Scrittura professionale: come ottimizzare i tuoi testi online

Scrivere in modo professionale vuol dire essere pronto ad affrontare passaggi complessi e ottimizzare ogni passaggio di una pagina web. Vuoi capire in che modo lavorare?

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Ieri ho puntato la mia attenzione sulla chiarezza del messaggio. E sull’importanza dei test nella scrittura professionale che deve puntare su un tema fondamentale: la continua rivalutazione dei risultati. Devi provare, provare, provare.

scrittura professionale
Vuoi lavorare sul business writing?

Questo è il motto che riecheggia nei dipartimenti di ogni web agency che si rispetti. E così deve essere anche nell’ufficio del buon web copywriter. Ovvero il professionista che usa parole, frasi, consonanti e vocali per raggiungere buoni risultati online.

Cos’è la scrittura professionale e a cosa serve

Una serie di regole necessarie per trasformare la comunicazione in qualcosa di utile per ottenere i risultati utili al tuo scopo.

La scrittura professionale è un mezzo necessario per trasformare le tue pagine web – ma anche i post su Facebook e qualsiasi altro contenuto – in qualcosa di funzionale.

Attenzione alle aberrazioni del concetto di scrittura in mano ai professionisti: all’improvviso rischia di trasformarsi in burocratese. O ancora, diventa aziendalese. Due forme di contenuto che rischiano di minare ogniforma di successo. Almeno sul web, è chiaro. Come ottenere risultati?

Devi scrivere per le persone che leggono

Non per te o per la tua azienda. Non devi creare testi online per dare soddisfazione a chi comanda o alla tua convizione errata. Scrittura professionale vuol dire analizzare e seguire un obiettivo. Un corretto uso dei test può fare miracoli.

ab test copy
Cosa migliorare in una pagina web.

Vuoi migliorare le performance (e le conversioni) delle tue pagine? C’è bisogno di esperienza: lo schema di Kissmetrics è ideale per partire. Commentiamolo insieme!

Da leggere: come ottimizzare la pagina di un sito

Il copy ideale nella scrittura professionale

Quante persone leggono quello che hai scritto? Lunghezza e stile fanno la differenza del tuo copy: devi testare diversi stili, liste, sottotitoli e paragrafi per capire cosa funziona e cosa no. Quanto deve essere lungo un articolo? E una landing?

Tutto dipende da ciò che devi mostrare al pubblico, ma soprattutto dalle necessità di chi legge. Per dare una definizione bastano 300 parole, ma non per convincere una persona ad acquistare un servizio medico di alta qualità o un’assicurazione.

lunghezza landing page

Spesso le landing page brevi hanno risultati migliori, e questi sono i casi in cui gli acquisti sono dettati dall’emotività e dall’impulso. Ma non è sempre così.

L’immagine in alto è testimonianza chiara. L’importante è togliere ciò che non serve nella tua attività di scrittura creativa e di storytelling del prodotto o servizio.

Migliora headline e titoli delle tue pagine web

Il titolo della landing page è il primo elemento che il lettore vede quando arriva sulla pagina. Cattura l’attenzione, lo convince a non andare via e a continuare la lettura. Tenta formule e stili differenti, e prova a cambiare anche la dimensione del font.

scrittura professionale
Come funziona un buon titolo?

Ma soprattutto lavora sodo con tutte le combinazioni che rendono la tua pagina web un capolavoro per migliorare le conversioni. Guarda l’esempio di Basecam:

  • Titolo.
  • Sottotitolo.
  • Visua.
  • CTA.
  • Form.

Il titolo deve essere una promessa, una sintesi per unire desiderio e soluzione del problema chiave per il tuo target. Mai perdere di vista ciò che vogliono le persone.

Prova nuove call to action per bottoni e form

Sai cos’è la call to action? Un elemento per attirare l’attenzione del pubblico per portare l’utente verso la conversione. Ovvero l’elemento per cui hai creato una grande strategia di inbound marketing. Ma come funziona questo? Cosa testare?

La chiamata all’azione è un link testuale o un bottone? Che dimensione hai scelto? E il colore? Il bottone ha forme arrotondate e cambia aspetto al passaggio del mouse? Altro materiale per fare test! Ma prima di tutto ricorda di essere chiaro.

call to action
Qual è la migliore soluzione?

Ciò significa che la scrittura professionale deve lavorare a favore dell’utente. Il classico “clicca qui” non funziona, devi dare un valore alla tua CTA. Leggendo questo micro-copy devi capire subito cosa stai per ottenere. L’esempio in alto è perfetto.

Scegli le immagini giuste per la tua pagina

Le immagini hanno un potere immenso sulla conversione, soprattutto in caso di vendita di un prodotto fisico, ed è tuo compito armonizzarle con il copy che hai creato con tanta cura. Ma quali sono i parametri necessari? L’immagine deve essere:

  • Leggera.
  • Con le dimensioni giuste.
  • Ottimizzata SEO.
  • Indispensabile.

Quest’ultimo punto è decisivo: mai aggiungere foto solo per spezzare il testo. Le regole della leggibilità di aiutano a fare questo, le immagini devono essere inserite per mostrare, spiegare. Altrimenti spezzano il testo e impediscono la lettura. Ma come scegliere un buon visual per rispettare questi parametri?

immagine landing page
La giusta sinergia tra copy e visual.

La regola base è questa: se vendi un prodotto puoi mostrarlo nel momento in cui viene usato. Sei un libero professionista? Mostrati in prima persona, metti il volto al centro. Il pubblico è sensibile a questo elemento come mostra questa heatmap.

Posizione call to action: trova la giusta area

Quando lavori con le call to action il testo è importante, ma non è tutto. Anche la posizione influisce sull’efficacia di questa stringa di testo: prova diverse posizioni.

E soprattutto ricorda un punto essenziale: lo spazio bianco non è inutile, ma è una soluzione essenziale per mettere in evidenza gli elementi che fanno la differenza.

Se vuoi migliorare i tuoi call to action button non cambiare solo posizione dall’above the fold all’ultimo paragrafo della pagina (o viceversa): prova a dare un po’ di spazio a quest’elemento. E assicurati che da mobile sia facile da selezionare con le dita.

Gestisci al meglio le offerte con la scrittura

Devi testare diverse offerte per scoprire quella più efficace. Prova a impostarle in modo che i valori siano simili per evitare risultati distorti. Ad esempio, puoi dare a un gruppo di visitatori la spedizione gratuita, e all’altro gruppo 10% di sconto.

Ricorda le basi del persuasive copywriting. Le persone sono sensibili alla riprova sociale, la possibilità di mostrare opinioni di chi ha già avuto esperienze rispetto alla scelta da prendere. Ma in questi casi puoi sfruttare la regola della scarsità.

Le persone vogliono o cercano di risparmiare i beni più scarsi. Vale a dire denaro e tempo. Ma hanno bisogno di sicurezza, soprattutto quando si parla di pagamenti.

La tua offerta può tentare tre tipi di test: quello con un tempo che va a esaurirsi, uno sconto impossibile da ignorare e un rasserenamento rispetto ai passaggi più complessi. Ad esempio: “Iscriviti gratis, nessuna carta di credito necessaria”.

Da leggere: come vendere di più con il copywriting

Scrittura professionale: quali sono i consigli?

Il lavoro di squadra in questo caso è fondamentale. Non puoi contare solo sulle tue abilità nel copywriting per fare test: devi piegare il design della pagina in base alle tue indicazioni, ottimizzare lo script per alternare le versioni e registrare i risultati.

E trasformarli in azioni concrete. In altre parole: fare un A/B test sulle landing page a regola d’arte non è facile, ci sono delle attività da rispettare. Stai già pensando a qualche test per il tuo sito e per le tue landing page? Parliamone nei commenti!

2 COMMENTI

  1. Ciao Ric, l’argomento è assai delicato. Io avrei una considerazione e una domanda.
    1) Secondo la mia esperienza la prima cosa da provare è sempre il cambio di titolo. Questo ti mostra come cambia il colpo d’occhio dei visitatori.
    2) La domanda è: quanto dovrebbe durare il test per essere significativo?

    • Ciao Elisa, grazie per il tuo commento. Andiamo per ordine:

      L’importanza del titolo
      Non a caso è il primo punto della lista. Lavorare sul titolo vuol dire fare qualcosa di significativo per la tua pagina. Cambia il titolo, lavora sul benefit, punta sulla creatività o sulla semplicità, ma non dimenticare anche i caratteri “fisici” del testo: font, colore, grandezza…

      Quanto dura un test?
      Dipende dal traffico: poche visite/conversioni vuol dire insufficienza di dati. Smashing Magazine (vedi il link segnato nell’articolo) sottolinea l’importanza dell’intervallo di confidenza statistica per determinare la consistenza dei dati. Questo indice ti frena dal trarre conclusioni errate, e basate su poche conversioni o visitatori: c’è anche un tool – http://visualwebsiteoptimizer.com/ab-split-significance-calculator/ – per calcolarlo, ma le principali piattaforme di testing sono già fornite.

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