Più volte ho sottolineato l’importanza delle risorse gratuite nel campo del blogging e, in generale, quando decidi di migliorare la tua presenza online. Ad esempio quando vuoi ottenere link di qualità.

Il dono non è mai gratuito e comporta una contropartita. Io regalo una cosa a te, tu ti senti in obbligo di regalare qualcosa a me: questo è il meccanismo che muove la teoria del dono.

risorse gratuite
Un regalo è qualcosa di speciale – Fonte

Funziona anche sul web, funziona alla grande. Ed è per questo che spesso i blogger regalano risorse da scaricare dopo aver condiviso una pagina o magari dopo essersi iscritti a una newsletter.

Ma ci sono delle regole da rispettare. Noto che c’è una strana idea che circola online: regalare per ottenere un risultato. Basta che ci si a il regalo. Il resto non conta, la qualità diventa un optional.

Per te diventa un optional. Per l’utente resta un valore da rispettare. Non è sufficiente regalare qualcosa per raccogliere il favore del pubblico: il dono non deve essere un regalo riciclato, non deve essere una bomboniera kitsch che hai incartato in fretta e furia.

gratis risorse
Qualcuno ha parlato di kitsch? – Fonte

La risorsa gratuita non deve essere qualcosa da far marcire in una cartella del desktop per 6 mesi prima di arrivare nella sua destinazione naturale (il cestino). Il dono è qualcosa di speciale, di unico.

Le risorse gratuite sono utili

Ecco, questo è il punto. Valerio Notarfrancesco, durante il C-Come, ha sottolineato l’importanza della ricerca e dello studio del settore prima di puntare sulla creazione di risorse gratuite.

Valerio ha creato un modello di fattura in Excel capace di soddisfare le esigenze del pubblico. Ma solo dopo aver letto le domande e le richieste dei liberi professionisti nei forum che si lamentavano: i modelli non permettevano di salvare i dati dei clienti.

documenti freelance

C’erano opzioni avanzate, ma ogni volta dovevi riscrivere il nome, il cognome, la partita IVA… Stesso discorso vale per il team di Webhouse che ha creato una serie di documenti utili ai freelance con una particolare attenzione all’estetica.

Questi sono esempi utili per chi vuole creare  risorse gratuite: il lettore non si accontenta.

Il tuo e-book riciclato lo butta nel cestino.

Lo scarica perché costa zero, ma lo catapulta nella cartella delle cose che un giorno leggerà. Una cartella che non vedrà mai la luce. Ecco il mio vademecum per le risorse gratuite:

  • Facile da scaricare.
  • No a testi riciclati.
  • Scaricabile nel formato giusto.
  • Realmente utile.
  • Basato sulle esigenze degli utenti.
  • Curato nei dettagli.
  • Tutelato da una licenza CC.
  • Pubblicizzato nel giusto modo.

Le risorse gratuite devono essere confezionate bene, pubblicizzate, protette nel modo migliore. Perché le risorse gratuite sono preziose e tu lo sai: tu conosci già la differenza tra un regalo inutile e qualcosa di prezioso.

La tua opinione

Ti conosco, hai un’opinione. Hai scaricato migliaia di modelli ed e-book (ecco i miei), conosci la differenza tra un contenuto di qualità e una semplice operazione per recuperare link, condivisioni, citazioni. Secondo te qual è la strada giusta da seguire?

9 COMMENTI

  1. Concordo, ovviamente.
    Molti dicono che quando hai scritto parecchi articoli puoi creare un ebook. Certo che puoi e anch’io l’ho fatto, di recente. Ma ho rivisto quei testi, prima di tutto, e in parte li ho riscritti da capo, in più ho anche aggiunto altre pagine.

    Altrimenti tanto vale che pubblico un post riassuntivo, no?

    Il fatto che regali qualcosa è solo un dettaglio. Se non c’è un prezzo, quello è un dettaglio. Comunque c’è il tuo nome nella risorsa gratuita che rilasci.

    L’ebook, i template per fatture, CV, preventivi e altro fanno parte del content marketing. Non trovi? Quindi devono avere la stessa qualità di prodotti simili con un prezzo attaccato.

    • Tutti questi contenuti, ovviamente, devono avere un valore. Fare content marketing è anche questo: trovare la chiave per stimolare i tuoi lettori, il tuo pubblico.

      Un modello di fattura? Va bene, ma cosa ha di differente? Cosa differenzia il modello che ho creato da quello del mio competitor?

      Per me è fondamentale questo punto: la ricerca. Bisogna indagare prima di creare.

      • Sì, certamente. La risorsa gratuita, per me, è alla fine come i post del blog che scrivi: devono avere valore e unicità.

  2. Io non posso che ringraziarvi perché entrambi avete sempre messo e mettete a disposizione dei vostri lettori innumerevoli risorse.
    Riccardo ho quasi finito la 2° versione di Keep Calm & Write.
    Daniele contemporaneamente sto leggendo anche i due tuoi ebook di cui ti parlai a Roma.
    In ogni caso ritengo almeno nel mio caso che i vostri siano degli ebook da tenere sempre accanto mentre si scrive anche se ahimè io per prima non riesco a mantenere sempre questo proposito solo perché faccio sempre tutto troppo in fretta 🙂

  3. Ciao Riccardo,
    C’ero anche io al C-Come quando parlavate degli ebook gratis.
    Quando si regala qualcosa, sarebbe opportuno dare qualcosa in cambio. Io sono “ebook addicted”, appena ne trovo uno non posso fare a meno di scaricarlo. Di solito condivido la risorsa sui miei account social, però a volte mi è capitato di avere contenuti di scarsa qualità, scritti giusto per avere un pò di visibilità. A mio avviso, offrire contenuti di qualità paga sempre: ti ricordi di chi ti ha fatto il “dono” e tendi a consigliarlo anche agli altri 😉

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here