Oggi parliamo do copyright, di animate discussioni e di copioni napoletani.

Vado subito al dunque. I contenuti delle mie pagine web sono stati copiati da altri siti. Ne ho scoperti tre, hanno saccheggiato tutto: paragrafi, parole tra virgolette, modi di dire e osservazioni personali. Tutto.

copywriter

Ho lavorato sodo per realizzare quei contenuti. Ho cercato le informazioni necessarie, ho studiato la concorrenza, ho selezionato le immagini. Il mio lavoro era stato usato senza permesso. Era stato rubato.

In un primo momento la rabbia ha prevalso, e ho reagito in modo esagerato presa dalla voglia di andare personalmente dagli autori del plagio per comunicare il mio più sentito dissenso.

Mi copi i testi? E io ti pubblico

Passata la rabbia, ho elaborato una strategia: ho salvato lo screenshot delle pagine in cui erano presenti i miei testi, ho fatto la stessa cosa con le pagine del mio sito e ho evidenziato le parti di testo identiche per conservare la dimostrazione del plagio.

Poi ho pubblicato le immagini su un album nella mia pagina Facebook. Ho creato un post all’interno del blog per raccontare l’accaduto e ho chiesto ai “gentili signori” di modificare le pagine. Il gioco è questo: voi togliete i testi copiati, io tolgo le immagini da Facebook.

La reazione dei responsabili

Nelle immagini ho eliminato il nome e il logo dei copioni. Non volevo danneggiare la loro immagine, ma creare un deterrente per evitare il furto dei miei testi. La parte più divertente della storia? La reazione delle persone che ho contattato per chiedere spiegazioni.

Primo Copione: questi napoletani…

Mi chiama la proprietaria di uno dei tre siti scusandosi per l’accaduto, e sostenendo di aver affidato la realizzazione del sito a un conoscente di un amico che si è rivelato un pessimo professionista: “un napoletano peraltro… lasciamo perdere, è proprio vero quello che dicono”.

  • Lezione #1 – I social servono anche per informarsi sulle persone con cui stai parlando. Usali.

Immagina la mia faccia (sono napoletana) mentre ascoltavo le sue parole: l’ho ringraziata per la risposta spiegandole che questo è ciò che accade quando ci si affida a webmaster improvvisati per spendere meno, assicurandola che avrei eliminato le immagini su Facebook.

Prima di salutarla, però, mi sono tolta il sassolino nella scarpa: mi sono presentata come napoletana e le ho spiegato che ha semplicemente scelto il “professionista” sbagliato.

Dall’altra parte ho avvertito un leggero mancamento, seguito da un imbarazzante “ma no, scusa, ma io intendevo che… io non volevo… l’anno scorso sono perfino stata a Procida… mi sono innamorata”. Bene così.

  • Lezione #2 – Il risparmio non è sempre una buona strada. Per la creazione di contenuti rivolgiti ai professionisti del settore. Eviterai molte figuracce. In tutti i sensi.

Secondo Copione: il laboratorio creativo

Il secondo sito copione è quello di uno studio-laboratorio “creativo” che si occupa sia di arredamento che di web design. Creatività a 360 gradi.

Alla mia email hanno risposto così: “abbiamo utilizzato parte dei tuoi testi per spiegare un servizio che forniamo anche noi, ma non era nostra intenzione arrecare danno alla tua attività”.

Parte dei tuoi testi. Quattro pagine del mio sito erano state copiate per intero. L’unica frase aggiunta da loro era un errore, perché ripeteva una frase già scritta. Ho chiesto spiegazioni anche per la straordinaria somiglianza di 3 sezioni del sito, ma mi è stato risposto che non era una mia idea.

Scusate… forse sono io in mala fede. Ma avevano già copiato 4 pagine del mio sito, e questo dettaglio mi ha fatto sospettare che ci fosse un legame anche con l’home page incredibilmente simile alla mia.

Mi sarebbe piaciuto continuare a discutere per divertimento, ma ho capito che stavo lottando contro i mulini a vento. Avevo ottenuto l’eliminazione dei testi, potevo ritenermi soddisfatta.

Terzo Copione: si accettano scommesse

Manca sall’appello il terzo sito. Non ho ricevuto risposta all’email, non è stato eliminato il testo. Sono indecisa. Insisto e scrivo anche un messaggio su Facebook (continuo a rompere le scatole) o attendo paziente una risposta?

Avrei potuto agire in modo diverso?

Ho fatto bene? Questo è il modo giusto di agire? Non lo so, ma nel giro di 24 ore ho ottenuto ciò che volevo: l’eliminazione dei testi copiati.

Se avessi chiesto di cancellare i testi mi avrebbero risposto “sì, scusa, lo faremo”. Ma poi? Quali sarebbero stati tempi dell’azione? In questo modo li ho costretti a farlo immediatamente.

Il mio obiettivo era anche evitare che la cosa si ripetesse. Vuoi copiare i contenuti del mio sito? Ecco le conseguenze, la prossima volta evita. Semplicemente.

  • Lezione #3 – Un po’ di sana e napoletanissima “cazzima” nel web, così come nella vita, può sempre rivelarsi utile.

Voi che avreste fatto? Pensate che io abbia esagerato? Lascia la tua opinione nei commenti 🙂

Questo articolo è stato scritto da Simona Nurcato, guest blogger per My Social Web. Vuoi scrivere anche tu un articolo per questo blog dedicato a webwriting e social media marketing?

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63 COMMENTI

  1. Hai fatto benissimo, d’altra parte queste pagine giravano da parecchio e avevano tutto il tempo di eliminarle (si sono ben guardati dal farlo finché non li hai contattati…).

    • Brava Annarita, capito bene. Ad una collega dello stesso settore è capitata la stessa cosa. Lei ha solo pubblicato le foto su FB (senza aggiungere un articolo esplicativo), ma ad un mese dalla pubblicazione nessuno ha modificato nulla. Evidentemente nel mio caso la “minaccia” al ricordo legale ha funzionato 😉

      • Lasciamo perdere… era “un amico di un conoscente, pure napoletano”. Che però le andava bene per risparmiare! Ma dico, c’è ancora gente che pensa ‘ste cose? Sei tu che sei poco professionale e attenta se affidi la tua immagine online a qualcuno che non conosci e sulla cui professionalità non ti informi neppure. E nemmeno vai a controllare i tuoi concorrenti online peraltro…

        • Si vuole andare al risparmio e basta essere “leggermente” più accondiscendenti sul prezzo e sugli orari di pubblicazione per andare subito d’accordo! Su questo punto Riccardo ci ha dato un’ottima letteratura. Questo non significa scopiazzare allegramente tutto quello che si trova. Hai fatto bene e se mi fossi trovata nella stessa situazione, avrei fatto lo stesso anch’io. Un bacio.

    • Io dico che non si deve avere nessuna pietà per certi cani di merda scusa il termine ma qui la gente che copia tende a essere falso a mentire ecco per farla breve io oggi ho pianto ho una bella pagina creata con meravigliose foto poesie mie creationi arte modelle paesaggi tutto mi e stato rubato da diverse pagine straniere e italiane e io vedendo questo sto malissimo da cani e infatti prevale quella rabbia incontrollabbile che li ammazzeresti..Mi hanno rubato foto idee mie creazioni tutto e con le mie idee le mie creazioni e i miei pensieri la mia arte loro fanno bella figura e si prendono i meriti ma la cosa peggiore mi rubano le foto per incrementare fans e salire di numero lo trovo una cosa squallida e mi fa rabbia perche non si ruba e non si deve ottenere fama e successo sulle cose e con le cose degli altri…Ma io vorrei sapere che posso fare come posso bloccare e fermare tali persone in modo che in futuro non rubino piu? Grazie a chi mi risponderà un abbraccio e un caloroso saluto Ramona .

  2. Hai fatto benissimo! Il furto di testi non solo ti arreca un danno e ti ruba ore di lavoro, ma ha un impatto negativo anche sul funzionamento di internet. Il link building, noi sappiamo, è fondamentale. Basterebbe sostituire un link alla rapina e si darebbe un servizio a chi legge e si innescherebbe un meccanismo virtuoso. Invece le persone preferiscono saccheggiare.

    A me è capitato due volte, una volta con il blog e una volta addirittura con un articolo che avevo scritto per un giornale, frutto di un accurato lavoro di ricerca e interviste. In entrambi i casi ho citato esattamente il nome di chi aveva fatto lo scherzetto. Perché secondo me occorre “denunciare” le persone, soprattutto se si hanno le prove.

    In un caso, trattandosi di un altro blogger e giornalista, la cosa si è risolta per il meglio, con scuse e citazione http://www.virginiafiume.com/limportanza-di-citare-le-fonti-su-internet/

    Nel caso di GQ e Blitz Quotidiano, che hanorubato l’articolo che avevo scritto per Nòva, non ho ottenuto nessuna risposta http://www.virginiafiume.com/limportanza-di-citare-le-fonti-ii-il-plagio/
    La cosa divertente è che curano talmente poco la loro strategia web che il loro post ha il trackback autorizzato, quindi ancora adesso chi legge quel loro articolo copiato si trova in fondo il link della mia “denuncia” 🙂

    • Grande! Tu hai scelto di pubblicare i nomi, nel tuo caso hai fatto benissimo. Io l’avrei fatto se non avessi avuto risposta. Volevo dare una possibilità di rimediare… ha funzionato. Se non avessero cancellato i testi immediatamente avrei pubblicato i nomi. Se non si reagisce le persone continueranno a copiare. Cosa che secondo me è molto poco furba. Che s’adda fa’ pe’ campa’ 🙂

    • Una piaga quella dei contenuti rubati. Simona ha scelto una strategia forte, e ha il mio appoggio. Ci sono anche altre strade che ho raccolto in questo post: La guida (spero) definitiva per combattere i contenuti duplicati.

  3. Condivido la necessità di contrastare la copiatura di testi, ma ritengo che questo articolo si basi su molti luoghi comuni che non condivido.
    I miei articoli mai sono stati copiati, che io sappia da napoletani.
    Una volta ho avuto problema con un sito di vicino Napoli per un cattivo uso dei miei feed RSS, ma proprio non mi rispondevano perchè, da quel che ho capito, si affidavano ad un webmaster libero professionista, che aveva accesso alla posta e curava tutto lui, uno di quelli che ti fa il lavoro, il casino e poi quando hai bisogno di lui devi chiamarlo apposta.
    Io preferisco quelli che hanno il webmaster in ditta. Mandi una lettera ben fatta all’attenzione del direttore/presidente, responsabile, meglio se c’è un ufficio stampa, al responsabile dell’ufficio stampa. Poche parole e poi ci pensano loro.
    Una ditta non si può sputtanare con un pirla smanettone di PC che pensa di poter gestire i contenuti come fossero del codice; spesso ho visto è così.
    Una volta per un problema di privacy ho dovuto spiegare al dirigente di un ufficio pubblico cosa dire al loro webmaster professionista, spostandomi tra privacy, etica e alcuni concetti elementari che conosco riguardo il server.
    Secondo me servono persone interdisciplinari.
    Saluti

    • Ciao Luca. Grazie per il feedback, il nocciolo centrale è la copia dei contenuti, non tanto gli stereotipi sui napoletani. Questa è stata solo una nota “di colore” che ha aggiunto pepe a quanto mi è successo, perché oltre ad arrabbiarmi per i contenuti copiati ho dovuto pure spiegare che non c’entrava nulla il fatto che fosse un napoletano: era un incompetente come un altro. Un webmaster per nulla professionale che si è fatto pagare per poi scopiazzare in rete. Quando un privato poco esperto di web chiede all'”amico dell’amico” di fargli il sito, spesso non ne capisce niente. Non sa nemmeno come ci si comporta in questi casi. A quanto pare succede molto ma molto spesso…

  4. Come ben sai Simona, è successo anche a me. Non mi sono mossa perché la cosa era “solo” sulla carta. Nel web non hanno dato seguito alla cosa (bella strategia per altro, distribuisci una brochure in fiera con un concept che non c’entra nulla con quello del tuo sito, complimenti 2 volte!). La cosa divertente? Che la gente ha trovato me sul web e non loro! Avrei anche potuto ringraziarli! 😀

  5. Ma dai, davvero?? Grandissimi! Primo Premio alla furbizia allora. Il problema è che forse non si conoscono tutti i modi di scoprire se il tuo blog viene copiato (utilissimo il post di Riccardo che ha linkato) e sembra sempre che non si possa far nulla. Non è giusto, bisogna pubblicare, “denunciare”, farlo sapere. Anzi, non esiste un sito dove segnalare i copioni? Senza per forza utilizzare la procedura di Google dovrebbe esserci un bel sito dove si segnalano i simpaticoni che copiano. http://www.tihobeccato.it 😀

  6. Vero? Dei grandi marketers, come si suol dire! Tu hai fatto benissimo, visto che la questione era anche online. Per il ladro n° 3, insisti! Non mollare. Questa gente va cazziata come si deve!
    http://www.tihobeccato.it ? Un’idea grandiosa Simo!
    Potresti registrare il dominio! È fantastico, un sito denuncia! Nell’immediato, aprire una board su Pinterest non sarebbe male…che ne dici? Dovrei avere ancora la foto del mio plagio…la potrei pinnare.
    Tu cosa ne pensi Riccardo?

    • Ma giusto! Non ci avevo pensato ancora,dai facciamola! Come si potrebbe chiamare? Mi hai copiato – Ti ho beccato! Ahah, dai tra un po’ Riccardo ci illumina. Comunque io ci sto. La creo!

      • potrebbe essere anche “Ladri di parole”, che richiama “ladri di biciclette”. Più specifico. Claim: “beccati con la penna nel copy altrui”. Ogni like è uno “schiaffone digitale” al ladro. Esposizione alla “gogna” pubblica e punizione esemplare! Che ne dite?

  7. grande!!!
    anche io ho pensato di iniziare a pubblicare i copioni.

    ed anche io sono napoletana Copiata (e non copiante!)

    la cosa è imbarazzante (per me) quando -purtroppo- conosco di persona chi mi ha copiato.
    ma questi anni mi sono serviti per imparare, e appena mi accorgo, scrivo.
    sono loro gli scorretti che si appropriano- leggi- rubano.
    se vogliono, possono sempre scegliere la vecchia strada di pagare per far sviluppare testi, headline, claim etc.

    io mi sono rivolta – con successo- anche a FB per far eliminare mia pubblicità (foto e claim) che un altro aveva usato per crearsi il profilo!!! dopo aver cancellato il mio nome e tenuto tutto il resto.

    • Beh, quello su Facebook non è un copione, è un pirla proprio. Comunque Paola (innanzitutto…piacere!!!) uniamo tutti le forze e cerchiamo di denunciarli tutti. Vieni sulla board di Pinterest #LadriDiParole e pinna le tuo storie di copYoni 😉

  8. Allora sei la benvenuta su Pinterest Paola! Ti aspettiamo qui! http://pinterest.com/bagnidalmondo/ladridiparole/

  9. Ciao. Io ho un alert su google con la parola storytelling. Un giorni mi arriva un articolo e vedo che praticamente è il mio pubblicato su 4marketing.biz una settimana prima. In questo caso però avevano cercato di modificarlo leggermente riscrivendolo ma era evidente dalla struttura, argomentazioni e scelte stilistiche che era il mio.
    In questo caso (diverso dal semplice copia e incolla) ho commentato ironicamente scrivendo che ne avevo trovato un altro di interessante e gli ho messo il link dell’originale.
    Almeno sa che io so (da anni speravo di dire una frase così teatrale).
    Comunque se hai ottenuto lo scopo significa che è stato efficace.
    Matteo

    • Ahahaha, grande! Anche questa strategia è efficace, perché sotto il post “doppione” troveranno anche il tuo. Quello che io continuo a non capire è come si fa ad essere così spudorati. Insomma, tutti troviamo contenuti interessanti da cui prendere ispirazione, è umano. Ma almeno modifica, integra, inverti l’ordine e inserisci qualcosa di tuo, che ne so… si creativo almeno come copYone, insomma non farti beccare pure come un fesso! Comunque ne ho appena beccato un altro di sito copione! Il numero 4, evvai!

  10. Ho letto tutti i commenti avendone inserito uno poco sopra e ho tratto altri interessanti spunti, per meglio gestire queste problematiche in modo meno traumatico. Inizialmente mi sono fatto prendere dallo spirito un pò aggressivo degli altri messaggi e mi sono ricordato le situazioni più sgradevoli che mi sono capitate in vari anni; è utile considerare che a volte la persona che è dall’altra parte (e questo mi pare lo spirito di questo articolo) non si rende conto per incompetenza dell’errore che ha fatto, e quindi dove possibile è utile rapportarsi in modo positivo e gradualmente mettere a punto una strategie d’azione soft, adattabile alla maggior parte delle situazioni.

    • Ciao Luca.

      Ci sono diversi modi per risolvere il problema dei testi duplicati. Se vuoi evitare un approccio duro dalle prime battute ti consiglio di iniziare con una semplice, ma sempre efficace, email.

  11. Si, grazie per il consiglio, è comunque quello che io faccio quando serve, ma a volte è difficile capire chi effettivamente riceverà l’email e quindi come e cosa scrivere.

  12. Bagni dal Mondo… mi è capitato di leggerti più volte e me la sono spassata. Ricordo di un tuo post riguardo un bagno nella foresta (in Sri Lanka, mi pare).
    Comunque hai fatto benissimo, te lo dico da blogger e soprattutto da napoletano, e forse io sarei stato più “cazzimmoso”…

    • Buongiorno Mario! Grazie per il complimento (sì, era in Sri Lanka, un post relativo ai bagni nella giungla), spero di rivederti di nuovo sul blog, so’ troppo contenta che te la sei “spassata”!! Tornando al post, speriamo che serva a qualcosa… altrimenti vedrai se non divento più “cazzimmosa” 😉

  13. Io i copioni nemmeno li vado a cercare: per definizione non riusciranno mai a creare un sito internet popolare e Google li punisce senza il mio intervento.

  14. Alla fine ho tratto spunto da questo articolo e ne ho parlato anche sul mio blog. Non pubblico il link per evitare di fare spam.
    Simona ovviamente ti ho citata e ho citato MySocialWeb. U_U

  15. A me una volta copiarono anche la pagina “chi sono” del mio blog personale modificando soltanto il “minimo”. Prima ho avviato una discussione su Facebook e soltanto dopo aver raccolto parecchi commenti, l’ho segnalata al “soggetto”.

    • Cooosaa??! No, va beh, ma questa è assurda! In questo caso la cosa mi avrebbe toccato sul personale e sarei andata su tutte le furie. Mi sa che non mi sarei preoccupata di danneggiare l’immagine, ci sarei andata giù più pesante. Ma dico, se non sai neppure descrivere te stesso cosa scrivi a fare su un blog?

  16. Concordo in parte: sono da sempre per il creative commons, c’è solo da guadagnarci.
    Se ti copiano significa che lavori bene.
    Meglio essere leader, copiati, che followers, copioni.
    Quando ti copiano significa che si deve già guardare avanti, al prossimo progetto, al prossimo lavoro, a qualcosa di nuovo, mentre le iene stanno ancora raccogliendo i frutti del tuo lavoro passato: questa è la filosofia di chi innova. Lasciali sfogare!
    Non si può mettere il copyright a concatenazioni di parole, sono tutte parte della lingua italiana e una lingua è universale.
    L’importante, fondamentale, irrinunciabile è citare sempre in modo appropriato la fonte, se online con link (senza nofollow).
    In assenza di citazione si tratta di furto, ma con citazione si tratta di riconoscimento, crescita, arricchimento che non deve essere sempre necessariamente monetario (se uno è citato spesso ha requisiti giusti per arricchirsi, dovrà solo essere bravo a sfruttarli).

    • In questo caso, però, non c’era link.

      Anche io sono per Creative Commons, ma c’è bisogno di rispetto. Io ho le mie strade per far rispettare la proprietà dei mie contenuti, Simona ne ha seguito un’altra.

      Se mi copiano vuol dire che lavoro bene? Molte persone copiano solo per pigrizia, se ne fregano del buon lavoro.

    • Sono d’accordo con Riccardo. Qui non c’era alcuna citazione, anzi: è gente che poi si vanta anche in giro del suo lavoro. Io non sono felice se mi copiano, non riesco a pensare di essere un esempio o di poter essere orgogliosa. Se sei pigro, incapace di scrivere o descrivere ciò che fai… datti all’ippica, non copiare in giro. Anche perché poi i lettori non sono sempre in grado di distinguere l’originale, e a me non va di essere scambiata per un doppione.

  17. Articolo davvero interessante! La tecnica della gogna pubblica ha funzionato e sono farevole ovviamente. È un buon deterrente, specie per la forza con cui le informazioni sul web girano. Per il terzo accusato potresti minacciarlo gentilmente di rendere pubblica anche la sua identità. Così dovrebbe funzionare!

  18. Ciao! Pensavo di passare all’azione con la terza in questi giorni, visto che ancora devo ricevere risposta. E nel frattempo ne ho trovato un quarto!! Uno che mi ha copiato perfino le F.A.Q. ! Ma si può?!

  19. Ciao a tutti e complimenti per il post!

    io volevo fare una domanda che potrà sembrare banale…come ti sei accorta che ti hanno copiato i testi?
    Complimenti ancora!

  20. Ciao Mattia, scusami per il ritardo ma ho problemi di connessione. Su segnalazione di una collega che è stata a sua volta copiata, ho inserito semplicemente parti di testo del mio sito su google… Mi sono comparsi tutti i siti che lo riportavano. Semplice 🙂

  21. Non hai assolutamente esagerato Simona! Visto che:
    1° hai ottenuto quello che volevi…anzi quello che era giusto facessero!
    2° forse la prossima volta ci penseranno un pochino (ma dubito!)
    3° …appunto…col 3° copione io insisterei! Non gliela farei passare liscia. Come gli altri due si deve prendere la responsabilità e la briga di darti almeno delle spiegazioni.
    Brava.

    Pino Palumbo
    Blog: “Vita e Poesia”

  22. Ciao Pino, grazie mille per il sostegno. Ti confesso che anche se passa il tempo il fastidio rimane. Ora con il mio blog mi sta succedendo una cosa ancora peggiore… Penso che certa gente vada solo pubblicata con nomi e cognomi. Grazie per il commento 🙂

  23. Non Sono un blogger, ma ho trovato ugualmente interessante ciò che hai fatto, ritengo, a mio avviso che tu abbia agito nel modo giusto peraltro anche troppo soft, detesto chi copia sotto qualsiasi forma sia essa scritta o materiale intesa quali prodotti, più attinenti la mia attività. Ma oggi gli strumenti a nostra disposizione per sputtanare chi truffa li abbiamo impariamo ad usarli ancora meglio. Ciao A tutti e buon lavoro

  24. Grazie Riccardo!
    Noto che è passato un anno da quando è stato pubblicato questo post, e la situazione è addirittura peggiorata, con subdoli tentativi di copia anche del mio blog personale. Da parte di “professionisti” per giunta.
    A volte mi passa la voglia di reagire, il web è una giungla. Si può mica perdere tempo stando dietro a ‘sta gentaglia… grazie per il supporto morale comunque 🙂

  25. Ciao ragazzi,
    io ho lavorato per un sito, prima il webmaster mi ha inserita nei credits, poi quando la proprietaria del sito ha deciso di non pagarmi, ha cancellato il mio nome, Non è furto anche questo? Commissionare un lavoro e non pagarlo?

  26. A me hanno copiato non una pagina… non 4 pagine…. ma l’intero sito web di un mio cliente (circa 15 pagine).
    Hanno copiato pedisequamente:
    – testi (su alcune pagine ci sono i riferimenti al sito del mio cliente)
    – immagini
    – struttura del sito

    Io capisco copiare, nel senso buono del termine. Copiare per prendere spunto, prendere un qualcosa una parte che ti piace … un elemento su cui tu col tuo ingegno vai ad elaborare la tua idea. Ok. questo per me va bene è copiare “buono”
    ma copiare pedisequamente no dai è furto… e voglia di non lavorare.
    Ora non so cosa fare… la voglia di denunciarli c’è..

    • Considerando la lunghezza e lo spreco di risorse necessario per qualsiasi azione giuridica, ti consiglio di contattare il web master. E di utilizzare il form di Google per segnalare il contenuto duplicato.

  27. sei vergognosa quando usi la parola napoletano come termine dispregiativo.
    Il copia incolla rompe le scatole a tutti, me compreso, che gestisco un sito sul calcio e la storia! ma il tuo “Napoletano” e’ piu’ squallido del gesto .
    Se fosse stato un fiorentino? un milanese? vuoi fare la blogger ma hai ancora il cervello a livello molecolare! evidentemente sei affamata di click” e questo ingirassa solo il tuo ego idrazzista! Nel 2015 bisogna leggere certe ridicolaggini! bha!

  28. Stamattina trovo pezzi di un mio articolo su LA STAMPA, giorni fa un articolo intero su Centro meteo italiano senza citazione e ogni settimana ne scopro uno. Una volta ho scritto a un ‘copione’ e mi ha bloccato. Ho pubblicato qualcosa su Fb e di rimando mi ha risposto insultandomi. Solo anticipandogli che sarei ricorsa alle vie legali ha cancellato tutto. Viene voglia di non scrivere più

    • A volte è dura, ma il mio consiglio è di non mollare: ci sarà sempre chi copierà. Tu devi andare avanti.

  29. Sapete se è lecito copiare sul proprio sito il testo di una quarta di copertina (l’ultima faccia della copertina di un libro, usata oggi a scopo promozionale)?

  30. Ciao,

    Scusa se intervengo su un post di quasi tre anni fa, ma vorrei sapere se è possibile denunciare qualcuno che ha copiato e incollato un testo tratto da un film senza citarne la fonte e si è preso anche i complimenti sul testo stesso. E se fosse possible come. Sto girovagando in internet ma non trovo nulla.

    Grazie,
    Rossella

  31. Mi aggiungo ai numerosi complimenti e ringraziamenti. GRAZIE per questo bellissimo articolo!!! Io ho avuto e ho tuttora questo problema, la soluzione che hai intrapreso tu mi pare ottima e penso proprio che…la copierò (Eh Ehhhh …:) non mancherò di condividere sui social questo articolo. Grazie ancora, avanti così :)))

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