7 test che puoi fare sulla tua landing page

Quali sono le prove che devi mettere in pratica per migliorare le tue landing page migliori? Ecco una serie di test che non puoi ignorare quando decidi di fare sul serio.

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Ho chiesto aiuto ai lettori per migliorare la mia landing page, e molti hanno risposto all’appello con consigli validi. Uno di questi è la necessità di cambiare, di modificare la pagina in modo scientifico. Come fare A/B test per landing page?

A/B test per landing page
Come migliorare la pagina di atterraggio.

Cambiare va bene, ma le regole sono necessarie nella fase di testing, anche quando registri e confronti i risultati. Ho fatto una ricerca sull’argomento, e credo che i test elencati in questo post siano essenziali per ottimizzare una landing page.

A/B Test per landing page: cos’è?

Le risorse di atterraggio servono a vendere. Sono pagine fisse di un blog o sito web che consentono di accogliere le persone e convincerle a fare un’azione specifica.

I test A/B servono a creare due versioni di queste pubblicazioni capaci di isolare una modifica. Per valorizzarla.

In una versione hai la pagina originale, nella seconda cambi un elemento.

Somministri queste risorse a un numero di utenti simile (50% per ogni versione) e arrivi alla conclusione: esiste una combinazione preferita? Qual è la migliore? In quale caso riesco ad aumentare le conversioni? Ecco il segreto di una landing page efficace.

Da leggere: landing page efficace, come scrivere per vendere

Come fare split test su WordPress

Per fare prove e scegliere la landing page migliore hai bisogno di uno strumento che consenta di veicolare lo stesso volume di traffico su pubblicazioni differenti.

Ma come posso attivare un A/B test su WordPress? La soluzione migliore: installa un plugin che ti consenta di gestire le risorse direttamente nel backend. Ci sono diversi tool che ti possono aiutare. Quali sono le migliori estensioni?

Come testare le landing page su WordPress.

Neilo A/B Testing, probabilmente, è il plugin da preferire. Ti mette a disposizione strumenti per fare split test e aumentare le conversioni delle tue landing page. Inoltre puoi creare le heat map per individuare i punti cruciali delle tue pagine.

Ma quali sono i punti da modificare in una pagina di atterraggio? Ecco una serie di elementi che puoi e devi mettere in discussione quando pubblichi una risorsa per monetizzare e guadagnare con il blog.

Usa la credibilità per vendere di più

Cerca la soluzione migliore per gli indicatori di credibilità, gli elementi che fanno leva sulla riprova sociale evidenziando la bontà del prodotto o del servizio.

Testimonial dei clienti, recensioni, premi ricevuti, informazioni sui social media: questi dati ti aiutano a migliorare la conversione della landing page perché comunicano affidabilità. A patto che tu riesca a trovare la combinazione giusta.

Prova diverse formattazioni, diversi font per le parole dei testimonial, diverse grafiche per i numeri del download e dello share: i test sono decisivi, e numerosi.

Progettazione delle informazioni

Il cervello preferisce poche opzioni. Negli A/B test per landing page le pricing table sono un ottimo modo per evidenziare le alternative che preferisci. Guarda l’esempio di Moz che mette in evidenza il piano Pro, il Pro plus e quello Elite.

A/B test per anding page
A/B Test per Landing Page: quale scegli?

Una soluzione apparentemente semplice, ma che ha bisogno di numerose prove: quale piano funzionerà? Quale prezzo attirerà i clienti? Colori e forme grafiche? Avanti, c’è lavoro da fare. Devi togliere ciò che non serve per portare in alto il valore.

Devi anche eliminare il testo inutile, aumentare la leggibilità e usare gli elenchi puntati. In questo modo il contenuto sarà più facile da leggere, più evidente.

Cambia il copy, fai test con le parole

Un altro elemento che deve essere testato è il copy, il testo della pagina. Prova diverse soluzioni, cambia parole e frasi, modificale emozioni legate al prodotto: i clienti acquistano emotivamente e difendono gli acquisti razionalmente.

Uno dei test per landing page più importanti riguarda l’above the fold, la sezione superiore della pagina che attira subito l’attenzione. Qui puoi cambiare headline, sottotitolo, aggiungere o cambiare i buoni motivi che spingono l’utente a cliccare.

Soprattutto puoi tentare un cambio radicale, come quello che contempla il tone of voice o la promessa finale che fai all’utente. In questo caso cambi completamente registro di valori. Uno split test in questo caso può essere decisivo.

Quali dimensioni per la landing page?

La landing page punta subito alla vendita? In determinati casi, soprattutto nei cicli di vendita più lunghi e complessi, puoi provare a diluire il processo in diversi step.

lunghezza landing page
La lunghezza ideale della landing – Fonte immagine

Questo significa usare la landing per guadagnare delle informazioni utili (nome, telefono, e-mail), e continuare la conversazione in altra sede per costruire un rapporto di fiducia duraturo. In questi casi la soluzione è semplice: split test!

Una landing page lunga dà la possibilità di spiegare passaggi complessi e ottenere maggior attenzione da parte degli utenti che devono spendere molto per un bene o servizio. Mentre le pagine brevi e sintetiche sono perfette per i passaggi semplici.

Quale Contact Form su landing page

Il modulo di contatti è un altro elemento decisivo per creare una landing page efficace e funzionale. Il motivo è semplice: qui le persone lasciano i propri dati e inviano le richieste di preventivo. O effettuano gli acquisti. Ciò significa che devi semplificare.

Devi rendere l’azione più semplice possibile. Ma quali sono i campi da eliminare, raffinare e modificare? Qual è la forma da assumere per il tuo form di contatti? A/B test per landing page: qui trovi la risposta giusta.

Cambia i colori della landing page

I pulsanti con le call to action sono ottimi per comunicare, invitare, invogliare. Prova diversi colori, e non aver paura di testare. Ecco qualche informazione in più sulla psicologia dei colori: ogni sfumatura ha un’influenza sulle persone.

colori psicologia landing page
Influenza il pubblico con i colori – Fonte immagine

Cosa portare nel tuo A/B test per landing page? Di sicuro gli elementi che attivano l’attenzione delle persone. E portano le visite verso alle conversioni.

Penso ai call to action button che invitano il pubblico a fare qualcosa. E che possono essere modificati anche in termini di posizione, forma e dimensione.

Chi giudica la tua pagina di vendita?

Lascia che siano gli altri a giudicare il lavoro sulla landing page. In questi casi è un po’ come la rilettura: non riconosci gli errori, ma uno sguardo esterno li individua.

Basta uno sguardo diverso. Chiedi ai tuoi amici di provare la landing page, o magari a un gruppo di persone che corrispondono al tuo target, e registra i risultati. Valuta con attenzione tutte le indicazioni, e presta attenzione a quelle ricorrenti.

Da leggere: come portare traffico sulle pagine di vendita

Tu fai A/B Test per Landing Page

Hai già fatto delle prove sulle pagine di atterraggio? Vuoi aggiungere un punto a questa lista, o vuoi lasciare un consiglio per migliorare la mia risorsa dedicata ai servizi web writing? Vai, hai massima libertà. Ti aspetto nei commenti.

2 COMMENTI

  1. Allora permettimi una critica: hai scritto bene “zero distrazioni”, ma nella tua ci sono. 🙂
    Io toglierei la sidebar e il footer. Nelle mie landing – che io però chiamo “superpagine” alla maniera di Copyblogger – ho creato un template apposito, eliminando la sidebar e modificando il footer. Ho lasciato solo il menu principale.

    • Ciao Daniele,

      Hai ragione da vendere. Ti dico la verità: ho molte difficoltà con questi argomenti, e devo trovare una soluzione che si adatti alle mie limitate capacità. Voglio trovare il modo per farlo di persona e che non causi l’implosione del mio blog.

      Però, ti ripeto, hai ragione.

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