Spesso si parla di strumenti SEO, di accessori destinati all’individuazione di backlink e di keyword ideali per raggiungere tutti i tuoi obiettivi. E per ottimizzare una pagina web. Ma difficilmente si trova qualche strumento per fare test di usabilità e migliorare l’esperienza dell’utente.

test di usabilità

L’analisi dell’usabilità di un sito web è importante. Per questo ho deciso di creare una lista con i migliori strumenti (alcuni gratuiti altri a pagamento) per migliorare la navigabilità, l’accessibilità e le prestazioni di uno spazio. E per fare dei test di usabilità necessari al successo delle tue pagine online.

CrazyEgg e le heatmap online

Un’ottima piattaforma per creare heatmap e avere una panoramica precisa del comportamento degli utenti sul proprio sito. CrazyEgg è un servizio a pagamento ma ti assicuro che può essere un valido strumento per dare un senso agli split test, migliorare la navigabilità e massimizzarne le conversioni.

Sicuramente questo tool per ottimizzare l’usabilità di un sito web raccoglie la maggior parte delle esigenze sul mercato. Se cerchi una soluzione professionale per fare dei test e avere degli esempi per i test di usabilità online sei nel posto giusto. Ovviamente, però, questo è un tool a pagamento.

Test di usabilità con Usabilia

Il modo più semplice per creare test di usabilità, raccogliere feedback e analizzare i risultati. Il lavoro nasce all’interno del sito Usabilia. Attraverso un processo guidato (crea il test, seleziona la pagina, individua le domande, invita gli utenti e analizza i feedback) puoi di misurare l’esperienza lato utente in qualsiasi momento del processo di design. Un vero esempio di test di usabilità online.

Da leggere: web copywriting e usabilità secondo Jackob Nielsen

I colori di Check My Color

I test di usabilità legati a Check My Color permettono di comprendere se ci sono errori di contrasto e di luminosità nei  colori di un blog o di un sito web che possono dare difficoltà di visualizzazione a chi ha problemi di daltonismo. I test sono basati sugli algoritmi suggeriti dal World Wide Web Consortium.

Monitora tutto con MouseFlow

Ci sono diverse soluzioni per entrare a far parte della grande famiglia di MouseFlow. Questa è un’altra applicazione che permette di creare heatmap molto precise, individuare percorsi compiuti dal mouse e scovare gli aspetti problematici delle tue landing page più importanti. Inoltre MouseFlow restituisce lo scrolling degli utenti, utile per capire se è il caso o meno di accorciare le pagine.

Analisi dati In-Page di Google

Non tutti sanno che Google Analytics possiede uno strumento molto potente per migliorare l’usabilità del tuo blog. Questo strumento si chiama Analisi dati In-Page. È un plugin Chrome e permette di monitorare le percentuali di click su i link di una pagina in un lasso di tempo specifico.

In realtà puoi avere anche altri dati, come il numero di visitatori attivi in tempo reale. Per avere tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo di Analisi dati In-Page (che come succede spesso con i prodotti Google sono numerose) ti consiglio di dare uno sguardo alla guida ufficiale di Google.

Link Checker per i collegamenti

Ecco uno degli strumenti fondamentali:Link Checker, il castigatore dei link rotti del W3C. Personalmente mi trovo bene con questo strumento ma a volte faccio dei controlli anche con Integrity e con l’ottimo plugin Broken Link Checker che mantiene il blog sempre pulito dai broken link.

Registra gli utenti con HotJar

Un ottimo contributo per l’analisi di usabilità, un esempio decisivo per migliorare blog o sito web. Con gli strumenti di Hotjar (heatmap, visitor recording, analisi dei form e del funnel, eye tracking) è possibile di creare dei veri e propri esperimenti per migliorare la conversione di uno spazio.

Wave, accessibilità e usabilità

Questo è uno degli strumenti che uso da più tempo e che ho avuto modo di apprezzare. Tutto è molto semplice con Wave: inserisci l’URL della pagina che vuoi controllare e ti restituisce una schermata con eventuali attributi alt mancanti, header, elementi Flash e problemi di accessibilità.

Page Speed, la velocità conta

Un sito più veloce piace a Google e agli utenti che sono sempre più a corto di tempo. Con Page Speed  puoi conoscere nei dettagli tutto quello che puoi migliorare per velocizzare WordPress.

test usabilità online per velocità

E per rendere il tuo blog sempre più rapido. Da affiancare ovviamene al monitoraggio della velocità di caricamento restituito da un altro tool decisivo: Gmetrix, altra soluzione importante.

Per approfondire: applicazioni per ridurre peso immagini online

Il tuo test di usabilità

Queste sono le migliori applicazioni per svolgere test di usabilità e ottenere dei miglioramenti chiari. Oggi non conta solo posizionare le pagine e il sito su Google: devi fare in modo che le persone si muovano nel miglior modo possibile all’interno delle pagine. Sei d’accordo? Hai altri consigli?

2 COMMENTI

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here