Le parole hanno grande importanza nel processo comunicativo: il dialogo, scritto o verbale, resta lo strumento di interazione più utilizzato in tutto il mondo.

Ma non solo. Le parole vestono diversi ruoli nella tua vita. Ad esempio possono colpire emotivamente, possono ingannare, possono farci sognare, possono spiegare…

lettere

Oggi internet rappresenta nel migliore dei modi la potenza delle parole. E l’uso dei social network dona un nuovo valore alle frasi che utilizzi. Scopriamo i punti che si nascondono alla base di questo processo:

 

Fattori d’importanza

Tre sono i fattori che danno importanza alle parole, che rendono degno di nota un testo pubblicato su una qualsiasi piattaforma social:

  • La fonte – L’autorevolezza della fonte è quella che da più o meno peso alla notizia: è un elemento che si acquista con il tempo e che è dato da un costante rapporto di sincerità con i propri utenti.
  • Numero di condivisioni – L’unione fa la forza e per il web il discorso non cambia. Una notizia che viene condivisa acquista maggiore rilevanza, e questo a prescindere dal suo essere vera o falsa.
  • Sintesi – Sul web della condivisione e dell’interazione troviamo soprattutto frasi brevi ed efficaci. Così efficaci che possono avere più influenza di un articolo.

Qualche settimana fa, su Twitter si è diffusa una notizia falsa che annunciava due esplosioni nella White House e il ferimento di Barack Obama: un fake causato da un attacco hacker ai danni dell’AP.

In questo caso c’erano tutte le condizioni elencate. Poche parole, fonte attendibile, tante condivisioni: il panico si è impadronito della rete, ed è stata necessaria una smentita ufficiale.

Creare una frase perfetta

Chi lavora ogni giorno con i social non può ignorare questa amplificazione di messaggio, sia in un’ottica positiva che negativa.

Ecco perché ogni frase che usi per le pagine Facebook, per gli account Twitter e Google Plus deve essere breve, incisiva, ben pesata. Ma non solo:

  • Deve essere interessante – Evita frasi senza valore, inutili, lasciate tanto per riempire il vuoto. La banalità non aiuta il successo.
  • Deve essere attinente – Chi segue una Fan Page lo fa per avere maggiori informazioni su un argomento: pubblicare ricette messicane su una pagina di action movie vuol dire essere poco attinenti.
  • Deve dare notizie vere – Le notizie pubblicate devono essere confermate da una fonte ufficiale, sempre. Condividere un’informazione errata (peggio ancora se con consapevolezza) è un errore da evitare.
  • Deve essere ironica – Gli utenti cercano intrattenimento sui social, ecco perché l’essere ironici aiuta nel mondo del SMM. Anche le pagine di informazione hanno capito la lezione, e si adattano alle esigenze dei fan.

Dai valore a quello che scrivi: sii breve e, al tempo stesso, conferisci maggiore importanza al brand che rappresenti. Tu cosa ne pensi? Qual è stata la tua migliore frase ad effetto?

 Questo guest post è stato scritto da Fabio di www.luxiaweb.com. Vuoi scrivere anche tu un articolo per My Social Web?

15 COMMENTI

  1. Questo articolo, a differenza di altri che ho trovaot molto utili e interessanti, proprio non mi piace.
    Mi sembra molto superificiale e poco centrato sull’argomento “parole”. Si inizia infatti scrivendo di parole e si finisce parlando del giusto modo, secondo il giudizio dell’autore, di mixare le parole (frasi).
    Dell’ultima frase poi non si capisce molto. Bisogna dare valore alle parole. Le parole hanno già il loro valore. La brevità della frase può essere un valore ma non da valore alle parole.
    “Sii breve e al tempo stesso conferisci maggiore importanza al brand che rappresenti”. Che vuol dire?

  2. Beh, il tuo punto di vista è condivisibile. Io penso però che chi si avvicina la mondo Social per le prime volte, potrebbe cogliere molto da questo post. Magari sarebbe stato giusto approfondirlo un po’, ma non è detto che l’ospite di Riccardo (Fabio di luxiaweb.com) non lo faccia con un nuovo guest post…

  3. Potrebbe cogliere molto ma anche venir fuorviato. Cito dall’articolo “E l’uso dei social network dona un nuovo valore alle frasi che utilizzi.” IN che senso? Un affermazione come questa secondo me è fuorviante. L’uso dei SN dona nuovo valore alle frasi, può donare nuovo valore alla tua attività, può aiutare a potenziare il tuo business ma non da assolutamente nessun nuovo valore alle parole intese come vocaboli.

  4. ;-))))) ma figurati, io non sto sminuendo però mi sembra doveroso portare critiche costruttive. Al giorno d’oggi purtroppo ogni critica viene vista come uno svilimento del lavoro criticato o peggio ancora di chi ha prodotto quel lavoro. Purtoppo di persone così ne incontro tutti i giorni sul mio posto di lavoro.
    Io invece credo che siano quelli che ti criticano che ti aiutano a migliorare, non quelli che continuamente ti incensano e ti dicono “bravo”.
    Non sono solito criticare ma quando “ce vo ce vo”. Complimenti per il tuo sito francesca. Mi piace molto, passione e umiltà.

  5. Anche io credo che le critiche costruttive siano importanti, ma a volte, soprattutto di venerdì e soprattutto quando ci si confronta con un blog di livello alto come quello di Riccardo, non so, esce il mio lato ‘mammesco’ e preferisco non criticare.
    Grazie per i complimenti al mio blog… e vedessi come sarà quello nuovo! #staytuned

    • Ciao Francesca, ciao Roberto…

      Io credo che un blog come My Social Web debba essere in grado di cogliere diversi aspetti dell’argomento, e soprattutto debba intercettare le esigenze del pubblico. L’articolo scritto da Fabio entra a pieno diritto in questo progetto perché sottolinea degli aspetti che molti (troppi) continuano a ignorare.

      Quante persone avviliscono i fan con fuffa inutile? Quante persone pubblicano aggiornamenti di status fuori luogo perdendo manciate di follower? E’ bello guardare sempre avanti ed esplorare nuove frontiere, ma a volte è giusto guardarsi indietro e capire cosa si sta facendo.

      Riguardo alla frase ” l’uso dei social network dona un nuovo valore alle frasi che utilizzi” non c’è molto da aggiungere: ogni mezzo di comunicazione conferisce un valore specifico al codice comunicativo, un valore che cambia di mezzo in mezzo. Quello che scrivi su una lettera a un amico ha un significato, se lo scrivi su Facebook ne ha un altro.

  6. Buongiorno Roberto e Buongiorno Francesca,

    Sono veramente felice quando arrivano critiche ai miei lavori, semplicemente perché questo mi da la prova che posso e devo ancora migliorare. Nonostante questo, devo dire che le tue critiche, Roberto, le condivido al 100% se mi soffermo a guardare il post dal lato “Addetto ai lavori”.

    My Social Web è un blog straordinario secondo il mio punto di vista, perché riesce a offrire sempre qualcosa a chiunque entri. Un copywriter, un SEO Specialist, un Web Design o un operaio che lavora in fabbrica: tutti devono ricevere qualcosa. E che c’è di male nello scrivere un post per chi ancora non ha chiari alcuni concetti di base?

    Voglio rispondere brevemente alle tue domande.

    1) “Sii breve e al tempo stesso conferisci maggiore importanza al brand che rappresenti”. Che vuol dire?

    E’ molto semplice. Nell’articolo ci si sofferma spesso sulla brevità dei messaggi sui Social Network, ma questo non vuol dire che si devono tralasciare le principali regole per rendere questi messaggi efficaci.

    2) “E l’uso dei social network dona un nuovo valore alle frasi che utilizzi.” In che senso?

    E’ proprio la frase chiave che riassume il concetto intero, espresso nel post. Questo non vuol dire che le parole, sui Social Network cambiano di significato, per niente. Questo vuol dire che l’effetto, la curiosità, la potenza delle parole stesse assumono un nuovo valore. Assumono una nuova potenzialità, una nuova viralità. E’ quello che vediamo tutti i giorni ma che non applichiamo mai e che per giunta diamo per scontato.

    Sono anche d’accordo sul fatto che potevo sicuramente approfondire maggiormente l’argomento, ma forse non sarebbero bastate 3000 parole. Se ne avrò la possibilità, come dice Francesca, scriverò un post di approfondimento.

  7. Proprio perchè di parole stiamo parlando.
    Se scrivo ad un amico “ti voglio bene” su una lettera o sul suo profilo Fb cambia di significato? No

    Cambia il contesto. E quelle parole possono dare valore a te che le scrivi e al brand che rappresenti. IN una lettera personale il valore lo acquisterai agli occhi dell’amico su Fb la platea si allarga e ci sono più variabili che concorrono all’acquisizione o meno di valore o di follower.

  8. @Fabio ti ringrazio per la tua risposta. Ora ho più chiaro cosa intendevi dire e in quel senso mi trovi d’accordo con te. Devo comunque ammettere che non sono assolutamente nel del settore ne esperto. Solo un appassionato di lingua e scrittura che nella vita fa altro. Nei miei studi universitari ho preso un indirizzo sociolinguistico e la passione è rimasta intatta. grazie ancora per la risposta e grazie anche a Riccardo

  9. Quando si pubblica un articolo, lo si fa anche per confrontarsi. Ben vengano, quindi, interventi come il tuo.

    A presto Roberto!

  10. Ho letto su Focus di questo mese un intervista Andrew Keen che nel suo ultimo libro demonizza un po’ i social network.In effetti ci rendono parecchio schiavi.Che ne pensate??

  11. Penso che sia molto vero.Ma ormai la cosa è incontrastabile.Ci siamo troppi immersi nei social e ora non rinunceremo.Un pò come col telefonino

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