Come migliorare la leggibilità degli articoli e dei testi online

La leggibilità di un testo è decisiva per avere buoni risultati online. Vuoi migliorare questo aspetto? Ecco una piccola guida per migliorare la comprensibilità dei tuoi post e delle pagine web.

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L’alchimia che si nasconde dietro ai post migliori? Il concetto fondamentale è quello della leggibilità dei testi, l’arte di rendere i tuoi articoli semplici da affrontare.

leggibilità dei testi online
Devi migliorare la leggibilità di ciò che scrivi.

I lettori amano i contenuti di qualità, e questo lo sai bene. La qualità passa anche attraverso la leggibilità: non vogliono affrontare 2 volte un articolo per capirlo.

Ecco perché ti consiglio di iscriverti immediatamente a un corso di leggibilità online. O di seguire questi consigli per migliorare il rapporto tra utente e testo.

Cos’è la leggibilità (redability) di un testo

Con questo termine si intende la capacità di un testo di raggiungere il pubblico di riferimento. Si concentra sulla comprensibilità che ha un contenuto di fronte all’utente, e oggi questo passaggio può essere inserito tra gli aspetti imprescindibili per ottenere buoni risultati online.

Il motivo di quest’affermazione è semplice: la lettura di un testo sulle pagine web è disturbata da diversi elementi che contestualizzano la natura stessa del media. La leggibilità si riferisce al carattere tipografico, alla scorrevolezza, alla capacità di un contenuto di raggiungere anche il lettore più distratto.

Come analizzare: indici Gulpease e Flesch

Una volta individuata la definizione è giusto individuare strumenti chiari. Ad esempio, come determinare e scoprire la leggibilità di un testo? Per ottenere queste informazioni puoi usare diversi indici che consentono di lavorare con numeri chiari.

Indice di leggibilità Flesch

Questo è un sistema per definire la leggibilità dei testi attraverso una formula matematica: F=206,835-(0,846*S)-(1,015*P). In questa espressione S è il numero di sillabe su un campione di 100 parole e P il numero medio di parole per pagine. F, ovviamente, è l’indice di leggibilità. I risultati si interpretano così:

  • Sopra 60 la leggibilità è alta.
  • Tra 50 e 60 siamo nella media.
  • Sotto i 50 è bassa.

In seguito è stata introdotta una modifica per fare in modo che i risultati siano utili anche a chi scrive in italiano. La formula: F=206-(0,65*S)-P. Ma non è questo l’unica possibilità per calcolare la leggibilità di un testo.

Indice di leggibilità Gulpease

Questo è uno dei migliori indici. Infatti il valore viene calcolato considerando al struttura della lingua italiana. Si prendono in esame le parole contando le lettere e non le sillabe, e la lunghezza dei termini viene messa in relazione alla frase.

Indice di leggibilità Gulpease

L’indice si basa su una scala da 0 a 100, il primo termine è quello che indica una leggibilità minima mentre il secondo è sinonimo di risultato massimo.

Analizzatore di leggibilità online

Ricorda che per migliorare la leggibilità di un testo puoi utilizzare anche degli strumenti online che ti permettono di ottenere dei risultati numerici. Sono tool per definire gli indici di leggibilità online, ce ne sono diversi (sia Gulpease, Flesch). Io preferisco labs.translated.net che indica i termini o le frasi problematiche.

Leggibilità e formattazione del testo online

La formattazione è indispensabile per migliorare la leggibilità. Ma in un post dove c’è più grassetto e corsivo che testo normale i benefici si annullano. Poca e giusta, questa è la mia idea. Se stai citando un testo molto lungo usa il block

E ricorda che il sottolineato può confondersi con la formattazione del link. Meglio evitare e rimanere su un uso equilibrato del grassetto, cercando di creare un meta testo interno. Un percorso fatto di parole utili a comprendere.

Nella formattazione di un testo è compreso l’allineamento. Puoi scegliere tra allineato a sinistra, centrato, a destra o giustificato. Quest’ultima soluzione spesso è la più utilizzata, in realtà è la strada peggiore per la leggibilità online.

Il giustificato crea degli spazi innaturali tra le parole. Devi scegliere il giustificato a bandiera, a sinistra: è il modo migliore per curare la leggibilità di un sito web.

Per approfondire: perché giustificare il testo a bandiera

Dividi il testo in paragrafi per dare spazio

Devo ribadire l’importanza di un testo ricco di spazi, lontano da quel muro di parole che terrorizzerebbe anche il lettore più motivato. Figurati quello che è arrivato per sbaglio sul tuo blog. Ecco perché devi dividere un testo in paragrafi.

Questo vuol dire rispettare il suo ritmo e la sua progressione: usa un nuovo paragrafo quando vuoi staccare dal discorso precedente. Ricorda che lo spazio bianco non è privo di significato. Invita il lettore a respirare, a riprendere l’attenzione necessaria.

Questa è la regola se vuoi pubblicare long form content, contenuti abbondanti e ricchi di approfondimenti. Molti blogger chiedono informazioni e delucidazioni sul tema della lunghezza dell’articolo. Ed è difficile rispondere con chiarezza.

Meglio pubblicare contenuti lunghi o brevi?

Non esiste una risposta netta: un articolo lungo ha senso quando c’è tanto da dire, uno breve serve a dare una risposta netta. Se dividi bene in paragrafi, però, tutto può funzionare. Io consiglio sempre di ragionare in base all’utilità.

Per approfondire: quanto deve essere lungo un articolo?

Usa sottotitoli header per guidare il lettore

I sottotitoli ai paragrafi aiutano a capire di cosa stai parlando. Perché, come dice Gerry McGovern, non è vero che scannerizziamo pagine ma blocchi di lettura.

Usa una combinazione di header che permetta di riconoscere la gerarchia dei titoli: il tag h1 per il titolo del post, h2 per quello dei paragrafi, h3 per i sotto paragrafi.

header

I sottotitoli devono introdurre l’argomento ma un pizzico di copy persuasivo non guasta. Devi trovare il giusto equilibrio. Inoltre puoi utilizzare il plugin Table Of Content Plus per creare un menu interno che corrisponda ai sottotitoli.

Questa soluzione ha un duplice vantaggio: aiuta a capire subito quali sono gli argomenti affrontati, portando il lettore a raggiungere subito ciò che vuole, e crea dei sitelink nello snippet velocizzando l’attività dell’utente nella serp.

Ottimizza gli spazi bianchi per la leggibilità

Insieme al webmaster devi curare gli spazi bianchi tra parole e lettere. Senza dimenticare l’interlinea. Gli elementi troppo vicini rischiano di diventare un problema per la leggibilità, lo stesso si può dire della distanza. Devi rispettare le proporzioni.

Questo per fare in modo che l’utente legga. Quali sono le regole? Prendo come punto di partenza l’interlinea: lo spazio deve essere del 120% rispetto al carattere utilizzato. Questo significa che se il font è 10, l’interlinea deve essere 12.

numero caratteri per riga
Quanti caratteri devo inserire?

Lunghezza della riga? Dalle 9 alle 12 parole per linea di testo è una buona soluzione per i caratteri con grazie, mentre i sans serif lavorano al meglio con 7 – 10 elementi. Preferisci lavorare con i caratteri? Come suggerisce questo articolo dedicato alle buone proporzioni del font è cosa buona rimanere tra i 30 e i 40 caratteri.

Attenzione a tracking e kearning

Ovvero la spaziatura tra le parole e quello tra le lettere. In questi casi sono gli stili del template a gestire il tutto ma assicurati che le distanze siano omogenee. E che non siano eccessive o scarse. Il rischio è quello di avere un testo che nessuno capisce.

Come migliorare la leggibilità dei post

Attenzione a tracking e kearning 

Usabilitynews.org mette a confronto testi con margini differenti: le soluzioni che mortificano gli spazi sono poco leggibili ma hanno anche problemi con la comprensione. Quindi questo è un aspetto che devi curare se vuoi raggiungere tutti.

font

Bisogna sempre rispettare il concetto chiave: oggi ogni passo deve essere pensato per il mobile. Lavora sia per il desktop che per i telefonini e i tablet. Da leggere in versione landscape e portrait (con una particolare attenzione a quest’ultimo).

Rispetta l’usabilità dei link nelle pagine web

Un link poco riconoscibile è un elemento di disturbo. Devi seguire le regole di usabilità per i link: scegli un colore differente dal font, usa una formattazione sottolineata, differenzia il colore dei link visitati da quelli non cliccati (Moz).

leggibilità

I link sono dei punti che permettono al lettore di approfondire e navigare all’interno dei contenuti. Per questo devi sceglierli con cura e devi dare sempre un senso compiuto agli anchor text. Per migliorare il tuo blog controlla con Xenu la presenza di link rotti, in alternativa puoi usare il plugin Broken Link Cheker.

Attenzione alla larghezza della pagina web

Questo elemento del template può influenzare la leggibilità del testo. Soprattutto per quanto riguarda la larghezza. Infatti, come sottolinea questo grafico di Nielsen, l’attenzione del pubblico tende a portarsi sul lato sinistro della pagina.

larghezza pagina

Più ti allontani dal centro e minore è il tempo di permanenza. Questo cosa significa? Di certo non puoi scrivere solo a sinistra dello schermo, però puoi evitare dei temi WordPress che propongono pagine che seguono la larghezza dello schermo.

Semplifica la scrittura, togli il superfluo

Elimina quello strato di aggettivi, avverbi, subordinate, doppie negazioni, condizionali, congiuntivi e periodi che sommerge le informazioni utili. Togli il superfluo, scegli frasi semplici ma non inaridire il testo: less is more ma senza esagerare.

leggibilità dei post

Questa immagine di Steve Krug sottolinea al meglio quello che succede nella testa del pubblico. Devi puntare alla semplicità, non alla banalità. C’è bisogno di una parola?

Usala, non fare economia senza senso. Vuoi definire un concetto? Niente giri di parole: piegalo nel miglior modo possibile. Evitando quello che non serve.

Usa liste puntate per migliorare la leggibilità

Ecco come rendere leggibile anche l’elenco telefonico: le liste puntate, magari con un titolo in grassetto per introdurre l’argomento. Semplice, efficace, irrinunciabile.

Le liste puntate aiutano il lettore a mettere ordine nel caos primordiale dell’articolo, permettono all’occhio di individuare subito quello che serve. Anche le headline funzionano, ma non devi esagerare. Non tutto può diventare bullet list.

C’è differenza tra liste numerate e puntate? Le prime si possono usare per definire una sequenza di punti con un ordine temporale, necessario per svolgere un’azione.

Segui la piramide rovesciata per scrivere

La gente non vuole perdere tempo. Questo articolo mi serve? La risposta viene formulata leggendo le prime righe dell’articolo. È la regola della piramide rovesciata:

piramide rovesciata

Le notizie più importanti devono essere sotto gli occhi dei lettori, poi arrivano tutte le informazioni e gli approfondimenti. Le persone non hanno tempo. Colpisci subito l’attenzione del lettore con un sapiente uso del neretto e delle parole chiave.

Scrivi bene e usa informazioni necessarie

Per essere un mago della leggibilità devi seguire le regole della lingua italiana e limitare i piccoli errori di ortografia. Ma questo non basta: vuoi lavorare bene?

  • Scrivi le informazioni giuste.
  • Riporta ciò di cui hai prove
  • Sii pertinente, utile e chiaro.
  • Usa parole semplici e conosciute.
  • Preferisci frasi brevi e attive.
  • Evita periodi complessi.

La chiarezza della terminologia è fondamentale. Se scrivi su un blog specializzato è inutile ripetere ogni volta il significato di un acronimo o di un termine tecnico.

Situazione inversa: se affronti un tema nuovo e poco noto è buona norma approfondire. In ogni caso evita il burocratese, forme impersonali, latinismi inutili.

Grandezza e tipo di carattere (font) del testo

La scelta del carattere è una scienza ed è impossibile affrontare l’argomento in questo spazio. Qualche consiglio però te lo posso dare: scegli una dimensione che non affatichi la lettura (minimo 13 px), scegli testo scuro su sfondo chiaro e font comuni

Inoltre devi curare gli spazi tra le parole, tra le righe e tra le lettere. Cerca di osservare il buon senso: troppo spazio rende un testo difficile da leggere, e lo stesso vale quando lo spazio è troppo poco. Un consiglio: evita gli acronimi.

Ma anche eccessi di esclamazioni testi in maiuscolo, non devi gridare. Le emoticon ti possono aiutare per chiarire il tono della conversazione ma non esagerare.

Meglio un font serif o sans serif?

Io preferisco i Sans Serif, sono più leggibili. Ovviamente non esiste un vero e proprio divieto, neanche un obbligo nei confronti dei font bastoni. Molto riguarda anche lo stile che si vuole adottare: un serif è più classico, e può essere molto leggibile.

Quali sono i font più leggibili? Di solito le opinioni ruotano intorno a questi nome: Helvetica, Verdana, Arial, Georgia, Gill Sans MT e il sempre valido Time New Romans. Questi font offrono il maggior grado di compatibilità sui vari dispositivi.

Migliora il contrasto tra font e sfondo

Altro aspetto decisivo per ottimizzare la pagina web e adeguarla alle necessità del pubblico: usa una combinazione colore basata sul contrasto cromatico.

Questo significa usare un font scuro, magari non nero pieno, e una base chiara. io preferisco evitare il bianco totale per non affaticare gli occhi. Meglio usare una tonalità sporca, magari con bande laterali ancora più scure.

Come migliorare immagini e leggibilità

Non devi inserire le immagini per migliorare la leggibilità. Anzi, in qualche caso sono un ostacolo. Usa i materiali visual quando servono, quando riescono ad aggiungere significato al testo. E non quando vuoi spezzare la monotonia delle parole.

Per fare questo puoi usare i paragrafi, le liste puntate, la formattazione. Ricorda anche di usare le didascalie quando servono, ovvero per spiegare il significato e contestualizzare un visual. E non dimenticare di ottimizzare le immagini per la SEO.

Spesso usi dei contenuti visual con testo, citazioni, descrizioni. Lo faccio anche io con i miei blog: sfrutto la velocità e l’immediatezza dell’immagine per comunicare un messaggio. Ma per ottenere il miglior risultato devi lavorare sul contrasto.

Immagini e leggibilità

Immagini e leggibilità

Ovvero devi inserire il testo in modo da non entrare in conflitto con il visual. Il font deve essere chiaro, leggibile, non infastidito dalle forme raffigurate nell’immagine.

L’esempio che ho preso dal blog del Nielsen Group descrive alla perfezione l’argomento: il testo che vedi sopra è molto più leggibile di quello che appare sotto. Ed è bastato dare maggior contrasto scurendo il velo di trasparenza.

La risorsa: i migliori programmi per scrivere sulle foto

Come aumentare la leggibilità dei contenuti

Questi sono i miei consigli per migliorare la leggibilità dei testi online, per scegliere i font migliori e le dimensioni adatte. Ora aspetto il tuo punto di vista: come hai aumentato la leggibilità dei tuoi post? Ti prendi cura sul serio dei tuoi lettori?

 
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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

15 COMMENTI

  1. Ci son voluti 10 anni per sfrondare da certi siti “istituzionali” i caratteri troppo piccoli, i testi senza paragrafi, i link non evidenziati, i testi confusi con lo sfondo.
    Ma come si fa a scrivere in giallino canarino sfumato su sfondo bianco?
    Mah
    D’altra parte l’italia è il paese delle scale ovunque quando ci si potrebbe mettere delle belle rampe per agevolare l’accesso agli anziani

  2. Sacrosante parole! Il punto 5 mi fa leggermente tentennare. La scrittura, magari anche prolissa o grassa – prendendo spunto dal tuo paragone – può essere una caratteristica unica ed apprezzata. Ovviamente a mio modesto parere!
    Ribadisco i complimenti!

  3. Bel post, ottimi consigli da tenere a mente. Per quanto mi riguarda la scelta dei fonts non è facile, trovo che sia difficile personalizzare scegliendo quelli più comuni.

    • Lo so, questo è un problema. Però non rinuncerei mai alla leggibilità che possono offrire i font comuni. Rigorosamente sans serif.

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