Bello lasciarsi trascinare dalla scrittura. Bello abbandonarsi al flusso di parole per descrivere emozioni ed esperienze, fatti vissuti e immaginati. Ma quando arriva il momento del proofreading tutti scappano.

proofreading

Il lavoro di correttore di bozze può risultare noioso, lo so, ma è un momento fondamentale per migliorare ogni singolo post. E sai bene che i contenuti di qualità sono una componente imprescindibile per migliorare il tuo blog.

Scrivere è un’arte, il proofreading è una scienza: ecco il concetto fondamentale che si nasconde alla base di questo post firmato Write to Done che mi ha suggerito quest’ottima lista di 10 punti. Una lista che, ovviamente, ho adattato alla mia esperienza:

  • Non bruciare le tappe – Prima la scrittura e l’editing, poi di proofreading: scientificità vuol dire anche non accavallare le fasi del tuo lavoro.
  • Cambia metodo – A volte la semplice rilettura a mente non basta migliorare i testi più articolati. Prova a ritagliarti un po’ di tempo per leggere ad alta voce. Vedrai che tutto ti sembrerà diverso!
  • Nessuna distrazione – Spegni il telefono, chiudi la tua email, scompari da Skype, eclissati da MSN e… per l’amor del cielo banna definitivamente Facebook e Twitter.
  • Diversi passaggi – Prova a dividere il controllo dell’ortografia, della grammatica, della sintassi e della punteggiatura in diverse riletture.
  • Gli strumenti del mestiere – Non puoi pensare di portare avanti un buon lavoro di proofreading senza avere a portata di mano i migliori strumenti per scrivere bene.
  • Attento alle piccole modifiche – Quando cambi una parola fai attenzione che combaci con il resto della frase preesistente.
  • Tempo! – Le pause sono fondamentali in questo lavoro, soprattutto quando nella tua testa regna il caos totale (lo dice anche pomodoro technique). A questo punto basta fare una passeggiata e prendere un po’ di aria fresca per rinfrescare le idee.
  • Elementi accessori – Controlla le fonti, le tabelle, le immagini, il corretto funzionamento dei link e tutti gli elementi accessori di un post in u secondo momento. E concentrati sempre su singoli aspetti del tuo lavoro.
  • Prendi confidenza con i tuoi errori – Chi scrive ogni giorno conoscere bene i propri errori. Forse non è il caso di appuntarseli su un block notes, ma sicuramente puoi far tesoro delle esperienze precedenti per facilitare la tua opera di proofreading.
  • Formattazione, ultimo passo – Tutti quei dettagli che facilitano la lettura del testo (neretto, corsivo, divisione in paragrafi) meglio lasciarli alla fine del lavoro.

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