Voglio iniziare la settimana con un post dedicato al nemico di ogni blogger che si rispetti: il tempo. Perché il tempo manca sempre, non è mai abbastanza.

blog risparmiare tempo

Hai decine di impegni, centinaia di incontri di lavoro, migliaia di email a cui rispondere. E non trovi mai il tempo per scrivere un post che riesca ad attirare l’attenzione dei lettori. Magari anche qualche link.

Ecco, in questo articolo voglio presentarti un sistema, scoperto grazie a Basic Blog Tips,  per scrivere bene senza rinunciare a niente. Ritagliando solo una piccola parte della giornata.

Sto parlando del metodo (10+2)*5 che si divide in tre passi:

  • Scrivi per 10 minuti –  In questa fase devi semplicemente scrivere. Lascia che la creatività lavori sulla tastiera (come suggerivo anche nel post dedicato a Jack Kerouac), non lasciarti distrarre da chat e discussioni sui social. Devi scrivere per 10 minuti. Punto.
  • Fai una pausa di 2 minuti – Controlla le email, manda un paio di tweet, affacciati alla finestra, fai due passi in ufficio. Fa’ qualsiasi cosa, ma non iniziare nulla che si prolunghi per oltre 2 minuti. Perché devi ricominciare a scrivere.
  • Ripeti il tutto per 5 volte – 50 minuti di scrittura e 10 di pausa: con questa tecnica puoi chiudere 600-800 parole di buona qualità in un’ora. All’inizio, forse, avrai qualche difficoltà a seguire un regime così schematico, ma è solo questione di abitudine.

Ottimizzare il processo

(10+2)*5 è un metodo indicativo, una base da usare per scrivere post in un tempo limitato, gestibile. Ma per ottenere risultati avanzati devi ottimizzare il processo con una serie di accorgimenti:

  • Dopo aver chiuso l’articolo prenditi una pausa di mezz’ora. Anche un’ora. E poi dedicati alla rilettura: per trovare gli errori devi far riposare occhio e cervello.
  • Ancora qualche consiglio: rileggi ad alta voce, stampa e rileggi, fai rileggere quello che hai scritto a un amico, rileggi con gli occhi di un estraneo. O, meglio ancora, di un nemico.
  • Le distrazioni sono il tuo incubo? Scrivi con il monitor spento. Non preoccuparti per gli errori di battitura e la formattazione: correggerai in seguito.
  • Il modo migliore per ottenere buoni risultati è fare pratica. Tanta pratica. E avere un buon timer che ti aiuti a rispettare i tempi. Te ne suggerisco uno a caso: timer.onlineclock.net.
Preferisci intervalli di tempo più lunghi? Credi che 10 minuti siano pochi per portare a termine il lavoro? Forse hai bisogno di un metodo diverso, forse hai bisogno della tecnica del Pomodoro.
pomodoro tecnique
Pomodoro Technique è un sistema di time managment creato da Francesco Cirillo che prevede 25 minuti di lavoro e 5 minuti di break. Con una pausa più lunga dopo 4 ripetizioni. Per saperne di più puoi visitare il sito www.pomodorotechnique.com.

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9 COMMENTI

  1. Ottimo articolo che spunti utili a chi si avvicina al mondo della scrittura. Se hai voglia e tempo Riccardo passa sul mio blog. Mi farebbe piacere aver un tuo riscontro.

    Ciao ciao..
    Ps. La frittata alle cipolle l’hai cucinata tu?
    Ti è andata di traverso dopo Report di ieri sera?

    • Ciao Roberto,

      Ti ringrazio per il tuo comemnto. Farò un salto sul tuo blog, promesso. E ti darò la mia opinione.

      La frittata l’ho cucinata con l’aiuto della mia dolce metà. E mi è andata di traverso, come da copione.

  2. Il mio tempo non è organizzato così schematicamente, però riconosco che ha un senso assolutamente logico tutto questo.
    C’è una fase in cui scrivo tutto ciò che mi viene per la testa, mi lancio, spalmo tutto di getto.
    faccio anche delle pausette. Non quantifico se di 2 o 5 minuti… odio essere interrotta dai social, perché poi passa via l’ispirazione, il momento caldo.
    Dopo le pause scelte da me, continuo.
    Si va avanti sempre con più intensità, poi chiudo dopo che ho ripetuto varie volte scrittura e pausette.
    Rileggo, talvolta, o pubblico e amo leggere tutto nell’impaginazione ufficiale.
    Se ci sono modifiche da fare corro a cambiare le cose….
    E mi serve tempo perché, anche per un pezzo semplice, devo comunque poter elaborare le idee, sgombrare la mente da tutto il resto e poter ricontrollare filo logico e musicalità del discorso.

    A volte non rispondo alle telefonate per chiudere un post, mi irrita che le persone pensino”Ah, sei lì sul blog? allora non stai facendo un cazzo, anche se siamo al telefono riesci a farlo”… ma anche no!
    Il tempo manca anche quando ce n’è pochino, l’attività della scrittura è sottovalutata da troppi!

    • @Giornalista Chiacchierona – A ognuno il proprio metodo di lavoro. I consigli che trovi in questo post sono validi, ma non è detto che sia facile per tutti metterli in pratica. Prova, riprova e scegli la soluzione adatta alle tue esigenze. Parlare a telefono e scrivere un post… attacca la cornetta, ti prego 🙂

      @Simone – Grazie, molto gentile.

  3. Grazie mille per i tuoi consigli.
    Partendo dal tuo articolo ho trovato anche utili software per evitare distrazioni e concentrarsi esclusivamente sulla scrittura.
    Scrivere post con questo metodo è molto produttivo.
    Ciao

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