10 consigli per ottenere il massimo dai tuoi guest post

Quali sono i passi fondamentali per pubblicare guest post in grado di fare la differenza per il tuo progetto online? Qui trovi una serie di consigli e di indicazioni che non puoi ignorare, sul serio.

Le azioni più semplici nascondono insidie inaspettate. Prendi come esempio la pubblicazione di articoli su altri blog: è un ottimo modo per guadagnare link, visite e nuovi lettori. Ecco perché devi seguire i consigli per guest post prima di pubblicare.

consigli per guest post
Come scrivere un buon guest post?

Io voglio il massimo dagli articoli, e lo pretendo dai guest post. Matt Cutts suggerisce di pubblicare solo contenuti di qualità. Se anche tu sei di questo avviso lascia perde la ricerca del link facile e segui questi 8 consigli per guest post vincenti.

Studia il blog che ti ospita

Consegnare l’articolo senza aver studiato il blog che ti ospita è il primo errore. Magari hai dato uno sguardo alla home page, agli ultimi post, ma questo non basta.

Meglio approfondire la lettura degli archivi e cercare guest post precedenti per vedere come si sono comportati gli altri autori, quali sono i canoni richiesti e le caratteristiche tecniche degli articoli.

Voglio dare un’identità precisa al mio spazio. Pubblicare un guest post vuol dire allungare il blog con un’idea diversa che forse non condividi.

Ho rifiutato ottimi guest post perché avevano un approccio diverso dal mio, perché portavano un punto di vista che non volevo proporre ai miei lettori. Come posso pubblicare un articolo che sbandiera un’idea contraria? Ecco perché devi studiare.

Da leggere: come si scrive un guest post?

Consigli per guest post: link al sito

C’è tutta una scienza che si nasconde dietro alla costruzione di un buon link. E nel tuo guest post (molto probabilmente) puoi scegliere uno dei fattori più importanti.

Ovvero l’anchor text. Devi inserire il collegamento nel modo più naturale possibile, meglio usare il nome dominio o del brand. Soluzione alternativa? Usa la bio autore.

Puntare a una strategia di guest blogging vuol dire anche fare i conti con una serie di problemi relativi alla SEO. E ai link in ingresso. Matt Cutts ha dichiarato più volte: attenzione a determinati guest post, potrebbero diventare un problema.

Matt Cutts e i consigli per guest post.

Ovvero oggetto di penalizzazioni. Il motore di ricerca valuta questi elementi e non accetta schemi che potrebbero nascondere compravendita di collegamenti.

Lo pubblicheresti un guest post senza link? Un post di qualità viene sempre valutato positivamente? Gli avvisi di Google devono essere definiti e valutati con attenzione.

Una buona analisi SEO può aiutarti a capire qual è la strada da seguire per pubblicare articoli di qualità. In ogni caso ricorda che le penalizzazioni di Google Penguin riguardano proprio i link in ingresso.

Migliora la SEO dell’articolo

Come scrivere un guest post realmente efficace? In primo luogo devi scegliere un argomento interessante, poi devi creare un contenuto realmente utile al lettore. Ma non puoi dimenticare le attenzioni ai motori di ricerca (Bing, Google…).

Questo significa scrivere la meta description e un tag title valido, fare ottimizzazione SEO per copy anche nella definizione del titolo H1 e degli altri header (H2, H3…).

Consigli per guest post: selezione

Vuoi raccogliere buoni risultati come guest blogger? Hai bisogno di una strategia per muoverti nella direzione giusta. E per scegliere i blog che pubblicheranno gli articoli. Il mio consiglio: cercali su Google e archiviali con un foglio di lavoro Excel.

Il file ti permette di avere un quadro delle soluzioni. Ho affrontato l’argomento nel mio Keep Calm and Write, ma in questa sede voglio sottolineare un punto: la selezione. Devi scegliere i migliori blog per i tuoi guest post.

come selezionare i guest post
Voglio il tuo blog.

I blog che ospitano i tuoi articoli devono essere fedeli all’argomento – i link saranno contestualizzati, il pubblico sarà interessato – e qualitativamente vantaggiosi.

Non solo riguardo ai parametri che puoi identificare i vari SEO tool, ma anche al numero di commenti, all’attività dei social e alla presenza di una linea editoriale. Cerchi la lista completa dei punti? La trovi nella mia guest post strategy.

Scegli tu immagini e video

Dai il massimo nella stesura dell’articolo e quando ti chiedono di fornire un’immagine o un video lasci fare al proprietario del blog. Non c’è nulla di male, ben inteso

Un blogger esperto può aiutarti a inserire l’immagine ideale. Anche qualche video. Ma nessuno meglio di te può dare quel tocco in più al post che hai scritto. E tutti sanno che con le immagini possono fare la differenza se scelte con cura.

Attenzione ai dettagli del post

Ci siamo, hai terminato l’articolo e stai per mandare il file con la tua opera d’arte. Cosa fai prima di salvare? Ti do qualche consiglio per curare i piccoli dettagli che fanno la differenza. Tipo rileggere il testo, scegliere tag e categorie.

Guarda oltre il link al sito

Motivo principale per pubblicare un guest post? Il link al sito o al blog, ma non solo. Devi anche pubblicizzare il tuo nome. Hai un account Twitter? Va bene lo stesso.

Riunisci i clienti intorno alla Fan Page? Vuoi dimostrare che dietro al curriculum su LinkedIn si nasconde una persona capace? Questa è la tua opportunità.

consigli per guest post
Stai scrivendo il tuo guest post di qualità.

Ricorda che il guest post ti può aiutare a promuovere il tuo post agli occhi di un pubblico nuovo: per questo devi promuovere solo contenuti di massima qualità, e soprattutto devi curare le conversazioni dei commenti e sui social network.

Formatta con attenzione

Un altro errore: inviare testi privi di formattazione. Nel migliore dei casi il proprietario del blog formatterà il testo secondo le sue abitudini, ma in qualche caso potresti anche avere un secco rifiuto. Io preferisco inviare i testi formattati in codice HTML su file txt: in questo modo basta solo fare copia e incolla. Senza problemi.

Educazione nei rapporti, in primis

Dietro ogni blog si nasconde una persona in carne e ossa, ed è tuo preciso dovere rispettare le sue regole per la pubblicazione di contributi esterni. Del tipo non cercare di inserire più link di quelli indicati, spaziare comunicati stampa per articoli.

Lavorare con i guest post vuol dire creare una rete di rapporti con i proprietari di altri blog. E alla base di questa rete c’è sempre la buona educazione. Una buona educazione che caratterizza anche le prime email. Ecco i miei consigli:

  • Usa l’email ufficiale del blog, o il campo consigliato nella pagina guest blogger.
  • Presentati al meglio: scrivendo una email con oggetto, nome e cognome, link al blog.
  • Scrivi la prima email quando hai l’argomento che vuoi trattare. E comunicalo subito.
  • Segui le indicazioni del blogger: prima di iniziare chiedi delucidazioni per operare.

Questo è un punto fondamentale. A volte capita che i proprietari del blog rifiutino il tuo lavoro o chiedano qualche precisazione. Inutile offendersi, inutile scalciare: è solo un modo per tutelare la qualità del blog. Basta un cordiale scambio di email.

Chiedi chiarimenti e riconsegna il lavoro con le modifiche. Sono sicuro che riuscirai a soddisfare tutte le richieste. Anche questa è un’esperienza per scrivere meglio.

Da leggere: 6 modelli alternativi per il tuo guest post

Consigli per guest post: l’impegno

Ovvero l’ingrediente segreto di tutte le attività che orbitano intorno al tuo lavoro e al tuo piano editoriale. La creazione e la pubblicazione di un guest post richiede un impegno straordinario. Superiore a quello che dedicheresti alla pubblicazione di un articolo, del miglior articolo, sul tuo blog.

Molti blogger usano il guest post per riutilizzare articoli mal riusciti, idee andate a male, bozze mai diventate post. Ed è giusto ripeterlo: per ottenere grandi risultati nel guest blogging devi impegnarti, devi sviluppare grandi idee. Con generosità. Ricorda, un blogger di successo è un blogger generoso.

guest blogging
Prendi atto del risultato.

“I contenuti migliori vanno sul mio blog”. Questo ragionamento è deleterio. Il guest post è il punto d’incontro tra il tuo nome e un’audience nuova, un pubblico che non ti conosce. Il link te lo sei guadagnato, ma pubblicare un articolo di scarsa qualità vuol dire rinunciare agli altri vantaggi.

2 COMMENTI

  1. In rete ci sono tantissimi articoli su questo tema ma ho apprezzato molto il tuo in modo particolare per 2 argomenti trattati:
    – Infografica, è una cosa molto bella per un blog, ovviamente per chi la sa fare bene (come quelle presenti nel sito citato). Nel caso in cui se ne faccia uso potrebbe essere determinante utilizzare “pinterest” (vale anche per i video).
    – L’argomento Guest Post: hai pienamente ragione, è un lavoro che bisogna saper fare bene con molta attenzione, la fretta nel posizionamento di una keyword è cattiva consigliera.

    Certo che se stiamo a vedere tutto è proprio un lavoro duro…

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