10 consigli per copywriting

Quali sono i suggerimenti indispensabili per chi lavora con la scrittura? Ecco tutto quello che devi sapere per fare del tuo lavoro di web writing un punto di forza assoluto ed efficace.

Il tuo incubo è trovare gli errori che si nascondono in un testo? O magari puntare su una headline efficace? No, tutti questi problemi sono acqua passata: sei diventato un maestro del proofreading, hai bisogno di nuovi consigli per copywriter.

consigli per copywriter
I migliori consigli per copywriter.

Però non puoi goderti questa soddisfazione per sempre. Devi rimetterti in discussione e avanzare nel percorso verso la buona scrittura. E se non ti bastano i consigli per copywriter di base allora sei nel posto giusto. Ecco come si muove un professionista.

Leggi e apprendi dalle migliori fonti

Non ho parlato del solito feed reader ma di dieta mediale, che non si limita solo ai prodotti online.

Se il primo passo per un buon copywriter è quello di seguire i blog del settore, il secondo riguarda la capacità di gestire anche fonti cartacee come riviste, libri, quotidiani.

E perché no, trasmissioni radio e programmi TV: le buone idee si nascondono ovunque.

La capacità del professionista è quella di scegliere, filtrare e individuare la strada da seguire per mettere insieme punti differenti. Ora, quali sono i migliori consigli per copywriter in questo caso? Inizio con questo punto: non esagerare, filtra e taglia i rami secchi. Ma non chiudere le possibilità.

Scegli fonti differenti. Devi essere in grado di scegliere e decidere le tue fonti, senza dimenticare una buona selezione per i tuoi feed rss, sempre centrali.

Da leggere: come ottimizzare un articolo in ottica SEO

Scegli il tuo pubblico e studialo

Molti copywriter vogliono dare a ogni titolo, sottotitolo, tagline e call to action un’emozione unica per tutti. Cercano di convincere che quella è l’ultima offerta, il consiglio migliore, l’occasione da non perdere ma alla fine ottengono risultati contrari.

Questo non è tra i migliori consigli per copywriter. Io preferisco studiare il target che voglio raggiungere e usare le parole giuste piuttosto che scendere in piazza e gridare per raggiungere un po’ tutti. Qualche esempio per rendere l’idea:

ATTENZIONE!!!! Ecco le offerte speciali per gli hotel! Da non perdere!!! Cerchi un hotel economico? Ci sono camere a partire da 50 Euro!

Preferisci la prima frase che sbraita al mondo intero o la seconda che parla alle persone giuste? Si tratta di dare un volto a questo target, di scoprire quali sono i desideri delle persone che vuoi raggiungere e, ovviamente di fare test, test, test. Mai provato a lavorare sul concetto di buyer persona nel copywriting?

Parla al tuo target quando scrivi

Non c’è niente di più importante del tuo lettore. Dopo aver capito chi è concentrati su di lui, lavora per la persona che ti sta leggendo. Il mondo non ruota intorno a te, ma alle esigenze del tuo lettore: lui si aspetta una soluzione a un problema.

Fai sempre dei test per verificare la bontà del tuo copy, non accontentarti dei primi risultati. Non è questo il lavoro che fa un copywriter. O almeno un bravo copywriter, ecco. Per me è importante andare oltre.

Tutti cercano qualcosa e tu gliela devi dare nel modo più semplice possibile: evita il linguaggio tecnico quando possibile, mantieni una buona leggibilità del testo, usa immagini e video per spiegare passaggi complicati, fai un po’ di test sui call to action.

Lasciati guidare dai dettagli giusti

A volte sono proprio questi a fare la differenza in un testo. Tra i consigli per copywriter c’è la spinta a scrivere per le persone giuste, ma anche ad ascoltare i dettagli che si trovano in giro. Prova a descrivere un albergo 5 stelle lusso in una località esclusiva: quali sono i passaggi chiave sui quali puntare?

  • La presenza di aria condizionata o del Wi-Fi gratuito in camera
  • Piscina comune con idromassaggio
  • Una suite con sauna privata e Jacuzzi vista mare

I primi due punti mi sembrano dettagli ovvi; meglio far leva su particolari unici (tipo la suite con Jacuzzi e vista mare) che fanno davvero la differenza. L’importante è individuare le caratteristiche che rendono unico il prodotto.

Attento alle perle di chiarezza

Indici, link di navigazione, didascalie immagini, alt tag, titolo e sottotitolo, url, meta description e tag title: così Jakob Nielsen definisce i microcontenuti, stringhe di testo che aiutano i lettori a capire di cosa si parla in una pagina.

consigli per copywriter
Ecco i migliori consigli per copywriter

Sul web bisogna cogliere al volo l’attenzione del lettore, catturare lo sguardo mentre scannerizza le parole. Non possiamo perdere tempo. Ecco qualche consiglio:

  • Breve è meglio – Come sempre togliere tutto il superfluo è sempre una cosa buona, soprattutto quando hai poco spazio!
  • Concentrati sui concetti – Per aiutare i lettori a scegliere meglio andare dritti al sodo. Titoli e anchor text dalla semantica vaga non vanno in questa direzione.
  • Non esagerare – I microcontenuti servono a dare chiarezza non a confondere. Se uso la didascalia per un’immagine è necessario mettere anche un tag title?

Hai bisogno di evidenziare una frase o un concetto? Lavora con il tuo web designer di fiducia e trova la soluzione per inserire testi in risalto per le informazioni. Vuoi una soluzione per inserire dei box nei tuoi articoli? Usa il colore blocco di WordPress Gutenberg.

Segui la piramide rovesciata

La piramide rovesciata è un esempio di chiarezza: ti suggerisce di mettere in primo piano le notizie più importanti, quelle che attirano l’attenzione, poi gli approfondimenti e infine le notizie collegate. Ecco la struttura da seguire.

piramide rovesciata
La struttura a piramide dei contenuti.

Ogni schema rischia di diventare una trappola capace di castrare la tua creatività: cattura l’attenzione del lettore facendogli capire subito l’argomento ma non iniziare ogni articolo con la stessa formula, come se fosse un comunicato stampa.

Non sei al mercato, stai scrivendo

Devi far leva sulle emozioni degli utenti e allora vai con punti esclamativi e punti di sospensione. Urla di passione e frasi lasciate incompleto: così scriverei le vignette di un fotoromanzo ma non i miei testi migliori. Vuoi dei consigli per copywriter?

  • Non gridare, rispetta il lettore.
  • Usa punti esclamativi con parsimonia.
  • Un punto interrogativo basta.
  • Puntini sospensivi: anche no.
  • La punteggiatura dà ritmo alla scrittura
  • Non forzare il significato delle parole.
  • Bandisci dai testi il TUTTO MAIUSCOLO.
  • Non usare grassetto e corsivo a caso.

Consigli per copywriter: l’ironia

Vuoi usare l’ironia e la simpatia per alleggerire i tuoi articoli? Non voglio negarti una delle chiavi più efficaci, ma può diventare un’arma a doppio taglio.

L’ironia è un elemento soggettivo che non sempre viene compreso nel migliore dei modi, e che diventa difficile da esprimere senza un contatto faccia a faccia.

Consigli per copywriter
Attenzione alle idee brillanti!

Certo, anche questa è una valutazione personale: magari a te riesce meglio esprimere la tua ironia con la tastiera ma fai attenzione alle aspettative dei lettori.

Da leggere: 10 consigli per blogger che vogliono migliorare

Diventa copywriter professionale

Come diventare copywriter? fai attenzione ai dettagli: alla differenza tra apostrofo e accento, all’uso del punto e virgola, alla formattazione e ai link interni. Scegli le immagini migliori per arricchire i tuoi testi e inserisci sempre tutte le fonti che usi, aumenta la leggibilità dei tuoi post inserendo delle liste puntate realmente utili.

E rispondi personalmente a tutti i commenti. Non lasciare che le persone si limitino a leggere quello che scrivi: vuoi diventare un punto di riferimento? Crea un legame.

mestiere di scrivere

Ovviamente non basta questo per diventare un professionista della scrittura online e offline. Tra i tanti libri per copywriter ti suggerisco quello di Luisa Carrada.

Il Mestiere di Scrivere, ancora oggi, è un punto di riferimento per chi si occupa di web writing, composizione testi e blogging.

Ti consiglio di acquistarlo insieme a un altro testo base: Lavoro, dunque scrivo sempre di Luisa Carrada.

Non basta saper scrivere online

Hai chiuso il pezzo, lo metti online e te ne vai a casa: ti sembra un bel modo di lavorare questo? Lavorare in una web agency vuol dire fare parte di un team che collabora senza sosta: copywriter, SEO e social media expert si confrontano.

Tutto questo, in un ambiente che facilita la relazione, sia ben chiaro, per trovare le soluzioni migliori ed è inaccettabile pensare di lavorare a compartimenti isolati.

Questi sono consigli per copywriter avanzati, per chi lavora ogni giorno nel mondo della scrittura online. Ma non bastano, ho bisogno anche del tuo contributo.

7 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo e grazie per i tuoi preziosi consigli.
    Credo che la vera sfida per noi che ci occupiamo di comunicazione sarà quella di elaborare contenuti unici ( la qualità non può essere definita ) ed esprimerli nella forma più semplice possibile. E’ un esercizio che richiede pazienza e consapevolezza, ma è l’unico modo di trasmettere chiaramente i nostri pensieri agli altri.

    Complimenti per il tuo lavoro e BUONE FESTE!

    • Ciao Piero, la questione dei contenuti è sempre centrale: dobbiamo dare il massimo nella scrittura per questo i consigli per copywriter sono sempre utili, secondo me.

  2. Questi sono i blog che adoro. Con contenuti preziosi!! Molti blog sono invece solo un covo di pubblicità, mentre noto che qui i blocchi Adsense sono stati posti alla fine del post (per non disturbare la lettura dell’articolo) e all’inizio con un’unità poco invasiva.

    Grazie Riccardo ancora per questo post, ti seguirò spesso! 😉

    Krikko

  3. Riccardo io mi sto rendendo conto che scrivere per il Web, e integrare un’ottica completa di Web Marketing, quando si fa blogging, è una competenza aggiunta non sempre facile da raggiungere nella propria attività. Scrivere bene per il proprio blog non è assimilabile allo scrivere bene per esempio per un saggio. Io ho una buona capacità di scrittura, ma mi perdo spesso in lunghi periodi, in un approccio non per il lettore: insomma troppo imbevuto di cultura vetero-umanistica. Invece il Web è fresco, veloce, giovane e brillante, subito! Per me è una sfida spaccare il monitor, sempre e i consigli del tuo articolo vanno in questa direzione!

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