6 nemici giurati di ogni digital copywriter che si rispetti

Il lavoro del digital copywriter non è semplice. Per questo devi lavorare sodo con un percorso che da sempre ti consente di migliorare il tuo mondo: devi eliminare tutte le frizioni e i blocchi.

Io ho dei nemici, tu hai dei nemici, ognuno di noi ha un nemico da combattere. E il povero digital copywriter che ogni giorno deve guadagnarsi da vivere battendo tasti e spedendo meningi? Lui sì che ha dei nemici belli grossi da sconfiggere.

digital copywriter
Quali sono i punti per scrivere meglio?

Non sto parlando di personaggi reali, e neanche di entità spiritiche da cacciare con il malocchio. Troppo facile! Mi riferisco ai vincoli della mente, li conosci?

Sono fattori interni (ed esterni) che frenano le tue risorse migliori. Questi sono i nemici giurati di ogni digital copywriter, e qui trovi anche i trucchi per sconfiggerli.

Blocco dello scrittore e copywriting

Il più famoso e il più temuto. Il blocco dello scrittore è come un vortice che si impadronisce della tua attività cognitiva, è come un busker che occupa la tua scatola cranica.

Poi inizia a urlare: “TU NON RIUSCIRAI A SCRIVERE NEANCHE UNA SILLABA”.

Ci sono tanti modi per cacciare questo inquilino, ma la mia esperienza parla chiaro: devi distrarti. Devi alimentare la tua mente con qualcosa di diverso, staccare la spina per 5 minuti, un’ora, mezza giornata. Il digital copywriter ha bisogno di spazi, tempi, dinamiche proprie. Individuali.

E se questo non funziona ti consiglio questo post che ho scritto per risolvere il problema del blocco dello scrittore. Ti assicuro che funziona, fidati di me.

Per approfondire: guida dedicata al persuasive copywriting

Le distrazioni del digital copywriter

Driiiin, beep, trin trin, bip, tatan… lunga è la lista delle suonerie che ti dividono dal lavoro. Mettici anche tutte le volte che controlli l’email, il collega che ti chiede un piacere, la chat di Facebook che cambia il titolo della scheda browser.

Diventa sempre più difficile raggiungere il traguardo. Come fare copywriting in questi casi, quando tutto rema contro di te e le distrazioni aumentano? Dando priorità alle cose importanti e applicando questi consigli per aumentare la tua produttività.

Nemico del web copywriter: il tempo

Difficile sciogliere il nodo del tempo. Nessuno può moltiplicare le ore a disposizione, così come nessuno può fermare lo scorrere dei minuti che ti separano da una scadenza importante. Quello che puoi fare è ridurre le distrazioni che affliggono ogni digital copywriter: io ho rivoluzionato il modo di scrivere sfruttando i momenti morti.

Devi trovare tempo per scrivere il miglior copy possibile. Il vero professionista schematizza la propria attività giornaliera per creare un testo migliore.

D’altro canto credo che questo sia un falso problema. Il tempo esiste, c’è. Ma tu non riesci a ottimizzarlo. Oppure hai la mente piena e crei dei giri inutili che ti fanno solo perdere risorse. Hai provato a fare un po’ di digital detox? Può essere utile.

Scegliere bene le immagini del copy

Il copywriter deve scegliere anche le immagini del testo che ha appena scritto? Forse sì, forse no… Nel dubbio ci dedichiamo con passione e rovistiamo tra gli archivi infiniti alla ricerca dell’immagine gratis giusta, ben inserita negli spazi.

E cioè un’immagine capace di riassumere quello che hai scritto attraverso linee e colori. Deve essere anche ottimizzata per i motori di ricerca. Qualche risorsa:

Molti ignorano l’importanza di un buon visual, ma il digital copywriter sa bene che non si scherza su questo punto: da sempre, da quando si lavorava solo sulle pagine pubblicitarie di carta, copy e art director lavorano insieme. Oggi la relazione è uguale, non cambia. Solo che devi essere in grado di ottimizzare le immagini per il web.

Buone letture per copywriter

Digital Copywriter: Pensa come un copy, agisci nel digitale. Ecco un libro dedicato a chi vuole trasformare la propria attività personale di web copywriter. Lo consiglio a chi ha bisogno proprio di questo: dare valore al proprio operato per trovare clienti.

Devi eliminare il superfluo dal testo

Il blocco dello scrittore è l’incubo di chi ha paura di scrivere poco, ma la battaglia si combatte anche contro il superfluo. Perché i sul web ti devi giocare bene i secondi che un lettore ti concede e devi catturare subito la sua attenzione. Quindi…

  • Taglia avverbi e aggettivi.
  • Semplifica i periodi.
  • Usa forme verbali poco impegnative.
  • Vai subito al nocciolo della questione.

Ancora un consiglio. Quando hai finito di scrivere il tuo articolo lascia la scrivania, stacca gli occhi da quello che hai creato e fai altro. Magari controlla l’email, rispondi alla chat di Facebook che hai ignorato e poi riprendi il mano quello che hai scritto.

digital copywriting
Il digital copywriter toglie per essere leggero.

La semplicità non è banalità. Un testo leggibile è semplice, capace di arrivare al nocciolo della questione senza perdere tempo. E senza far perdere tempo. l’attenzione è tutto sul web: rispettala immediatamente anche con una buona formattazione dell’articolo. Grassetto e corsivo possono far miracoli.

Affronta ora la noia dei lettori online

I lettori passeggeri sono fatti così: arrivano, leggono quello che gli interessa e se ne vanno. Tra questi c’è una percentuale che ritorna e diventa un lettore abituale. Si scrive al feed rss e ti segue su Facebook perché apprezza quello che scrivi.

Il lettore che ti avrebbe seguito ovunque, anche alle porte dell’Inferno, ti abbandona. Preferisce leggere altro perché sei diventato noioso ai suoi occhi critici. Ne perdi uno oggi, due domani… capirai che questo non è un buon modo di fare blogging.

Non puoi cambiare linea editoriale ogni giorno, ma puoi dare brio a quello che scrivi. Magari chiedendo ai tuoi lettori di partecipare ad un sondaggio, pubblicando degli articoli diversi rispetto alla norma, una guida a puntate o una rubrica.

Da leggere: come diventare copywriter

Digital copywriting: la tua opinione

La verità? Non è facile essere un web writer freelance. Non è facile perché i nemici sono ovunque, le difficoltà anche. Ma ti lascio un ultimo consiglio: non mollare mai.

Anche quando tutto rema contro di te, pensa che stai facendo il lavoro più bello. Scrivere per vivere, non è fantastico? Qual è la tua opinione del copywriting digitale?

4 COMMENTI

  1. Un bel mucchietto di fogli sparsi, un quadernetto sempre a portata di mano dove appuntarsi tutte le idee che arrivano all’improvviso.
    E per il lettore che abbandona forse ne arriverà uno migliore. 🙂
    A presto,

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