padroni del web, poi le regole del gioco sono cambiate: le tecniche di link baiting e l’usabilità smuovono (ma non a rimpiazzare) l’impero dei grandi contenuti per i siti web.

La link popularity si sta muovendo verso dinamiche nuove e, se vogliamo, leggermente ciniche. Le pagine web non potranno più adagiarsi sugli allori e dovranno rispondere a una domanda ben precisa per essere linkate: cosa può fare per me questa risorsa in cambio di un mio link?

Valuta bene i link che ti servono

Ecco, questa è la base di partenza per una buona azione link popularity. In primo luogo devi capire cosa ti serve in termini di qualità dei link, ma poi devi prendere coscienza di un punto: non lavorare su forzature e strategie artificiali.

Non devi elemosinare link ma prestare un minimo di attenzione per spingere i propri contenuti. E creare relazioni con chi potrebbe esserti d’aiuto. Ci sono altri modi per dare un pizzico di brio e di vivacità alla tua link popularity?

Basta pensare a comunicati stampa, article marketing e partecipazione nei forum… Ma con una prospettiva nuova. Vieni a dare un’occhiata, continua a leggere.

Per approfondire: come fare SEO copywriting

Scrivi articoli capaci di farsi linkare

I tuoi articoli devono essere scritti bene e contenere delle informazioni utili ai lettori. Se pubblichi la solita minestra riscaldata non puoi pretendere di ottenere link di qualità. Inoltre puoi giocare molto con l’interesse e le passioni dei tuoi lettori: a tal proposito ti consiglio di dare uno sguardo alle principali tecniche di link baiting.

È un serpente che si morde la coda. Se pubblichi un articolo enciclopedico su un tema (tipo la SEO) e conquisti la prima posizione puoi attirare i link di tutti i blogger.

O almeno di quelli che vogliono approfondire. E se hai il coraggio di remare controcorrente su un tema caldo polarizzi la discussione. Il calendario editoriale è parte integrante della tua strategia di link popularity, non lo dimenticare.

Scarica il modello di calendario editoriale pensato per le tue esigenze di blogging

Impara a fare un guest blogging di qualità

Guest blogging vuol dire scrivere un articolo per un altro blog, possibilmente un blog che tratti di argomenti vicini a quelli del tuo spazio web. E questo significa:

  • Ottenere link contestualizzati da siti che affrontano argomenti simili ai tuoi.
  • Farsi conoscere da altri webmaster che potrebbero apprezzare il tuo lavoro.

E inserire a loro volta dei link verso il tuo blog. Il problema fondamentale dei guest post è l’attenzione che Google rivolge a chi fa un uso spropositato di questi elementi.

Matt Cutts ha più volte sottolineato l’importanza di non fare un’attività massiccia di link building con i guest post. D’altro canto questa è una delle soluzioni migliori per ottenere dei collegamenti utili a definire una buona strategia di link popularity.

Per lavorare nella direzione giusta suggerisco di dare uno sguardo a questa guida: come scrivere un guest post di qualità. E di scegliere con attenzione i blog che ospiteranno i tuoi contenuti. Che saranno dei piccoli capolavori di scrittura online.

Non ignorare il traffico che arriva dai social

Forse i social non hanno un ruolo nella link popularity ma ogni volta che un contenuto viene condiviso capita sotto gli occhi di nuovi blogger. E quindi potenziali individui che possono inserire un link verso il tuo dominio. Quindi il mio consiglio è quello di utilizzare bene i Social Sharing Button e di curare la tua presenza sui social network.

Crea un’infografica per raccontare i dati

Una strategia avanzata di link popularity non può fermarsi a questo, non può guardarsi intorno e gridare: “Io sono un ottimo contenuto! Perché nessuno mi linka?”.

Certo, non è facile creare dei contenuti decisivi per trovare nuovi link però puoi iniziare con le infografiche. Tutti, infatti, sembrano gradire questi lavori che possono trasformarsi in un’azione di link baiting. In che modo? Quali sono i punti essenziali?

  • Fai una ricerca delle necessità del pubblico.
  • Raccogli i dati necessari per le grafiche.
  • Seleziona solo ciò che serve veramente.
  • Crea la tua grafica con creatività.

Come creare la tua infografica? In primo luogo devi lavorare con un programma adeguato. Molti usano Canva, ma se vuoi ottenere il massimo devi lavorare con programmi grafici per creare qualcosa di unico, indispensabile.

Da leggere: come ottimizzare una pagina web

La tua strategia di link popularity funziona?

Hai bisogno di un’azione di link popularity? Certo, ma non hai bisogno di muovere mari e monti per ottenere buoni risultati. L’attenzione è sempre rivolta ai contenuti di grande qualità ma la mia ricetta per sfruttarli al massimo è molto semplice.

E tu, invece, come la pensi riguardo alle strategie di link popularity? Lasci tutto al caso o hai pianificato tutto a tavolino? Lascia la tua opinione nei commenti del post.

2 COMMENTI

  1. Articolo interessante. Nel 2002/2007 con SingOut abbiamo portato progressivamente alcune keywords (Venice hotels, hotels in Venice, Rome hotels ed altre per stesso settore hospitality) lavorando su un singolo concetto: Pertinenza. Raggiungendo la prima pagina degli algoritmi Paese e Madre (.com) di Google,Yahoo,Bing. All’epoca con Venice hotels su .com/google i risultati erano circa 98mil. oggi siamo a 191mil se non sbaglio… E vedo pochi domini hotels diretti… I nostri hotels avevano raggiunto quello che volevamo: sganciarsi dai sistemi di booking (Expedia,Venere, Booking,etc) e aumentare le visite dirette, quindi prenotazioni senza commissioni… Da lì ad oggi le variabili sono aumentate ma la base è quella di creare un network intra-web che parta dalla referenziabilita’ del contenuto. L’algortimo lavora sulla pertinenza soprattutto. E referenza. Nel proprio sito web, nella link popularity, nella relativa keyword density, nella struttura dei link interni e verso l’esterno. Poi ci sono scorciatoie, appoggiarsi a network di rimbalzo ma si cade facilmente una volta terminato di pagare e si costruisce poco per la propria visibilità usufruendo solo della visibilità altrui…

    • Ti dico come la vedo: lavorare con network di link a pagamento può anche pagare nel breve periodo. Ma nel lungo rischi di ritrovarti nei guai, vuoi per cambi di algoritmo o per crollo dei siti che ospitano i tuoi collegamenti. Io credo che le menzioni (link SEO e nofollow, menzioni, citazioni, discussioni, riferimenti nelle conversazioni online) debbano nascere in primo luogo dal lavoro sulla community. Non è facile, a volte è molto difficile. Però è la strada più sicura.

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